Sala di lettura
I documenti che qui vengono offerti alla lettura sono tutti prodotti nell'ambito del progetto ITSTIME o da collaboratori del progetto sui temi della sicurezza, del terrorismo e del crisis management. Si tratta di documenti che, in coerenza con la scelta editoriale di ITSTIME, sono stati redatti per il dibattito pubblico oppure si è deciso di rendere pubblici.
Il materiale reso disponbile in download è organizzato secondo l'ordine cronologico di pubblicazione ed è suddiviso in due sezioni:
Segue un elenco delle pubblicazioni a stampa dei ricercatori di ITSTIME.
Conferenze e incontri di Itstime
Reading room
All the papers in this section are written by ITSTIME project and focused on security, terrorism and crisis management issues. Due to our editorial choice, these documents are intended to be public.
The papers on download are organized by date in two sections:
A list of publications by ITSTIME's reserchers follows.
Conferences and meetings by Itstime
21th July 2010 - Italy and Greece: “ una faccia una razza ” also in terror? - by. Maria Alvanou - Italy and Greece are neighbour countries with strong cultural ties for thousands of years. It seems like the bonds between Italy and Greece may be expanding also in terrorism. Recently the terror campaign that is troubling Greece struck the heart of the State. A bomb that arrived to the building of the Ministry of Citizen's Protection (Former Ministry of Public Order) addressed personally to the minister himself, exploded killing a high rank Police Officer. The victim was going through the minister's mail for control . The responsibility for this attack has been claimed by a new group, though the authorities express doubts about the originality of this claim…..
2 maggio 2010 - Times Square, NYC: attentato fallito di Marco Lombardi. La storia si ripete, nuovamente bloccata Times Square e blocco dalla 43esima alla 46esima strada: “tutto è cominciato alle 18:30 (00:30 in Italia), quando un venditore ambulante di magliette ha notato l'auto sospetta e ha allertato un poliziotto a cavallo. Quest'ultimo ha notato del fumo che proveniva da aperture nei pressi del sedile posteriore e odorava di polvere da sparo. Il veicolo secondo le autorità era un suv Nissan Pathfinder verde scuro, con il motore accesso e le quattro frecce inserite. Aveva una targa del Connecticut che non corrispondeva al mezzo (....) Il Commissario della polizia di New York Ray Kelly ha detto che nel bagagliaio del suv gli artificieri hanno trovato e disinnescato tre bombole di gas propano, fuochi d'artificio a combustione graduale, due taniche di benzina da 19 litri ciascuna e due orologi usati apparentemente come timer. Il sindaco Bloomberg ha detto che la bomba sembrava realizzata in modo amatoriale” (ANSA)..............
22th Aprile 2010 - Domestic terrorism in Greece: comments on the recent police antiterrorism operation – by Maria Alvanou - On April 11, the Greek Police after a long period of intense research proceeded on the arrests of 6 individuals, connecting them with the “Revolutionary Fight”, the most dangerous and active – along with “Sechta” - terrorist organisation in the country. Day after day new evidence comes up and discoveries about weaponry, explosives and hiding places. The criminal charges that the suspects face are very serious, yet it is too soon to evaluate properly the whole police operation. While the Greek Police has surely proved to be productive and alert, the juridical research and the court hearing process will decide upon the guilt or not of the suspect and their connection to the “Revolutionary Fight”, or any other terrorist group. Still, there are very interesting points that one can comment at this present stage……
13 aprile 2010 - Emergency arrestata - La faccenda dei tre medici italiani di Emergency arrestati dopo la perquisizione all'ospedale di Lashkar Gah continua, giustamente, a far discutere: ne sono coinvolti tre cittadini italiani. Noi dell'Università Cattolica, che in Afghanistan ci siamo andati con una certa frequenza negli ultimi mesi per le attività di cooperazione con il Ministero della Difesa, abbiamo potuto sperimentare qualche relazione diretta con la complessa realtà di quel Paese, alla quale il caso in questione bene si uniforma. La cronaca è risaputa..........
30 maggio 2009 - Note a margine alla società della sorveglianza # 5, di Chiara Fonio.
Qualche anno fa un bellissimo film premiato agli Oscar, Le vite degli altri, ci raccontava le dinamiche del controllo statale nell'ex DDR. Il film, pur non avendo ambizioni documentaristiche, riuscì pienamente nell'intento di descrivere – almeno parzialmente – le continue ingerenze da parte del Ministero per la Sicurezza dello Stato (la Stasi) nella vita privata dei cittadini tedeschi. Ambientato negli anni '80, Le vite degli altri sembrava ritrarre un passato oramai lontano....
Luglio 2009 - Sichuan (Cina): terremoto del 12 maggio 2008, di Barbara Lucini.
Il 12 maggio 2008 alle ore 14.28 (ora locale), la provincia cinese sud-occidentale del Sichuan viene sconvolta da un forte terremoto di 7,8 gradi della scala Richter. Per l'intensità e la forza scaturita è stato classificato fra i terremoti più forti dal 1976. Il Sichuan è una regione molto estesa della Cina, ma soprattutto piuttosto popolata. La sua estensione territoriale uguaglia la Spagna , ma gli abitanti presenti sono il doppio ed appartengono a 53 etnie diverse; l'epicentro del sisma è stato individuato nella contea di Wenchuan. Le stime di alcune agenzie istituzionali locali ed internazionali registrano circa 90.000 morti, ma non sempre è possibile sperare nella correttezza di tale informazione. L'aspetto più rilevante, per chi si interessa della gestione delle crisi, in questo particolare evento critico è la sovrapposizione fra l'emergenza dettata da un disastro naturale e l'intrecciarsi di una seconda emergenza temporale, quella legata alle attività umane e nello specifico contestuale, agli impianti chimici, che hanno subito la forza di impatto del terremoto stesso.
