{"id":1341,"date":"2015-01-08T20:39:02","date_gmt":"2015-01-08T20:39:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=1341"},"modified":"2022-03-28T18:58:13","modified_gmt":"2022-03-28T16:58:13","slug":"lattacco-a-parigi-una-isisizzazione-delle-tattiche-militanti-in-europa-by-emilio-palmieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/lattacco-a-parigi-una-isisizzazione-delle-tattiche-militanti-in-europa-by-emilio-palmieri\/","title":{"rendered":"L\u2019attacco a Parigi: una  \u201cISISizzazione\u201d delle tattiche militanti in Europa?  &#8211; by Emilio Palmieri"},"content":{"rendered":"<p>Il 7 gennaio 2015, nel centro di Parigi, un team composto da tre militanti di ispirazione e prassi qa\u2019idista ha portato a termine un attacco contro un obiettivo deliberato \u2013 la sede del giornale satirico \u201cCharlie Habdo\u201d \u2013 e contro obiettivi di opportunit\u00e0 (un poliziotto ed un passante) che si sono frapposti nel corso della manovra di esfiltrazione.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<ol>\n<li>Le fasi.<\/li>\n<\/ol>\n<p>L\u2019attacco &#8211; caratterizzato da velocit\u00e0 e violenza dell\u2019azione che hanno permesso al team d\u2019assalto di guadagnare e sostenere per il tempo necessario al compimento della missione la superiorit\u00e0 relativa nei confronti delle strutture di risposta emergenziali \u2013 pu\u00f2 essere suddiviso nelle seguenti fasi:<\/p>\n<ol>\n<li>infiltrazione nella target area per mezzo di autoveicolo rubato;<\/li>\n<li>raggiungimento dell\u2019obiettivo deliberato (ancorch\u00e9 con un\u2019iniziale frizione dovuta alla errata individuazione del civico corretto);<\/li>\n<li>saturazione dell\u2019obiettivo ed esecuzione del raid (conseguimento della missione);<\/li>\n<li>manovra di esfiltrazione e contatto con le forze di intervento (obiettivi di opportunit\u00e0);<\/li>\n<li>fuga ed evasione (con cambio di autoveicolo).<\/li>\n<\/ol>\n<p>Alle fasi propriamente riferite all\u2019assalto, atteso quanto \u00e8 possibile rilevare dai filmati diffusi, \u00e8 ragionevole ritenere che sia:<\/p>\n<ul>\n<li>stata svolta un\u2019attivit\u00e0 di preparazione informativa dell\u2019area, finalizzata all\u2019assessment della morfologia del terreno, delle strade di approccio all\u2019obiettivo, della fattibilit\u00e0 del target deliberato, delle vie di fuga;<\/li>\n<li>stato effettuato un rehearsal delle fasi dell\u2019attacco.<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"2\">\n<li>La preparazione informativa dell\u2019ambiente operativo.<\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1342\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/1-300x200.png\" alt=\"1\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/1-300x200.png 300w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/1.png 672w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1343\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/2-300x168.png\" alt=\"2\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/2-300x168.png 300w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/2.png 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019ambiente operativo nel quale si \u00e8 svolto l\u2019assalto \u00e8 il tipico contesto urbano densamente popolato. Le immagini che sono state divulgate in rete permettono di apprezzare come il team abbia adottato le tecniche tipiche della urban warfare: sfruttamento della morfologia con conseguente superiorit\u00e0 di fuoco nella fase di ingaggio, occupazione degli incroci per il dominio dell\u2019area di intervento e per la valutazione delle opzioni di fuga, sfruttamento dell\u2019effetto psicologico derivante dalla propagazione, veicolata dall\u2019urbanistica, del rumore delle armi da fuoco e delle urla.<\/p>\n<p>L\u2019esito che purtroppo si \u00e8 determinato come conseguenza dell\u2019azione diretta (conseguimento del target, fuga ed evasione del team) ha sicuramente avuto, come presupposto imprescindibile, l\u2019attuazione da parte dei militanti di una preparazione informativa dell\u2019ambiente. Le procedure operative delle strutture militanti relative alla compartimentazione intracellulare, tese alla non compromissione della operation security (OPSEC), prevedono che tale attivit\u00e0 venga posta in essere da elementi diversi da quelli interessati all\u2019azione sull\u2019obiettivo. Tale valutazione, sicuramente fatta anche dalle forze di sicurezza, potrebbe determinare l\u2019ampliamento dell\u2019investigazione nei confronti di altri elementi appartenenti al network.