{"id":13211,"date":"2026-09-23T11:24:53","date_gmt":"2026-09-23T09:24:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=13211"},"modified":"2026-09-23T11:24:53","modified_gmt":"2026-09-23T09:24:53","slug":"da-violenza-online-a-violenza-offline-influenza-della-tcc-nellattacco-con-coltello-a-roma-by-s-lucini-a-pugnana-g-l-giardini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/da-violenza-online-a-violenza-offline-influenza-della-tcc-nellattacco-con-coltello-a-roma-by-s-lucini-a-pugnana-g-l-giardini\/","title":{"rendered":"Da violenza online a violenza offline: influenza della TCC nell\u2019attacco con coltello a Roma \u2013 By S. Lucini, A. Pugnana, G. L. Giardini"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 18 settembre, in una scuola media di Roma, <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/26_settembre_18\/choc-a-centocelle-studente-di-13enne-accoltellata-una-prof-la-donna-in-ospedale-in-codice-giallo-non-e-grave-2de3b168-a4cb-46a0-8dd2-d29a32707xlk.shtml\">un tredicenne ha aggredito e ferito la propria docente con un coltello<\/a>. Tale aggressione assume ancor pi\u00f9 rilevanza se si considerano le scelte stilistiche ed estetiche dell\u2019individuo, le quali sono state riscontrate in episodi analoghi avvenuti in Italia nel corso del 2026, quali l\u2019accoltellamento di una professoressa <a href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/violenza-giovanile-una-minaccia-emergente-il-caso-dellattacco-con-coltello-in-una-scuola-a-bergamo-italian-and-english-version-by-s-lucini-a-pugnana\/\">avvenuto a Trescore Balneario (Bergamo) il 25 marzo<\/a> e il secondo avvenuto <a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/cronaca\/2026\/05\/29\/professore-aggressione-san-vito-lo-capo-trapani\">a San Vito Lo Capo il 31 marzo<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Considerando la totalit\u00e0 dei tre episodi, \u00e8 possibile individuare dei pattern comuni, come la scelta di effettuare una diretta social per riprendere e condividere quanto fatto, l\u2019utilizzo di un coltello, e indumenti personalizzati \u2018a mano\u2019 con uno slogan (\u201cVendetta\u201d nel caso di Bergamo; \u201cMe ne frego\u201d nel caso di San Vito Lo Capo; \u201cTMD\u201d, acronimo di \u201cTotal Muslim Death\u201d nel caso di Roma). Inoltre, tutti e tre i casi sono caratterizzati dalla presenza (attiva e passiva) degli individui all\u2019interno delle reti digitali, le quali includono social media come TikTok e piattaforme di messaggistica, quali Telegram.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Analizzando i pattern presenti, si pu\u00f2 affermare che la principale fonte di influenza nell\u2019attacco avvenuto a Roma sia quella della <a href=\"https:\/\/www.sicurezzaterrorismosocieta.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/ebookBook_SicTerSoc_23-2026-Pugnana.pdf\">True Crime Community<\/a> (TCC). La TCC \u00e8 un <em>fandom<\/em> nato con l\u2019intento di soddisfare la curiosit\u00e0 delle persone per le storie <em>true crime<\/em>, cio\u00e8 quel genere di intrattenimento che consiste nel raccontare episodi di crimini realmente accaduti attraverso libri, film, serie televisive e altri media. La partecipazione alla TCC trasforma questo interesse in una pratica sociale e partecipativa. Negli ultimi anni, la TCC si \u00e8 ampliata grazie all\u2019uso dei social media, tra cui Telegram e TikTok, in cui \u00e8 riuscita a creare coinvolgimento e a fornire facile accesso a un\u2019elevata quantit\u00e0 di informazioni su terroristi, assassini e sui loro crimini. La partecipazione alla TCC non implica necessariamente l\u2019intenzione di commettere atti violenti. Tuttavia, all\u2019interno della <em>community<\/em>, possono essere presenti individui che sviluppano una particolare fascinazione per serial killer e <em>school shooters<\/em>, arrivando in alcuni casi a produrre contenuti che ne celebrano la figura o a manifestare il desiderio di emularne le azioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particolare, nel caso del tredicenne di Roma, \u00e8 stato possibile riscontrare che tra i suoi contenuti condivisi online era ricorrente la condivisione di <em>edit<\/em> e immagini di stragisti, tra cui Elliot Rodger, responsabile dell\u2019attacco avvenuto a Isla Vista nel 2014, e <em>school shooters<\/em> come Adam Lanza, autore della sparatoria avvenuta nel 2012 alla Sandy Hook Elementary School, o Arthur Achleitner, autore della sparatoria avvenuta nel giugno 2025 a Graz, in Austria. Nel suo profilo social venivano anche condivisi materiali relativi a <em>shooter<\/em> accelerazionisti suprematisti bianchi, tra cui Brenton Tarrant, Stephan Balliet, Payton Gendron e Anders Breivik. Tuttavia, l\u2019ammirazione del tredicenne nei loro confronti, potrebbe essere stata quasi esclusivamente estetica piuttosto che ideologica. All\u2019interno della TCC, infatti, figure quali Tarrant e Gendron risultano essere estremamente popolari, soprattutto per le modalit\u00e0 con cui hanno effettuato il proprio attacco. In particolare, l\u2019attacco commesso da Tarrant \u00e8, di fatto, diventato il <em>blueprint<\/em> sia per attacchi accelerazionisti di estrema destra, sia per attacchi riconducibili alla TCC.