Giugno 2009 - Il ciclone Nargis: considerazioni un anno dopo, di Barbara Lucini.
E' passato più di un anno da quel 2 maggio quando il Myanmar, ex Birmania, e precisamente l'area geografica dell'Irrawaddy viene percorsa e percossa dal ciclone Nargis classificato di categoria 3. Il vento è soffiato ad una velocità di 200 km/h distruggendo al suo passaggio molte città e villaggi della zona, in particolare la città di Bogalay dove sono stati rasi al suolo quasi tutti gli edifici presenti, ed allagando Yangon con l'ondata di piena che ha preso vita. La stima delle vittime e dei dispersi si aggira intorno alle 135.000 persone ed oltre due milioni di senzatetto.Questo evento critico permette di muovere alcune interessanti considerazioni, circa la gestione delle crisi ed i fattori in essa implicati.
30 maggio 2009 - Note a margine alla società della sorveglianza # 4 , di Chiara Fonio.
L'opuscolo Social network: attenzione agli effetti collaterali a cura del Garante per la Protezione dei Dati Personali ribadisce efficacemente ciò che era già stato messo in luce durante la Giornata Europea della Protezione dei dati Personali. Come si legge dal sito: la guida è organizzata in quattro capitoli pensati in forma modulare, così da offrire a tutti i lettori elementi di riflessioni e consigli, adatti alla propria formazione e ai differenti interessi…..
30 aprile 2009 - Note a margine alla società della sorveglianza # 3 , di Chiara Fonio.
In un testo recentemente pubblicato per i tipi Laterza, Giuseppe Granieri ci invita a considerare il delicato tema la privacy in termini di responsabilità . In seguito a un'attenta riflessione focalizzata sul tentativo di descrivere la società digitale contemporanea, in particolare i processi di interazione e costruzione dell'identità, lo studioso colloca la sfera della privacy nell'ambito dell'educazione mediale sottolineando che “possiamo davvero recriminare poco se noi per primi non conoscendo e non comprendendo la grammatica dello strumento, gestiamo male la nostra privacy o ci affidiamo a «interlocutori» di cui non siamo in grado di valutare l'attendibilità” (p.150). I sistemi normativi, per quanto utili e indispensabili, non possono tutelarci appieno. E' necessaria una maggiore consapevolezza da parte degli utenti, ovvero è fondamentale accrescere la responsabilità personale nei confronti della gestione del corpo elettronico e delle numerose tracce lasciate durante la navigazione in rete.
20 marzo 2009 - Note a margine alla società della sorveglianza # 2, di Chiara Fonio.
Lo scorso febbraio è stato pubblicato il report della House of Lords dedicato al rapporto tra i cittadini e lo Stato inglese. Intitolato Surveillance: Citizens and the State, il documento esamina nei dettagli quello che viene definito fin dall'introduzione “ uno dei cambiamenti più significativi nella vita della nazione e dalla fine della seconda guerra mondiale ”, ovvero l'utilizzo di tecnologie di sorveglianza che esercitano un'influenza costante sulla vita dei cittadini.
Il comitato della House of Lords ha cercato di rispondere ad alcune domande di fondamentale importanza, per esempio:
Quali tra le forme di sorveglianza e di raccolta dei dati possiamo considerare legale e quali, invece, vanno ritenute improprie? Esiste un confine che non deve essere superato? Come facciamo a individuarlo?
Qual è l'impatto della sorveglianza esercitata da soggetti istituzionali e privati sulle libertà e sulla privacy dei cittadini?
In che misura la sorveglianza e la raccolta dei dati hanno cambiato la natura della cittadinanza nel XXI secolo, in particolare il rapporto tra i cittadini e lo stato?
20 febbraio 2009 - Note a margine alla società della sorveglianza # 1, di Chiara Fonio.
Inizia oggi il primo appuntamento a scadenza mensile dedicato ai temi della sorveglianza, del controllo e della privacy.
La Giornata Europea della Protezione dei dati Personali è stata dedicata ai social network. ITSTIME, presente all'incontro.
Si segnala un progetto di ricerca al quale partecipiamo denominato Social Network Sites Italia.
E' di recente pubblicazione il report del Parlamento britannico intitolato Surveillance: Citizens and the State.
Un'altra notizia recente che riguarda la città di Milano, invece, è la messa in rete di tutti gli occhi elettronici della città.
Il progetto canadese SCAN.
La sorveglianza è stata inoltre ampiamente utilizzata nel corso dei grandi eventi sportivi degli ultimi anni.
December 2008 - Riots in Greece: Law, Order and the Police, by Maria Alvanou says that the riots that followed the recent police shooting of a Greek teenager in a troubled district of Athens highlight major problems facing Greek police forces and the need for tougher legislation and implementation of laws against police brutality and abuses. On December 6, a 15 year-old boy named Alexandros Grigoropoulos was shot dead by a special guard of the police force patrolling with his colleague in the Exarheia district of Athens. This tragic event led to student and youth protests that escalated into rioting and looting by anarchists in almost all cities of Greece. More then a week later unrest continues, with Athens looking like a war zone. There seems to be no end to violence and there are serious political and social issues involved.....
