{"id":2706,"date":"2016-05-24T13:09:50","date_gmt":"2016-05-24T11:09:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=2706"},"modified":"2022-03-28T19:26:38","modified_gmt":"2022-03-28T17:26:38","slug":"volo-egyptair-e-sicurezza-negli-aeroporti-by-raia-rossi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/volo-egyptair-e-sicurezza-negli-aeroporti-by-raia-rossi\/","title":{"rendered":"Volo Egyptair e sicurezza negli aeroporti \u2013 by Gaia Rossi"},"content":{"rendered":"<p>Nella notte tra il 18 e il 19 maggio alle 2.45\u2019, il volo MS804 scompare dal radar. L\u2019airbus, partito dall\u2019aeroporto Charles de Gaule alle 23:09, non \u00e8 mai arrivato a destinazione. Il volo con 66 persone a bordo \u00e8 precipitato al largo dell\u2019isola greca di Karpathos. Subito le amministrazioni si sono pronunciate con diverse ipotesi sulle cause dell\u2019accaduto, la pi\u00f9 \u201cgettonata\u201d sembrava essere quella del terrorismo. Ancora stamattina (24\/05) non ci sono conferme o smentite su rivendicazioni riguardo l\u2019accaduto.<!--more--><\/p>\n<p>Gli aggiornamenti di poche ore fa, riportano dichiarazioni di esperti della sicurezza aeronautica, americani e israeliani, convinti che la spiegazione pi\u00f9 plausibile sia l\u2019esplosione di un piccolo ordigno a bordo, o addirittura di pi\u00f9 ordigni.<\/p>\n<p>Le dichiarazioni continuano a essere contrastanti e poco chiare, soprattutto perch\u00e9 sono in campo interessi divergenti: la compagnia egiziana ha interesse a smentire dichiarazioni riguardo alle brusche virate compiute dal velivolo \u2013 informazioni che fino a ieri sembravano certe -; d\u2019altro canto, per la Francia, ammettere che un nuovo tipo di micro-bomba abbia eluso i controlli, non \u00e8 un buon biglietto da visita. Certezze arriveranno soltanto forse quando gli esperti riusciranno a recuperare la scatola nera; nell\u2019attesa, viene spontaneo formulare alcune ipotesi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/volo-egyptair-e-sicurezza-negli-aeroporti-by-raia-rossi\/ms804-1\/\" rel=\"attachment wp-att-2707\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2707\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MS804-1.jpg\" alt=\"MS804-1\" width=\"532\" height=\"344\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MS804-1.jpg 532w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MS804-1-300x194.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 532px) 100vw, 532px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Se venisse confermata l\u2019ipotesi del terrorismo, si ripresenterebbero gli \u201cinquietanti\u201d interrogativi che non trovano risposte certe dallo scorso (22 marzo) attentato all\u2019aeroporto di Zaventam (Bruxelles). I media locali hanno pi\u00f9 volte riportato le denunce fatte dal personale dell\u2019aeroporto nei confronti di una criticit\u00e0\u00a0che dovrebbe essere tutt\u2019altro che ignorata: 50 persone che lavorano all\u2019aeroporto, tra il personale delle pulizie o duty free, hanno compiuto un viaggio di andata e ritorno verso la Siria. L\u2019interrogativo \u00e8\u00a0sul tipo di controlli effettuati su questo personale e se\u00a0sia stata\u00a0ignorata una informazione potenzilamente rilevante,\u00a0specialmente nello stato d\u2019allerta in cui \u00e8 ora il Belgio?