{"id":11996,"date":"2025-06-12T14:54:58","date_gmt":"2025-06-12T12:54:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=11996"},"modified":"2025-08-01T17:33:57","modified_gmt":"2025-08-01T15:33:57","slug":"epilogo-dellorchestra-la-pmc-wagner-si-ritira-dal-mali-by-a-bolpagni-ed-e-ristuccia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/epilogo-dellorchestra-la-pmc-wagner-si-ritira-dal-mali-by-a-bolpagni-ed-e-ristuccia\/","title":{"rendered":"Epilogo dell\u2019orchestra: la PMC Wagner si ritira dal Mali \u2013 by A. Bolpagni ed E. Ristuccia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMissione compiuta\u201d o, meglio, \u201cla PMC Wagner ha completato la sua missione in Mali\u201d. Con queste parole, il 6 giugno, due tra i principali canali di propaganda dell\u2019ecosistema Wagner su Telegram hanno annunciato (in contemporanea) con un video, seguito da un breve messaggio, la fine delle operazioni della PMC Wagner in Mali. <\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il messaggio \u00e8 stato ripreso dal canale Telegram ufficiale degli Afrika Corps, che ha ribadito la propria presenza e l\u2019impegno russo nel paese e nella regione. Dopo tre anni e mezzo, si conclude cos\u00ec una delle principali missioni della Wagner sul suolo africano, lasciando definitivamente spazio agli Afrika Corps, la PMC sotto il controllo del Cremlino <a href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/reorganization-through-confederation-how-putin-is-exploiting-the-pmc-wagner-model-by-g-porrino-a-bolpagni-f-borgonovo\/\">formatasi<\/a> dopo la \u2018Marcia della Giustizia\u2019 di Evgenij Prigozhin. Con l\u2019istituzione degli Afrika Corps, Mosca ha infatti creato <a href=\"https:\/\/www.sicurezzaterrorismosocieta.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/008_SicTerSoc19_7_Bolpagni_Porrino-1.pdf\">\u201cun\u2019organizzazione ombrello\u201d<\/a> che si ponga come alternativa alla Wagner e diventi la nuova principale <em>proxy <\/em>del Cremlino, incorporandone la struttura dal punto di vista logistico, politico-militare ed economico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Facendo un passo indietro, alla fine del 2021, sfruttando il ritiro militare e diplomatico della Francia, il Cremlino ampli\u00f2 sapientemente la sua influenza al cuore del Sahel, <a href=\"https:\/\/www.csis.org\/analysis\/tracking-arrival-russias-wagner-group-mali\">dispiegando<\/a> un contingente del gruppo Wagner in sostegno alla giunta autoritaria del Mali guidata da A. Go\u00efta. Seguendo il <a href=\"https:\/\/www.sicurezzaterrorismosocieta.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/008_SicTerSoc19_7_Bolpagni_Porrino-1.pdf\">\u201cmodello Wagner\u201d o \u201cmodello Prigozhin\u201d<\/a>, &nbsp;la Wagner ricopriva \u2018ufficialmente\u2019 il ruolo di forza di controterrorismo contro <em>Jama\u2019a Nusrat ul-Islam wa al-Muslim<\/em> (JNIM, o Gruppo di Sostegno e Supporto all\u2019Islam e ai Musulmani \u2013 affiliata ad al-Qa\u2018ida) e lo Stato Islamico nella Provincia del Sahel (en, ISSP). \u2018Ufficiosamente\u2019, come avvenuto in altri paesi africani e mediorientali, agiva da \u2018guardia pretoriana\u2019 per il regime di Bamako.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come si legge dal messaggio, la Wagner sottolinea come \u201cl\u2019orchestra ha combattuto spalla a spalla con il popolo del Mali contro il terrorismo.