10th December 2008 - Mumbai attacks: operational strategy and significance. By Maria Alvanou. The attacks in Mumbai were named by many the 9/11 of India. Not without reason, since it was a mega-hit that will constitute a landmark in the history of terrorism, because of the horror it caused. India certainly constitutes the target of terrorist activities for years now and for this reason the authorities of the country collaborate for their counterterrorism strategy and training with the Israelis (considered specialists in this sector). However, the simultaneous attacks in hotels and the Jewish religious centre, the kidnapping and killing in cold blood of tourists left the world speechless watching this new show of terror in the international scene. The organization that carried out the attack bears evidently the Islamist seal. What investigations show (according the information in the media) are terrorists with their base in Pakistan. Moreover, a signal that reinforces the opinion about the Islamist character of the attack is the choice of the Orthodox Jewish Centre Chabbad as a target. Islamist fundamentalists identify Israel with the Hebrew religion and fail to distinguish between Jews around the world, Israeli citizens and the State of Israel.
30th November 2008 - What is Hidden Behind the Idea of the Caucasian Emirate? By Tamara Pkhakadze - Caucasian Emirate was created on October 31, 2007 by the former president of the Chechen Republic of Ichkeria, Doku Umarov. He abolished the Chechen Republic of Ichkeria and its presidency, and turned Ichkeria into one of the provinces of the Caucasian Emirate. Besides the province of Chechnya, the Caucasian Emirate is composed of the following (Wilayahs), provinces: Igushetia, Dagestan, Ossetia, Kabardino-Balkaria and Karachay Cherkessia, Stavropol Krai, inhabited by the Nogay people…
Ottobre 2008 - The Last Resort: le ultime armi di convenienza del jihadismo globale di Emilio Calmieri. Da qualche tempo sulla stampa internazionale vengono riportate notizie di quella che è ritenuta la nuova strategia del jihadismo globale: l'impiego di attentatori suicidi che possiedono caratteristiche psicologiche e sociali particolari. Si tratta di individui, principalmente donne, sofferenti di disagi mentali, nonché adolescenti sottoposti ad una azione di plagio da parte della virulenta retorica qa'idista. Queste “weapons of choice”, ovvero “armi” che sono scelte specificatamente dalle organizzazioni jihadiste, possiedono una duplice valenza…
29 Settembre 2008 - Rapiti nel Jebel Uweinat di Marco Lombardi. La questione dei turisti europei rapiti in questi utlimi giorni di settembre in Egitto ha tenuto tutti con il fiato sospeso: l'incertezza degli autori del rapimento, l'incertezza delle mosse diplomatiche in atto e il fascino dei luoghi lontani ha mobilitato, ha incuriosito e interessato. Cerchiamo di capire cosa è successo e dove... aggiungendo qualche considerazione. Il rapimento è avvenuto, o comunque ha interessato, la montagna delle piccole sorgenti : il Jebel Uweinat. Si tratta di un massiccio-isola nel cuore del deserto dove Libia, Egitto e Sudan si incontrano. Ha una estensione di circa 1.050 km quadrati e la cima più elevata è Cima Italia (1934 m.). E' un lugo importante e mitico: importante perché dispone di quattro piccole sorgenti, unici punti d'acqua in un raggio di 400 chilometri; mitico perché nelle sue valli potrebbe nascondersi l'antica oasi di Zerzura............
21 Settembre 2008 - Israele si gioca il tutto per tutto, di Giovanni Radini (21 Settembre 2008). Mazal tov signora Livni! Con la vittoria ottenuta nelle primarie di Kadima e le successive dimissioni di Olmert, sta al Ministro degli Esteri israeliano, Tzipi Livni, far uscire il Paese dalla ennesima crisi politica e formare un nuovo governo, capace di mantenere aperto il dialogo con i palestinesi, sulla base dei buoni propostiti espressi al summit di Annapolis nel novembre 2007. La Livni Primo ministro in pectore è la realizzazione di una previsione che molti avevano avanzato già all'inizio dell'anno. D'altra parte, il successo di misura ottenuto nel testa a testa con Shaul Mofaz e la prospettiva di andare alle elezioni anticipate rendono consapevole Israele che, effettivamente, i problemi cominciano ora, in questa nuova fase di instabilità interna che, per forza di cose, rischia di incidere sulla politica estera del futuro esecutivo.
23 Luglio 2008 - Bulldozer, ruspe e terroristi di Marco Lombardi. Di nuovo, ieri 22 luglio, a Gerusalemme vicino al Liberty Bell Garden, nel centro di Gerusalemme ovest, all'altezza di un affollato incrocio stradale un appartenente alle Brigate degli uomini liberi della Galilea ha “impugnato” una ruspa per travolgere 5 auto e un autobus, ferire 16 persone ed essere ucciso. Si trattava di Ghassan Abu Tyr, 23 anni, originario del villaggio palestinese di Umm Tuba, a sud di Gerusalemme, residente a Gerusalemme est.....(....)..... Il salto di qualità è notevole, forse meno devastante per la brutalità dei resti lasciati sulla scena, ma spaventoso per la possibilità di scenari che apre quando la fantasia dell'uomo si cimenta nel trovare possibilità di morte associate a strumenti non specifici.....
