{"id":2203,"date":"2015-11-19T16:34:15","date_gmt":"2015-11-19T14:34:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=2203"},"modified":"2022-03-28T19:15:45","modified_gmt":"2022-03-28T17:15:45","slug":"attacco-a-parigi-la-strategia-del-terrore-e-leffetto-comunicazione-by-marco-maiolino-e-marco-lombardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/attacco-a-parigi-la-strategia-del-terrore-e-leffetto-comunicazione-by-marco-maiolino-e-marco-lombardi\/","title":{"rendered":"Attacco a Parigi. La strategia del terrore e l&#8217;effetto comunicazione \u2013 by Marco Maiolino e Marco Lombardi"},"content":{"rendered":"<p>Ripensando agli eventi di Parigi, forse, il reale merito, imputabile ad IS, per gli attacchi di venerd\u00ec notte non \u00e8 attribuibile in termini militari, ma bens\u00ec in chiave propagandistica e comunicativa.<\/p>\n<p><!--more-->Proviamo a cambiare la prospettiva: passiamo dall\u2019analisi militare a quella comunicativa.<\/p>\n<p>Mi spiego, se si ha la volont\u00e0 di incrementare gli effetti di una crisi \u00e8 infatti necessario agire sul fattore temporale: lasciare aperto il tempo, non \u201cchiudere\u201d l\u2019azione genera incertezza cognitiva. Si genera cos\u00ec continuit\u00e0 ed estensione dell&#8217;azione: nel nostro caso, un attacco che non solo non \u00e8 terminato allo Stadio e\u00a0 Bataclan ma \u00e8 tuttora in corso.<\/p>\n<p>Se si pensa alle esecuzioni nella sala concerti del famoso locale parigino, gli ostaggi sono stati uccisi \u201cuno ad uno\u201d con l&#8217;AK47 selezionato a tre colpi e caricato pi\u00f9 volte. Questa dinamica allunga i tempi dell&#8217;azione e ci si sente (come \u00e8 stato dichiarato) nelle mani di un \u201cgiustiziere\u201d. \u00a0Nel frattempo i media di tutto il mondo e noi stessi, la relativa audience, seguivamo \u201cminuto per minuto\u201d via Twitter , nevrotici, gli eventi, cercando legittimamente di capire cosa fosse realmente accaduto, chi fossero i responsabili, quanti fossero, dove fossero, la strategia usata, le armi, le conseguenze ecc. La nostra sfera di <em>confort <\/em>cognitivo era stata frantumata e noi cercavamo di ricostruirla, chiedevamo certezze, ma il nemico forniva solo brusio e confusione.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 non usavano le granate che gi\u00e0 avevano usato: avrebbero ammazzato tutti, o quasi, in un attimo.<\/p>\n<p>Lo stesso vale per lo Stadio: in tanti ci si chiedeva se fossero stati dei matti ad attaccare un obiettivo impossibile a penetrarsi, utilizzando una metodologia cos\u00ec poco efficace e diversa da quelle gi\u00e0 usate in simili contesti di elevata\u00a0 securizzazione. Perch\u00e9 decidere di affrontare un fallimento militare?<\/p>\n<p>Se si analizza la comunicazione di Daesh a partire da venerd\u00ec notte, l&#8217;attivit\u00e0 risulta notevole: durante gli attacchi i social media rigurgitavano festeggiamenti e rivendicazioni e il canale Dabiq France rilasciava il messaggio <em>\u201c<\/em><em>France<\/em><em> sends its aircraft to <\/em><em>Syria<\/em><em> daily, bombing killing children &amp; seniors, today it drinks from the same cup\u201d<\/em>. In seguito, sabato mattina<em>, <\/em>un video di IS, non datato, viene rilasciato<em>, \u201cindeed you were ordered to fight the infidels wherever you find him. <\/em><em>What are you waiting for? There are weapons and cars available and targets to be hit<\/em>\u201d. Il video non \u00e8 inedito, \u00e8 vecchio, risale al gennaio scorso ed \u00e8 stato ri-postato! Dettaglio molto interessante, cosa significa? Suonava un \u00abvi avevamo avvertito\u00bb attraverso \u00a0un messaggio datato, che magari l&#8217;audience di riferimento (noi) poteva aver dimenticato. Infine, la rivendicazione ufficiale, che tutti aspettavamo con trepidazione, arriva solo sabato.