{"id":1593,"date":"2015-03-04T20:25:47","date_gmt":"2015-03-04T20:25:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=1593"},"modified":"2022-03-28T19:04:51","modified_gmt":"2022-03-28T17:04:51","slug":"isis-attacca-dal-mare-la-minaccia-waterborne-lacqua-come-ambiente-operativo-di-opportunita-by-emilio-palmieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/isis-attacca-dal-mare-la-minaccia-waterborne-lacqua-come-ambiente-operativo-di-opportunita-by-emilio-palmieri\/","title":{"rendered":"IS attacca dal mare? La minaccia \u201cwaterborne\u201d: l\u2019acqua come ambiente operativo di opportunit\u00e0 \u2013 by Emilio Palmieri"},"content":{"rendered":"<p>Sono recenti le indicazioni presenti sui media che riportano valutazioni da parte degli apparati di sicurezza nazionali circa la possibilit\u00e0 che strutture militanti attualmente operanti in Libia possano utilizzare il mare come piattaforma da cui lanciare attacchi. Il livello di confidenza attribuita all\u2019informazione \u00e8 stimata \u201cmedia\u201d, anche se il recente threat stream nei confronti dell\u2019Italia impone un serio apprezzamento circa i \u00a0plausibili livelli di rischio che il Paese corre.La problematica operativa non \u00e8 nuova: sin dagli anni \u201980, infatti, il terrorismo marittimo \u00e8 stato uno strumento utilizzato dai network in quanto ritenuto fattibile ed efficace per la conduzione di campagne aggressive.<!--more--><\/p>\n<p>Di seguito alcuni tra i pi\u00f9 significativi eventi:<\/p>\n<ul>\n<li>ottobre 1985: sequestro dei passeggeri della motonave Achille Lauro in viaggio nel Mediterraneo e uccisione del cittadino statunitense Leon Klinghoffer, atto perpetrato da un team di quattro elementi del Fronte per la Liberazione della Palestina;<\/li>\n<li>ottobre 2000: attacco, per mezzo di un barchino esplosivo, alla nave USS Cole della Marina Militare statunitense ormeggiata nel porto di Aden che ha prodotto la perforazione dello scafo, la morte di 17 marinai e il ferimento di 39, atto eseguito da elementi di una cellula di Tanzim al-Qa\u2019ida che successivamente avrebbe dato vita all\u2019affiliata al-Qa\u2019ida nella Penisola Arabica (AQAP);<\/li>\n<li>luglio 2000: attacco, per mezzo di un barchino esplosivo, alla motonave giapponese M. Star, un oil tanker carico di greggio e in rotta verso il Giappone, all\u2019ingresso dello Stretto di Hormuz, rivendicato da una fazione di AQAP;<\/li>\n<li>ottobre 2002: attacco per mezzo di barchino esplosivo al tanker francese Limburg al largo delle coste dello Yemen;<\/li>\n<li>febbraio 2004: esplosione all\u2019interno di un ferry-boat filippino che ha provocato l\u2019uccisione di circa 100 persone ed \u00e8 stato rivendicato dal gruppo qa\u2019idista locale Abu Sayyaf.<\/li>\n<\/ul>\n<p>E\u2019 noto come network estremisti quali Hezbollah, la Jemaah Islamiyah, il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina e le Tamil Tigers dello Sri Lanka abbiano una lunga tradizione di capacit\u00e0 di utilizzo dell\u2019acqua quale dominio su cui e da cui svolgere attacchi contro target di opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>In tema l\u2019Italia \u00e8 particolarmente esposta; e questo per almeno tre ordini di ragioni:<\/p>\n<ul>\n<li>innanzitutto, l\u2019elemento acqua \u00e8 uno degli aspetti di forza del Paese, ma \u00e8 anche un significativo fattore di vulnerabilit\u00e0 in relazione all\u2019estensione (si pensi solamente alle migliaia di kilometri interessati in termini di acque territoriali) ed al traffico marittimo eterogeneo presente;<\/li>\n<li>in secondo luogo, la presenza e operativit\u00e0 di strutture di supporto all\u2019attivit\u00e0 marittima o fluviale in termini di porti, basi militari, darsene, siti sensibili;<\/li>\n<li>infine, il recente interesse al contesto acquatico, rilevabile dalla campagna propagandistica comparsa sui social media da parte dei network estremisti violenti \u2013 in particolar modo lo Stato Islamico -, che viene visto come ambiente operativo per condurre azioni aggressive contro l\u2019Italia. In particolare, il mare viene indicato come vettore non solo per il trasbordo massivo di migranti (asseritamente di 500,000 individui), ma anche per la conduzione di attacchi ai danno del naviglio civile e commerciale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019ambiente acquatico e i siti di pertinenza costituiscono pertanto un \u201cassetto\u201d nevralgico del sistema-paese; la rilevanza si manifesta sia in termini economici (commerciali, di movimento di risorse\/beni, turistici, terminali di stream energetici) che in termini di difesa militare (siti di rilevanza strategica, basi di mantenimento delle flotte militari).