Giugno 2008 - Dialogo con Aso Hunar, alto membro del partito Pjak a cura di Kawa Goron: La strategia del Pjak (Partito della Libertà del Kurdistan) si basa su due fattori importanti, il primo è l'avvicinamento di tutte le forze democratiche presenti in Iran per lottare insieme su tutto il territorio iraniano in favore della democratizzazione dell'Iran e per ottenere i diritti del popolo kurdo. Il secondo è dar vita ad una politica nazionale con tutte le forze democratiche kurde. L'America dovrebbe fare riferimento al Pjak per influire sull'Iran e non guardarci con scetticismo a causa della propaganda turca che ci considera un filiale del Pkk. In realtà non è cosi. Il Pjak è un partito autonomo e non è un filiale del Pkk: l'obbiettivo è la libertà per il Kurdistan e la democrazia per l'Iran - insiste Hunar -.
Giugno 2008 - Libano: fatto il Presidente ora serve il Governo, di Giovanni Radini (24 giugno 2008 ). Una cosa ci dicono gli scontri nella Valle della Bekaa e a Tripoli degli ultimi giorni: che la stabilità politica in Libano è solo di facciata. Si era pensato, esagerando con l'ottimismo, che l'elezione di Michel Suleiman a Presidente della Repubblica potesse fare da traino per la normalizzazione del Paese. Si era sperato che l'accordo di Doha chiudesse l'anno e mezzo di crisi e segnasse il principio della fine delle violenze. Invece i fatti di questi giorni ci portano a una realtà dai nodi ben più intricati..............
Giugno 2008 - La pace in Medio Oriente dipende da Olmert e lui da una sentenza, di Giovanni Radini (9 giugno 2008). Tutto dipende da Olmert. O meglio dai numeri di cui dispone il suo governo alla Knesset e dalle decisioni della magistratura israeliana. Dopo il summit di Annapolis, a novembre 2007, si era detto che il 2008 sarebbe stato “l'anno della pace” per israeliani e palestinesi. Ancora oggi però di questo obiettivo non si vedono i risultati. Il processo di pace in Medio Oriente sta vivendo una fase di impasse. Certo, l'elezione di Michel Suleyman e l'apparente riapertura del dialogo tra Israele e Siria, in merito al “nodo Golan”, risultano indiscutibilmente in controtendenza alla situazione generale. Tuttavia ........
May 2008 - The US Justice Department in its National Criminal Justice Reference Service has posted the new issue of the Israeli National Defense Academy: the Journal of National Defense Studies - Issue No. 6 - February 2008, with a contribution of Itstime's researcher Maria Alvanou on The Phenomenon of Palestinian Suicide Terrorism. Other Contributors: New Perspectives on Terrorism by Jay Albanese; Terrorism, Risk, and Legislation by Hans-Joerg Albrecht; Palestinian Women in Terrorism: Protectors or Protected? By Edna Erez and Anat Berko; Istishad as an Ideological and Practical Tool in the Hands ofAl-Qaeda by Yoram Schweitzer; The Multifaceted Roles of Women Inside al-Qaeda by Katharina Von Knop.
Marzo/Febbraio 2008 - Nuova intervista a Murad Kairalan di Awena a cura di Kawa Goron. Awena - Quale è l'obbiettivo della Turchia in questa offensiva militare nel sud del Kurdistan? È per fare pressione sul governo della regione e la questione della città di Kirkuk? Murad Karailan - Questa è una domanda interessante, vorrei rispondere con chiarezza e in particolare spero che i politici e intellettuali kurdi del sud Kurdistan trattino questo argomento con attenzione. Si dice che finora la Turchia abbia effettuato ventiquattro operazioni militari nel sud del Kurdistan, questa nuova offensiva è la venticinquesima. Tale considerazione è superficiale. Perché quando si dice che questa è la venticinquesima offensiva, ciò non chiarisce bene la vera intenzione e obbiettivi di queste offensive militari.
Gennaio 2008 - When the dust settles… Law and Order in peace support operations, by Pascal Carlucci (Master of Arts of EU International Relations and Diplomacy Studies awarded by the College of Europe) independent analyst of security issues. After a peace agreement is signed the international community has to transform diplomacy or military intervention into a political effort aimed at maintaining peace, and make it durable and fair for all parties involved. This requires a variety of engagements, not simply military and humanitarian. Projecting a post-conflict situation into durable peace requires first of all the re-establishment of public order and the rule of law. The purpose of this essay is therefore to demonstrate that the issue of law and order is changing the strategic conception of Peace Support operations. There is now a balance in the economy of peace-building between neutralizing the enemy of peace and re-establishing, or creating, institutions in charge to be the guardian of peace and just order. Interposition and humanitarian relief are amongst the duties of peace-keepers and peace-builders.......
Dicembre 2007 - Intervista a Murad Karayilan - PKK. L a Turchia , il governo iracheno e i kurdi, a cura di Kawa Goron. Qandil, siamo nelle montagne nel Kurdistan iracheno, verso l'Iran. Questa intervista a Murad Karayilan (capo del consiglio direttivo del PKK) (foto a fianco) è stata realizzata dal giornale tedesco Der Spigel e pubblicata sul giornale kurdo Awena di Sulaimaniah (13/11/2007). La traduzione dal kurdo in italiano è di Kawa Goron. Murad Karayilan: "Sia il nostro popolo sia le forze politiche nel Kurdistan iracheno devono sapere che la Turchia vuole attaccare non solo il PKK ma anche la regione federale del Kurdistan, inoltre vuole ostacolare l'annessione della città kurda di Kirkuk alla regione kurda, ciò significa che la Turchia non vuole che i kurdi abbiano una loro amministrazione autonoma e un loro sistema di governo."
