{"id":2516,"date":"2016-03-13T23:36:19","date_gmt":"2016-03-13T21:36:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=2516"},"modified":"2022-03-28T19:24:44","modified_gmt":"2022-03-28T17:24:44","slug":"attacco-in-costa-davorio-turismo-e-terrorismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/attacco-in-costa-davorio-turismo-e-terrorismo\/","title":{"rendered":"Attacco in Costa d&#8217;Avorio: turismo e terrorismo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Altro attacco ad un resort, ancora una volta turisti obiettivo di uomini armati provenienti dal mare. Sembra di citare quanto accaduto a Sousse per opera di Rezgui in Tunisia il 26 giugno dell\u2019anno scorso. Invece \u00e8 quanto \u00e8 accaduto oggi in Costa d\u2019Avorio in un attacco, rivendicato al momento da AQIM, che ha\u00a0visto coinvolte 3 strutture turistiche nelle quali hanno perso la vita 16 persone.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 ci siamo chiesti pi\u00f9 volte il motivo per cui venga scelto come target il settore turistico e se queste siano gli obiettivi primari delle azioni terroristiche, visto il bilancio degli attacchi avvenuti dal 201 ad oggi. Evidentemente, il terrorismo persegue il suo obiettivo primario, ossia diffondere il terrore attraverso la minaccia, in molteplici modi e il turismo si trova facilmente in una posizione chiave per colpire, attraverso la limitazione della libert\u00e0 di movimento, tre aspetti cardine della societ\u00e0 contro la quale combatte: la comunicazione, il nostro modo di vivere, l\u2019economia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gestire in maniera pro-attiva, prendendo consapevolezza della diversit\u00e0 delle minacce, conoscendole a fondo ed essendo pronti a predisporre tutte le misure di sicurezza necessarie per ridurre i danni di eventuali attacchi, \u00e8 ci\u00f2 che nell\u2019immediato futuro sar\u00e0 il discrimine per non veder e ridotta la libert\u00e0 a cui non possiamo rinunciare, ossia a quella di sentirci sicuri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La cronca recente<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel periodo compreso fra il 2001 e il 2016 il settore turistico e dei trasporti \u00e8 stato colpito dal terrorismo circa 366 volte, con attacchi che hanno interessato pi\u00f9 di 58 paesi, in 8 diverse regioni del mondo e con una concentrazione che ha visto, in ordine, Asia del sud, Medio oriente e nord Africa, e Africa sub sahariana come i principali bersagli. \u00c8 necessario aggiungere che anche l&#8217;Europa, con 29 attacchi subiti, risulta essere un target ricorrente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo guardando al 2015 e all&#8217;inizio del 2016, gli attacchi terroristici sono stati 13, ovvero:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">* In Tunisia, il 18 marzo 2015, pochi uomini armati di AK47 hanno fatto irruzione nel Museo del Bardo causando la morte di 24 persone, tra cui 21 turisti. Il 26 giugno 2015, a Sousse, sempre in Tunisia, 38 turisti sulla spiaggia di un resort sono stati freddati come in un\u2019esecuzione da uomini armati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">* Nelle Filippine, l&#8217;8 ottobre 2015, Rolando del Torchio, ristoratore italiano, \u00e8 stato rapito da un gruppo di miliziani nella sua pizzeria situata nella regione di Mindanao, nel sud del paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">* In Egitto, il 31 ottobre 2015 un aereo di linea russo \u00e8 stato abbattuto nei cieli del Sinai, causando la morte di 224 passeggeri. Il 7 gennaio 2016, un bus di turisti arabo- israeliani \u00e8 stato assaltato davanti al Three Pyramids Hotel del Cairo e, ancora, il giorno seguente, l&#8217;8 gennaio 2016, alcuni terroristi hanno attaccato il resort di Hurghada sul Mar Rosso causando il ferimento di due turisti austriaci e di uno svedese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">* In Francia, il 13 novembre 2015, Parigi e pi\u00f9 precisamente lo stadio di Francia e diversi locali situati lungo il 10\u00b0 e 11\u00b0 arrondissement, tra cui il celebre teatro Bataclan, sono stati colpiti da un commando di terroristi che ha causato la morte di 129 persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">* In Mali, Il 20 novembre 2015, un commando di 10 miliziani ha preso in ostaggio circa 170 persone presso il Luxury Hotel di Bamako. Al termine delle operazioni di salvataggio, 19 persone hanno perso la vita: tutti viaggia- tori presenti nell\u2019albergo per motivi di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">* In Daghestan, il 29 dicembre 2015, un commando terrorista ha aperto il fuoco contro un gruppo di turisti in visita all\u2019antica fortezza di Naryn-Kala, a Derbent, causando un morto e 11 feriti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">* In Turchia, a Istanbul, il 12 gennaio 2016, un attacco kamikaze nel cuore turistico della citt\u00e0, Sultanahmet, \u00e8 costato la vita a 10 turisti tedeschi, causando il ferimento di altri 15.