{"id":2880,"date":"2016-07-19T17:10:59","date_gmt":"2016-07-19T15:10:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=2880"},"modified":"2022-03-28T19:30:22","modified_gmt":"2022-03-28T17:30:22","slug":"e-iniziata-la-campagna-dei-lupi-solitari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/e-iniziata-la-campagna-dei-lupi-solitari\/","title":{"rendered":"E&#8217; iniziata la campagna dei lupi solitari?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nella tarda serata di ieri, luned\u00ec 18 luglio 2016, su un treno che transitava da Treuchtlingen a Wuerzburg, in Baviera, un adolescente afgano di 17 anni ha ferito tre passeggeri del convoglio brandendo un\u2019 accetta ed un coltello.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 dalle prime indagini si evince che il profilo dell\u2019attentatore corrisponderebbe a quello di un \u201c<strong>lupo solitario<\/strong>\u201d (<em>lone wolf<\/em>), l\u2019assalto \u00e9 stato compiuto all\u2019urlo del liturgico &#8216;Allah Akbar&#8217;, nella sua abitazione \u00e9 stata ritrovata una bandiera del Daesh da lui stesso prodotta e <em>A\u2019Maq<\/em>, l\u2019agenzia di stampa affiliata al califfato, ha prontamente rivendicato l\u2019operazione come accadde per Abballa: un video di 2.20 minuti\u00a0intitolato \u201c<em>Germany \u2013 Video of the Islamic State Soldier Muhammad Riyad Who Carried out the Wurzburg Attack<\/em>\u201d. La firma dunque sembra attendibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/e-iniziata-la-campagna-dei-lupi-solitari\/schermata-2016-07-19-alle-15-57-56\/\" rel=\"attachment wp-att-2881\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2881\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Schermata-2016-07-19-alle-15.57.56.png\" alt=\"Schermata 2016-07-19 alle 15.57.56\" width=\"994\" height=\"579\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Schermata-2016-07-19-alle-15.57.56.png 994w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Schermata-2016-07-19-alle-15.57.56-300x175.png 300w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Schermata-2016-07-19-alle-15.57.56-768x447.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 994px) 100vw, 994px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019inizio del 2016 gli attacchi <em>lone wolves<\/em>, recentemente e massicciamente propagandati dai jihadisti, non sono stati una novit\u00e0 sul suolo europeo:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>l\u201911 maggio 2016 un ventisettenne tedesco, carpentiere disoccupato, ha accoltellato a morte un uomo e ferito altri tre, urlando \u2018Allahu Akbar\u2019, alla stazione ferroviaria di Grafing, una cittadina a circa 20 chilometri da Monaco di Baviera.<\/li>\n<li>Lo scorso 14 giugno <strong>Larossi Abballa<\/strong>, cittadino francese venticinquenne originario di Mureaux, ha inferto nove pugnalate a Jean-Baptiste Salvint vice-comandante della polizia giudiziaria nel dipartimento francese delle Yvelines.<\/li>\n<li>la notte del 13 giugno 2016 un cittadino francese armato di coltello e martello, ventiduenne ed originario di Lunnel, \u00e8 stato arrestato dalla GDIS francese a Carcassonne con l\u2019accusa di pianificazione di attacchi terroristici contro le forze dell\u2019ordine e turisti americani e russi.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma se fino a pochi giorni fa la <strong>chiamata del califfo<\/strong> ai i suoi \u201clupi solitari\u201d in occidente non sembrava aver ricevuto l\u2019attenzione sperata, oggi, alla luce dell\u2019attentato odierno e della strage di Nizza di gioved\u00ec 14 luglio, l\u2019appello sembra essersi trasformato in minaccia concreta. Si \u00e8 trattato di una campagna massiccia, che soprattutto nei mesi di aprile e maggio ha chiamato alle armi i jihadisti solitari sparsi per l\u2019Europa. Ma \u00e8 ancora tutto da valutare quanto si stia assistendo a una risposta di jihadisti \u201cmovimentati\u201d nelle loro residenze abituali o quanto ci sia stato un supporto specifico di infiltrazioni pi\u00f9 recenti. Tra l\u2019altro, la situazione appare estremamente liquida e se quanto in corso in queste ore in Francia (Bollene, un Hotel della catena Formula 1 evacuato per sparatoria in corso e nel villaggio vacanze nelle Hautes-Alpes un aggressore marocchino accoltella una madre con tre figlie) si dovesse aggiungere ai casi precedenti allora ci si troverebbe di fronte a una situazione ad altissimo rischio con difficili possibilit\u00e0 di controllo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il contesto tedesco<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 interessante notare come la tipologia di attacco <em>lone wolf <\/em>sia per ora stata l\u2019unica che \u00e8 riuscita a colpire il popolo tedesco anche di fronte a dati che evidenziano come il numero di <em>foreign fighter<\/em> partiti dalla Germania per combattere la jihad in Siria ed Iraq sia di 470 combattenti di cui pi\u00f9 di 200 ritornati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Germania \u00e8 il Paese europeo che dopo la Francia ospita la pi\u00f9 grande porzione di popolazione musulmana, circa 3.5 milioni dei quali 100.000 tedeschi convertiti e dove Il 70% dell\u2019immigrazione islamica tedesca \u00e8 di origine turca sebbene il Paese ospiti la pi\u00f9 grande comunit\u00e0 afghana d\u2019Europa(65,830). Il resto della popolazione immigrata proviene dalla Bosnia Erzegovina (167,081), dall\u2019Iran (81,495), dal Marocco (79,794), dal Libano (46,812), dal Pakistan (35,081), dalla Siria (29,476), dalla Tunisia (24,533), dall\u2019Algeria (16,974), dall\u2019Indonesia (12,660) e Giordania (10,448).