Category Archives: Terrorism

15Mar/19

Attacco in Nuova Zelanda 1 – The Great Replacement: il “nuovo” estremismo transnazionale che non ti aspetti – by Marco Lombardi e Barbara Lucini

49 persone sono state uccise in in seguito a due attacchi a due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda commessi da Brenton Tarrant australiano di 28 anni. Nella drammaticità dell’evento quello che più interessa è il manifesto pubblicato sul profilo Twitter dell’attentatore che elenca in modo dettagliato le ragioni di tale gesto. Continue reading

06Feb/19

Hamas crowdfunding bitcoin: legitimizing cryptocurrencies from a jihadist perspective – by Daniele Maria Barone

On January 29, 2019, Abu Obeida, the spokesman for Izz ad-Din al-Qassam, the armed wing of the Hamas, announced that the group is now accepting donations in bitcoin[i]. An attempt to get around international restrictions on funding the organization, by circumventing the banking system and international anti-money laundering (AML) measures. Continue reading

22Gen/19

Jihad e Balcani, verso una nuova fase della minaccia – by Giovanni Giacalone

Lo scorso 13 gennaio le autorità serbe hanno arrestato in Sangiaccato il 21enne Armin Alibasic, legato ad ambiti salafiti e wahhabiti della zona di Novi Pazar e accusato di essersi attivato per organizzare un attentato contro il presidente russo Vladimir Putin, in visita a Belgrado lo scorso 17 gennaio assieme a una delegazione. Continue reading

01Gen/19

“Terror globalization” in New Year’s Eve: The Tokyo and Manchester attacks – by Maria Alvanou

New Year’s Eve was- as expected- a difficult time for security officials worldwide, trying to make sure that the festive celebrations would not be marred by a terror attack. Despite all efforts, two attacks, one in Japan and one in the UK took place and each of them is important for different reasons. Some first comments while the law enforcement research is ongoing are the following: Continue reading

14Dic/18

Twitter a 24 ore dall’attentato di Strasburgo – by Filippo Tansini

Twitter è diventato, quasi per definizione, la piattaforma social di immediata fruizione; per questa ragione utilizzato nella comunicazione di crisi al fine di raggiungere velocemente i cittadini in pericolo. È stata perciò condotta una analisi esplorativa dei messaggi pubblicati nelle prime 24 successive all’atto terroristico compiuto nella notte dell’11 dicembre a Strasburgo.  Continue reading