<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/volo-egyptair-e-sicurezza-negli-aeroporti-by-raia-rossi\/ms804-2\/\" rel=\"attachment wp-att-2708\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2708\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MS804-2.jpg\" alt=\"MS804-2\" width=\"327\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MS804-2.jpg 327w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MS804-2-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 327px) 100vw, 327px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Analizzando lo scenario Egypt air, alcune domande sono ancora senza risposta:<\/p>\n<ol>\n<li>Assumendo che il volo MS804 sia stato attentamente perquisito e messo in sicurezza prima dell\u2019accesso dei passeggeri, se si trattasse di terrorismo, come avrebbe fatto una bomba a eludere i controlli di accesso all\u2019aereo?\n<ol>\n<li>I controlli non sono stati effettuati in modo efficace ed efficiente?<\/li>\n<li>E\u2019 possibile lo scenario di personale \u201cinfiltrato\u201d nell\u2019aeroporto<a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-admin\/post-new.php#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><u>[1]<\/u><\/a>?<\/li>\n<li>Se s\u00ec, quale ruolo ricopre?<\/li>\n<li>A quali aree di sicurezza ha accesso?<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<li>Le intelligence, se ne sono informate?<\/li>\n<li>Sono sufficienti gli standard di sicurezza attuali?<\/li>\n<\/ol>\n<p>Gi\u00e0 in seguito all\u2019attentato dell\u2019aeroporto di Zaventam i media diffondevano la notizia dell\u2019implementazione nelle misure di controllo aeroportuali. Oggi, ci domandiamo la veridicit\u00e0 di queste informazioni e se, soprattutto, le misure di sicurezza siano sufficienti.<\/p>\n<p>La sicurezza degli aeroporti Europei \u00e8 legata alle norme internazionali stabilite dall\u2019ente delle Nazioni Unite dedicato alla sicurezza dell\u2019aviazione: ICAO (International Civil Aviation Organization). L\u2019ente si occupa principalmente di sviluppare e coordinare una policy globale efficace, in risposta alle crescenti minacce all\u2019aviazione civile. Tuttavia, la funzione di verifica del rispetto, della corretta e puntuale applicazione dei pertinenti requisiti tecnici e operativi previsti, \u00e8 attribuita all\u2019Autorit\u00e0 dello stato di registrazione.<\/p>\n<p><strong>Norme aeroportuali: due modelli a confronto <\/strong><\/p>\n<p>Tutti, bene o male, abbiamo viaggiato almeno una volta e ci siamo scontrati con la difficolt\u00e0 e la noia di rispettare le normative di sicurezza riguardo al trasporto di liquidi e dei bagagli a mano. Documentarsi riguardo alle procedure da rispettare \u00e8 facile, e tutte le informazioni sono riportate sui siti degli aeroporti Europei.<\/p>\n<p>Le diverse procedure normalmente seguite comprendono:<\/p>\n<ul>\n<li>misure di sicurezza applicate ai bagagli, ispezionati tramite il passaggio a Raggi X;<\/li>\n<li>ispezioni alla\u00a0persona, tramite il passaggio attraverso il metal detector, strumento che permette di individuare la presenza di oggetti metallici;<\/li>\n<li>unit\u00e0 cinofile<\/li>\n<li>telecamere interne e sulle entrate all\u2019aeroporto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019interrogativo \u00e8: quanto queste misure di sicurezza ci danno la tranquillit\u00e0 e la certezza di imbarcarci su un volo \u201csicuro\u201d (o almeno, messo in sicurezza da minacce che possano imbarcarsi insieme ai passeggeri) ?<\/p>\n<p>Proviamo a considerare il Modello di sicurezza applicato nell\u2019aeroporto di Tel Aviv, Ben Gurion. Esso\u00a0prevede pi\u00f9 di 5 livelli di sicurezza, divisi tra area interna ed esterna all\u2019aeroporto:<\/p>\n<ul>\n<li>L\u2019area \u00e8 completamente militarizzata: dalle strade, tutti i veicoli che arrivano all\u2019aeroporto devono passare attraverso preliminari security checkpoint, dove guardie armate ispezionano il veicolo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I controlli sono posti lungo le strade d\u2019accesso e ai varchi merci; le bonifiche sono ripetute all\u2019interno del perimetro degli scali.