{"id":2141,"date":"2015-10-21T11:46:18","date_gmt":"2015-10-21T09:46:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=2141"},"modified":"2022-03-28T19:17:24","modified_gmt":"2022-03-28T17:17:24","slug":"terroristi-migranti-e-social-network-come-sfruttare-lanalisi-delle-reti-by-alessandro-burato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/terroristi-migranti-e-social-network-come-sfruttare-lanalisi-delle-reti-by-alessandro-burato\/","title":{"rendered":"Terroristi migranti e social network: come sfruttare l&#8217;analisi delle reti &#8211; by Alessandro Burato"},"content":{"rendered":"<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Arrestato ieri a Mantova Muhammad Bilal. La sua storia non \u00e8 particolarmente complessa: il 5 gennaio 2014 sbarca in Sicilia da un barcone fingendosi uno dei disperati che cercano protezione internazionale e invece \u00e8 un vero e proprio terrorista, addestrato in patria (Pakistan) alla lotta. Non \u00e8 uno per\u00f2 che cerca molto di rimanere sotto traccia: nel centro di accoglienza di Piazza Armerina che lo ospita diventa presto uno dei pi\u00f9 facinorosi ponendosi a capo di mini-rivolte che a volte richiedono l\u2019intervento delle Forze dell\u2019Ordine e, dopo il rifiuto della Commissione immigrazione della Prefettura di Enna della richiesta del riconoscimento dello status di rifugiato politico del 17 agosto scorso, fa ricorso alla commissione distrettuale di Caltanissetta. Inchiodato da profili web e pagine internet che inneggiavano al terrorismo, il componente dell\u2019organizzazione terroristica sunnita Sipah e Sahaba Pakistan, \u00e8 stato arresto con l\u2019accusa di istigazione a delinquere e apologia del terrorismo.<!--more--><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Ancora una volta si dimostra (se ancora fosse necessario farlo) quanto i social media siano connaturati alle modalit\u00e0 di diffusione della comunicazione del terrore e quanto il monitoraggio costante delle attivit\u00e0 che si svolgono su questi strumenti sia necessario al fine di risalire a quegli \u201c<em>influencer<\/em>\u201d che cercano e fanno proseliti o costituiscono quel substrato connivente alla veicolazione del messaggio del Jihad. Una volta scovati questi nodi \u201cvip\u201ddella rete, che spesso sono quelli a cui vengono oscurati i profili o che finiscono in manette, resta per\u00f2 la galassia (pi\u00f9 o meno ampia) dei nodi \u201cmeno vip\u201d, che vanno interpretati e sui quali \u00e8 parimenti necessario intervenire.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">L\u2019aspetto che definisce lo status di \u201cnodo meno vip\u201d \u00e8 innanzitutto la condivisione della rete: rientrano infatti in questa categoria tutti coloro che hanno un qualsiasi tipo di legame con l\u2019influencer. \u00c8 proprio per\u00f2 da questa generalit\u00e0 della condizione che definisce l\u2019appartenenza alla rete che nascono le riflessioni circa il grado di prossimit\u00e0 degli uni rispetto all\u2019individuo di maggior rilievo. Qual \u00e8 la differenza tra mettere un \u201cmi piace\u201d su Facebook o condividere il post di un profilo? Mettere \u201cmi piace\u201d \u00e8 pi\u00f9 o meno forte di postare un commento?<\/p>\n<p class=\"ecxMsoListParagraph\" style=\"text-align: justify;\">La sociologia digitale fornisce alcuni strumenti per dirimere le principali questioni relative ai diversi gradi di interazione di un profilo con gli altri che popolano la stessa rete. Gli strumenti che rendono possibili questa interazione nel mondo online sono molteplici: Like, Condivisioni, Retweet, Preferiti, ecc. In particolare, uno degli strumenti pi\u00f9 significativo per la Social Media Intelligence \u00e8 rappresentato proprio dalla condivisione (Facebook) o dal Retweet (Twitter). Intenzioni come quelle di seguito riportante sono solo alcune di quelle che possono portare un soggetto a premere questi bottoni:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li class=\"ecxMsoListParagraph\">di amplificare o diffondere il messaggio al pubblico,<\/li>\n<li class=\"ecxMsoListParagraph\">intrattenere o informare un pubblico specifico,<\/li>\n<li class=\"ecxMsoListParagraph\">commentare un tweet ri-postandolo e aggiungendo nuovi contenuti,<\/li>\n<li class=\"ecxMsoListParagraph\">dimostrare la propria presenza come un ascoltatore,<\/li>\n<li class=\"ecxMsoListParagraph\">dimostrare pubblicamente il proprio consenso,<\/li>\n<li class=\"ecxMsoListParagraph\">convalidare il pensiero altrui,<\/li>\n<li class=\"ecxMsoListParagraph\">dimostrare amicizia e\/o fedelt\u00e0 richiamando l\u2019attenzione, spesso anche chiedendo di ri-postare,<\/li>\n<li class=\"ecxMsoListParagraph\">conferire maggior visibilit\u00e0 o persone o contenuti poco visibili,<\/li>\n<li class=\"ecxMsoListParagraph\">aumentare il proprio numero di contatti da un utente pi\u00f9 visibile.