<\/p>\n<p>Tra l\u2019altro, a livello analitico, questi dettagli forniscono un possibile spiraglio sulla strategia complessiva del Califfato. Se, per esempio, la strategia comunicativa invece di essere stata pianificata molto prima dell&#8217;attacco, di cui non si aveva una conoscenza dettagliata a livello centrale (Siria), fosse stata applicata solo durante e dopo di esso per amplificarne l&#8217;effetto? Ci\u00f2 illuminerebbe di una luce diversa il ruolo della \u201ccentrale di Raqqa\u201d sostenendo il tema della Open Source Warfare.<\/p>\n<p>Oppure, se la pianificazione invece che militare (deficitaria) fosse stata comunicativa? Volta a riscuotere il successo che ha avuto sul piano mediatico, proprio per le modalit\u00e0 militari fallaci in quella prospettiva?<\/p>\n<p>Queste sono ipotesi di lavoro. Di certo in questo modo \u201cl&#8217;attacco continua\u201d, il terrore monta, nei giorni a seguire. Si grida l&#8217;allarme \u00abImmigrati terroristi!\u00bb, si chiede la chiusura dei confini, ma si fa solo il gioco del nemico. E ancora, falsi allarmi svuotano le piazze; il terminal di Gatwick viene sgombrato; negli USA, in Canada, in Olanda e, questa mattina, in Bulgaria, aerei vengono fatti atterrare o mantenuti a terra per allarme terrorismo; partite vengono sospese e stadi evacuati; raids delle forze di sicurezza di diversi paesi si susseguono, specialmente in Belgio e Francia, dove la caccia alla \u201cmente\u201d(Abaaoud), ormai diventata virale, porta ad una azione di polizia che comporta l&#8217;uccisione di tre terroristi e l&#8217;arresto di altri cinque indiziati. Soffiate durante le indagini rivelano \u201cvolevano organizzare altri attacchi all&#8217;aeroporto e nel cuore finanziario di Parigi\u201d, e di nuovo, la dimensione temporale rimane aperta, il terrore monta, e l&#8217;attacco continua.<\/p>\n<p>In questa cornice, gli estremisti si galvanizzano. A Sarajevo, Enes Omeragic, che recentemente aveva aderito ad un movimento salafita ultra conservativo, spara sulla polizia e poi si suicida a casa sua; ancora, a Marsiglia un insegnante ebreo viene accoltellato da un gruppo di estremisti che dichiarano di stare con lo Stato Islamico. E ancora i livelli di sicurezza, giustamente, decollano in Europa, Asia e nord America, e il terrore monta e l&#8217;attacco continua.<\/p>\n<p>IS rilascia un nuovo video, marted\u00ec sera: il nasheed (canto) \u00e8 in russo, la voce fuoricampo francese e i sottotitoli in inglese, e poi, ieri, esce Dabiq 12, il magazine di IS. \u00c8 molto interessante, come gi\u00e0 evidenziato da Alessandro Burato su ITSTIME, che lo spazio dedicato agli eventi di Parigi, anche definiti come l&#8217;11 Settembre europeo, sia estremamente ridotto, eppure la rivista \u00e8 consecutiva all&#8217;attacco, magari il riferimento \u00e8 stato solo aggiunto, di fretta?<\/p>\n<p>Oltre alla rivendicazione dell&#8217;esecuzione di un cittadino cinese e di uno norvegese, ampio spazio invece viene, ancora, dedicato all&#8217;aereo russo abbattuto, con una bella foto di una lattina ordigno, come causa della esplosione, immagine ripresa ampiamente dai media internazionali.<\/p>\n<p>E ancora, il terrore monta e l&#8217;attacco continua.<\/p>\n<p>Un concetto importante per capire: gli omicidi di massa non sono l\u2019obiettivo del terrorismo, ma sono lo strumento per conseguire l\u2019obiettivo che \u00e8 diffondere il terrore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ripensando agli eventi di Parigi, forse, il reale merito, imputabile ad IS, per gli attacchi di venerd\u00ec notte non \u00e8 attribuibile in termini militari, ma bens\u00ec in chiave propagandistica e comunicativa.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[88,87,30,151,216],"class_list":["post-2203","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-terrorism","tag-is","tag-isis","tag-jihad","tag-paris","tag-terrorism"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2203","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2203"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2203\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2205,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2203\/revisions\/2205"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}