{"id":13218,"date":"2026-10-12T15:20:04","date_gmt":"2026-10-12T13:20:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=13218"},"modified":"2026-10-12T15:20:04","modified_gmt":"2026-10-12T13:20:04","slug":"create-share-and-sustain-come-i-sostenitori-pro-stato-islamico-is-stanno-sfruttando-capcut-per-produrre-e-disseminare-contenuto-propagandistico-no-brand-online","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/create-share-and-sustain-come-i-sostenitori-pro-stato-islamico-is-stanno-sfruttando-capcut-per-produrre-e-disseminare-contenuto-propagandistico-no-brand-online\/","title":{"rendered":"\u201cCreate, Share, and Sustain\u201d: come i sostenitori pro-Stato Islamico (IS) stanno sfruttando CapCut per produrre e disseminare contenuto propagandistico \u2018no-brand\u2019 online \u2013 by A. Bolpagni, G. L. Giardini"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fin dall\u2019avvento di Internet, gli estremisti hanno sfruttato gli spazi digitali per produrre e diffondere la propria propaganda, creando centri online volti al reclutamento e alla radicalizzazione di nuovi individui. In particolare, l\u2019<a href=\"https:\/\/ctc.westpoint.edu\/teenage-terrorists-and-the-digital-ecosystem-of-the-islamic-state\/\">ecosistema online dello Stato Islamico (IS)<\/a> ha sfruttato un\u2019ampia gamma di piattaforme di comunicazione online per fare <em>da\u2018wa<\/em> (proselitismo), creando e condividendo materiali propagandistici molto diversificati, che vanno dalla produzione mediatica <a href=\"https:\/\/www.sicurezzaterrorismosocieta.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/ebookBook_SicTerSoc_23-2026_Alessandro-Bolpagni.pdf\">istituzionale<\/a> e non istituzionale a forme pi\u00f9 personalizzate e rielaborate di propaganda no-brand. Caratterizzati da un elevato grado di rielaborazione e fortemente connotati dalle tendenze pi\u00f9 virali, i contenuti no-brand sono particolarmente efficaci nel catturare l\u2019attenzione degli utenti pi\u00f9 giovani e trovano su <a href=\"https:\/\/voxpol.eu\/salafi-jihadi-digital-ecosystem\/\">TikTok il loro approdo pi\u00f9 efficiente ed efficace<\/a>. Su queste piattaforme sono comuni contenuti di questo tipo, privi di loghi dell\u2019IS o di case mediatiche pro-IS, che raffigurano invece figure note o elementi legati al movimento salafita-jihadista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo articolo analizza il materiale pro-IS no brand prodotto con CapCut, esaminando alcune caratteristiche comuni dei prodotti audiovisivi individuati e le modalit\u00e0 con cui vengono condivisi all\u2019interno della piattaforma di editing. In particolare, esamina come CapCut sia stato utilizzato per creare e personalizzare contenuti audiovisivi legati all\u2019IS, condivisi su diverse piattaforme di social network (come TikTok) e\/o direttamente all\u2019interno di CapCut (Figura 1).<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Figura 1<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1-scaled.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"484\" src=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1-1024x484.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-13219\" style=\"aspect-ratio:2.1156740208276728;width:783px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1-1024x484.png 1024w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1-300x142.png 300w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1-768x363.png 768w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1-1536x727.png 1536w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1-2048x969.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Che cos\u2019\u00e8 CapCut?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CapCut \u00e8 un\u2019applicazione per il montaggio video sviluppata da ByteDance, la stessa societ\u00e0 che possiede TikTok. L\u2019app \u00e8 stata <a href=\"https:\/\/www.cnet.com\/tech\/services-and-software\/what-is-capcut-what-you-should-know-about-tiktoks-ai-editing-sister-app\/\">lanciata<\/a> in Cina nel 2019, \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.cnet.com\/tech\/services-and-software\/what-is-capcut-what-you-should-know-about-tiktoks-ai-editing-sister-app\/\">cresciuta esponenzialmente<\/a> nel 2023, dopo il lancio della versione web, e nel 2024 ha raggiunto 200 milioni di utenti attivi, superando TikTok (per un certo periodo). Nel 2026, con oltre <a href=\"https:\/\/a16z.com\/100-gen-ai-apps-6\/\">700 milioni di utenti attivi mensili in tutto il mondo<\/a>, CapCut \u00e8 diventata uno degli strumenti pi\u00f9 influenti per la creazione di contenuti. \u00c8 ampiamente utilizzata e apprezzata dal pubblico pi\u00f9 giovane per la facilit\u00e0 con cui permette di creare video e contenuti di breve durata per piattaforme di social media come TikTok e