Novembre 2007 - Generazione YouTube? di Chiara Fonio Il 7 novembre scorso abbiamo assistito all'ennesimo caso di violenza “scolastica”: un ragazzo di 18 anni, Eric Pekka uccide 7 studenti e la preside del liceo Jokula in Finlandia. La strage è immediatamente paragonata ai tristemente celebri fatti di Columbine (1999) e al recente massacro del Virginia Polytechnic Institute (aprile 2007). I carnefici e le vittime, soprattutto negli ultimi due casi, non sono solo accumunati dalla fascia di età ma anche da un particolare utilizzo di YouTube il sito di video sharing più famoso della rete. Cho Seung-hui e Pekka Eric Auvinen, infatti, condivisero la loro follia omicida con tutto il mondo caricando nel primo caso un video testamento, nel secondo un vero e proprio annuncio del massacro.
Ottobre 2007 - Intervista con Mezgin - PKK, Agosto 2007 - Kurdistan iracheno, a cura di Kawa Goron. Incontro la signora Mezgin rappresentante importante del PKK - Partîya Karkerén Kurdîstan , in italiano Partito dei Lavoratori del Kurdistan. Mezgin, 36enne, è una delle quattro persone collaboratori del segretario, inoltre rappresenta l'organizzazione femminile del partito. Quello che segue è un breve resoconto, in termini di battute e risposte, della nostra conversazione. KG - come è strutturato il nuovo PKK? M - il partito ha un segretario, quattro collaboratori e un'assemblea composta da trentuno persone. KG - che rapporti avete con lo stato turco?
Ottobre 2007 - Pakistani women and jihad: a new dangerous trend by Maria Alvanou - The recent suicide attack and bombing against the return of Benazir Bhutto have brought Pakistan in the spotlight. Unfortunately this tragic incident highlights the radicalization process taking place in the country. What is quite surprisingly is that the jihadi socialization mechanisms have started to include women too. Radicalized women in Pakistan are increasingly being used by jihadist groups to promote their extremist cause. This year, women from the Jamia Hafsa seminary wearing burqas protested in front of the Lal Masjid (the “Red Mosque”, known for training and funding the holy warriors of the Afghan jihad), seem to be the off start of an alarming and dangerous trend.
Settembre 2007 - Come ci si poteva aspettare la campagna mediatica per il Sesto Anniversario del Nine Eleven è puntualmente cominciata: un trailer di annuncio del video prossimo proprio con Osama starring (trailer che viene diffuso dai media occidentali per la consueta pubblicità); il video di 26 minuti e 27 secondi intitolato “The Solution” per il 7 settembre e, ancora oggi 11 settembre, un nuovo regalo di Osama, che ci partecipa il testamento di uno dei kamikaze al WTC: tal Abi Masa'ab Walid al Shahri. Mi soffermo sul primo video del sette, quello che ha fatto scalpore per la fluente barba nera di Osama.....
Luglio 2007 - Londra, Glasgow, Marib: gli ultimi giorni di giugno e i primi di luglio 2007 sono resi drammatici e tragici da alcuni attacchi terroristici sventati, riusciti parzialmente e riusciti come previsto. Che cosa sta accadendo? ITSTIME – Italian Team for Security, Terroristic Issues & Managing Emergencies, che in Università Cattolica studia il terrorismo, propone una lettura che sembra confermare le analisi condotte in questi anni.
May 2007 - Palestinian Women Suicide Bombers: The Interplaying Effects of Islam, Nationalism and Honour Culture a new paper by Maria Alvanou, published for the Strategic Research and Policy Centre, National Defence College, IDF – Tel Aviv. In the context of wars and conflicts, women have tended to be classified within the single category “women and children”, as the “vulnerable” victims who suffer under violence with no means of defence. But women are not necessarily always vulnerable and on the contrary they have been actively engaging in many armed conflicts around the world, playing their own part in warring throughout history.
May 2007 - Left wing terrorist groups in European countries: a threat still alive. Fighting global terrorism is considered to be on the highest place in the agenda of the EU security decision makers and authority officials. European countries, especially after the Madrid and London attacks are struggling to prevent and thwart operations of this huge terror magnitude, sponsored by Al-Qaeda and its affiliates. Yet, it is not true that the security problem for EU countries emerges only from ‘outside inspiration' and only from the Jihadi menace. In fact domestic, ‘traditional' left wing terrorist groups do continue to pose a security threat.
April 2007 -Surveillance and identity: towards a new anthropology of the person. In the last decades surveillance and security tools, from cctv to ID cards, have grown to unpredictable levels. From close spaces, such as airports and malls, to urban contexts, our identities have become mere physical features constantly monitored by the penetrating eyes of security devices. The complexity, the nuances and the essential social components of identity are often reduced to ascribed characteristics. Identities have turned into “transparent” and naked bodies, legitimately scrutinised and divided into “pieces”. This simplistic approach could lead either to social exclusion of ethnic groups usually associated with deviant behaviour, or to a more general lack of concern for the integrity and the dignity of the person as a whole. The paper aims at analysing this new and inadequate anthropology of the person by focusing on different examples, such as biometrics and data banks, that emphasise the fragmentation of the body and the risks related to this reductive approach.
February 2007 - Il child tracking e le nuove frontiere della sorveglianza elettronica. Il governo giapponese ha investito circa 8 milioni di euro per un progetto sperimentale in 20 regioni del paese. Nei prossimi anni saranno installati dei lettori Rfid (Radio Frequency Identification) sui cancelli delle scuole, ai semafori e sui lampioni dei parchi per “salvaguardare” i minori. Gli Rfid sono in grado di interagire con i tag Wi-fi portati in tasca dagli scolari: in questo modo i genitori saranno informati via sms o su un sito web degli spostamenti dei propri figli.
