Category Archives: Crisis Management

19Jul/17

Qui la sicurezza è garantita – by Alessandro Burato

A Parigi è stata siglata un’intesa tra i diversi siti turistici, gli alberghi, i negozi e i musei per condividere gli sforzi di sicurezza tra tutti gli operatori del turismo. D’ora in poi, chi aderirà all’intesa, potrà affiggere una nuova vetrofania, oltre al certificato di eccellenza di TripAdvisor, con la scritta “securi-site”, che certifica che il luogo ha valutato i rispettivi dispositivi di sicurezza, ha formato il proprio personale, ha disposto l’utilizzo delle tecnologie necessarie a supporto e ha apportato modifiche infrastrutturali, laddove necessarie. Continue reading

25Jan/17

Rigopiano, Diga a Campotosto e la gestione vulnerabile dell’emergenza in Italia – by Barbara Lucini

Si era già scritto delle mancanze e delle crescenti vulnerabilità della gestione della valanga che ha distrutto l’Hotel Rigopiano, causando molti morti. Vulnerabilità che non sono uniche o tipiche dell’Hotel colpito o della neve caduta copiosamente, meglio sono esiti, talvolta effetti indesiderati di un sistema di previsione, prevenzione e gestione che ha smesso di funzionare su più fronti: Continue reading

02Sep/16

Terremoto Centro Italia fra una narrativa pseudo resiliente e una reale disaster economy – by Barbara Lucini

Il terremoto che ha colpito il centro Italia lo scorso mercoledì 24 Agosto, devastando interi paesi presenta una importante novità per la narrativa dei disastri, che ha il sapore di una azione resiliente molto studiata ed in linea con una attuale modalità comunicativa istituzionale: l’enfasi posta sulle persone estratte vive dalle macerie. Continue reading

25May/16

Inspire, Terrorism & Crisis Management: are we analysing natural calamities or terrorism? – By Barbara Lucini

In the last issue of Inspire (Spring 2016), an interesting article by Muhammad As-Sana’ani was released, comparing natural calamities and terrorism. The article raises crucial points, giving a new perspective on counterterrorism, showing for the first time an interest in the possible relationship between the crisis management approach and its strategies and terrorism acts.  Continue reading

16May/16

Socializzazione resiliente, terrorismo e movimenti antagonisti – by Barbara Lucini

Durante queste ultimi giorni, alcuni fatti meritano un’attenzione particolare, in quanto da essi emerge chiaramente il ruolo finora sottovalutato della sociologia e dell’analisi che essa può offrire, per l’interpretazione e la valutazione di fenomeni terroristici o ad essi associati. La sociologia in particolare permette di comprendere processi sociali tipici come la socializzazione in connessione con le attività terroristiche e gli ambienti sociali e geografici dove esse si sviluppano. Continue reading

12Feb/16

Consapevolezza, conoscenza e coraggio per una presenza sicura delle aziende nel mondo cyber

Il mondo digitale ha da subito costituito un’immensa risorsa per le aziende, da tutti i punti di vista, tanto che, sebbene molti degli aspetti che lo contraddistinguono, vengano “buttati nella mischia” indiscriminatamente (vedi foto) pare oggigiorno addirittura banale parlarne. Allo stesso tempo però il mondo cyber è una sfida che le aziende devono vincere per essere competitive e che si gioca nel terreno della sicurezza. E’ infatti necessario che tutto ciò che avviene online venga visto in modo pro-attivo almeno da due sostanziali prospettive: una, quella della ricerca di informazioni che possano ridurre il rischio di esposizione a situazioni potenzialmente critiche; l’altra, quella che mira a preservare le strutture preposte a garantire la sicurezza aziendale. Continue reading

01Dec/15

Parigi Cop21 – CMP11: Cambiamento climatico, resilienza e sicurezza – By Barbara Lucini

Ieri 30 Novembre 2015 si è aperta a Parigi la conferenza mondiale Cop21 sullo stato del clima e del cambiamento climatico. Tutti sanno che questa sarà l’occasione per determinare l’orientamento e la risposta ad importanti sfide future, che riguardano il clima e la salute dell’ambiente, ma non solo. Continue reading