Instagram. TikTok e CapCut hanno quindi sviluppato una relazione strategicamente stretta e integrata all\u2019interno di un ecosistema di contenuti, in cui la seconda funge da ambiente di creazione e la prima da spazio di distribuzione. A questo scopo, CapCut offre \u201c<a href=\"https:\/\/www.capcut.com\/explore\/trend-tik-tok-CapCut\">una serie di potenti funzionalit\u00e0 di editing<\/a> [\u2026] tra cui filtri avanzati, effetti in tempo reale e transizioni fluide, progettate specificamente per le tendenze di TikTok [che consentono agli utenti di] beneficiare dell\u2019integrazione degli hashtag di tendenza di CapCut e delle opzioni di condivisione per massimizzare la propria portata e aumentare l\u2019interazione\u201d. In particolare, le <a href=\"https:\/\/www.italiaonline.it\/risorse\/capcut-cos-e-come-funziona-costi#:~:text=A%20cosa%20serve%20l%27app,rimozione%20rumore%20e%20miglioramento%20immagine\">principali funzionalit\u00e0<\/a> di CapCut comprendono il montaggio video tradizionale, modelli per i formati dei social media, strumenti di Intelligenza Artificiale (IA), tra cui AutoCut, una libreria musicale ed effetti, l\u2019esportazione in pi\u00f9 formati e la sincronizzazione dei profili social.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sebbene CapCut sia stata progettata specificamente come una \u2018piattaforma tutto-in-uno\u2019 per il montaggio video, incorpora comunque alcune funzionalit\u00e0 \u2018social\u2019 che creano l\u2019apparenza di una comunit\u00e0. I contenuti sono generalmente accompagnati da hashtag e possono essere salvati, condivisi e\/o commentati da altri utenti. L\u2019interfaccia principale di CapCut \u00e8 infatti caratterizzata dalla presenza di una \u2018For You Page\u2019 \u2014 come nel caso di TikTok \u2014 in cui gli utenti possono visualizzare contenuti, modelli e template condivisi da altri utenti che, secondo l\u2019algoritmo della piattaforma stessa, rispecchiano le preferenze dell\u2019utente in questione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie alle sue funzionalit\u00e0 e caratteristiche, CapCut \u00e8 diventata uno strumento per la produzione e la diffusione di materiale propagandistico, poich\u00e9 facilita la creazione di contenuti \u2013 video o immagini \u2013 rimuovendo cos\u00ec i potenziali ostacoli per i sostenitori e i simpatizzanti dell\u2019IS che non hanno familiarit\u00e0 con i software e le applicazioni di montaggio. In combinazione con l\u2019integrazione dell\u2019IA, queste funzionalit\u00e0 semplificano e accelerano la produzione, rendendo CapCut una piattaforma privilegiata per la creazione di propaganda pro-IS no brand. Sebbene CapCut non sia una delle principali piattaforme di social media nell\u2019ecosistema online dell\u2019IS, merita comunque attenzione perch\u00e9 facilita la creazione di materiale propagandistico che viene poi condiviso su altri social network, in particolare TikTok.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Materiali pro-IS su CapCut<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su CapCut, gran parte della propaganda pro-IS rientra in una categoria definita no brand. Questa propaganda indica una produzione \u2018spontanea\u2019 realizzata dai sostenitori e dai simpatizzanti dell\u2019IS, che non pu\u00f2 essere attribuita a case mediatiche istituzionali o all\u2019Ansar Production. \u00c8 invece caratterizzata dall\u2019utilizzo, da parte di singoli utenti, di immagini e simboli esplicitamente legati all\u2019IS, come la sua bandiera, immagini di mujahidin e\/o immagini che ritraggono ex leader e ideologi dell\u2019IS. La tipologia dei contenuti della propaganda pro-IS assume una connotazione particolare su TikTok a causa delle funzionalit\u00e0 avanzate di montaggio della piattaforma. Come osservato dagli autori, questi contenuti sono quelli sottoposti al maggior grado di editing nell\u2019ecosistema online dell\u2019IS su TikTok perch\u00e9, a differenza dei contenuti propagandistici istituzionali e di quelli dell\u2019Ansar Production, consentono ai sostenitori dell\u2019IS un margine di modifica maggiore rispetto, per esempio, ai bollettini di guerra di An-Naba, ai video istituzionali dell\u2019IS o ai poster prodotti dall\u2019Ansar Production. Su TikTok \u00e8 infatti possibile osservare un\u2019intera sezione di propaganda non brandizzata e ampiamente rielaborata, che comprende immagini e\/o filtri \u2013 per esempio, elementi visivi influenzati dai meme ed elementi colorati e luminosi \u2013 non direttamente legati ai prodotti dell\u2019IS, ma che sostengono comunque il gruppo attraverso allusioni e riferimenti. Inoltre, questi elementi e filtri sono chiaramente legati a tentativi di attrarre gli utenti pi\u00f9 giovani attraverso riferimenti, immagini e linguaggio specifici. Di conseguenza, la <a