&nbsp; Altre figure, di cui video, immagini e <em>edit<\/em>, sono state condivise dall\u2019utente e da cui avrebbe potuto essere ispirato per la commissione dell\u2019attacco e per la sua estetica sono: <a href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/odintsovo-stabbing-attack-by-a-pugnana-s-lucini\/\">Timofey Kuliamov<\/a>, autore dell\u2019attacco con coltello avvenuto in una scuola a Odintsovo nel dicembre 2025, e il tredicenne di Bergamo. Quest\u2019ultimi, infatti, sono stati entrambi glorificati e condivisi di frequente all\u2019interno di ambienti legati alla TCC.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo fenomeno, per quanto stia mostrando i suoi effetti solo recentemente in Italia, non \u00e8 nuovo. Quando si verificano episodi di questo tipo, \u00e8 necessario evitare di soffermarsi esclusivamente sui primi elementi visibili e di considerarli singolarmente. \u00c8 invece opportuno interpretarli nel loro insieme, tenendo conto dell\u2019ambiente nel quale l\u2019episodio si sviluppa. Nel caso del tredicenne di Roma, sono presenti alcuni elementi che, presi singolarmente, possono suggerire un\u2019affiliazione all\u2019accelerazionismo di estrema destra. La scritta riportata sulla maglietta del ragazzo \u2013 TMD \u2013 fa riferimento a uno slogan estremamente diffuso negli ambienti accelerazionisti, le modalit\u00e0 dell\u2019attacco presentano elementi che richiamano quelle di Tarrant, inoltre, tra i contenuti ricondivisi sui profili social del giovane compaiono riferimenti a <em>shooter<\/em> legati all\u2019estrema destra. Tuttavia, considerato nel suo complesso, il quadro sembra indicare soprattutto una forte presenza del giovane all\u2019interno di ambienti TCC, alla quale si aggiunge l\u2019influenza esercitata dai pi\u00f9 recenti casi italiani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A tutto ci\u00f2 si somma il ruolo, non indifferente, esercitato da ambienti digitali, quali TikTok e Telegram, in questi processi di radicalizzazione e passaggio all\u2019azione violenta nei contesti sociali sopraindicati. Ad oggi, TikTok, proprio grazie alla \u2018frenesia algoritmica\u2019 che lo contraddistingue, \u00e8 diventato uno spazio digitale altamente poroso ed interconnesso. Se, da un lato, gli utenti sfruttano attivamente la piattaforma per la ricerca di materiale di interesse, dall\u2019altro, \u00e8 il materiale stesso a \u2018raggiungere\u2019 gli utenti grazie all\u2019algoritmo di TikTok. Non solo, esso genera una spirale totalizzante, trasformando TikTok nella <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/figli-genitori\/adolescenza\/26_febbraio_08\/dipendenze-dai-social-lo-psicologo-giuseppe-riva-sugli-effetti-di-tik-tok-e-gli-altri-meccanismi-neurobiologici-ampiamente-15eb50b2-6fb8-4b87-96b6-1a099eb9axlk.shtml\">\u2018tana del bianconiglio\u2019<\/a>. All\u2019interno di tali spazi, pertanto, gli utenti pi\u00f9 giovani sono soggetti a una fruizione intensiva e ineluttabile di contenuti, spesso violenti e afferenti a vari ecosistemi come quelli menzionati in precedenza. Inoltre, \u00e8 possibile notare come si vengano a creare veri e propri \u2018hub comunicativi\u2019 in cui gli utenti si incitano a vicenda a passare all\u2019azione violenta. Spesso, tale connotazione comunicativa, raggiunge il suo apice in ambienti \u2018ristretti\u2019 operanti su piattaforme di messaggistica come Telegram. All\u2019interno di determinati gruppi, l\u2019immersione di individui giovani viene accentuata maggiormente, dove si viene a creare un ulteriore effetto \u2018<em>echo chamber<\/em>.\u2019<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel caso della TCC, un ruolo \u00e8 anche giocato dalla possibilit\u00e0 di diventare a propria volta oggetto di glorificazione di tali contenuti. Questa \u2018glorificazione\u2019 pu\u00f2 infatti risultare una soluzione ai disagi psicosociali di individui giovani e giovanissimi attivi all\u2019interno di questi ecosistemi online. La violenza diventa cos\u00ec strumento di affermazione sociale ed identitaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto ci\u00f2, appare essere un forte elemento catalizzatore che, in casi come quello dello studente di Roma, pu\u00f2 portare l\u2019individuo non solo a fruire della violenza all\u2019interno dei propri spazi online, ma a perpetrarla, prendendo esempio da quanto offerto online e cos\u00ec incanalando