{"id":1094,"date":"2014-09-30T13:00:57","date_gmt":"2014-09-30T13:00:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=1094"},"modified":"2022-03-28T18:52:39","modified_gmt":"2022-03-28T16:52:39","slug":"cantlie-un-altro-anello-della-comunicazione-di-is-by-marco-lombardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/cantlie-un-altro-anello-della-comunicazione-di-is-by-marco-lombardi\/","title":{"rendered":"Cantlie: un altro anello della comunicazione di IS \u2013 by Marco Lombardi"},"content":{"rendered":"<p>IS infila un altro anello della sua lunga collana di perle nel progetto di comunicazione strategica: John Cantlie compare in video per il suo terzo annuncio. Cantlie \u00e8 nelle mani di IS dal 22 novembre 2012, quando venne rapito con il povero Foley. Aveva gi\u00e0 sperimentato un breve rapimento \u2013 una settimana \u2013 nel luglio dello stesso anno. La seconda volta \u00e8 diventato un prigioniero a lungo termine, scelto come anchorman della comunicazione di IS all\u2019Occidente.<\/p>\n<p><!--more-->Cantlie compare con la solita divisa da Guantanamo, seduto a un tavolo dal quale legge un testo: si tratta delle terza puntata di un programma di analisi della situazione (una sorta di format alla \u201cdentro la notizia\u201d), alla fine del quale da gi\u00e0 appuntamento alla prossima puntata. Fino a quando il format \u00e8 funzionale a IS pu\u00f2 pensare che l\u2019ultima puntata non sia per lui quella definitiva e conclusiva.<\/p>\n<div style=\"width: 604px;\" class=\"wp-video\"><video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-1094-1\" width=\"604\" height=\"340\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/John_Cantlie_Lend_Me_Your_Ears.mp4?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/John_Cantlie_Lend_Me_Your_Ears.mp4\">http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/John_Cantlie_Lend_Me_Your_Ears.mp4<\/a><\/video><\/div>\n<p>In questa edizione esordisce in modo diretto richiedendo l\u2019ascolto del suo pubblico e, in circa cinque minuti, si sofferma su alcuni punti:<\/p>\n<ul>\n<li><em>il conflitto in Sira e Iraq non rende pi\u00f9 sicuri i Paesi occidentali<\/em>: in sostanza lo spettro della guerra diffusa \u00e8 minacciato a chiare lettere e in questi giorni in cui i Paesi occidentali discutono di possibili attacchi sul loro suolo, questa argomentazione trova una elevata permeabilit\u00e0 nel pubblico di Cantley.<\/li>\n<li><em>gli attacchi aerei stanno distruggendo dei target specifici, ma non permettono di conquistare e mantenere territorio<\/em>: tutti lo sanno ma pochi lo dicono. La questione dei \u201cboots on the field\u201d \u00e8 drammaticamente attuale per il contrasto che inevitabilmente genera tra una scelta politica \u2013 che non pu\u00f2 permettersi di andare sul campo \u2013 e una scelta strategica \u2013 che sa che le guerre si vincono solo sul campo -.<\/li>\n<li><em>alla coalizione anti IS manca una fanteria credibile, non sono siriani a kurdi che possono contrastare IS sul terreno<\/em>: \u00e8 la seconda ovviet\u00e0, a rinforzo della precedente, che contribuisce a sottolineare l\u2019inutilit\u00e0 del conflitto armato con IS, utile a rinforzare il punto di vista del partito che \u2013 a ogni costo \u2013 vuole evitare la guerra guerreggiata, e dunque il conflitto nei Paesi occidentali.<\/li>\n<li><em>le armi che state dando ai vostri alleati arrivano poi agli uomini di IS<\/em>: \u00e8 la terza ovviet\u00e0 per gli addetti ai lavori, un sospetto per gli altri, il rinforzo altres\u00ec per le teorie del complotto che, soprattutto in queste fasi di scarsa chiarezza entrano nelle agende pubbliche e private.<\/li>\n<li><em>un nuovo Vietnam \u00e8 dietro l\u2019angolo<\/em>: conclude invocando uno spettro che mai si tranquillizzato e tuttora \u00e8 capace di dinamizzare conflitti e manifestazioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questa comunicazione, di cui ho solo evidenziato alcuni passaggi, \u00e8 stata costruita a tavolino da chi conosce molto bene sia le strategie di comunicazione sia il target di riferimento confermando, ancora una volta, che nulla \u00e8 lasciato al caso nell\u2019utilizzo dei media da parte di IS, strumenti che entrano in pieno nel conflitto con la medesima legittimit\u00e0 e competenza d\u2019uso degli AK47.<\/p>\n<p>Se volete ripercorrete gli ultimi post di ITSTIME.<\/p>\n<p>A pi\u00f9 riprese abbiamo commentato la minaccia della comunicazione contenuta nei video delle teste mozzate; la virulenza che facilita imitazione dei profili sui social; i documentari sulla normalit\u00e0 della vita nei territori di IS; la convergenza mediatica di videogioco e filmato che ha fatto cassetta. Ora continua la serie degli approfondimenti con l\u2019anchorman Cantlie che evidenziano la complessa strategia di IS, articolata in una pluralit\u00e0 di generi comunicativi e di format perfettamente capaci di colpire il target segmentato di riferimento.<\/p>\n<p>Il dramma \u00e8 che qui nulla \u00e8 pi\u00f9 fiction.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IS infila un altro anello della sua lunga collana di perle nel progetto di comunicazione strategica: John Cantlie compare in video per il suo terzo annuncio. Cantlie \u00e8 nelle mani di IS dal 22 novembre 2012,<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/cantlie-un-altro-anello-della-comunicazione-di-is-by-marco-lombardi\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[125,21,14,88,87,216],"class_list":["post-1094","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-terrorism","tag-cantlie","tag-communication-2","tag-iraq","tag-is","tag-isis","tag-terrorism"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1094","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1094"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1094\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1113,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1094\/revisions\/1113"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}