{"id":2835,"date":"2016-07-04T10:46:41","date_gmt":"2016-07-04T08:46:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=2835"},"modified":"2022-03-28T19:31:40","modified_gmt":"2022-03-28T17:31:40","slug":"la-strage-di-dacca-terroristi-ricchi-e-jihad-estesa-by-giovanni-giacalone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/la-strage-di-dacca-terroristi-ricchi-e-jihad-estesa-by-giovanni-giacalone\/","title":{"rendered":"La Strage di Dacca: terroristi \u201cricchi\u201d e jihad estesa \u2013 by Giovanni Giacalone"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Secondo quanto emerge dalle prime informazioni sull\u2019identit\u00e0 dei terroristi di Dacca, il commando era composto da ragazzi ricchi provenienti da famiglie benestanti.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nibras Islam aveva studiato presso la Turkish Hope School e poi in Malaysia alla Monash University.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Meer Mubasher viveva proprio nella zona diplomatica della capitale bengalese, Gulshan, dove ha avuto luogo l\u2019attacco e studiava in una scuola privata di Dacca assieme a Roham Imtiaz, il cui padre \u00e8 politico del partito nazionalista di governo, Awami League, che si oppone agli islamisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fatto che i membri della cellula provenissero da classi medio-alte non \u00e8 una novit\u00e0, come dimostra il precedente degli attentatori delle Torri Gemelle. Del resto a Daesh i profili di elementi con un alto livello di studi hanno sempre fatto gola, ma per ruoli strategico-organizzativi. Ci\u00f2 che invece colpisce \u00e8 che i jihadisti li abbiano utilizzati per una fase esecutiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se l\u2019analista russo Alexei Grishin, per quanto riguarda la radicalizzazione in Caucaso, parlava di elementi in difficolt\u00e0 socio-economiche o di profili psicologici sensibili, nel caso di Dacca \u00e8 probabilmente quest\u2019ultima l\u2019ipotesi e bisogner\u00e0 dunque analizzare attentamente i percorsi di vita degli attentatori per capire come la propaganda possa aver fatto breccia e in quali contesti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna per\u00f2 tener conto dell\u2019iniziale gruppo di riferimento dei cinque attentatori, la Jamaat ul-Mujahideen Bangladesh (JMB), organizzazione nata nel 1998 con l\u2019obiettivo di instaurare uno stato islamico nel Paese. Sei dei leader del gruppo vennero arrestati dalle autorit\u00e0 nel 2005 e due anni dopo quattro di loro furono giustiziati tramite impiccagione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fonti locali illustrano che si tratta di un\u2019organizzazione che opera su vasta scala in Bangladesh, strutturata in nove divisioni organizzative e tre sezioni: ehsar(militanti full-time) , gayer ehsar (militanti part-time) e \u201ccooperanti\u201d. Negli anni venivano segnalati numerosissimi campi di indottrinamento in tutto il Bangladesh mentre, sempre secondo fonti bengalesi, i finanziamenti della Jamaat vengono da paesi come Pakistan, Arabia Saudita e Kuwait.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Daesh o Jamaat ul-Mujahideen Bangladesh<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fatto che il governo del Bangladesh abbia puntato immediatamente il dito contro la JMB ha una sua logica, visto il plausibile legame degli attentatori con tale organizzazione. Ci\u00f2 che risulta per\u00f2 evidente \u00e8 il passaggio della cellula nelle file di Daesh, come mostrano le immagini pubblicate sul web, dove gli attentatori si fanno immortalare davanti alla bandiera nera. Nulla di nuovo, visto che tali dinamiche erano gi\u00e0 emerse in altri contesti come quello del Caucaso, dove alcune vilayat dell\u2019Imrat Kavkaz erano passate con il Califfato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Daesh del resto \u00e8 un \u201cfranchising\u201d del terrore che accetta chiunque sia disposto a unirsi alle proprie file per compiere attacchi contro infedeli e miscredenti. Se non si comprendono le nuove dinamiche del terrorismo in stile Daesh, non \u00e8 possibile contrastarlo in modo efficace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro aspetto interessante \u00e8 legato alla fase preventiva, molto carente in questo caso. La cellula non ha infatti avuto problemi a penetrare, armata fino ai denti, all\u2019interno della zona diplomatica di Dacca (gi\u00e0 teatro di precedenti attentati) e ci\u00f2 nonostante il fatto che cinque dei membri del commando erano gi\u00e0 noti da tempo e ricercati dalle autorit\u00e0 che non erano mai riuscite ad arrestarli. Uno di loro, come gi\u00e0 detto precedentemente, viveva nella zona diplomatica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 dunque possibile ipotizzare che la Jamaat ul-Mujahideen \u2013 ma non solo, come ricorda Dabiq di aprile sottolineando il passaggio anche di numero membri di Jamaat e Islami nelle file del Califfato &#8211; possa contare su una solida struttura estesa sul territorio e che Daesh punti a farne uso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo quanto emerge dalle prime informazioni sull\u2019identit\u00e0 dei terroristi di Dacca, il commando era composto da ragazzi ricchi provenienti da famiglie benestanti.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[269,264,250,87,216],"class_list":["post-2835","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-terrorism","tag-dacca","tag-daesh","tag-indonesia","tag-isis","tag-terrorism"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2835","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2835"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2835\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2838,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2835\/revisions\/2838"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2835"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2835"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2835"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}