Tag Archives: IS

28Jan/16

Al Qaeda e Daesh alleati in Libia? – by Marco Maiolino

Oltre all’attività propagandistica jihadista, che si rivela essere sempre più concentrata sull’area nord africana, la rivelazione, risalente a lunedì scorso, da parte dell’autorevole emittente panaraba Asharq Al-Aws dell’esistenza di documenti segretati che svelerebbero un piano di collaborazione fra alcune forze qaediste, Daesh ed esponenti locali dei Fratelli Musulmani in Libia con l’obiettivo di formare «un consiglio della Shura unificato», è preoccupante e verrebbe sancita con queste parole: «la situazione richiede di aderire a Daesh affinché Tripoli sia nostra e Sirte sia loro». Continue reading

23Jan/16

Con Daesh in Libia torna “Il Leone del Deserto” – by Alessandro Burato e Marco Maiolino

La cinematografia italiana è ora una materia che possiamo annoverare fra le conoscenze del Califfato: risale a poche ore fa la pubblicazione, da parte di Daesh, di un nuovo video di circa 28 minuti nel quale è montata una scena tratta dal celebre film del 1981 Leone del Deserto, girato in Libia, a Roma e Latina, parzialmente finanziato da Gheddafi con 25 milioni di dollari e ambientato negli anni venti quando le forze di Omar al-Mukhtar combattevano in Libia l’esercito italiano, guidato dal generale R. Graziani. Continue reading

11Jan/16

Il terrorismo attacca il turismo: un asset strategico da difendere – by Alessandro Burato e Marco Maiolino

Il 2015 ha sottolineato quanto i turisti (e il turismo) sia un bersaglio specifico del terrorismo attuale, per portare a termine la propria strategia: diffondere terrore e destabilizzare i suoi obiettivi, colpendoli nei loro asset. L’anno appena trascorso ha visto infatti diversi attacchi che hanno coinvolto turisti o più in generale uomini e donne in viaggio. Continue reading

08Jan/16

Attacking public spaces: an emerging operational targeting pattern against the “softest” amongst the “soft-targets”? – by Emilio Palmieri

Over the recent months, transnational violent extremist networks have been responsible for what appears to  be an emerging targeting pattern: attacks against public places like restaurants, bars, pubs or small markets. The following commentary tries to explore whether these significant events may represent a trend in the operational approach that is currently being adopted. Continue reading

15Dec/15

Il video di IS: Roma sotto attacco. Meglio una analisi della capacità militare convenzionale di IS – by Emilio Palmieri

E’ di questi giorni la diffusione da parte di IS di un video in cui Roma ed il Vaticano vengono identificati in modo esclusivo come target di imminenti azioni violente. Ciò che maggiormente interessa del filmato non è tanto la specificità dell’obiettivo (di cui peraltro si è molto discusso anche in relazione agli appuntamenti internazionali di cui i due stati – Italia e Santa Sede – sono protagonisti), ma è analizzare il reale livello del military power che IS è in grado di esprimere alla luce degli equipaggiamenti che sono mostrati nelle riprese. Continue reading

11Dec/15

Ancora Roma in un video di propaganda IS – by Marco Maiolino e Alessandro Burato

IS ha rilasciato oggi, esattamente qualche ora fa, un nuovo video della collezione propagandistica che soddisfa i suoi due pubblici di riferimento: i combattenti e i nemici. Il video prodotto da una emittente locale, di 14 minuti, è in arabo senza sottotitoli come quelli più noti rivolti all’Occidente e inizia mostrando immagini di miliziani in addestramento, giovani ragazzi che ben si prestano a fare da attrattiva per aspiranti combattenti. Continue reading

04Dec/15

Daesh è arrivato a San Bernardino?…forse non importa – by Alessandro Burato

14 morti e 17 feriti è il bilancio della sparatoria avvenuta mercoledì 2 dicembre a San Bernardino. La questione dei motivi che hanno portato Syed Farook, 28 anni e Tashfeen Malik, 27, a compierla è ancora aperta. Si stanno battendo tutte le piste: dalla vendetta, a un vero e proprio atto di terrorismo e ad una via di compromesso tra le due. La volontà di Syed di sfogare la sua insoddisfazione sul luogo di lavoro, forse in concomitanza allo sviluppo di un processo di radicalizzazione, lo avrebbe portato, insieme alla sua compagna, ad irrompere nelle struttura sparando a raffica e piazzando esplosivi che sono rimasti inesplosi. Continue reading

02Dec/15

IS e la guerra ibrida: “Indeed the Polytheists are Filth” – by Marco Maiolino

L’importanza dello strumento comunicativo all’interno della strategia utilizzata dallo Stato Islamico è sottolineata nell’analisi fornita da ITSTIME, ciò che invece è necessario evidenziare nuovamente, è la funzione strategica di tale strumento che, pur essendo estremamente flessibile e utilizzato con versatilità, mantiene alcune traiettorie fondamentali. Continue reading