ITSTIME - Italian Team for Security, Terroristic Issues & Managing Emergencies è un progetto nato nel Dipartimento di Sociologia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Il suo carattere è altamente interdisciplinare in quanto coinvolge esperti capaci di affrontare i temi complessi della sicurezza secondo una necessaria molteplicità di prospettive. Per questa ragione si definisce come progetto: cioè come una realtà in divenire capace di affrontare teoricamente ed empiricamente le sfide del nuovo mondo globale post 11/9.
Nella nostra visione, infatti, teoria e pratica si completano vicendevolmente affinché una corretta analisi dei fenomeni permetta di sviluppare coerenti e concrete strategie di risposta a più livelli.
La missione di ITSIME si articola in tre ambiti specifici:

Questi tre ambiti sono quelli che, oggi con sempre maggiore frequenza, specificano la cosiddetta Homeland Security.

La nostra scelta, infatti, è di affrontare la crisi secondo una nuova prospettiva unitaria coniugando studi e attività di prevenzione per il mantenimento della sicurezza, di analisi dettagliata dell'attuale minaccia terroristica e per essere pronti a gestire l'evento critico qualora si manifestasse.

ITSTIME collabora con soggetti pubblici e privati che hanno la necessità di monitorare le minacce a cui sono esposti; elaborare i possibili scenari di rischio; predisporre le strategie di prevenzione; definire i piani di intervento e gestire le situazioni di crisi naturale o prodotta da eventi antropici.

ITSTIME nel corso di questi anni ha archiviato e sistematizzato un'ampia documentazione - costituita da oltre 50.000 documenti elettronici - utilizzando sofisticate tecnologie di ricerca, con particolare attenzione ai materiali multimediali distribuiti dal terrorismo via Internet.

La scelta editoriale di ITSTIME è di pubblicare solo alcuni risultati conseguiti dal progetto, oltre a commenti, informazioni e links. Ma di non pubblicare né riferimenti ai siti web destinatari delle attività di ricerca, né i materiali multimediali oggetto di analisi e di studio, né gli indirizzi strategici elaborati.

Fanno parte di ITSTIME accademici, esperti e operatori, tra gli altri, i seguenti.

Marco Lombardi, responsabile del progetto ITSTIME, è professore associato all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove insegna Gestione della crisi e comunicazione del rischio; Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa e Sociologia. E' membro del consiglio direttivo del Dottorato internazionale di criminologia e dei master in Scienze della Sicurezza urbana e in Contesti relazionali di emergenza.
Coordina le attività della sezione Ambiente, territorio e sicurezza del Dipartimento di Sociologia e svolge attività di ricerca nell'ambito della gestione delle crisi, focalizzandosi soprattutto sui fenomeni legati al terrorismo.
E' parte del gruppo di esperti che assistono la Commissione Europea nell'area "giustizia, libertà e sicurezza" e collabora con numerose agenzie istituzionali impegnate nel campo della sicurezza.

Gabriele Crespi è docente presso il master in Scienze della Sicurezza Urbana dell'Università Cattolica di Milano nella materia “Islam e Territorio”. Nella sua lunga carriera ha già ricoperto incarichi nelle università sempre intorno al tema della cultura e lingua araba, approfondita con numerosi periodi di attività sul campo per conto del Ministero degli Affari Esteri ( Università del Cairo, Università di Beirut, Mogadiscio, Tunisi) e aziende private (Libia e altri paesi del Magreb). E' membro del BRISMES, British Society for Middle Eastern Studies; della MESA, Middle East Studies Association of North America, University of Arizona ; dell'I.M.A., Institut du Monde Arabe, Parigi; dell'International Security Forum, Ginevra; del Crans Montana Forum, Monaco e del Cambridge Security Programme, Cambridge University. Presso la Regione Lombardia ha la funzione di consulente per l'area del Mediterraneo e Direttore Scientifico dell'Alta Scuola di Formazione per la Polizia Locale.

Nick Ridley per dieci anni è stato analista a New Scotland Yard, presso il Criminal Intelligence Department servendo anche nella Special Branch and the Anti Terrorist Uni; per poi diventare – nei successivi undici anni - “intelligence analyst” presso Europol, dove si è specializzato sulla criminalità organizzata est europea ed è stato responsabile delle analisi dei circuiti di finanziamento del terrorismo. Da Europol è stato distaccato al quartiere generale di FBI a Washington DC per collaborare con gli agenti federali al contrasto dei finanziamenti internazionali del terrorismo. E' ricercatore senior al John Grieve Centre, presso la London Metropolitan University, ed è Senior Associate di BakerPlatt.