February 2007 - Symbolisms of basic islamic imagery in jihadi propaganda. The proverb “one picture is worth a thousand words” summarizes the importance of image in the field of communication. The tragic events of September 11, the attacks on Madrid and London highlighted the importance of understanding the ideology and methods of jihadi groups. There is a lack of information on modern imagery associated with political Islam, especially imagery produced by radical and violent extreme Muslim groups. These organizations have had a brief but prolific history in the production and distribution of visual propaganda, and have arguably created their own distinct genre of Internet-based Islamic imagery. Visual propaganda is more than a host for textual messages; it is an expressive medium which communicates ideas just even more effectively than writing. Jihadi imagery is a primary vehicle for the communication and diffusion of jihadi ideas, an essential tool utilized by radical terrorist organizations. Therefore, understanding how these images work, what ideas they convey, why they are employed and what responses they may elicit, is vital to the struggle against the influence of jihadi organizations and their violence. Below are examples of basic Islamic imagery and its symbolisms……..
January 2007 - The right to compensation for victims of terrorist attacks in italian legislation, by Maria Alvanou. Since the ‘80s and onwards, the crime victim received particular attention in criminal policy and subsequently also in criminal legislation. This led to legislation protective regarding possible adverse impacts of criminal proceedings and supportive regarding compensation of material and immaterial losses caused. During the ‘70s, terrorism- then found mostly in the form of national, separatist and political terrorism- started to trouble European countries. The policy response was more or less restricted to tailoring police and criminal procedure laws to the new demands placed on law enforcement. It was only after the attack on the World Trade Center on 9/11 with its devastating consequences for civil society and the extreme toll on human lives, that more attention has been devoted to the question of how victims of terrorist attacks can be better accommodated. This process has been accelerated by the terrorist acts in Madrid in 2004 and London in 2005.
Gennaio 2007 - Dispositivi di Protezione Relazionale di Davide Scotti - ITSTIME - Università Cattolica e di Vincenzo Irace – VV.F. Lombardia. Il vigile del fuoco ha piena consapevolezza dei Sistemi di Protezione Individuale (DPI) che infatti lo proteggono in ambiente ostile, ma smessi quelli, spesso il rischio è che l'ambiente ostile rimanga all'interno del soccorritore, privo questa volta dei D.P.I. necessari alla sua tutela. Le iniziative di seguito proposte, come punto di partenza non certo di arrivo, si potrebbero considerare dei Dispositivi di Protezione Relazionale perché si impegnano a tutelare l'operatore nella sua attività di soccorso.
Gennaio 2007 - La manomissione delle centraline di bordo di Nicoletta Anzoino. È la tecnologia CAN bus e connette sensori e centraline implementando la tecnologia drive-by-wire . La tecnologia drive-by-wire si basa sul concetto di rimozione dei collegamenti meccanici fra i comandi dell'automobile e le parti che fisicamente eseguono questi comandi. In questo modo, al posto che azionare i freni o lo sterzo in modo meccanico, i comandi di sterzo e di frenatura vengono inviati ad una centralina che, dopo averli elaborati, li trasmette agli organi interessati.
Dicembre 2006 - E' finalmente nato l' Osservatorio per la Sicurezza Nazionale, un network per la Sicurezza Nazionale , promosso da CeMiSS e da Elsag-Finmeccanica, al quale ITSTIME aderisce. È trascorso un anno da quando l'idea inizialmente scaturita dalle pagine di una ricerca condotta sinergicamente dal CeMiSS e da Elsag-Finmeccanica, si è trasformata in progetto. Andare sul campo rintracciando competenze, esperienze, metodologie, linguaggi inerenti alla Sicurezza Nazionale nel nostro Paese ha portato ad una consapevolezza nuova e più globale della complessità dell'argomento e del patrimonio di conoscenze da approfondire, condividere, custodire. Per perseguire con efficacia ed efficienza l'obiettivo della conoscenza integrata è nata l'esigenza dì costituire una rete in grado di interfacciare tra loro ambienti differenti e sottoculture operanti in ambiti attigui ma non sempre comunicanti della Sicurezza. La missione di OSN e la rete dei suoi partecipanti è pubblicamente espressa nei Criteri ispiratori e Manifesto dell' Osservatorio per la Sicurezza Nazionale. La sfida che ci si pone dinnanzi è nel pensare alla Sicurezza Nazionale in termini olistici, costituendo uno strumento flessibile ed incentrato sull'integrazione di approcci e metodologie così da permettere, con il contributo di tutti coloro che in Italia si occupano di sicurezza, un reale approccio trasversale alle problematiche. L'Osservatorio per la Sicurezza Nazionale (OSN) nasce dall'intenzione di raccogliere questa sfida rappresentando il concreto tentativo di costituire un assetto operativo che soddisfi l'esigenza affatto astratta di pensare alla Sicurezza Nazionale “al plurale”. Una delle sue espressioni operative è OSN - La Rivista (di cui è disponibile il numero 1/novembre 2006)intesa quale risultato della disponibilità, dell'impegno, della competenza di un autentico lavoro di gruppo che unisce Ministeri, Atenei, Industrie, Forze Armate e di Polizia. (E' possibile il download dei documenti anche dal sito ITSTIME: Manifesto di OSN e OSN - numero 1.)
