Tag Archives: Communication

12Apr/16

Younes Abaaoud in Europa? Cosa significa – by Alessandro Burato

Younes Abaaoud, quindicenne, fratello di Abdelhamid (osannato dalla propaganda del Daesh nonché mente e attentatore delle stragi di Parigi), sarebbe in viaggio verso l’Europa. La notizia, che ha allertato le agenzie di sicurezza di tutto il continente porta con sé almeno un paio di riflessioni, urgenti e necessarie. Continue reading

23Jan/16

Con Daesh in Libia torna “Il Leone del Deserto” – by Alessandro Burato e Marco Maiolino

La cinematografia italiana è ora una materia che possiamo annoverare fra le conoscenze del Califfato: risale a poche ore fa la pubblicazione, da parte di Daesh, di un nuovo video di circa 28 minuti nel quale è montata una scena tratta dal celebre film del 1981 Leone del Deserto, girato in Libia, a Roma e Latina, parzialmente finanziato da Gheddafi con 25 milioni di dollari e ambientato negli anni venti quando le forze di Omar al-Mukhtar combattevano in Libia l’esercito italiano, guidato dal generale R. Graziani. Continue reading

04Jan/16

Fine 2015, Inizio 2016: Daesh tace e ci pensano i suo nemici a promuoverlo – by Marco Lombardi e Alessandro Burato

La fine dell’anno 2015 e l’avvio del nuovo 2016 sono stati caratterizzati da un’attenzione costante di media, agenzie di intelligence, aspiranti strateghi e politici alle possibili minacce di Daesh, sempre presente nel rumore mediatico di fondo di queste feste. Continue reading

29Dec/15

“Quindi Aspettiamo, Anzi, Stiamo Aspettando con Voi” cit. Abu Bakr al-Baghdadi – by Marco Maiolino

Il califfo nero al-Baghdadi ritorna sul palco mediatico di IS per rinforzarne la propaganda e lo fa con un audio-messaggio, postato via Twitter il 26 Dicembre, trascritto e pubblicato integralmente in inglese, su un sito legato al Califfato, ieri e dal titolo: “So wait, indeed we, along with you, are waiting”. Continue reading

04Dec/15

Daesh è arrivato a San Bernardino?…forse non importa – by Alessandro Burato

14 morti e 17 feriti è il bilancio della sparatoria avvenuta mercoledì 2 dicembre a San Bernardino. La questione dei motivi che hanno portato Syed Farook, 28 anni e Tashfeen Malik, 27, a compierla è ancora aperta. Si stanno battendo tutte le piste: dalla vendetta, a un vero e proprio atto di terrorismo e ad una via di compromesso tra le due. La volontà di Syed di sfogare la sua insoddisfazione sul luogo di lavoro, forse in concomitanza allo sviluppo di un processo di radicalizzazione, lo avrebbe portato, insieme alla sua compagna, ad irrompere nelle struttura sparando a raffica e piazzando esplosivi che sono rimasti inesplosi. Continue reading

02Dec/15

IS e la guerra ibrida: “Indeed the Polytheists are Filth” – by Marco Maiolino

L’importanza dello strumento comunicativo all’interno della strategia utilizzata dallo Stato Islamico è sottolineata nell’analisi fornita da ITSTIME, ciò che invece è necessario evidenziare nuovamente, è la funzione strategica di tale strumento che, pur essendo estremamente flessibile e utilizzato con versatilità, mantiene alcune traiettorie fondamentali. Continue reading

01Dec/15

Parigi Cop21 – CMP11: Cambiamento climatico, resilienza e sicurezza – By Barbara Lucini

Ieri 30 Novembre 2015 si è aperta a Parigi la conferenza mondiale Cop21 sullo stato del clima e del cambiamento climatico. Tutti sanno che questa sarà l’occasione per determinare l’orientamento e la risposta ad importanti sfide future, che riguardano il clima e la salute dell’ambiente, ma non solo. Continue reading

19Nov/15

Attacco a Parigi: Stop calling Europe resilient! – by Barbara Lucini  

Apparentemente il periodo post uragano Katrina e quello post attacchi terroristici del 13 Novembre a Parigi non hanno nulla in comune. L’uno occorso in Europa, l’altro negli Stati Uniti; l’uno un evento principalmente di origine naturale, l’altro di matrice unicamente umana. Invece una questione in comune si può trovare: la resilienza attribuita alle persone per affrontare il post evento e le sue drammatiche conseguenze. Continue reading