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">*In Indonesia, a Jakarta, il 14 gennaio 2016, hanno avuto luogo una serie di attacchi terroristici contro uno Starbucks e una postazione della polizia in centro citt\u00e0. Secondo la polizia indonesiana sono state uccise 8 perso- ne, tra cui 4 terroristi, 3 civili indonesiani e uno straniero di nazionalit\u00e0 canadese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">* In Burkina Faso, il 15 gennaio 2016, un attacco terroristico all\u2019hotel Splendid, Cappuccino caf\u00e8 e hotel Yibi nella capitale, Ouagadougou, con presa di ostaggi, assalti con armi leggere e de agrazioni, ha causato 30 vittime e decine di feriti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">* In Somalia, il 20 gennaio 2016, alcuni miliziani hanno attaccato il Beach View Cafe situato sul lungomare di Mogadiscio, causando la morte di 20 persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali perdite vengono inflitte attaccando il turismo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli attacchi sopra elencati sono complessivamente costati la vita a 479 persone, la maggioranza delle quali turisti. Oltre alle vittime causate, aggiuntive e ingenti perdite derivano dai danni riportati dalle strutture colpite come locali, hotel, aeroporti, aerei e via dicendo. A scopo esemplificativo, i soli danni fisici subiti dagli Stati Uniti e dovuti agli eventi dell&#8217;11 settembre 2001 ammontarono a 15,5 miliardi di dollari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Danni diretti alle economie nazionali <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Turismo e trasporti rappresentano delle componenti critiche delle economie di molti paesi e le perdite sostenute da tali settori influiscono pesantemente sul prodotto interno lordo (PIL) nazionale, con effetti negativi che si estendono anche all&#8217;economia globale. Basti pensare che il settore turistico e dei trasporti, a livello internazionale, \u00e8 un business che vale circa 6.9 trilioni di dollari e che ha determinato lo spostamento di 1.13 miliardi di turisti nel solo 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste sono le perdite economiche causate da alcuni di questi attacchi: in Tunisia, le previsioni ammontano a 500 milioni di dollari, 1\u20444 dei 2 miliardi di dollari incassati dal settore turistico nazionale nel 2014; in Egitto facendo riferimento solo al Sinai, la prevista riduzione delle entrate annuali del settore turistico \u00e8 del 10%, su un totale di introiti che nel 2014 si aggiravano intorno ai 7.2 miliardi di dollari; in Francia il settore turistico occupa circa il 7.5% del\u2028 PIL e le perdite sofferte sono stimate a 1.8 miliardi di euro,\u2028 un danno che \u00e8 compreso fra 800 milioni e 1 miliardo di euro se calcolato sull\u2019intero settore turistico e dei trasporti europeo; le perdite potrebbero rivelarsi molto onerose anche in Indonesia e Turchia dove turismo e trasporti hanno garantito ai due paesi rispettivamente 23 e 34 miliardi di dollari nel 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Danni indiretti: riserve monetarie e investimenti <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il turismo \u00e8 anche una grossa fonte di riserve di valuta estera per le varie economie nazionali e di occupazione, impiegando globalmente pi\u00f9 di 265 milioni di lavoratori, dunque gli effetti negativi degli attacchi subiti si allargano ulteriormente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, quando un paese viene colpito da un attacco terroristico, la sicurezza percepita crolla e il rischio legato al concludere affari decolla, di conseguenza: gli investimenti esteri calano, i costi delle transazioni economiche si alzano e vantaggiose opportunit\u00e0 di fare business sfumano. Tentando di quantificare, un attacco terroristico pu\u00f2 arrivare a pesare quanto una \u201ctariffa nazionale\u201d del 30% sulle attivit\u00e0 commerciali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Danni alle compagnie operative <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altri costi economici, causati dagli attacchi terroristici, possono essere messi in relazione alle spese dirette sostenute dalle compagnie che operano nei paesi in cui turismo e trasporti sono sotto attacco. Questi costi derivano dalla gestione dell\u2019emergenza per la gestione delle strutture colpite (aeroporti, hotel, ecc.), delle prenotazioni, dei rimpatri, dei rimborsi; dalle eventuali ricollocazioni verso diversi mercati; dalle perdite delle quotazioni nei mercati azionari, dove la minaccia del terrorismo potrebbe diventare panico nei volatili mercati finanziari, sconvolgendo gli orientamenti degli investitori. Un attacco come l\u2019abbattimento dell&#8217;aereo russo in Egitto ha causato quasi il 7% di ribasso a Thomas Cook e l\u20191% a TUI e gli attacchi in Tunisia hanno generato perdite stimate in 25 milioni di USD sempre a Thomas Cook e di 40 milioni di dollari a TUI.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Altro attacco ad un resort, ancora una volta turisti obiettivo di uomini armati provenienti dal mare. Sembra di citare quanto accaduto a Sousse per opera di Rezgui in Tunisia il 26 giugno dell\u2019anno scorso. 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