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sembra quindi che i servizi di sicurezza tedeschi stiano lavorando in maniera efficace nel fronteggiare e limitare la minaccia terrorista sul suolo nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La pericolosa \u201cnon-strategia\u201d dei lone wolves<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il modus operandi dei cosiddetti <em>lone wolves<\/em>, i lupi solitari, potrebbe essere definito una <strong>non-strategia<\/strong> in quanto spesso si tratta di <strong>azioni spontanee<\/strong> che <strong>non necessitano di alcun tipo di addestramento specifico<\/strong> in qualche campo mediorientale; il lupo solitario non ha bisogno di una specifica network in appoggio logistico e non \u00e8 legato a un apparato gerarchico che ne coordina l\u2019azione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il processo di radicalizzazione pu\u00f2 avvenire in tempi brevissimi, magari tramite predicatori improvvisati o visionando filmati propagandistici disponibili in rete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma soprattutto, \u00e8 ormai necessario riconoscere come, ancora una volta, i <strong>percorsi di radicalizzazione<\/strong> siano stati interpretati alla luce di stereotipi superati rapidamente dai fatti. Prima i centri di radicalizzazione erano le moschee, poi le prigioni, poi internet\u2026 ciascuno in maniera esclusiva. Non \u00e8 cosi! I percorsi <strong>sono molteplici e paralleli<\/strong>, si appoggiano su motivazioni anche molto diverse, hanno tempi di conclusione differenti ma raggiungono tutti il medesimo obiettivo: fornire uomini agli attacchi di <em>Daesh<\/em> o fornire attacchi che possano essere reclamati da <em>Daesh<\/em> come propri. L\u2019effetto \u00e8 il medesimo ma le regioni potenzialmente diverse. Questa prima conclusione \u00e8 di per s\u00e9 importante perch\u00e9 sul piano della sicurezza, cio\u00e8 dell\u2019intervento necessariamente rapido per ridurre la minaccia, la motivazione interessa poco: obiettivo \u00e8 evitare o ridurre l\u2019effetto. Al contrario, sul piano delle politiche a lungo termine di contenimento della radicalizzazione la comprensione delle motivazioni \u00e8 centrale. Ma \u00e8 necessario avere visioni separate per evitare strabismi inconcludenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel momento dell\u2019azione, il <em>lone wolf<\/em> pu\u00f2 usufruire di una<strong> miriade di strumenti<\/strong> che possono tramutarsi in armi devastanti: autoveicoli lanciati contro passanti, coltelli, accette, oggetti contundenti. <strong>Gli obiettivi sono luoghi del quotidiano<\/strong>, soft target come strade e marciapiedi gremiti di persone, bar, ristoranti, stazioni, bus, treni ed altri ancora. Tutto ampiamente argomentato nella propaganda mirata ed efficace di <em>Daesh<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>pericolosit\u00e0 di tale tipo di attacco<\/strong> sta proprio nel fatto che sia fondato sull\u2019improvvisazione, l\u2019istantaneit\u00e0 e la spontaneit\u00e0, che non serva una particolare strategia preparativa, e che l\u2019attentatore possa decidere anche all\u2019ultimo dove colpire. Ci\u00f2 rende molto difficoltoso intercettarne e prevenirne l\u2019attuazione da parte dei servizi di sicurezza che fanno fatica a individuare eventuali segnali in fase di preparazione, a differenza di azioni condotte col modus operandi di una network strutturata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella tarda serata di ieri, luned\u00ec 18 luglio 2016, su un treno che transitava da Treuchtlingen a Wuerzburg, in Baviera, un adolescente afgano di 17 anni ha ferito tre passeggeri del convoglio brandendo un\u2019 accetta ed<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/e-iniziata-la-campagna-dei-lupi-solitari\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[264,87,147,216],"class_list":["post-2880","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-terrorism","tag-daesh","tag-isis","tag-lone-wolf","tag-terrorism"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2880","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2880"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2880\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2885,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2880\/revisions\/2885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2880"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2880"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2880"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}