le proprie frustrazioni in azione concreta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>English Version<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">On 18 September, in a middle school in Rome, <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/26_settembre_18\/choc-a-centocelle-studente-di-13enne-accoltellata-una-prof-la-donna-in-ospedale-in-codice-giallo-non-e-grave-2de3b168-a4cb-46a0-8dd2-d29a32707xlk.shtml\">a thirteen-year-old attacked and wounded his teacher with a knife<\/a>. This attack takes on even greater significance when considering the individual\u2019s stylistic and aesthetic choices, which have also been observed in similar incidents that occurred in Italy during 2026, such as the <a href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/violenza-giovanile-una-minaccia-emergente-il-caso-dellattacco-con-coltello-in-una-scuola-a-bergamo-italian-and-english-version-by-s-lucini-a-pugnana\/\">stabbing of a teacher in Trescore Balneario (Bergamo) on 25 March<\/a> and another incident in <a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/cronaca\/2026\/05\/29\/professore-aggressione-san-vito-lo-capo-trapani\">San Vito Lo Capo on 31 March<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Considering the three incidents as a whole, it is possible to identify common patterns, such as the choice to livestream the act on social media to record and share what was being done, the use of a knife, and \u2018handmade\u2019 customised clothing with a slogan (\u201cVendetta\u201d in the Bergamo case; \u201cMe ne frego\u201d in the San Vito Lo Capo case; \u201cTMD\u201d, an acronym for \u201cTotal Muslim Death\u201d, in the Rome attack). Moreover, all three cases are characterised by the individuals\u2019 active and passive presence within digital networks, including social media platforms such as TikTok and messaging platforms such as Telegram.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">By analysing the patterns present, it can be argued that the main source of influence in the attack that took place in Rome was the <a href=\"https:\/\/www.sicurezzaterrorismosocieta.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/ebookBook_SicTerSoc_23-2026-Pugnana.pdf\">True Crime Community (TCC)<\/a>. The TCC is a <em>fandom<\/em> that emerged to satisfy people\u2019s curiosity about <em>true crime<\/em> stories, that is, the entertainment genre centred on recounting real-life crimes through books, films, television series, and other media. Participation in the TCC transforms this interest into a social and participatory practice. In recent years, the TCC has expanded through the use of social media, including Telegram and TikTok, where it has managed to generate engagement and provide easy access to a large amount of information about terrorists, murderers, and their crimes. Participation in the TCC does not necessarily imply an intention to commit violent acts. However, within the <em>community<\/em>, there may be individuals who develop a particular fascination with serial killers and <em>school shooters<\/em>, in some cases producing content that celebrates them or expressing a desire to emulate their actions.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particular, in the case of the thirteen-year-old from Rome, it was possible to observe that among the content he shared online there was a recurring presence of <em>edits<\/em> and images of mass killers, including Elliot Rodger, responsible for the 2014 Isla Vista attack, and <em>school shooters<\/em> such as Adam Lanza, perpetrator of the 2012 Sandy Hook Elementary School shooting, and Arthur Achleitner, perpetrator of the June 2025 shooting in Graz, Austria. His social media profile also shared material relating to white supremacist accelerationist <em>shooters<\/em>, including Brenton Tarrant, Stephan Balliet, Payton Gendron, and Anders Breivik. However, the thirteen-year-old\u2019s admiration for them may have been almost exclusively aesthetic rather than ideological. Within the TCC, figures such as Tarrant and Gendron are in fact extremely popular, especially because of the methods they used to carry out their attacks. In particular, the attack committed by Tarrant has effectively become the <em>blueprint<\/em> both for extreme right accelerationist attacks and for attacks attributable to the TCC. Other figures whose videos, images, and <em>edits<\/em> were shared by the user, and from whom he may have drawn inspiration for the commission of the attack and for its aesthetic, include <a href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/odintsovo-stabbing-attack-by-a-pugnana-s-lucini\/\">Timofey Kuliamov<\/a>, perpetrator of the knife attack carried out in a school in Odintsovo in December 2025, and the thirteen-year-old from Bergamo. Both of the latter, in fact, have been glorified and frequently shared within environments linked to the TCC.