December 2006 - The UK response to current terrorism- the financial element. (by Nick Ridley and John Grieve). Since 2001 the UK law enforcement have held that it is essential not just to concentrate upon the suspects, means and motives, but also to consider the changing nature of the target. In stark terms, Bin Laden demonstrated the advantages retained by the terrorist. (...) The UK Police counter terrorist action is that of a five strand counter-terrorist strategy – preparatory action, preventative measures, proactive operations, post event investigations, and consequence management/community involvement. All this is designed to impact on the vulnerabilities of terrorist operations. In this context these elements are of particular importance. (...) The five strand strategy is supported by the tactical activities of professional use of force, technical measures, surveillance, asset tracing, proactive use of informants and highly developed analytical techniques. (...)
November 2006 - Counter- terrorism and human rights challenges: legislative efforts for security in EU countries. There is no greater challenge for a democracy than how to deal with terrorism. The economic, social and political upset which sophisticated terrorist action can bring, threatens the very democracy which protects our liberty. But that liberty may be also exploited in the first place by those supporting, aiding, or engaging in terrorism. The challenge, therefore, is to retain long held and hard won freedoms from the arbitrary use of power or wrongful conviction, while at the same time ensuring that democracy and the rule of law itself are not used as a cover by those who seek to overthrow them.
Novembre 2006 - La psicotraumatologia del soccorso, la prevenzione del disagio psichico e il sostegno psicologico negli operatori del soccorso, è il titolo di un convegno che si tiene a Reggio Emilia il 30 novembre 2006, in cui i Vigili del Fuoco affrontano le problematiche del soccorritore e le strategie volte a prevenirle.
October 2006 - The scope of this articles is to describe the security system implemented for the XX Winter Olympic Games. More specifically, the first article analyzes the different security layers of the Olympic venues and the rules of access for people and vehicles. The second article describes the security system for the delivery of goods and materials, as an example of a security system applied to logistic activities for a major sport event.
September 2006 - The Fifth Anniversary of Nine Eleven is another goode example of jihad communication managed by the jihadist network's As-Sahab media branch, the al-Quaeda production organization, who announced in forums their realizations. On September 2 nd video Al-Qaida's deputy leader Ayman al-Zawahri appear with a man identified as an American member of the terror network, inviting Americans to convert to Islam. On September 7 th video with Osama appears with many “brothers”. On September 10 th as-Sahab released a two-part, 90-minute documentary titled, “Knowledge is for Acting Upon”. On September 10 th a s-Sahab issued a one hour sixteen minute video interview conducted by the group, with Dr. Ayman al-Zawahiri.
Settembre 2006 - Il recente scandalo delle intercettazioni illegali nato all'interno di Telecom, ci porta a fare alcune considerazioni generali riguardanti il delicato rapporto tra sicurezza e nuove tecnologie. Occorre innanzitutto ricordare che il fenomeno della sorveglianza elettronica non è affatto una novità. In ambito nazionale il caso FIAT scoppiato nel 1971 aveva già messo in luce alcune pericolose tendenze derivanti da ingenti archiviazioni di dati ai danni dei dipendenti.
September 2006 - On May 13 1981 Mehmet Ali Agca, a Muslim of Turkish origin, attempted to assassinate the late Pope John Paul II in St. Peter's Square. A lot has been written regarding the reasons behind this attempted assassination that was never fully investigated. Today, 25 years after, threats for assassinating the new Pope Benedict XVI have been transmitted through Internet. On a website used by rebel movements in Iraq, a message posted by the Mujahideen's Army announced that members of the organization would "smash the crosses in the house of the dog from Rome."
Settembre 2006 - Il giorno 7 settembre 2006 al- Jazeera e CNN hanno messo in onda l'ennesimo video del jihad. La produzione è quella garantita da As-Sahab, uno dei più noti centri mediatici del terrorismo.Una serie di nuovi prodotti mediatici è attesa in occasione del quinto anniversario del Nine Eleven e As-Sahab aveva annunciato nei forum una sua realizzazione.Quello di ieri si è dimostrato una sorta di trailer per lanciare il video di domenica 10 settembre, più ampio e completo, di 90 minuti.
August 2006 - On the 28 July 2006 the Russian Federal authorities updated their official list of entities which are officially proscribed by the Russian government as terrorists organisations. It contained several organizations, including Jamaah al Islamiya, the Pakistan based Lashar-e Toba, Hizb u Jahar, and the Muslim Brotherhood: Russian Federation - recent amendments of the official list of terrorist organisations .
August 2006 - The attack thwarted by the british authorities and issues of european counterterrorism policy. On Thursday, August 10, the British police announced that it deterred a terrorist blow that would astonish international community with its intensity. The information speaks of a plan, that- if realised- it would exceed in deadly result the attack of September 11. The terrorists - passengers on board flights from London with destination cities of USA - would use simple daily electronic appliances in order to detonate explosive materials hidden inside bottles for example of sports drinks and blow up at least 10 airplanes above American territory in almost one simultaneous blow. The British authorities have arrested up to now 24 suspects and prosecuted 11, mainly British citizens of Muslim religion, some of Pakistani origin and aged from 17 up to 35 years.
July 2006 - Hamas and Hizbullah kidnappings: the political and strategic implications: over the past two weeks, Israel has taken arms against two fronts, in the north and south, precipitated by kidnappings of its solders. The military operations of the Israeli army have resulted in an escalated war that brought again international attention to the sensitive area of the Middle East. Understanding the objectives and goals both on political and strategic level of the kidnapping organizations and state-actors behind them may help to comprehend essential parameters of the conflict and its importance in the international scene.
