{"id":1204,"date":"2014-10-21T14:26:44","date_gmt":"2014-10-21T14:26:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=1204"},"modified":"2014-11-20T09:30:38","modified_gmt":"2014-11-20T09:30:38","slug":"ebola-free-nigeria1-ebola0-by-alessandro-burato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/ebola-free-nigeria1-ebola0-by-alessandro-burato\/","title":{"rendered":"Ebola free! Nigeria:1 \/ Ebola:0 &#8211; by Alessandro Burato"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 di ieri la notizia che l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ha dichiarato lo Stato della Nigeria libero dal virus Ebola, dopo un periodo di 42 giorni durante i quali non \u00e8 stato rilevato alcun nuovo caso di contagio. Il primo caso si era presentato il 20 Luglio scorso quando un diplomatico liberiano-americano si era sentito male nell\u2019aeroporto di Lagos. Date le deboli o inesistenti procedure di emergenza il paziente \u201czero\u201d (per la Nigeria) \u00e8 stato in grado di infettare diverse persone, specie tra il personale medico che lo ha assistito al nosocomio presso il quale era stato trasportato. Totale: 20 casi, 8 decessi, 898 contatti tracciati (351 di primo o di secondo grado e 547 di terzo grado) <a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> per accertamenti e procedure di controllo e di contenimento dell\u2019epidemia.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ora ci si interroga su cosa abbia portato a quella che \u00e8 stata definita la vittoria della \u201cbattaglia\u201d nigeriana per poterlo estendere e giungere cos\u00ec a vincere la \u201cguerra\u201d contro Ebola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 necessario arrovellarsi troppo per trovare una risposta a questo interrogativo se si guarda al grafico che riporta la struttura organizzativa del RIMC \u2013 Response Incident Mangament Center \u2013responsabile della gestione dell\u2019epidemia in Nigeria da Luglio a Settembre 2014 <a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>. <a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Grafico-RIMC-Nigeria.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1205\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Grafico-RIMC-Nigeria.jpg\" alt=\"Grafico RIMC - Nigeria\" width=\"857\" height=\"677\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Grafico-RIMC-Nigeria.jpg 857w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Grafico-RIMC-Nigeria-300x236.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 857px) 100vw, 857px\" \/><\/a>Fonte: MMWR Morb Mortal Weekly Report (October 3, 2014)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tre sono gli aspetti fondamentali:<strong> informazione<\/strong>, <strong>comunicazione<\/strong> ed<strong> esperienza<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da sinistra verso destra questi sono i fattori decisivi per il funzionamento del modello. La raccolta, attraverso il tracciamento dei contatti e il monitoraggio costante dei casi rilevati, e la corretta gestione dei dati relativi all\u2019epidemia ha permesso di attivare e indirizzare pi\u00f9 velocemente gli sforzi messi in campo per arginare il dilagare del contagio e di improntare una efficace gestione dei casi di infezione che contemplasse tutte le fasi necessarie e a rischio quali l\u2019assistenza medica vera e propria, le procedure di decontaminazione e di sepoltura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <em>trait d\u2019union<\/em> tra informazione e comunicazione \u00e8 riservato al ruolo dei media. Pensati durante tutta l\u2019emergenza come mezzi per informare e comunicare, sono stati utilizzati in maniera centralizzata sia come supporto che come attori primari nella gestione dell\u2019emergenza. Ed arriviamo dunque alla comunicazione vera e propria. A tale proposito si rimanda alla lettura di <a title=\"Ebola: is it real? Risk communication under scrutiny \u2013 by Alessandro Burato\" href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/ebola-is-it-real-risk-communication-under-scrutiny-by-alessandro-burato\/\">\u201cEbola: is it real? Risk communication under scrutiny\u201d<\/a>. Le campagne di comunicazione con la popolazione circa la reale pericolosit\u00e0 dell\u2019epidemia, le modalit\u00e0 di trasmissione e le misure preventive attraverso una diversificazione di mezzi, dai Social Media alla semplice ma fondamentale radio, hanno evidentemente dato i loro effetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma resta l\u2019esperienza e l\u2019apprendimento delle lezioni ricevute da casi passati ad aver forse fornito l\u2019asso alla Nigeria per vincere la propria partita. Lo Stato africano che \u00e8 ora libero dal virus ha sicuramente beneficiato in termini di reattivit\u00e0 nella gestione dell\u2019emergenza Ebola dei passati casi di avvelenamento da piombo del 2010 e del pi\u00f9 recente sforzo di debellare la polio compiuto nel 2012.