href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/analysing-the-online-thughur-of-the-salafi-jihadi-digital-ecosystem-facebook-instagram-and-tiktok-by-a-bolpagni-e-ristuccia-and-g-l-giardini\/\">propaganda pro-IS non brandizzata viene spesso creata combinando le funzionalit\u00e0 di editing con le tendenze mainstream pi\u00f9 popolari su TikTok per produrre immagini pro-IS<\/a>. <a href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/analysing-the-online-thughur-of-the-salafi-jihadi-digital-ecosystem-facebook-instagram-and-tiktok-by-a-bolpagni-e-ristuccia-and-g-l-giardini\/\">Ci\u00f2 porta alla creazione e all\u2019ulteriore diffusione di una tipologia di contenuti molto accattivante ma controversa<\/a>, che spesso oltrepassa il confine \u2018halal-haram\u2019 della propaganda \u2018canonica\u2019 dell\u2019IS.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parte dei contenuti che presenta riferimenti pi\u00f9 espliciti all\u2019IS raffigura spesso figure di mujahidin dell\u2019IS. Da un lato, nei contenuti compaiono immagini \u2018generiche\u2019 di mujahidin, spesso con il volto coperto e affiancate da simboli espliciti dell\u2019IS, come la bandiera, rappresentata in forme, sagome e dimensioni diverse. Dall\u2019altro, i contenuti possono raffigurare anche mujahidin dell\u2019IS noti e famosi sui media, come <a href=\"https:\/\/www.counterextremism.com\/extremists\/mohammed-emwazi\">Jihadi John<\/a>, il cosiddetto \u2018French barber\u2019 e il <em>foreign fighter<\/em> Abu Bakr al-Suwaidi. Queste figure ricorrono spesso nelle produzioni propagandistiche \u2018no brand\u2019 e, di conseguenza, nei contenuti pro-IS generati con CapCut (Figura 3). Nonostante la predominanza di video che raffigurano mujahidin, sono stati individuati anche video su noti autori di atti violenti legati all\u2019IS, come nel caso dei video dedicati a <a href=\"https:\/\/www.counterextremism.com\/extremists\/omar-mateen\">Omar Mateen<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Figura 2<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/2-scaled.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"843\" src=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/2-1024x843.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-13220\" style=\"aspect-ratio:1.214714862691239;width:764px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/2-1024x843.png 1024w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/2-300x247.png 300w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/2-768x633.png 768w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/2-1536x1265.png 1536w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/2-2048x1687.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Figura 3<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/3-scaled.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"871\" src=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/3-1024x871.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-13221\" style=\"aspect-ratio:1.1756506444368848;width:765px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/3-1024x871.png 1024w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/3-300x255.png 300w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/3-768x654.png 768w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/3-1536x1307.png 1536w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/3-2048x1743.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, un numero considerevole di video rielaborati raffigura ex leader dell\u2019IS, come <a href=\"https:\/\/www.counterextremism.com\/extremists\/abu-bakr-al-baghdadi\">Abu Bakr al-Baghdadi<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.counterextremism.com\/extremists\/abu-musab-al-zarqawi\">Abu Musab al-Zarqawi<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.counterextremism.com\/extremists\/abu-muhammad-al-adnani\">Abu Mohammad al-Adnani<\/a> (Figura 4), insieme ad altri importanti ideologi. Alcuni video sono interamente incentrati sulle figure menzionate, mentre in altri le immagini di queste persone accompagnano altri contenuti visivi o fotogrammi video utilizzati come sfondo. Si tratta di figure di primo piano nell\u2019ecosistema online salafita-jihadista e, in questo caso specifico, nell\u2019ecosistema online pro-IS. Ci\u00f2 rispecchia l\u2019esigenza prioritaria di creare contenuti facilmente riconoscibili e capaci di attrarre altri sostenitori e\/o simpatizzanti dell\u2019IS, favorendone la circolazione e la fruizione presso una base pi\u00f9 ampia di utenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Figura 4<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/4-scaled.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"793\" src=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/4-1024x793.