<\/p>\n<ul>\n<li>Sofisticate macchine a raggi-X ispezionano le persone, a differenza dei tradizionali metal detector.<\/li>\n<li>\u00c8 data una maggiore attenzione al \u201cfattore umano\u201d:\n<ul>\n<li>I passeggeri devono arrivare almeno tre ore prima del decollo del volo: vengono \u201cinterrogati\u201d dal personale dell\u2019esercito specialmente se manifestano segnali d\u2019irrequietezza e ansia;<\/li>\n<li>Si differenziano le tempistiche dell\u2019intervista e le domande poste in base all\u2019et\u00e0, la razza, la religione e la destinazione;<\/li>\n<li>In seguito all\u2019intervista \u00e8 assegnato un \u201cindice di pericolosit\u00e0 (Figura 4).<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong>\u00a0<\/strong>Il supporto dell\u2019intelligence, inoltre, agisce \u201ca monte\u201d: i database di sicurezza \u00abstudiano\u00bb il passeggero gi\u00e0 al momento dell\u2019acquisto del biglietto.<\/li>\n<li>Il monitoraggio dei passeggeri \u00e8 affidato a uomini dell\u2019esercito, non a societ\u00e0 private.<\/li>\n<li>I bagagli sono messi in una camera a pressione atta a rilevare ogni possibile esplosivo.<\/li>\n<li>Sono previsti dei robot che controllano il pavimento degli aeroporti.<\/li>\n<li>Anche le aree dell\u2019aeroporto non frequentate da passeggeri sono ispezionate: le recinzioni attorno al perimetro degli aeroporti sono monitorate da telecamere H24 e da sistemi radar che controllano non ci siano intrusioni.<\/li>\n<li>Pi\u00f9 ci si avvicina all\u2019imbarco pi\u00f9 i controlli sono serrati.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Raphael Ron<\/em><strong>, <\/strong>per cinque anni direttore della sicurezza di Ben Gurion, ritiene che porre una maggiore attenzione al \u201cfattore umano\u201d all\u2019interno di un meccanismo di sicurezza, aiuti maggiormente a individuare e fermare gli attacchi terroristici. In quanto, essendo perpetrati da persone, concentrandosi direttamente sui comportamenti dell\u2019individuo, congiuntamente a un buon uso della tecnica di <em>profiling<\/em>, gli attentati avranno una percentuale certamente inferiore di successo (considerando che, escludere totalmente il rischio, \u00e8 impossibile).<\/p>\n<p>Q<strong>uale impatto potrebbero avere sulla societ\u00e0 europea simili norme?<\/strong><\/p>\n<p>Se per implementare il sistema di sicurezza degli aeroporti europei, fosse necessario applicare le misure sopraelencate, queste <em>good practices,<\/em> quale impatto avrebbero sull\u2019individuo<em>? <\/em><\/p>\n<p>Analizzando il paradigma del modello Tel Aviv, \u00e8 evidente la maggiore \u201cinvasivit\u00e0\u201d perpetrata nei confronti dei passeggeri rispetto al \u201cmeno invasivo\u201d modello Europeo.<\/p>\n<p>Ripensando brevemente alle reazioni delle persone in seguito a due storici macro-eventi, paragonandolo con quello attuale, si evincono reazioni psicologiche differenti: in seguito all\u201911\/09 l\u2019aumento dei controlli all\u2019interno degli aeroporti fu vissuto e percepito come misura \u201cnecessaria\u201d e il fastidio di un controllo pi\u00f9 attento sulla persona, fu tollerato; dopo Bruxelles, 22\/03, in seguito anche al passaggio dello stato di allerta da 3 a 4, la reazione delle persone si \u00e8 suddivisa tra \u201cforte paura\u201d e \u201ctentativo di reazione alle minacce\u201d, cercando di allontanare il pensiero della loro realt\u00e0. La reattivit\u00e0 alla grave minaccia, per\u00f2, ha generato in alcuni un rifiuto nei confronti di misure di sicurezza pi\u00f9 rigide, vivendole come una grave e inutile intrusione nella propria sfera di <em>privacy.