{"id":2221,"date":"2015-11-26T13:35:36","date_gmt":"2015-11-26T11:35:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=2221"},"modified":"2015-12-01T23:56:46","modified_gmt":"2015-12-01T21:56:46","slug":"%ef%bb%bf%ef%bb%bf%ef%bb%bf%ef%bb%bfis-e-jihadismo-in-albania-by-giovanni-giacalone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/%ef%bb%bf%ef%bb%bf%ef%bb%bf%ef%bb%bfis-e-jihadismo-in-albania-by-giovanni-giacalone\/","title":{"rendered":"\ufeff\ufeff\ufeff\ufeffIS e jihadismo in Albania &#8211; by Giovanni Giacalone"},"content":{"rendered":"<p>IS ha da tempo mostrato il proprio interesse per l\u2019area balcanica, tanto che nel giugno 2015 si \u00e8 mosso mediaticamente , tramite la sua principale casa di produzione, la al-Hayat Media Center, con un nuovo video specificatamente orientato ai Balcani: \u201c<em>Honor is in Jihad. A Message to the People of the Balkans<\/em>\u201d. L\u2019obiettivo \u00e8 chiaro, scuotere i musulmani dei Balcani e spingerli verso due direzioni: l\u2019 \u201cEgira\u201d verso lo Stato Islamico o la jihad neo propri paesi.<!--more--><\/p>\n<p>Se inizialmente si guardava molto alla Bosnia come obiettivo primario, in seguito \u00e8 stata l\u2019Albania ad assumere un ruolo di primo piano all\u2019interno del panorama jihadista balcanico, a causa di tre fattori:<\/p>\n<p>1- La radicalizzazione interna<\/p>\n<p>2- La presenza di reti di reclutamento legate all\u2019Isis<\/p>\n<p>3- La logistica, in quanto luogo di partenza e transito per i jihadisti<\/p>\n<p><em>La radicalizzazione interna e le reti di reclutamento<\/em><\/p>\n<p>In alcune aree ad alto tasso di radicalizzazione, come la periferia di Tirana, le citt\u00e0 di Kavaja, Cerrik, Librazhd, Elbasan, Skutari e Porgradec sono presenti moschee dove gli imam divulgano l\u2019ideologia jihadista e il wahhabismo. I loro target sono in gran parte individui in precarie condizioni sociali, culturali ed economiche, ai quali in molti casi vengono destinati contributi mensili perch\u00e9 adottino uno stile di vita wahhabita.<\/p>\n<p>Nei mesi scorsi sono stati segnalati numerosi nuovi cantieri destinati alla costruzione di moschee e i cui finanziamenti risultano al momento poco chiari; in aggiunta, diverse moschee risultano fuori dalla giurisdizione della Comunit\u00e0 Islamica Albanese, tra cui quella di Mezezit, dove \u00e8 appena stato nominato un nuovo imam \u201cufficiale\u201d che \u00e8 andato a sostituire il predicatore estremista Bujar Hysa, attualmente in carcere a Tirana e sotto processo per propaganda e reclutamento a favore di IS assieme al suo socio, Genci Balla e ad altri cinque membri della rete. Gli imputati non si sono fatti alcun problema a minacciare pi\u00f9 volte magistrati e membri di governo durante il processo mentre alcuni sostenitori con le barbe lunghe manifestavano in loro favore fuori del tribunale.<\/p>\n<p>La rete di Genci Balla e Bujar Hysa pare sia stata la pi\u00f9 attiva nel reclutamento di jihadisti per la Siria e tra i \u201cvolontari\u201d passati per tale network risultano anche Aldo Kobuzi, Maria Giulia Sergio e il cognato di Aldo, Mariglen Dervishllari, recentemente deceduto in Siria.<\/p>\n<p><em>Albania come luogo di partenza e di transito per i jihadisti<\/em><\/p>\n<p>Secondo le ultime statistiche sarebbero tra i 140 e i 160 i jihadisti albanesi partiti per la Siria e 18 i nuclei familiari (stime approssimative che attendono conferme ufficiali). Una trentina potrebbero essere i rientrati in patria e una decina quelli morti in combattimento.<\/p>\n<p>L\u2019Albania si trova inoltre in una posizione strategica in quanto uno dei principali punti di transito verso l\u2019Europa, nonch\u00e9 tappa preferita da molti di coloro che partono per la Turchia alla volta della Siria, come hanno dimostrato numerosi casi di foreign fighters europei transitati per gli scali albanesi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IS ha da tempo mostrato il proprio interesse per l\u2019area balcanica, tanto che nel giugno 2015 si \u00e8 mosso mediaticamente , tramite la sua principale casa di produzione, la al-Hayat Media Center, con un nuovo video<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/%ef%bb%bf%ef%bb%bf%ef%bb%bf%ef%bb%bfis-e-jihadismo-in-albania-by-giovanni-giacalone\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2222,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[232,88,87,30,216],"class_list":["post-2221","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-terrorism","tag-albania","tag-is","tag-isis","tag-jihad","tag-terrorism"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2221","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2221"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2221\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2223,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2221\/revisions\/2223"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2222"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2221"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2221"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}