<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li>Il processo di target selection.<\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1344\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/3-300x186.png\" alt=\"3\" width=\"300\" height=\"186\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/3-300x186.png 300w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/3.png 504w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/4.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1345\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/4.png\" alt=\"4\" width=\"220\" height=\"169\" \/><\/a><\/p>\n<p>Anche per il processo di targeting vale la riflessione sulla logica dell\u2019OPSEC riferita alla preparazione informativa dell\u2019ambiente operativo: sicuramente le fasi relative all\u2019individuazione, sorveglianza ed assessment delle circostanze ambientali dell\u2019obiettivo sono state effettuate da elementi diversi dal team di fuoco. Il soft target rappresentato dalla sede del giornale satirico \u00e8 frutto di un casing deliberato teso al monitoraggio della \u201cvita\u201d dell\u2019obiettivo e all\u2019individuazione delle vulnerabilit\u00e0 che hanno consentito il compimento della missione. A questo processo di selezione deliberata, ne va affiancato uno di natura pi\u00f9 prettamente hasty e riferito ai target di opportunit\u00e0 rappresentati dal poliziotto e dal passante: l\u2019ingaggio e il compimento dell\u2019azione permettono di stimare la misura della reattivit\u00e0 del binomio di fronte a situazioni non previste a cui lo stesso si \u00e8 dovuto adeguare per portare a compimento il compito.<\/p>\n<p>Si possono individuare i seguenti criteri di selezione applicabili nel processo di targeting deliberato:<\/p>\n<ul>\n<li>accessibilit\u00e0: la redazione \u00e8 ubicata al piano terra di un edificio il cui ingresso si affaccia su un piccolo slargo facilmente raggiungibile da pi\u00f9 direzioni. Il fatto che il team abbia temporaneamente preso in ostaggio una dipendente per farle comporre la combinazione necessaria all\u2019apertura della porta fa comprendere come sia stata svolta una azione di monitoraggio preventivo finalizzato a garantire l\u2019accesso ai locali;<\/li>\n<li>vulnerabilit\u00e0: ancorch\u00e9 protetto da un dispositivo di polizia, il soft target pare altamente vulnerabile. L\u2019applicazione del fattore sorpresa e il conseguimento della superiorit\u00e0 relativa raggiunto dal binomio di fuoco hanno premesso di annullare le minime misure di protezione;<\/li>\n<li>effetti: l\u2019azione ha prodotto effetti di magnitudine diversa. Dal punto di vista tattico, come evidenziato in precedenza, l\u2019azione violenta ha permesso il conseguimento dell\u2019obiettivo (assassinio e fuga\/evasione); in termini di effetti di secondo e terzo ordine, il tipo di target colpito ha suscitato una particolare reazione emotiva transnazionale che ha interessato il richiamo a valori universali quali la vita democratica, la preservazione della vita individuale, la tutela della libert\u00e0 di espressione, la libera e civile convivenza tra persone di religioni ed etnie diverse.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Infine, a differenza dei recenti eventi occorsi a Sydney o Ottawa, riferibili a situazioni di hostage taking, il raid in argomento \u00e8 del tipo targeted killing: il team d\u2019assalto ha deliberatamente cercato e assassinato individui selezionati all\u2019interno della redazione. Il battle damage assessment finale infatti ammonta a 12 persone uccise e 11 ferite di cui alcune in modo grave.<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li>Il team d\u2019assalto.<\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/5.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-1346\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/5-300x168.png\" alt=\"5\" width=\"573\" height=\"321\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/5-300x168.png 300w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/5.png 460w\" sizes=\"auto, (max-width: 573px) 100vw, 573px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il team che ha eseguito il raid \u00e8 composto da tre elementi, bench\u00e9 di particolare interesse risultino i due militanti che hanno materialmente svolto l\u2019assalto; da quanto propagato in rete, infatti, \u00a0pare che il terzo elemento fosse incaricato di riprendere l\u2019azione nella funzione di combat cameraman.