<\/p>\n<p>Quanto emerge da questo sintetico quadro di premessa fa comprendere come, il contesto in descrizione (sia marittimo che fluviale), sia sicuramente considerato dall\u2019avversario in termini di processo di targeting di opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019intento del presente articolo ,quindi, non vuole essere quello di fornire all\u2019avversario spunti o suggerimenti (di cui francamente pare non ne abbia bisogno); per contro, \u00e8 quello di giocare in termini di \u201cred cell\u201d ovvero di provare a mettersi nella testa dell\u2019avversario e tentare di sviluppare il processo di targeting individuando quelle vulnerabilit\u00e0 che gli consentono di colpire efficacemente. La finalit\u00e0, infatti, \u00e8 quella di contribuire ad alzare il livello di threat awareness per mezzo dell\u2019analisi della tipologia di agente, delle possibili linee d\u2019azione ed delle tipologie di contesto operativo collegabile all\u2019ambiente acquatico.<\/p>\n<p><strong>Alcuni riferimenti informativi.\u00a0 \u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>In tema di capacit\u00e0 waterborne da parte di strutture militanti estremiste, rileva un capitolo del documento intitolato\u00a0 \u201cThe Global Islamic Resistance Call\u201d scritto dal noto stratega Abu Musab al-Suri; in esso viene specificato che:<\/p>\n<p><em>\u201cThird: The straits and the main sea passages.<\/em><\/p>\n<p><em>On the Earth there are five (5) important straits, four of them are in the countries of the Arabs and the Muslims. The fifth one is in America, and it is the Panama Canal.<\/em><\/p>\n<p><em>These straits are:<\/em><\/p>\n<ol>\n<li><em> The Strait of Hormuz, the oil gate in the Arab-Persian Gulf.<\/em><\/li>\n<li><em> The Suez Canal in Egypt.<\/em><\/li>\n<li><em> The Bab el Mandib between Yemen and the African continent.<\/em><\/li>\n<li><em> The Gibraltar Strait in Morocco.<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p><em>Most of the Western world&#8217;s economy, in terms of trade and oil, passes through these sea passages. Also passing through them are the military fleets, aircraft carriers and the deadly missiles hitting our women and children&#8230; It is necessary to shut these passages until the invader campaigns have left our countries. This can be done by targeting American ships and ships of its allies, on the one hand by blocking the passages with mines and sinking the ships in them, or by threatening the movement there by piracy, martyrdom operations, and by the power of weapons whenever possible. These are among the most important targets of the Resistance: &#8216;Oil fields\u2014oil pipelines\u2014export harbors\u2014sea navigation routes and oil tankers\u2014import harbors in their countries\u2014storage depositories in their countries&#8217;<\/em>&#8230;\u201d<\/p>\n<p>Nel febbraio 2011, i servizi informativi russi FSB hanno indicato in un rapporto come al-Q\u2019ida nel Maghreb Islamico (AQIM) avesse costituito un team &#8211; forte di circa 60 suiciders (definito \u201cMarine Unit\u201d) &#8211; con il compito di condurre una duplice tipologia di azioni contro obiettivi presenti sul Mediterraneo: applicazione di esplosivo sotto le chiglie delle navi e attacchi per mezzo di barchini esplosivi.<\/p>\n<p>Il recente e-book intitolato \u201cThe Islamic State &#8211; 2015\u201d offre, in due punti, riferimenti sul tema:<\/p>\n<ul>\n<li>\u201c<em>\u2026 Islamic armed groups a lot of freedom \u2026 , and on the Mediterranean sea, \u2026 to target Europe<\/em>\u201d (pag. 91);<\/li>\n<li>\u201c<em>They will enter Rome from the Mediterranean sea (from Tunisia &amp; Libya)<\/em>\u201d (pag. 95).