{"id":2795,"date":"2016-06-20T16:54:01","date_gmt":"2016-06-20T14:54:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=2795"},"modified":"2022-03-28T19:29:11","modified_gmt":"2022-03-28T17:29:11","slug":"lone-wolves-e-jihad-dei-coltelli-la-strategia-operativa-della-stealth-intifada-by-marco-maiolino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/lone-wolves-e-jihad-dei-coltelli-la-strategia-operativa-della-stealth-intifada-by-marco-maiolino\/","title":{"rendered":"Lone Wolves e Jihad dei Coltelli: la strategia operativa della Stealth Intifada \u2013 by Marco Maiolino"},"content":{"rendered":"<p>Alle 5 di mattina dell\u201911 maggio 2016 un ventisettenne tedesco, carpentiere disoccupato, ha accoltellato a morte un uomo e ferito altri tre, urlando &#8216;Allahu Akbar&#8217;, alla stazione ferroviaria di Grafing, una cittadina a circa 20 chilometri da Monaco di Baviera. Le forze di polizia tedesche non hanno rinvenuto particolari legami dell\u2019uomo con il terrorismo islamista internazionale e hanno definito l\u2019attentatore come mentalmente disturbato<!--more-->.<\/p>\n<p>Lo scorso 14 giugno <strong>Larossi Abballa<\/strong>, cittadino francese venticinquenne originario di Mureaux,\u00a0 ha inferto nove pugnalate a Jean-Baptiste Salvint vice-comandante della polizia giudiziaria\u00a0nel dipartimento francese delle Yvelines, causandone la morte. L\u2019omicida si \u00e8 poi barricato in casa della vittima, uccidendo anche la moglie. Abballa aveva legami col jihadismo internazionale e specialmente con la filiera afgano-pakistana.<\/p>\n<p>Ancora, la notte del 13 giugno scorso un cittadino francese, ventiduenne ed originario di Lunnel, \u00e8 stato arrestato dalla GDIS francese a Carcassonne con l\u2019accusa di pianificazione di attacchi terroristici contro le forze dell\u2019ordine e turisti americani e russi. L\u2019uomo era armato di coltello e martello, si era convertito all\u2019Islam nel 2014 ed era affetto da gravi disturbi psichiatrici.<\/p>\n<p>Questi tre episodi possono essere ricondotti al <em>modus operandi <\/em>dei <em>lone wolves, <\/em>termine spesso abusato a livello mediatico e definito dall\u2019NSCITF come: \u201c<em>The deliberate creation and exploitation of fear through violence or threat of violence committed by a single actor who pursues political change linked to a formulated ideology, whether his own or that of a larger organization, and who does not receive orders, direction, or material support from outside sources<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Nei tre casi citati emerge un elemento di particolare rilevanza ovvero, l\u2019improvviso assalto perpetrato tramite l\u2019utilizzo di armi da taglio e altri oggetti contundenti.<\/p>\n<p>Tale particolare trova una peculiare similitudine nella strategia operativa messa in atto dai giovani palestinesi contro le autorit\u00e0 ed i cittadini israeliani, l\u2019<em>Intifada dei coltelli (stealth Intifada)<\/em>.<\/p>\n<p>L\u2019<em>Intifada dei coltelli <\/em>\u00e8 definita da Hirsh Goodman dell\u2019Institute for National Security Studies (INSS) come \u201c<em>a new Palestinian uprising, one with no suicide bombers and explosives; no direct orders; no clear demands; a stealthy uprising because it brings the shadow of terror, death, and fear to every corner of the country in the most unexpected and unpredictable ways, starting in Jerusalem, then to other cities, and the West Bank [\u2026] an insidious wave of seemingly un-orchestrated attacks, perpetrated by unlikely assailants, and generally untraceable to any particular organization. They were also characterized by brutality, viciousness and randomness, and the purposeful use of the knife<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Recentemente le agenzie di intelligence di mezzo mondo hanno sottolineato l\u2019imminenza e la gravit\u00e0 della minaccia rappresentata da una futura maggiore spettacolarizzazione degli attacchi perpetrati dal Daesh ma, se prendiamo in analisi il <em>modus operandi <\/em>delineato in precedenza, la possibilit\u00e0 di una sorta di <em>lone wolves\u2019 stealth intifada <\/em>potrebbe rappresentare una minaccia di eguale portata, se non maggiore e questo per diverse ragioni:<\/p>\n<ul>\n<li>L\u2019attacco pu\u00f2 essere potenzialmente lanciato da centinai di individui (lupi solitari) auto radicalizzati, che non necessitano e non hanno ricevuto un addestramento specifico, e non rispondono a nessun genere di catena di comando\/controllo.