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Although this phenomenon has only recently begun to show its effects in Italy, it is not new. When incidents of this kind occur, it is necessary to avoid focusing exclusively on the first visible elements and considering them in isolation. Instead, they should be interpreted as a whole, taking into account the environment in which the incident develops. In the case of the thirteen-year-old from Rome, there are some elements which, if taken individually, may suggest an affiliation with extreme right accelerationism. The writing on the boy\u2019s T-shirt, TMD, refers to a slogan that is extremely widespread in accelerationist circles; the methods of the attack contain elements reminiscent of Tarrant\u2019s attack; and among the content reshared on the young person\u2019s social media profiles there are references to <em>shooters<\/em> linked to the extreme right. However, when considered as a whole, the picture seems above all to indicate the young person\u2019s strong presence within TCC environments, combined with the influence exerted by the most recent Italian cases.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All of this is compounded by the considerable role played by digital environments such as TikTok and Telegram in processes of radicalisation and the transition to violent action within the aforementioned social contexts. To date, TikTok, precisely because of the \u2018algorithmic frenzy\u2019 that characterises it, has become a highly porous and interconnected digital space. On the one hand, users actively make use of the platform to search for content of interest; on the other, the content itself \u2018reaches\u2019 users through TikTok\u2019s algorithm. Moreover, it generates an all-encompassing spiral, turning TikTok into a <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/figli-genitori\/adolescenza\/26_febbraio_08\/dipendenze-dai-social-lo-psicologo-giuseppe-riva-sugli-effetti-di-tik-tok-e-gli-altri-meccanismi-neurobiologici-ampiamente-15eb50b2-6fb8-4b87-96b6-1a099eb9axlk.shtml\">\u2018rabbit hole\u2019<\/a>. Within these spaces, younger users are therefore subjected to intensive and relentless exposure to content that is often violent and associated with various ecosystems, including those mentioned above. Moreover, one can observe the emergence of genuine \u2018communicative hubs\u2019 in which users encourage one another to engage in violent action. This communicative dimension often reaches its apex in \u2018closed\u2019 environments operating on messaging platforms such as Telegram. Within certain groups, young individuals become even more deeply immersed, giving rise to a further \u2018echo chamber\u2019 effect.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In the case of TCC, the possibility that they may themselves become objects of glorification within such content also plays a role. This \u2018glorification\u2019 may in fact appear to offer a solution to the psychosocial difficulties experienced by young and very young individuals active within these online ecosystems. Violence thus becomes a means of social and identity-based self-assertion.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All of this appears to be a powerful catalytic element which, in cases such as that of the student from Rome, can lead the individual not only to consume violence within their own online spaces, but also to perpetrate it, taking inspiration from what is available online and thus channelling their frustrations into concrete action.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 18 settembre, in una scuola media di Roma, un tredicenne ha aggredito e ferito la propria docente con un coltello. Tale aggressione assume ancor pi\u00f9 rilevanza se si considerano le scelte stilistiche ed estetiche dell\u2019individuo,<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/da-violenza-online-a-violenza-offline-influenza-della-tcc-nellattacco-con-coltello-a-roma-by-s-lucini-a-pugnana-g-l-giardini\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13212,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[672,690,692,677,691,668],"tags":[],"class_list":["post-13211","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nihilism","category-nve","category-scuola","category-tcc","category-telegram","category-tiktok"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13211","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13211"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13211\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13213,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13211\/revisions\/13213"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}