<\/li>\n<li>Infine, appare interessante richiamare la figura di Abdul al-Rahim al-Nashiri, noto anche come \u201cIl Principe del Mare\u201d, mastermind dei richiamati attacchi alla nave militare statunitense USS Cole e al tanker francese Limburg, il quale, dopo essersi unito con la struttura della Tanzim al-Qa\u2019ida sul finire delgi anni \u201890, \u00e8 diventato capo delle operazioni militari per la penisola arabica. La strategia delineata dal saudita in tema di terrorismo maritime-oriented si basa su quattro punti:<\/li>\n<li>impiego di barchini esplosivi contro il naviglio civile o militare;<\/li>\n<li>sequestro di navi da far collidere contro porti o siti on-shore;<\/li>\n<li>attacco di supertanker per mezzo di piccoli velivoli carichi di esplosivo;<\/li>\n<li>utilizzo di subacquei che svolgano lavori di demolizione su carene.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0Lo scenario.<\/strong><\/p>\n<p>Il problema operativo evidenziato possiede profili eterogenei; al fine di fornire una disamina quanto pi\u00f9 esaustiva, si ritiene di ricorrere, come indicato in premessa, ad un approccio descrittivo che\u00a0 tenga conto delle seguenti variabili: il tipo di portatore della minaccia (chi), l\u2019ambiente operativo acquatico di riferimento (dove), la tipologia di target di opportunit\u00e0 (cosa) e le modalit\u00e0 di azione (come).<\/p>\n<p>La matrice composita che emerge dalla combinazione dei quattro fattori d\u00e0 l\u2019idea della complessit\u00e0 della minaccia.<\/p>\n<p><strong>Chi.<\/strong><\/p>\n<p>Gli agenti che possono essere impiegati per portare a compimento attivit\u00e0 violente sono cos\u00ec classificabili:<\/p>\n<ul>\n<li>militanti organici alle strutture: sono espressione della capacit\u00e0 \u201cconvenzionale\u201d che si esprime per mezzo di azioni marittime che hanno come sorgitore il territorio sotto dominio del network (ad esempio le coste libiche di Derna);<\/li>\n<li>returnees: sono i c.d. foreign fighters che, una volta rientrati nei paesi d\u2019origine da cui sono partiti, rappresentano importanti asset a cui delegare, per nome e conto della struttura di appartenenza, attivit\u00e0 violente in danno ad esempio di porti o siti;<\/li>\n<li>operatori solitari: sono individui che pur non appartenendo alle due citate categorie soggettive, a seguito di un processo di radicalizzazione, pongono in essere azioni violente ispirate alle linee ideologiche di riferimento. Un caso potrebbe essere un convertito locale che, approfittando della capacit\u00e0 di penetrazione, si fa assumere da una societ\u00e0 di crociere e compie un atto violento nel corso della crociera.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Dove.<\/strong><\/p>\n<p>Diversi sono gli ambiti\u00a0 presenti sul dominio acquatico e sui quali pu\u00f2 essere portata a compimento l\u2019azione violenta. Possono essere individuati nell\u2019alto mare, nel mare territoriale, nell\u2019ambito fluviale interno (a cui associare anche i navigli, quali quelli presenti a Milano e che saranno interessati per l\u2019EXPO 2015), nonch\u00e9 nei porti\/siti\/darsene che si trovano a ridosso dei contesti acquatici indicati.<\/p>\n<p>Cosa.<\/p>\n<p>La tipologia di obiettivi sui quali pu\u00f2 essere condotta una attivit\u00e0 violenta possono essere suddivisi in:<\/p>\n<ul>\n<li>soft targets:\n<ul>\n<li>naviglio civile: pescherecci, navi da crociera, petroliere, sea-cargo, naviglio privato da crociera;<\/li>\n<li>porti\/siti\/daresene: porti commerciali, snodi\/hub terminali di gasdotti (off\/on shore), aree di stoccaggio di materiale pericoloso, cantieri civili, punti di raccolta per gli imbarchi di turisti;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>hard targets:\n<ul>\n<li>naviglio militare: navi militari in generale ed imbarcazioni della forze di polizia;<\/li>\n<li>porti\/siti: basi militari\/polizia per ricovero\/manutenzione del naviglio attivo\/in disuso, siti di interesse strategico, centri di comando e controllo, cantieri militari.