<\/p>\n<p>Il binomio che ha eseguito l\u2019attacco \u00e8 composto da due fratelli francesi di origine algerina: le autorit\u00e0 ritengono di averli identificati in Said e Cherif Kouachi, di 34 e 32 anni. Le informazioni rinvenibili nelle fonti aperte consentono di apprezzare come soprattutto Cherif sia persona di interesse operativo: il militante infatti risulta essere stato coinvolto, nella met\u00e0 degli anni 2000, nell\u2019operazione di polizia svolta nei confronti di un gruppo di militanti &#8211; il c.d. \u201c19th arrondissement network\u201d \u2013 che aveva posto in essere una serie di attivit\u00e0 organizzative finalizzate al raggiungimento dell\u2019Iraq per la successiva integrazione nelle fila del gruppo takfirin guidato da Abu Musab al-Zarkawi. La risposta delle forze di sicurezza permise l\u2019individuazione ed il fermo di diversi appartenenti al network tra i quali lo stesso Cherif. Come conseguenza, nel 2008 l\u2019algerino fu condannato a 3 anni di reclusione per fatti di terrorismo.<\/p>\n<p>La polizia francese, nel corso di conferenze stampa relativa alle prime reazioni al raid parigino, ha posto in evidenza due elementi qualificanti che evidenziano il \u201cnetwork of networks\u201d in cui sono inseriti gli autori del fatto:<\/p>\n<ul>\n<li>il ritorno dalla Siria dei due fratelli nel corso dell\u2019estate 2014, con ci\u00f2 permettendo di catalogarli come due esempi dei c.d. foreign fighters di cui l\u2019Europa e gli Stati Uniti sono particolarmente allarmati;<\/li>\n<li>il loro contatto con un network terrorista yemenita, che corrobora quanto riportato da alcuni testimoni circa il riferimento fatto durante l\u2019assalto dai due militanti circa la loro affiliazione ad al-Qa\u2019ida nello Yemen, ovverosia il brand di al-Qa\u2019ida nella Penisola Arabica (AQAP).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il dato relativo al recente rientro dalla Siria, interpolato con la sedicente affiliazione ad AQAP, permette di rilevare come i fratelli Kouachi possano aver avuto l\u2019opportunit\u00e0 di entrare in contatto con la struttura yemenita proprio nel corso del loro periodo nel paese del Levante. Infatti, \u00e8 stato riportato, in ambito di forti aperte, come AQAP abbia inviato alcuni elementi chiave a supportare il gruppo c.d. Khorasan, basato in Siria e diretto da membri della al-Qa\u2019ida Central. Un ulteriore elemento analitico a supporto della plausibilit\u00e0 delle affiliazioni, concorre la circostanza che il decimo numero della rivista on-line di AQAP \u201cInspire\u201d, uscita nel 2013, includeva una sorta di poster &#8220;Wanted&#8221; con la indicazione &#8220;Dead or Alive For Crimes Against Islam&#8221;, con il quale veniva incoraggiati i lettori a sparare contro 11 persone ritenute responsabili di aver offeso l\u2019Islam: tra questi spiccava il nome di Stephane Charbonnier, direttore del giornale Charlie Habdo.<\/p>\n<p>Una considerazione che emerge dall\u2019analisi del background biografico del binomio d\u2019assalto \u00e8 che a differenza dei recenti eventi avvenuti a Ottawa o a Sydney, il raid non \u00e8 opera di homegrown militants o lone wolves autoctoni che si sono auto-radicalizzati sul web; ci troviamo infatti di fronte a militanti con esperienze operative e contatti qualificati nell\u2019ambito di organizzazioni estremiste impegnate su due fronti particolarmente caldi (Levante e Penisola Arabica).<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li>Le tattiche, tecniche e procedure (TTP).<\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/6.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1347\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/6-300x167.png\" alt=\"6\" width=\"300\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/6-300x167.png 300w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/6-1024x570.png 1024w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/6.png 1400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/7.