<\/li>\n<li>L\u2019operazione pu\u00f2 essere perpetrata mediante l\u2019utilizzo di diverse tipologie di arma: coltelli, altri oggetti contundenti, automobili lanciate in velocit\u00e0 contro una folla di passanti etc. Tutti armamenti legali, facilmente reperibili e che non necessitano di addestramento specifico alcuno per l\u2019utilizzo.<\/li>\n<li>L\u2019atto terroristico pu\u00f2 essere compiuto in ogni luogo e in ogni momento, in questo caso la fase preparatoria dell\u2019attentato, la pi\u00f9 critica e sensibile all\u2019intercettazione da parte delle forze dell\u2019ordine, \u00e8 totalmente inesistente. Il gesto risulta essere sostanzialmente individuale, istantaneo e diretto a random <em>target<\/em> non specificati.<\/li>\n<li>Ma il fondamentale vantaggio della tipologia di attentato discussa \u00e8 l\u2019evasione del principale mezzo di prevenzione di un attentato terroristico, l\u2019intelligence. Il principale ostacolo al lavoro di prevenzione svolto dalle agenzie di sicurezza \u00e8 la mancanza di \u201cearly warning\u201d, ossia quella serie di avvertimenti iniziali che rendono il comportamento e l\u2019attivit\u00e0 individuale sospetta e che attirano l\u2019attenzione delle agenzie permettendo l\u2019efficace monitoraggio preventivo del sospettato.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Anche a livello propagandistico la <em>lone wolves\u2019 stealth <\/em>\u00a0<em>Intifada <\/em>risulta essere una strategia vantaggiosa. Da una parte permette la <strong>diffusione del terrore<\/strong> tramite la rapida appropriazione e lo sfruttamento del gesto da parte dell\u2019apparato mediatico terrorista, senza il bisogno n\u00e9 della reale paternit\u00e0 dell\u2019attacco, n\u00e9 della materiale affiliazione dell\u2019attentatore con l\u2019organizzazione. Dall\u2019altra parte, viene autonomamente assolta e potenziata anche la cruciale funzione propagandistica volta al <strong>reclutamento<\/strong>: i video dell\u2019attentatore postati sui social e trasmessi dai media diventano virali e innescano, come anche dimostrato dal caso palestinese, un pericoloso ed efficace processo di emulazione della figura dell\u2019attentatore (idealizzato come eroe) e del gesto estremo da esso portato a compimento (gesto eroico), potenzialmente moltiplicando la minaccia in maniera esponenziale.<\/p>\n<p>Anche se la strategia operativa descritta non sembra, al momento, aver ben attecchito sul territorio europeo, l\u2019intifada dei coltelli rimane uno scenario che necessita della massima attenzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alle 5 di mattina dell\u201911 maggio 2016 un ventisettenne tedesco, carpentiere disoccupato, ha accoltellato a morte un uomo e ferito altri tre, urlando &#8216;Allahu Akbar&#8217;, alla stazione ferroviaria di Grafing, una cittadina a circa 20 chilometri<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/lone-wolves-e-jihad-dei-coltelli-la-strategia-operativa-della-stealth-intifada-by-marco-maiolino\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[30,147,268,151,216],"class_list":["post-2795","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-terrorism","tag-jihad","tag-lone-wolf","tag-orlando","tag-paris","tag-terrorism"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2795","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2795"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2795\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2799,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2795\/revisions\/2799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}