![]() |
L'Osservatorio per la Sicurezza Nazionale: la Mission |
|
La missione di OSN e la rete dei suoi partecipanti è pubblicamente espressa nei Criteri ispiratori e Manifesto dell' Osservatorio per la Sicurezza Nazionale.La sfida che ci si pone dinnanzi è nel pensare alla Sicurezza Nazionale in termini olistici, costituendo uno strumento flessibile ed incentrato sull'integrazione di approcci e metodologie così da permettere, con il contributo di tutti coloro che in Italia si occupano di sicurezza, un reale approccio trasversale alle problematiche. L'Osservatorio per la Sicurezza Nazionale (OSN) nasce dall'intenzione di raccogliere questa sfida rappresentando il concreto tentativo di costituire un assetto operativo che soddisfi l'esigenza affatto astratta di pensare alla Sicurezza Nazionale “al plurale”. |
||
Gli eventi dell'11 settembre 2001 hanno cambiato il mondo. Questa è una frase, certamente scontata e condivisa, che evidenzia una linea di cesura e propone una discontinuità nei rapporti tra persone e tra paesi, avviando una nuova scommessa per ricreare equilibri di convivenza pacifica nel Mondo Globale. Ma d'altra parte, il tempo dopo September Eleven è anche caratterizzato da una nuova sensibilità nei confronti della sicurezza, che si esprime in termini di preoccupazione per i cittadini e richiede nuove modalità organizzative e adeguate strategie alle istituzioni responsabili. A partire da questi presupposti nasce l' Osservatorio per la Sicurezza Nazionale (OSN) , un progetto promosso da Ce.Mi.S.S., Centro Militare di Studi Strategici, e Finmeccanica, a cui si sono uniti l'Università e altri partner. La prospettiva dell'OSN è quella di affrontare i temi della sicurezza secondo una molteplicità di dimensioni e, conseguentemente, una pluralità di discipline. Questa scelta articolata si fonda su alcune considerazioni:
L'OSN deve dunque muoversi
La missione dell'OSN è di creare una cultura della sicurezza insieme a strumenti per il mantenimento della sicurezza. Se per cultura si intende quel sistema di schemi di riferimento, di norme, di valori, di abitudini, di consuetudini che costituiscono il patrimonio di una nazione, che si trasmette, si arricchisce e si modifica tra i gruppi attraverso la comunicazione. Allora è promovendo una cultura della sicurezza, diffusa tra i cittadini, che si rende possibile affrontare la minaccia alla popolazione e al territorio attraverso una gestione del rischio e della crisi che deve essere strategica, competente, sostenibile, integrata, che sia fondata cioè su una cultura condivisa. Il metodo di lavoro dell'OSN è teso a valorizzare la multidisciplinarietà e la cross-fertilization della competenze: “chi” attenta alla nostra sicurezza o “quanto” attenta alla nostra sicurezza si propone, sempre più spesso, come competente nell'uso di tecnologie, di strumenti culturali e linguistici, di strumenti della “cultura” e della comunicazione. Pertanto, la risposta a queste minacce non può che essere tecnologica e culturale, ingegneristica e umanistica. La prima sfida per l'OSN è quella di mostrarsi capace di integrare competenze diverse, affinché la propria attività di ricerca e di studio produca conoscenza, fondata su solide basi teoriche e verificata con gli strumenti della ricerca empirica, permetta la predisposizione di strumenti concretamente applicabili nelle diverse situazioni di rischio. Sono obiettivi dell'OSN:
|