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-13222\" style=\"aspect-ratio:1.291300002201528;width:761px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/4-1024x793.png 1024w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/4-300x232.png 300w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/4-768x595.png 768w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/4-1536x1190.png 1536w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/4-2048x1587.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, per realizzare video pro-IS con CapCut, sono stati utilizzati fotogrammi tratti da video propagandistici istituzionali ufficiali dell\u2019IS. Come si pu\u00f2 vedere nella Figura 8, nel caso in esame \u00e8 stato utilizzato un fotogramma del noto video dell\u2019IS \u201c<a href=\"https:\/\/time.com\/3145747\/james-foley-isis-iraq-steven-sotloff\/\">A Message to America<\/a>\u201d, prodotto dalla casa mediatica istituzionale <a href=\"https:\/\/www.longwarjournal.org\/archives\/2007\/10\/us_targets_al_qaedas.php\">di al-Furqan Foundation<\/a>. Al fotogramma \u00e8 stata aggiunta una frase in arabo che fa riferimento agli atti violenti compiuti dal mujahid raffigurato, Jihadi John, definendolo un \u201cincubo senza fine\u201d (Figura 5). Emerge cos\u00ec uno spettro di sostegno esplicito e celato all\u2019IS, con riferimenti al gruppo pi\u00f9 o meno espliciti e di intensit\u00e0 variabile nei diversi contenuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Figura 5<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/5-scaled.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"589\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/5-589x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-13223\" style=\"width:376px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/5-589x1024.png 589w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/5-173x300.png 173w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/5-768x1335.png 768w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/5-884x1536.png 884w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/5-1178x2048.png 1178w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/5-scaled.png 1473w\" sizes=\"auto, (max-width: 589px) 100vw, 589px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vi sono tuttavia alcuni elementi ricorrenti. La maggior parte dei video \u00e8 condivisa insieme a una serie di hashtag che spesso contengono riferimenti espliciti alle persone raffigurate e\/o all\u2019IS. Per esempio, un utente ha condiviso un video che mostra una persona con il volto coperto, accompagnandolo con un hashtag in arabo (Figura 6, a sinistra). Un altro utente, invece, ha condiviso un video che mostra Jihadi John, accompagnandolo con un hashtag correlato (Figura 6, a destra). Anche l\u2019iconografia e i riferimenti presenti nei profili degli utenti indicano le loro affiliazioni e permettono loro di riconoscersi, talvolta collegandosi tra piattaforme diverse, per esempio attraverso account TikTok.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Figura 6<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/6-scaled.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/6-1024x576.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-13224\" style=\"width:846px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/6-1024x576.png 1024w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/6-300x169.png 300w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/6-768x432.png 768w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/6-1536x864.png 1536w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/6-2048x1152.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Conclusioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CapCut \u00e8 una piattaforma che facilita la produzione e la diffusione di contenuti propagandistici \u2018spontanei\u2019 pro-IS. A questo proposito, sono gli stessi simpatizzanti e sostenitori dell\u2019IS a contribuire, attraverso CapCut, al flusso propagandistico pro-IS, creando questo tipo di contenuti che, in base all\u2019osservazione di questi ecosistemi, sembrano particolarmente attraenti per il pubblico pi\u00f9 giovane e per gli utenti particolarmente attivi sulle principali piattaforme di social media, come TikTok. Data la sinergia e l\u2019interconnessione esistenti tra CapCut e le piattaforme menzionate, i contenuti prodotti su CapCut vengono infatti condivisi pi\u00f9 ampiamente \u2013 e, di conseguenza, apprezzati pi\u00f9 facilmente \u2013 su TikTok.