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1348\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/7-300x156.png\" alt=\"7\" width=\"300\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/7-300x156.png 300w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/7.png 962w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La visione dei filmati permette di apprezzare alcune TTP particolarmente significative e relative all\u2019atteggiamento tattico che il team d\u2019assalto ha tenuto secondo il principio \u201cfire and maneuver\u201d:<\/p>\n<ul>\n<li>fire: utilizzo del tiro selettivo, non a saturazione e sovente effettuato in modo alternato, anche in funzione di copertura;<\/li>\n<li>maneuver: movimento binario ravvicinato che permette il coordinamento dell\u2019azione per mezzo di comunicazione verbale, rodata fluidit\u00e0 di movimenti che consente di evitare l\u2019emissione di disposizioni nel corso della manovra;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Infine, le immagini dei filmati permettono di valutare come, nella fase della manovra di sganciamento dalla scena dell\u2019azione e al fine di guadagnare l\u2019esfiltrazione per la successiva fuga e evasione, tali condotte sono tipiche di assetti militari specialistici.<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li>Le armi e l\u2019equipaggiamento.<\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/8.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-1349\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/8-300x164.png\" alt=\"8\" width=\"446\" height=\"244\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/8-300x164.png 300w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/8-1024x561.png 1024w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/8.png 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 446px) 100vw, 446px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il team d\u2019assalto ha condotto il raid utilizzando due tipologie di armi da fuoco:<\/p>\n<ul>\n<li>come emerge dai filmati, i fucile d\u2019assalto Ak47 e Ak74, armi di facile reperimento anche in contesti di criminalit\u00e0 comune e che sono la weapon-of-choice delle strutture combattenti, tra le tante, anche di ISIS e AQAP;<\/li>\n<li>come riporterebbero dei testimoni, un non meglio identificato lanciarazzi che per\u00f2 non risulta essere stato impiegato.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019equipaggiamento, i due fratelli:<\/p>\n<ul>\n<li>indossano uniformi nere con passamontagna e guanti, calzano uno scarpe da ginnastica e l\u2019altro scarponcini neri di tipo militare;<\/li>\n<li>sono dotati di corpetti antiproiettili e gibernaggio contenente caricatori per alimentare i fucili, indicatori della predisposizione di misure di protezione per il conseguimento della missione e di un sostegno di fuoco per un ingaggio prolungato.<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"7\">\n<li>Il c.d. \u201csnowball effect\u201d.<\/li>\n<\/ol>\n<p>L\u2019evento critico generato dall\u2019attacco di Parigi pu\u00f2 essere interpretato come precursore di analoghe attivit\u00e0 violente attuabili da elementi che fanno riferimento al network dei returnees dai teatri operativi dominati da Daesh o da AQAP. E\u2019 evidente come la pi\u00f9 temuta course of action \u00e8 rappresentata dalla \u201creplicabilit\u00e0\u201d di attivit\u00e0 violente analoghe in altri urban settings europei o statunitensi.<\/p>\n<p>La threat matrix si complica viepi\u00f9 se si considera che, alla componente foreign fighters, si deve comunque aggiungere anche quella degli homegrown o lone wolves che ha dato prova di rappresentare un\u2019ulteriore e perdurante minaccia in grado di colpire efficacemente ed in modo inaspettato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 7 gennaio 2015, nel centro di Parigi, un team composto da tre militanti di ispirazione e prassi qa\u2019idista ha portato a termine un attacco contro un obiettivo deliberato \u2013 la sede del giornale satirico \u201cCharlie<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/lattacco-a-parigi-una-isisizzazione-delle-tattiche-militanti-in-europa-by-emilio-palmieri\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[150,14,87,30,151,216],"class_list":["post-1341","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-terrorism","tag-charlie-ebdo","tag-iraq","tag-isis","tag-jihad","tag-paris","tag-terrorism"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1341","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1341"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1341\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1350,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1341\/revisions\/1350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1341"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1341"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1341"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}