{"id":2343,"date":"2016-01-04T20:48:20","date_gmt":"2016-01-04T18:48:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=2343"},"modified":"2016-01-20T11:14:14","modified_gmt":"2016-01-20T09:14:14","slug":"fine-2015-inizio-2016-daesh-tace-e-ci-pensano-i-suo-nemici-a-promuoverlo-by-marco-lombardi-e-alessandro-burato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/fine-2015-inizio-2016-daesh-tace-e-ci-pensano-i-suo-nemici-a-promuoverlo-by-marco-lombardi-e-alessandro-burato\/","title":{"rendered":"Fine 2015, Inizio 2016: Daesh tace e ci pensano i suo nemici a promuoverlo \u2013 by Marco Lombardi e Alessandro Burato"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La fine dell\u2019anno 2015 e l\u2019avvio del nuovo 2016 sono stati caratterizzati da un\u2019attenzione costante di media, agenzie di intelligence, aspiranti strateghi e politici alle possibili minacce di Daesh, sempre presente nel rumore mediatico di fondo di queste feste.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In effetti se letti in termini di continuit\u00e0 i mesi precedenti potevano lasciare intendere un particolare interesse del Califfato a cogliere l\u2019occasione delle feste per un attacco ai suoi nemici. Ma appunto \u201cse letti in termini di continuit\u00e0\u201d e la continuit\u00e0 \u00e8 solo il traballante ancoraggio culturale che illude chi combatte Daesh. Invece, Daesh \u00e8 la sorpresa e pertanto se il rumore c\u2019\u00e8 stato non \u00e8 stato per \u201ccolpa\u201d di Daesh ma per le attivit\u00e0 di chi lo combatte: quasi una instancabile, a tratti logorante, fibrillazione delle intelligence europee (ma non solo) colte da un\u2019incessante ansia da attacco imminente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cronistoria di questi giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>26 dicembre<\/strong> lancia il suo allarme l\u2019agenzia di <strong>Intelligence austriaca<\/strong> sulla possibilit\u00e0 di attacchi nelle capitali europee nel periodo tra la ricorrenza di Natale e i festeggiamenti di capodanno: ansia, clamore mediatico senza, come riferito dalle stesse agenzie, nessuna concreta minaccia a luoghi specifici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>28 dicembre Anonymous<\/strong> sfrutta questo momento comunicativo sul tema degli attacchi durante le feste e pubblica un video nel quale, facendo riferimento all\u2019intercettazione di comunicazioni tra terroristi, rivela di aver sventato un attacco previsto e pianificato nella citt\u00e0 di Firenze. Ancora una volta nessuna prova ma massima risonanza mediatica. Solo il 2 gennaio 2016, a minaccia fuori tempo massimo, compare sul profilo FB di Anonymous Italia la condanna e la dissociazione da quella dichiarazione perch\u00e9 non verificata dall\u2019intero gruppo e resa da un membro tacciato di essere un <em>attention seeker<\/em>. Una dissociazione che ormai a tempo scaduto suona solo come scusa opportunista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/anonymous\/\" rel=\"attachment wp-att-2342\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2342\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Anonymous.png\" alt=\"Anonymous\" width=\"901\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Anonymous.png 901w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Anonymous-300x112.png 300w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Anonymous-768x286.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 901px) 100vw, 901px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/fine-2015-inizio-2016-daesh-tace-e-ci-pensano-i-suo-nemici-a-promuoverlo-by-marco-lombardi-e-alessandro-burato\/schermata-01-2457392-alle-19-47-08\/\" rel=\"attachment wp-att-2348\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2348\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Schermata-01-2457392-alle-19.47.08.png\" alt=\"Schermata 01-2457392 alle 19.47.08\" width=\"599\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Schermata-01-2457392-alle-19.47.08.png 489w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Schermata-01-2457392-alle-19.47.08-300x85.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 599px) 100vw, 599px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tensione sale ulteriormente il <strong>30 dicembre<\/strong>, quando il <strong>sindaco di Bruxelles<\/strong> cancella feste e iniziative per capodanno sulla base di un concreto rischio di attentati: nei giorni precedenti si era giunti all\u2019arresto di Said Souati, 30 anni, e Mohammed Karay, 27 anni, accusati di pianificare attentati nella citt\u00e0 e trovati in possesso di uniformi e materiale propagandistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultimo dell\u2019anno, il <strong>31 dicembre<\/strong>, due stazioni ferroviarie di <strong>Monaco di Baviera<\/strong> vengono chiuse tra le 23 e le 3 del primo gennaio, sulla base di informazioni dell\u2019intelligence che davano come concreta la minaccia di attentati da parte di un commando di sette tra iracheni e siriani. L\u2019allarme si dissolve rapidamente al suono dei \u201cbotti\u201d di capodanno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/monaco\/\" rel=\"attachment wp-att-2341\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2341\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Monaco.png\" alt=\"Monaco\" width=\"588\" height=\"232\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Monaco.png 588w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Monaco-300x118.