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sebbene CapCut non sia una piattaforma di social media a tutti gli effetti, poich\u00e9 \u00e8 stata sviluppata principalmente per rispondere alle esigenze degli utenti che creano e montano video e contenuti multimediali di vario tipo, va comunque considerata uno strumento a duplice uso in relazione al flusso di propaganda associato all\u2019IS. Funziona da centro creativo in cui i sostenitori e i simpatizzanti possono creare e montare video con uno sfondo propagandistico pro-IS. In misura minore, CapCut consente alla propria base di utenti di condividere le proprie produzioni, permettendo cos\u00ec di trovare materiale direttamente sulla piattaforma e di condividerlo successivamente sui propri social media. Per questo motivo, \u00e8 necessario monitorare il flusso di materiale pro-IS prodotto tramite CapCut, sia all\u2019interno della piattaforma sia quando viene condiviso all\u2019esterno attraverso TikTok, che \u00e8 direttamente collegato a essa. Questi contenuti possono quindi attirare nuovi sostenitori dell\u2019IS verso altre tipologie di contenuti disponibili su <a href=\"https:\/\/www.tandfonline.com\/doi\/full\/10.1080\/1057610X.2025.2611271\">TikTok<\/a>, dal materiale propagandistico istituzionale ai contenuti dell\u2019Ansar Production e a quelli non istituzionali. Come osservato, TikTok funge da <a href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/mapping-the-pro-islamic-state-is-ecosystem-on-tiktok-a-brief-overview-by-g-l-giardini-and-a-bolpagni\/\">porta d\u2019ingresso<\/a> nell\u2019ecosistema online dell\u2019IS: la presenza di contenuti accessibili \u2018pubblicamente\u2019 e \u2018apertamente\u2019 \u2013 data la natura del social network e la possibilit\u00e0 di trovare materiale senza link specifici \u2013 si accompagna alla condivisione di collegamenti che conducono a piattaforme di messaggistica decentralizzate e criptate, all\u2019interno delle quali opera il nucleo centrale dell\u2019IS.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie alle sue funzionalit\u00e0 creative, CapCut si inserisce, insieme ad altri social network come TikTok e Instagram, nella catena di \u2018creazione-diffusione\u2019. Da un lato, funge da \u2018laboratorio\u2019 operativo per la creazione di nuovo materiale non brand. Dall\u2019altro, svolge anche la funzione di \u2018archivio aperto di contenuti\u2019 per chi, invece di creare materiale da zero, preferisce modificare e personalizzare contenuti audiovisivi gi\u00e0 esistenti. I contenuti non brandizzati, soprattutto quelli creati con CapCut, non sono sempre caratterizzati da simboli e\/o elementi marcati ed evidenti direttamente legati all\u2019IS. Di conseguenza, spesso si \u2018perdono\u2019 nell\u2019ampia variet\u00e0 di contenuti \u2018teologici\u2019 o in stile salafita, rendendo difficile individuare e poi rimuovere dai social media i contenuti problematici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In conclusione, come <a href=\"https:\/\/gnet-research.org\/2025\/07\/09\/ai-powered-translation-how-ai-tools-could-shape-a-new-frontier-of-is-propaganda-dissemination\/\">sottolineato in articoli precedenti<\/a>, sembra fondamentale che i <em>policy-maker<\/em> impegnati nel contrasto sviluppino una conoscenza approfondita e specializzata dei movimenti salafiti-jihadisti, delle loro ideologie, dei loro simboli e della loro estetica propagandistica, cos\u00ec da individuare efficacemente materiali problematici anche quando non sono esplicitamente legati all\u2019IS, sia attraverso il rilevamento umano sia tramite quello automatizzato. Da allora, diversi account individuati nell\u2019ambito di questa ricerca sono stati rimossi dalla piattaforma; tuttavia, indicatori, narrazioni e immagini continuano a circolare secondo le stesse strategie analizzate in questo articolo, segnalando la necessit\u00e0 di una strategia di moderazione pi\u00f9 ampia, basata sui risultati della ricerca. Inoltre, soprattutto per quanto riguarda il \u2018rilevamento automatizzato dei contenuti\u2019, gli strumenti di rilevamento dovrebbero essere addestrati su contenuti testuali e visivi in lingua araba, per migliorare l\u2019efficacia delle contromisure e individuare e rimuovere la maggior parte dei contenuti online riconducibili all\u2019IS.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">English version available at the following link (<a href=\"https:\/\/gnet-research.org\/2026\/09\/14\/create-share-and-support-how-pro-islamic-state-is-supporters-are-exploiting-capcut-to-produce-and-disseminate-no-brand-propaganda-content-online\/\">https:\/\/gnet-research.org\/2026\/09\/14\/create-share-and-support-how-pro-islamic-state-is-supporters-are-exploiting-capcut-to-produce-and-disseminate-no-brand-propaganda-content-online\/<\/a>).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fin dall\u2019avvento di Internet, gli estremisti hanno sfruttato gli spazi digitali per produrre e diffondere la propria propaganda, creando centri online volti al reclutamento e alla radicalizzazione di nuovi individui. 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