Attività: una premessa

In estrema sintesi, le attività di ITSTIME si inquadrano in una prospettiva per la quale i gruppi terroristici sono simili a organizzazioni complesse e reticolari le quali, pertanto, hanno bisogno di risorse per sopravvivere e operare.
In particolare, ciò rimanda a due dimensione costitutive:

  • il finanziamento del terrorismo
  • la comunicazione del terrorismo

Questi due poli costituiscono i "bisogni primari" delle organizzazioni - anche di quelle del "terrore" - la cui risposta promuove pratiche specifiche. A queste pratiche, che lasciano segni là dove vengono implementate, si dedicano le ricerche e le analisi di ITSTIME.
Il background del progetto affonda le sue radici nella necessaria conoscenza della cultura terrorista, profondamente interiorizzata dal gruppo di lavoro secondo il principio per cui è necessario "pensare da terrorista" per comprendere e combattere il fenomeno.
Il risultato del progetto, infine, si declina in elaborazione di scenari e pratiche per la gestione delle emergenze.

In particolare, ITSTIME si dedica alla analisi dei processi comunicativi del terrorismo. Infatti, l'affermazione: "il terrorismo è comunicazione", orienta il nostro lavoro di monitoraggio della comunicazione jihadista.
La studio che porta alla comprensione e spiegazione dell'azione terrorista deve, dunque, dotarsi di una "cassetta degli attrezzi" altamente specializzata ma interdisciplinare in cui la dimensione comunicativa offre un indirizzo interpretativo importante: la grande differenza che esiste tra un criminale e un terrorista è, infatti, che il secondo, a differenza del primo, ha interesse per il riconoscimento simbolico che l'azione fornisce; ricerca la platea offerta dal sistema mediatico; si propone quale attore protagonista.
Una caratteristica specifica del terrorismo è di essere un "fenomeno comunicativo", nel senso che cerca comunicazione e gestisce comunicazione. La tesi di fondo, dunque, è che il terrorismo ha una valenza comunicativa propria che è necessario assumere come strumento interpretativo del fenomeno. Per tale ragione è necessario interpretarlo anche usando gli strumenti della media research. Ciò è tanto più rilevante in sistemi sociali in cui "l'opinione pubblica" è divenuta, con il diffondersi delle tecnologie dell'informazione in tempo reale, un fattore centrale per l'orientamento dell'azione politica e strategica.
Inoltre, gli attentati del mese di luglio 2005, pur rientrando tutti in scenari attesi, segnano una progressiva "baghdadizzazione" o "palestinizzazione" della questione terrorista con la quale ci si dovrà confrontare negli anni futuri. La differenza del "dopo luglio" sta nel fatto che questa affermazione circa il "rischio terrorismo"da "addetti ai lavori" ha assunto consapevolezza in numerosi strati della popolazione e delle amministrazioni.

La prospettiva complessa assunta da ITSTIME per affrontare i tre nodi della sicurezza, terrorismo e crisi, porta il progetto a muoversi sia nei campi virtuali delle comunicazioni via rete e delle relazioni sia nei campi concreti del nuovo scenario globale. I suoi esperti, infatti, hanno condotto negli ultimi cinque anni missioni in tutti i paesi dell'area nord africana, medio orientale e centro asiatica.

 

I programmi Special Learning Experience e Security Training Programme sono progettati e realizzati da ITSTIME - Italian Team for Security, Terroristic Issues & Managing Emergencies.

Special Learning Experience: si rivolge in particolare al top management aziendale e agli alti potenziali; finalizzato allo sviluppo delle capacità di resilienza, di presa di decisione sotto stress, di collaborazione e di assertività; è realizzato in contesti ambientali naturali e normalmente difficili; impiega metodi innovativi per mettere alla prova i propri limiti.

Security Training Programme : si rivolge, in forma personalizzata, ai diversi livelli organizzativi che si confrontano con le problematiche della sicurezza e della crisi; finalizzato allo sviluppo delle conoscenze, degli strumenti e delle tecniche che permettono di raggiungere gli obiettivi in situazioni di rischio e incertezza, governando la crisi; impiega metodi didattici tradizionali e partecipativi per ottenere il meglio dai partecipanti.

ITSTIME è attivo nel campo della consulenza e della ricerca nel settore della sicurezza, del terrorismo e del crisis management.
Le attività di ricerca si realizzano con il supporto di finanziamenti europei, internazionali e nazionali, pubblici e privati.
Attraverso l'Università Cattolica, ITSTIME può agire come un gruppo di lavoro per la ricerca e la consulenza al servizio di Istituzioni, enti pubblici e privati su specifici progetti.
ITSTIME ha attivamente svolto e svolge:

  • attività di think tank
  • monitoraggio e analisi della comunicazione del terrorismo attraverso internet
  • elaborazione teorica di modelli di analisi del rischio
  • elaborazione di scenari di rischio per specifici contesti
  • analisi sulla percezione del rischio e della sicurezza
  • ricerche sul campo in Nord Africa, Medio Oriente e Centro Asia

Per informazioni, proposte di progetto e richieste di collaborazione potete contattare
ITSTIME - Università Cattolica - Dip. di Sociologia - Largo Gemelli, 1 - 20123 Milano - itstime@itstime.it