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 588px) 100vw, 588px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>2 gennaio 2016<\/strong> ci pensano <strong>i sauditi<\/strong> a rilanciare lo spazio mediatico della lotta al terrorismo con l\u2019uccisione del leader sciita Nimr Al-Nimr, il cui corpo \u00e8 pubblicamente esposto a Riad a seguito della esecuzione di 47 condanne a morte per terrorismo: il conflitto tra sunniti e sciiti riesplode come la \u201cmadre\u201d di tutte le guerre dell\u2019Islam. Mentre l\u2019Arabia preme sull\u2019America troppo aperturista con l\u2019Iran, quest\u2019ultimo minaccia le pi\u00f9 sante vendette e tutte le coalizioni anti IS traballano, Daesh si ritrova confermato nella sua posizione di vantaggio che lo stabilizza malgrado i suoi silenzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finalmente il <strong>3 gennaio<\/strong> i media hanno un prodotto di IS da raccontare: si tratta di <strong>un video<\/strong> nuovo, ma solo perch\u00e9 \u00e8 l\u2019ultimo a essere stato diffuso. L\u2019unica novit\u00e0 \u00e8 il rimpiazzo del boia Jihadi John. Deash non ha nuovi attacchi da rivendicare e nuovi pretesti che possano \u201cscavallare\u201d l\u2019agenda setting dei media e allora torna a proporre il format delle uccisioni di massa, interloquisce col primo ministro inglese Cameron (dopo Putin, Merkel e compagni), ripropone un bambino assassino, come gi\u00e0 un anno prima nel video titolato \u201c<em>Uncovering an Enemy within<\/em>\u201d in cui un decenne uccide a sangue freddo due \u201cspie russe\u201d; o in quello del 4 luglio, dove 25 soldati, presumibilmente siriani, vengono freddati da altrettanti ragazzini nello scenario di Palmira.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2339\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/20150301video.png\" alt=\"20150301video\" width=\"874\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/20150301video.png 874w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/20150301video-300x76.png 300w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/20150301video-768x193.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 874px) 100vw, 874px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/20150301video_1\/\" rel=\"attachment wp-att-2340\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2340\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/20150301video_1.png\" alt=\"20150301video_1\" width=\"843\" height=\"283\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/20150301video_1.png 843w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/20150301video_1-300x101.png 300w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/20150301video_1-768x258.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 843px) 100vw, 843px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La conclusione di questa settimana a scavalco tra il 2015 e il 2016 \u00e8 paradossale: nulla di fatto da parte di Daesh (se non il lancio di un video che \u00e8 solo un remake) pur tuttavia una presenza stabile di Daesh nel dibattito pubblico per il costante parlarne, senza dati n\u00e9 informazioni, da parte di chi lo dovrebbe combattere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma: agenzie di intelligence che diffondono allarmi perch\u00e9 parlano troppo coi media; haker incompetenti che si fanno pubblicit\u00e0 giocando all\u2019anti-terrorismo; una comunicazione pubblica che ha bisogno di Daesh per raccontare qualcosa; politici che sfruttano il perverso corto circuito che \u00e8 la risultante di tutto ci\u00f2. Questa \u00e8 la fine del 2015 e l\u2019inizio del 2016: IS, il Califfato, Daesh ringrazia del \u201c<strong>molto rumore per nulla<\/strong>\u201d. Se questo fosse il risultato atteso anche per i mesi futuri (chiacchiere senza fatti) potremmo sorvolare, il dubbio \u00e8 che questo risultato si spieghi meglio, ancora una volta, con la difficolt\u00e0 di chi combatte Daesh a comprendere la novit\u00e0 che il suo nemico rappresenta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La fine dell\u2019anno 2015 e l\u2019avvio del nuovo 2016 sono stati caratterizzati da un\u2019attenzione costante di media, agenzie di intelligence, aspiranti strateghi e politici alle possibili minacce di Daesh, sempre presente nel rumore mediatico di fondo<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/fine-2015-inizio-2016-daesh-tace-e-ci-pensano-i-suo-nemici-a-promuoverlo-by-marco-lombardi-e-alessandro-burato\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2344,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19,17],"tags":[153,21,146,87,216],"class_list":["post-2343","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-communication","category-terrorism","tag-anonymous","tag-communication-2","tag-intelligence","tag-isis","tag-terrorism"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2343"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2343\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2350,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2343\/revisions\/2350"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2344"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}