Alfredo Agustoni è ricercatore di sociologia presso l'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara, dove insegna Sociologia dei Cambiamenti Culturali e Sociologia dell'Ambiente e del Territorio. Autore di saggi e volumi, si occupa in particolare di problematiche inerenti alla percezione e alla comunicazione del rischio e della sicurazza; problematiche relative alla convivenza interetnica; politiche abitative, in relazione con i più generali ambiti delle politiche urbane; processi di governance, conflitto e partecipazione in ambito locale.

Maria Alvanou, avvocato e professore alla Accademia per Ufficiali di Polizia. E' docente alla Accademia di Polizia del Dipartimento di Tessalonico dove si occupa di National Security e terrorismo. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nell'ambito del dottorato Internazionale di Criminologia (Transcrime - Joint Research Center on Transnational Crime, Università di Trento e Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) di cui è stata poi collaboratrice esterna. I suoi studi e ricerche di dottorato si sono focalizzati sul ruolo delle donne palestinesi come attentatori suicidi, conducendo una intensa attività di ricerca sul campo in Israele. Ha una laurea conseguita presso il dipartimento di Storia, Filosofia e Sociologia Giuridica dell'Università di Tessalonico.Tra i temi di riecerca inerenti il terrorismo, la sicurezza aerea riveste un posto centrale: è collaboratrice di 11Aviation Publications in Grecia.

Chiara Fonio è dottore di ricerca in Sociologia e metodologia delle ricerca sociale e collabora alla didattica dei corsi di Sociologia e Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa all' Università Cattolica del Sacro Cuore dal 2005. E' esperta di tecnologie della sicurezza e, in particolare, delle tecniche e pratiche di videosorveglianza in cui si è specializzata presso la Queen's University di Kingston (Canada). Da alcuni anni studia l'uso di internet da parte del movimento no global e dei gruppi anarco-insurrezionalisti. Nel progetto ITSTIME il suo lavoro si è concentrato sui meccanismi di promozione e reclutamento del terrorismo attraverso le nuove tecnologie, analizzando le modalità tramite le quali i terroristi mettono in atto strategie di reclutamento per mezzo di video e documenti online.

Giovanni Pisapia, nato a Johannesburg (Sudafrica), è dottorando del XIX ciclo del dottorato Internazionale in Criminologia dell' Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove si è laureato in Scienze Politiche con una tesi dal titolo “Il crimine nella Repubblica del Sud Africa”. E' stato consulente presso l’UNICRI (United Nations Interregional Crime & Justice Research Institute) su progetti di formazione nel settore della prevenzione del crimine ed amministrazione della giustizia. Poi presso il TOROC (Olympic Organizing Committee XX Olympic Winter Games) si è occupato, nell’ambito della gestione della sicurezza delle XX Olimpiadi Invernali e IX Paralimpiadi Invernali - Torino 2006, del coordinamento tra il Comitato Olimpico e le Forze di Polizia, delle procedure di sicurezza e del progetto Transfer of Knowledge.

Davide Scotti è laureato in psicologia presso l'Università di Padova, specializzato in psicologia dell'emergenza presso la medesima università, e in interventi relazionali in contesti d'emergenza (master dell'Università Cattolica).E' anche abilitato all'impiego del debriefing in situazioni critiche e di emergenza. Accanto alla preparazione teorica e di ricerca ha sviluppato un proprio percorso operativo nella gestione delle emergenze come vigile del fuoco temporaneo in servizio presso la direzione VV.F. Lombardia, con cui ha avviato la progettazione di Dispositivi di Protezione Relazionale. Negli ultimi anni ha insegnato in diversi corsi promossi da Università Cattolica, Croce Rossa Italiana, Protezione Civile e Pubblica Sicurezza sui temi della psicologia dell'emergenza, del trauma psichico delle vittime e soccorritori e dell'attivazione di risorse psicosociali per affrontare gli effetti del trauma psichico. In particolare ha curato il progetto di supporto psicologico per i vigili del fuoco (Regione Lombardia) e il coordinamento delle attività per la sicurezza nell'ambito degli interventi dell'Università Cattolica in Sri Lanka, a seguito dello tsunami.