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Dal punto di vista dell\u2019interesse per il processo di intelligence altrettanto interessante risulta essere la dimostrazione di amicizia e\/o fedelt\u00e0. Utenti che vogliono che altri utenti prendano coscienza del fatto che sono influenzati da loro, che li stimano e che condividono ci\u00f2 che loro condividono, spesso ri-postano questi contenuti per dimostrare tutto ci\u00f2 in maniera indiretta. Questo rapporto, che non prevede un contatto diretto, incoraggia gli utenti ad utilizzare gli strumenti della condivisione o del retweet scevri dal sentimento sociale dell\u2019imbarazzo: la condivisione infatti rappresenta una opzione a basso-rischio per interagire con un altro utente, con il quale probabilmente altro tipo di interazione sarebbe stato impossibile.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, una delle tematiche pi\u00f9 dibattute \u00e8 proprio il legame che esiste tra la condivisione del post e del suo contenuto. Tale aspetto viene sottolineato dal fatto che spesso \u00e8 abitudine dichiarare apertamente nel proprio profilo farsi del tipo \u201c<em>retweet \u2260 endorsement<\/em>\u201d. Ad ogni modo, il solo fatto che alcuni utenti sentano la necessit\u00e0 di precisare questo aspetto mette in evidenza come da molti altri ri-postare contenuti di altri si precisamente finalizzato a dimostrare la propria personale condivisione dei contenuti del messaggio.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Una volta appurato il grado di prossimit\u00e0 dei questi \u201cnodi meno vip\u201d cosa fare? Certamente, come riportato oggi dalla stampa, le indagini delle Forze dell\u2019Ordine si devono allargare al monitoraggio di questi soggetti, magari assegnandogli un particolare grado di priorit\u00e0. Tuttavia, uno sguardo seppur competente ma passivo, non riduce il rischio che l\u2019eventuale processo di radicalizzazione di questi individui possa essere gestito, rallentato, o addirittura interrotto. \u00c8 infatti necessario prevedere, nei confronti di coloro che costituiscono la rete dell\u2019influencer, la predisposizione di due dispositivi, diversi ma complementari, che possano contribuire ad arginare la diffusione della cultura del Jihad: le contro narrative e i programmi di deradicalizzazione. Entrambi gli strumenti sono altamente complessi sia dal punto di vista della predisposizione sia dell\u2019attuazione: quali tematiche scegliere per una contro comunicazione efficace? Come misurarne l\u2019efficacia? Chi comunica? Come intercettare e coinvolgere coloro che stanno vivendo il processo di radicalizzazione? Su quali leve agire per arginarlo? Quali i tempi per vederne i risultati?<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Tutte queste domande necessitano di una risposta, che non \u00e8 assolutamente facile n\u00e9 definitiva: sul tema il panorama internazionale di accademici ed esperti di intelligence si confronta costantemente mettendo in campo e condividendo esperienze e competenze per identificare i caratteri generali e guida per l\u2019inserimento e l\u2019implementazione di questi strumenti, unici in grado di agire sul substrato di quella rete nella quale Bilal si muoveva e sulle altre come quella che condividono la finalit\u00e0 di perorare la causa del Jihad.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arrestato ieri a Mantova Muhammad Bilal. La sua storia non \u00e8 particolarmente complessa: il 5 gennaio 2014 sbarca in Sicilia da un barcone fingendosi uno dei disperati che cercano protezione internazionale e invece \u00e8 un vero<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/terroristi-migranti-e-social-network-come-sfruttare-lanalisi-delle-reti-by-alessandro-burato\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[161,204,27,114,139,216],"class_list":["post-2141","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-terrorism","tag-counterterrorism","tag-deradicalization","tag-immigration","tag-social-network","tag-socmint","tag-terrorism"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2141"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2141\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2144,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2141\/revisions\/2144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}