<\/em><\/p>\n<p>Oggi, a pochi giorni dal misterioso incidente del volo MS804 di Egypt Air, \u00e8 interessante osservare la reazione che \u00e8 scaturita: non si sa ancora se si sia trattato di attentato terroristico o meno, ma in un certo senso, si aspetta una conferma\u00a0con una rivendicazione del Daesh. Questo perch\u00e9, nei momenti di paura, \u00e8 importante che il nemico abbia un volto. Perch\u00e9, in un certo senso, la via dell\u2019attentato, escluderebbe l\u2019ipotesi del guasto, problema che avrebbe possibilit\u00e0 maggiori di ripetersi e dal quale non sia possibile proteggersi maggiormente, essendo un\u2019ineludibile fatalit\u00e0.<\/p>\n<p>Non avendo ancora conclusioni certe in merito alla causa scatenante l\u2019incidente, le voci delle persone sono titubanti, spaventate; qualcuno gi\u00e0 si sbilancia nel pronunciare il proprio fastidio all\u2019idea di un innalzamento delle misure di sicurezza.<\/p>\n<p>Non voler rinunciare alla propria libert\u00e0 personale, \u00e8 legittimo. Ma dipende a quale contesto si fa riferimento. Le persone non gradiscono controlli invasivi, ma contemporaneamente <em>vogliono<\/em> e <em>pretendono<\/em> sentirsi al sicuro quando viaggiano.<\/p>\n<p>Il <em>trade off <\/em>\u00e8 inevitabile, quello in cui si opera \u00e8 un \u201cnegotiating space\u201d: se si vuole pi\u00f9 sicurezza, bisogna in parte rinunciare alla propria libert\u00e0 personale; se si vuole preservare la propria libert\u00e0 personale, non si pu\u00f2 avere una maggiore certezza di sicurezza.<\/p>\n<p>Purtroppo non ci si sofferma a ragionare sul valore che potrebbe avere tollerare un minimo d\u2019invasione in pi\u00f9 nella propria sfera di <em>privacy<\/em>: in un momento di <em>non normalit\u00e0<\/em>, non si pu\u00f2 rispondere <em>normalmente<\/em>. Pi\u00f9 restrittive misure di sicurezza non dovrebbero essere viste dalle persone come limitazione, ma come un Servizio verso l\u2019individuo, nel momento in cui il rischio \u00e8 alto.<\/p>\n<p>La <em>non<\/em> implementazione di misure di sicurezza, dopotutto, non avrebbe come conseguenza quella di <em>non <\/em>\u201cfare il gioco del Daesh\u201d; poich\u00e9, com\u2019\u00e8 evidente, la sua propaganda sta funzionando lo stesso. Anche se non si ha la certezza che l\u2019incidente dell\u2019Egypt Air sia stato un atto terroristico, la paura e gli affari hanno gi\u00e0 parlato per Daesh. La strategia di propaganda di Daesh si \u00e8 radicata e diffusa a tal punto che siamo noi stessi a far propaganda al terrorismo. Il <em>terrorismo<\/em> agisce da remoto, ormai parla anche senza dover utilizzare rivendicazioni.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9, implementare le norme di sicurezza, potrebbe essere una \u201ccontrattazione\u201d accettabile. Il terrorismo al momento non \u00e8 comunque un\u2019ipotesi da escludere, attribuirgli le responsabilit\u00e0 di incidenti \u00e8 qualcosa che gi\u00e0 sta avvenendo: perci\u00f2, cercare di prevenire in modo pratico per avere maggiore protezione-prevenzione, potrebbe essere un primo passo verso la sua effettiva limitazione.<\/p>\n<p><em>Last but not least<\/em>: l\u2019aumento nella percezione di potersi spostare in modo pi\u00f9 sicuro, potrebbe avere effetti positivi sull\u2019economia, che al momento sta certamente avendo una crisi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-admin\/post-new.php#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><u>[1]<\/u><\/a> Di stamattina la notizia che afferma che fonti israeliane sostengono che Parigi e Il Cairo siano convinti che il disastro sia stato causato \u00abda un nuovo tipo di micro-bomba, o pi\u00f9 di una, introdotte a bordo da un <em>complice<\/em> all\u2019aeroporto Charles de Gaulle\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella notte tra il 18 e il 19 maggio alle 2.45\u2019, il volo MS804 scompare dal radar. 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