\u201d Se, come dichiara la Wagner, \u201cabbiamo ucciso migliaia di militanti e loro comandanti che hanno terrorizzato i civili per anni,\u201d \u00e8 pur vero che, tenendo conto dell\u2019asimmetria militare ed economica tra Wagner\/Mali e combattenti jihadisti, i mercenari russi hanno subito delle pesanti sconfitte nel paese saheliano. Prima fra tutte, l\u2019imboscata <a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2024\/07\/29\/africa\/russian-mercenaries-wagner-killed-mali-intl-latam\">subita<\/a> nella battaglia di Tinzaouaten (regione di Kidal, Mali nord-occidentale al confine con l\u2019Algeria) per mano di JNIM e delle milizie dell\u2019alleanza Tuareg del Quadro Strategico per la Difesa del Popolo dell\u2019Azawad (CSP-DPA). Con la morte di 80 mercenari russi (circa), si tratt\u00f2 della pi\u00f9 grande sconfitta (conosciuta) subita da Mosca nel continente africano. Inoltre, a \u201cterrorizzare i civili per anni,\u201d \u00e8 stata la Wagner stessa. Secondo quanto <a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1x7qGB86RkSHIacij_9PNTyHID3WOwXCc\/view\">riportato<\/a> da All Eyes On Wagner (AEOW), a un anno dal dispiegamento della Wagner in Mali, ci sono state diffuse segnalazioni di abusi e massacri nel paese. Come <a href=\"https:\/\/www.hrw.org\/news\/2024\/03\/28\/mali-army-wagner-group-atrocities-against-civilians\">evidenziato<\/a> da Human Rights Watch, le forze armate maliane e i combattenti della Wagner hanno ucciso e giustiziato sommariamente decine di civili durante operazioni di contro-insurrezione nelle regioni centrali e settentrionali del paese. Per esempio, nel mese di febbraio 2024, attacchi con droni militari nel corso di una cerimonia nuziale e di una sepoltura hanno provocato la morte di almeno 14 civili, di cui 4 bambini. In aggiunta, il fatto che sottolineino come \u201cabbiamo aiutato patrioti locali a creare un forte e disciplinato esercito capace di difendere le loro terre\u201d \u00e8 ben lontano dalla realt\u00e0 dei fatti. Tra gli inizi del 2022 e il 2025, secondo il Global Terrorism Index (GTI), seppur il numero medio di attacchi sia diminuito, il numero medio di morti \u00e8 in aumento. Inoltre, i gruppi terroristici non erano mai riusciti a spingersi tanto in profondit\u00e0 verso la capitale Bamako. A settembre 2024, i militanti di JNIM <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/articles\/cz04ryym45eo\">riuscirono ad attaccare<\/a> una caserma dell\u2019esercito e l\u2019aeroporto di Bamako, dando fuoco all\u2019aereo presidenziale. L\u2019attacco mostr\u00f2, da una parte, la profonda fragilit\u00e0 del sistema securitario maliano e, dall\u2019altra, le crescenti capacit\u00e0 militari di JNIM, capace di commettere un attacco che solo qualche anno fa si credeva impensabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il video che accompagna il messaggio si apre con una critica agli stati che, prima dell\u2019arrivo della Russia, hanno \u201cinvaso\u201d il paese e \u201csfruttato\u201d le sue risorse naturali. La Russia, a differenza loro, \u00e8 giunta come un alleato alla pari con il fine di sostenere la giunta maliana nella lotta al terrorismo, aiutando l\u2019esercito di Bamako a \u2018recuperare\u2019 i territori sotto il controllo delle affiliate di AQ e IS. Mosca ha impiegato \u201cle migliori armi\u201d e le tecnologie pi\u00f9 avanzate al fine di ristabilire la sicurezza nelle citt\u00e0 maliane. Il video sottolinea il supporto fornito dalla Russia alle autorit\u00e0 locali per la riorganizzazione dell\u2019esercito e la fornitura di equipaggiamenti militari. Poich\u00e9 Mosca ha \u201cadempiuto al suo compito\u201d, \u00e8 giunto il momento di \u201ctornare a casa\u201d. Sar\u00e0 quindi opportuno porsi interrogativi sul fatto che questo ritiro \u2018ufficiale\u2019 della PMC Wagner rappresenti un\u2019eccezione o sia la prima casella di un domino che porter\u00e0 al definitivo ritiro della ex compagnia di Prigozhin dall\u2019Africa, sancendo cos\u00ec l\u2019ascesa degli Afrika Corps a principale <em>proxy <\/em>del Cremlino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mettendo da parte la dimensione propagandistica del video e del messaggio condivisi, \u00e8 rilevante osservare come gli Afrika Corps stiano diventando sempre pi\u00f9 protagonisti nel teatro africano quale principale moltiplicatore di influenzadel Cremlino. In principio, infatti, erano stati dispiegati in quei paesi dove la Wagner non \u2018faceva da padrone\u2019, mantenendo le insegne dell\u2019ex orchestra di Prigozhin in quelli in cui la sua presenza ed influenza era ben radicata. La Russia era infatti restia ad <a href=\"https:\/\/www.sicurezzaterrorismosocieta.