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque Nigeria:1 \/ Ebola:0. Ma la battaglia non \u00e8 vinta e la Nigeria \u00e8 ancora accerchiata dal virus e non pu\u00f2 abbassare il livello di allerta. Ad ogni modo la notizia positiva della sua \u201cliberazione\u201d riporta l\u2019attenzione sugli aspetti (che sono per\u00f2 anche obiettivi) citati sopra e sulla necessit\u00e0 che vengano seriamente implementati e perseguiti a livello mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fare informazione riduce il senso di vuoto che l\u2019insicurezza delle situazioni emergenziali naturalmente porta con s\u00e9. Anche la comunicazione non pu\u00f2 essere relegata a messaggi \u201cistituzionalizzati\u201d. Il pubblico al quale la comunicazione in casi come questo si rivolge \u00e8 sempre un pubblico attivo che domanda, cerca e si interroga circa quello che ha a diposizione per valutare il proprio livello di rischio. \u00c8 di ieri la notizia di un caso <strong>NON CONFERMATO<\/strong> di contagio di 17 bambini di un asilo in Texas che sarebbero stati infettati con il virus Ebola da una bambina liberiana in America come \u201cforeign exchange student\u201d <a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>. La rete \u00e8 letteralmente impazzita per cercare una conferma alla notizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Ebola-fake.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1206\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Ebola-fake.jpg\" alt=\"Ebola fake\" width=\"524\" height=\"840\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Ebola-fake.jpg 524w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Ebola-fake-187x300.jpg 187w\" sizes=\"auto, (max-width: 524px) 100vw, 524px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessun organo istituzionale ha ancora ufficialmente confermato o smentito la notizia che viene per\u00f2 etichettata come \u201c<em>Bull**** \u201csatire<\/em>\u201d da alcuni users iscritti a TexAgs.com <a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a> e da altri blog. La gestione della comunicazione non funziona se non nelle \u201cfacili\u201d e \u201cpulite\u201d conferenze stampa: la comunicazione sul campo, quella fatta interagendo con gli altri attori (che spesso vengono dimenticati), cio\u00e8 il pubblico, \u00e8 decisamente lacunosa. E questo aspetto preoccupa tanto pi\u00f9 visto l\u2019atteso aumento dei <em>false positive<\/em>. Se le istituzioni credono che sia ancora valida, se mai lo \u00e8 stata, la teoria secondo cui \u201cmeno sai, meno ti preoccupi\u201d, sarebbe ora che si rendessero conto che ormai le informazioni che il pubblico ha a disposizione non sono pi\u00f9 unicamente quelle che provvedono loro stessi a diffondere (quando lo fanno).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dopo-partita della Nigeria deve ancora insegnarci molto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Referenze<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Fasina FO, Shittu A, Lazarus D, Tomori O, Simonsen L, Viboud C, Chowell G. Transmission dynamics and control of Ebola virus disease outbreak in Nigeria, July to September 2014. Euro Surveill. 2014;19(40):pii=20920. Available online: http:\/\/www.eurosurveillance.org\/ViewArticle.aspx?ArticleId=20920<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Shuaib F, Gunnala R, Musa EO, Mahoney FJ, Oguntimehin O, Nguku PM, et al. Ebola virus disease outbreak &#8211; Nigeria, July-September 2014. MMWR Morb Mortal Wkly Rep. 2014;63(39):867-72.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> 17 Texas Kindergarteners Contract Ebola After Exposure To Liberian Foreign Exchange Student \u2013 Available online at: http:\/\/nationalreport.net\/17-texas-kindergarteners-contract-ebola-exposure-liberian-foreign-exchange-student\/#sthash.7Wg2MlZR.dpuf<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> TexAgs.com was created to provide a constructive community for sharing information, opinions, and life&#8217;s experiences and is primarily intended for current students, former students, supporters, and fans of Texas A&amp;M University and its athletic programs.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 di ieri la notizia che l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ha dichiarato lo Stato della Nigeria libero dal virus Ebola, dopo un periodo di 42 giorni durante i quali non \u00e8 stato rilevato alcun nuovo caso<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/ebola-free-nigeria1-ebola0-by-alessandro-burato\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1207,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19,127],"tags":[21,219,96,97,114],"class_list":["post-1204","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-communication","category-crisis-management","tag-communication-2","tag-crisis-management","tag-ebola","tag-pandemic","tag-social-network"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1204","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1204"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1204\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1211,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1204\/revisions\/1211"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1207"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1204"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1204"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1204"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}