July 2006 - The National Infrastructure Protection Plan (NIPP) by the US department of Homeland Security provides a coordinated approach to critical infrastructure and key resource protection roles and responsibilities for federal, state, local, tribal, and private sector security partners. The NIPP sets national priorities, goals, and requirements for effective distribution of funding and resources which will help ensure that our government, economy, and public services continue in the event of a terrorist attack or other disaster
June 2006 - Assessing the impact of CCTV, a report by M. Gill and A. Spriggs on a research undertaken on behalf of the Home Office - UK, february 2005.
June 2006 - Report into the London Terrorist Attacks on 7 July 2005 presented by the Intelligence and Security Committee.
Maggio 2006 - Blogging in the Arab world: la vicenda delle vignette sul profeta Maometto, apparse sul quotidiano danese Jyllands-Posten sulla fine del 2005, ha goduto di un'ampia attenzione da parte dei media tradizionali soprattutto nei primi mesi del 2006. Questo approfondimento si propone di analizzare la circolazione delle vignette, e soprattutto i commenti a queste, circolati via internet, sui weblog di alcuni paesi islamici.
Aprile 2006 - Guantanamo: la lista dei prigionieri detenuti è stata resa pubblica il 20 aprile 2006, fornendo il nome dei prigionieri che risultano appartenre a 40 paesi differenti.
Aprile 2006 - Sicurezza e nuove tecnologie. Negli ultimi decenni abbiamo assistito a un sempre più esteso utilizzo di nuove tecnologie di controllo sia all'interno dello spazio pubblico sia nell'ambito del settore privato. Il notevole incremento del numero di telecamere con fini di deterrenza e l'utilizzo di sofisticati dispositivi biometrici rappresentano la risposta più evidente al bisogno di sicurezza nel mondo post 11 settembre. Le telecamere sono state introdotte nella città di Milano con fini di deterrenza, di miglioramento della vivibilità e fruibilità dei parchi, di incremento della percezione di sicurezza nei cittadini e infine, per migliorare gli interventi delle forze pubbliche. Le prime installazioni risalgono al 1997. La diffusione di queste nuove tecnologie ha promosso un attento dibattito intorno alla questione della privacy e della videosorveglianza in Italia che ha portato il Garante della Privacy a emanare alcune significative circolari.
Marzo 2006 - La questione della sicurezza in Italia è emersa in mondo significativo a cavallo tra il 2005 e il 2006, ponendosi al centro del dibattito di due incontri. Il primo è stato realizzato da Crui e Finmeccanica il 10 novembre 2005 sul tema della "Ricerca e tecnologia per la sicurezza: la collaborazione tra Finmeccanica e il sistema universitario" e il secondo da CeMiss ed Elsag-Finmeccanica, il 16 e 17 febbraio 2006, sul tema "Prospettive per la sicurezza nazionale". In entrambi i casi il tema di riflessione è stato quello della sicurezza nazionale, con particolare riferimento alla complessa rete di possibili attori differenti che potrebbero essere coinvolti in un futuro piano organico di risposta alle minacce a cui il paese è esposto. ITSTIME ha partecipato con un proprio contributo sul tema della comunicazione jihadista.
Novembre 2005 - Il nuovo Iraq è stato il tema dell'incontro del 4 e 5 novembre 2005 promosso dal Landau Network - Centro Volta a Como. Esperti e policy makers provenienti da Egitto, Giordania, Gran Bretagna, Israele, Italia, Iran, Iraq, Siria, Stati Uniti e Turchia si sono confrontati a porte chiuse su "The new Iraq. Stabilization, Reconciliation, Institution-Building and the Regional Scenario" per discutere il processo di riconciliazione nazionale in Iraq alla luce delle diversità etniche, religiose e culturali che sono opportunità e problema per quel paese. ITSTIME ha partecipato con un proprio contributo dal titolo "How to achieve a real pacification amongst the Iraqi Communities?".
Gennaio 2004 - Iraq e Kurdistan: tra il mese di agosto e di settembre 2003, Marco Lombardi ha guidato una ristretta missione dell'Università Cattolica in Iraq. Partita da Amman per Baghdad, la missione si è concentrata tra le città di Erbil, Kirkuk e Sulaimani, permettendo ampi movimenti nell'area controllata dal Partito dell'Unione Kurda (PUK) fino ai confini con l'Iran (Rapporto della Missione in Iraq e Kurdistan). In questa occasione sono state raccolte numerose interviste in colloqui privati con Barham Salih primo ministro del PUK; Narmin Othman, ex ministro dell'istruzione; Sherko Bekas, ex ministro della cultura e noto poeta indipendentista; Hikmat Mohammad Karim “Baxtiar”, responsabile dell'unione sindacale kurda; Rizgar Ali, responsabile del PUK a Kirkuk che hanno permesso di avere un quadro e avanzare ipotesi sul futuro del Kurdistan nel nuovo Iraq. Inoltre, ulteriori informazioni sono state raccolte durante una missione in Iran nel gennaio 2004 presso l'Institute for Political International Studies e il Centre for Strategic Research. Parte di questo lavoro è confluito in un articolo pubblicato su Limes (1/2004) che descrive il movimento terrorista di Ansar Al Islam. Molti materiali raccolti, tra cui le interviste ad alcuni terroristi di Ansar Al Islam, e le ipotesi di progetto sviluppatesi a seguito della missione sono pubblicati nel sito web dell'Università Cattolica dedicato al Kurdistan.