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Come.<\/strong><\/p>\n<p>Alcuni tra le pi\u00f9 significative opzioni operative che possono essere condotte in un ambiente acquatico o fluviale, in danno del naviglio o di siti, sono cos\u00ec sintetizzabili:<\/p>\n<ul>\n<li>strike con barchini esplosivi: lo US Department of Homeland Security\u2019s (DHS) nel documento \u201c<em>The 2008 Small Vessel Security Strategy<\/em>\u201d ha individuato una strategia per la gestione della minaccia proveniente dall\u2019utilizzo di piccoli battelli per l\u2019esecuzione di attentati. Il paper definisce la minaccia associata alle \u201csmall boats\u201d come \u201c<em>Use of small vessels as<\/em> <em>Water Borne Improvised Explosive Device WBIED \u00a0\u2013 small, explosive-laden vessels used as \u201cboat bombs\u201d against another vessel, maritime critical infrastructure, or key resources<\/em>\u201d;<\/li>\n<li>hostage taking situation: il sequestro di ostaggi \u00e8 uno dei patter di aggressione tipicamente riconducili ad attivit\u00e0 violente religiosamente motivate. La modalit\u00e0 \u00e8 applicabile sia a bordo di imbarcazioni sia su location on-shore quali, ad esempio, le sale di attesa per l\u2019imbarco; inoltre, la prassi pu\u00f2 costituire elemento che concorre alla realizzazione di una progettualit\u00e0 offensiva pi\u00f9 complessa che pu\u00f2 culminare, ad esempio, con un\u2019azione suicidiaria a mezzo IED;<\/li>\n<li>shoot-out: \u00e8 il compimento di una azione di fuoco indiscriminata, modalit\u00e0 anch\u2019essa associabile in termini di attacco complesso ad esempio con presa di ostaggi. Anche per questa linea d\u2019azione si possono immaginare diversi contesti operativi in cui la stessa pu\u00f2 trovare applicazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Conclusioni.<\/strong><\/p>\n<p>Come emerge dalla sintetica disamina descrittiva del bagaglio di capacit\u00e0 offensive in possesso dei network violenti, la capacit\u00e0 di utilizzare tatticamente l\u2019ambiente acquatico (sia esso marittimo che fluviale) in termini di possibilit\u00e0 di un ingaggio diffuso, acquisizione\/saturazione del target e produzione di effetti rendono il problema operativo di complessa valutazione e di difficile individuazione delle idonee misure di contrasto.<\/p>\n<p>L\u2019avversario \u00e8 nelle migliori condizioni di trarre vantaggio operativo dai fattori sorpresa, iniziativa e raggiungimento della superiorit\u00e0 relativa: il risultato \u00e8 la generazione di effetti diretti relativi a danni fisici\/funzionali e di effetti di secondo ordine di natura propagandistica.<\/p>\n<p>La dipendenza strategica dell\u2019Italia dal mare\/fiumi, la prossimit\u00e0 alle coste libiche e il chiaro intento di utilizzare il dominio acquatico per condurre attacchi da parte di strutture estremiste impone una seria riflessione in capo alle comunit\u00e0 di intelligence e di polizia (nazionali e no) sul livello di minaccia e di rischio associato al particolare contesto operativo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono recenti le indicazioni presenti sui media che riportano valutazioni da parte degli apparati di sicurezza nazionali circa la possibilit\u00e0 che strutture militanti attualmente operanti in Libia possano utilizzare il mare come piattaforma da cui lanciare<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/isis-attacca-dal-mare-la-minaccia-waterborne-lacqua-come-ambiente-operativo-di-opportunita-by-emilio-palmieri\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[88,87,16,30,176,216],"class_list":["post-1593","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-terrorism","tag-is","tag-isis","tag-italy","tag-jihad","tag-mediterranean-sea","tag-terrorism"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1593"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1593\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1613,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1593\/revisions\/1613"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}