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/008_SicTerSoc19_7_Bolpagni_Porrino-1.pdf\">abbandonare<\/a> il cosiddetto \u2018modello Wagner\u2019, poich\u00e9 smantellare completamente la PMC Wagner avrebbe privato il Cremlino delle infrastrutture e delle relazioni politiche, economiche e militari che hanno favorito la proiezione di Mosca nel continente africano. Tuttavia, gli Afrika Corps sono stati posti sotto il comando di uomini di stato \u2013 il Viceministro della Difesa Y. Yevkurov e il generale del GRU A. Averyanov \u2013 per consentire un controllo diretto del Cremlino ed evitare accentramenti di potere in figure come quella di Prigozhin. Sotto l\u2019egida del Ministero della Difesa russo, gli Afrika Corps hanno infatti intrapreso un processo di sostituzione e ristrutturazione della presenza della Wagner nel continente africano. L\u2019ufficializzazione del ritiro della Wagner dal Mali, inoltre, conferisce ancor pi\u00f9 rilevanza al ruolo e alla statura degli Afrika Corps nella galassia (online e offline) delle PMC russe e, in senso lato, nel loro principale quadrante geografico d\u2019azione, nonch\u00e9 l\u2019Africa. Si articola cos\u00ec un ormai sancito \u2018passaggio di consegne\u2019 che aveva mosso i primi passi (ufficiosamente) con il dispiegamento degli Afrika Corps in nuovi, quali Niger e Chad, e vecchi teatri, ovvero la Libia, di intervento indiretto della Russia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La presenza degli Afrika Corps in Mali delinea inoltre una rinnovata assertivit\u00e0 del Cremlino in Africa, proprio ora che, dalla cosiddetta regione del Mediterraneo Allargato, Mosca potr\u00e0 esercitare maggiore pressione sul fianco sud della NATO. Con la perdita (quasi definitiva) dello sbocco sul Mediterraneo Orientale dopo la caduta del regime di B. Assad, non \u00e8 infatti un caso che il ritiro della Wagner dal Mali sia avvenuta in concomitanza con la volont\u00e0 del Cremlino di <a href=\"https:\/\/www.agenzianova.com\/news\/libia-la-russia-vuole-installare-missili-a-sebha-e-puntarli-contro-leuropa\/\">installare<\/a> sistemi missilistici nella base militare di Sebha, capoluogo del Fezzan controllato dal Generale K. Haftar, uomo forte vicino a Mosca. Se, da un lato, la Libia ha rappresentato e rappresenta il crocevia dell\u2019espansione dell\u2019influenza russa tra Mediterraneo, Medio Oriente e Sahel, il Mali (insieme a Niger, Chad e Sudan), dall\u2019altro, rappresenta un avamposto strategico per proiettare l\u2019influenza di Mosca nella parte occidentale della regione del Mediterraneo Allargato. In tale contesto, Bamako costituisce dunque una casella fondamentale nella scacchiera geopolitica russa in Africa. Si crea quindi un duplice vettore longitudinale della proiezione russa nel continente africano che passa dalla Libia al Sahel, con la finalit\u00e0 ultima di incrementare e consolidare l\u2019influenza del Cremlino nell\u2019intero continente africano e, in senso lato, una proiezione di potenza nella regione del Mediterraneo Allargato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cMissione compiuta\u201d o, meglio, \u201cla PMC Wagner ha completato la sua missione in Mali\u201d. 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