{"id":3075,"date":"2017-01-02T17:13:49","date_gmt":"2017-01-02T15:13:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=3075"},"modified":"2017-02-01T09:47:07","modified_gmt":"2017-02-01T07:47:07","slug":"attentato-al-reina-club-la-linea-tra-istanbul-e-mosca-by-giacalone-maiolino-e-pastorello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/attentato-al-reina-club-la-linea-tra-istanbul-e-mosca-by-giacalone-maiolino-e-pastorello\/","title":{"rendered":"Attentato al Reina Club: la linea tra Istanbul e Mosca &#8211; by Giacalone, Maiolino e Pastorello"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">La Turchia e la Russia continuano ad essere sotto i riflettori a livello internazionale in Medio Oriente e non solo.<!--more--><\/p>\n<p align=\"justify\">Il 15 dicembre scorso i servizi di intelligence russi del FSB hanno dichiarato di avere arrestato una \u201ccellula\u201d composta da terroristi di nazionalit\u00e0 russa, moldava e tagika che rispondevano alle direttive di un comandante del Daesh in Turchia e stavano pianificando un attentato a Mosca.<\/p>\n<p align=\"justify\">Risale a poche ore fa la notizia secondo la quale il Daesh avrebbe rivendicato l\u2019attentato che la notte di capodanno ha colpito il Reina club di Istanbul causando la morte di 39 persone (la maggioranza delle quali straniere) ed il ferimento di altre 70 circa.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questi eventi potrebbero essere collegati con alcune recenti operazioni militari sostenute dal sedicente Califfato in Medio oriente:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u201911 dicembre scorso le milizie del Daesh hanno lanciato una nuova offensiva sulla citt\u00e0 di Palmira riuscendo a riprenderne l\u2019intero controllo per un breve periodo di tempo.<\/li>\n<li>Continua anche l\u2019offensiva \u201cEuphrate Shield\u201d dell\u2019esercito turco, supportata dall\u2019aviazione russa, sulla citt\u00e0 siriana settentrionale di al Bab.<\/li>\n<li>L\u20191 gennaio scorso il sedicente Califfato ha rivendicato un attentato suicida che ha colpito la citt\u00e0 di Tartus in Siria.<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">Il <em>fil rouge <\/em>che collegherebbe gli eventi citati potrebbe essere rappresentato da una sorta di \u201crappresaglia\u201d del Daesh contro la Turchia e la Russia, motivata dalle azioni che le due potenze stanno attualmente perpetrando in Medio oriente. Tale comportamento non \u00e8 affatto nuovo da parte del Daesh che lo aveva infatti gi\u00e0 palesato nei confronti della Francia all\u2019alba dell\u2019intervento di quest\u2019ultima nel teatro Siro-iracheno al fianco della coalizione anti Daesh guidata dagli USA.<\/p>\n<p align=\"justify\">Per quanto riguarda il modus operandi dell\u2019assalto al Reina club di Istanbul, vale la pena evidenziare come l\u2019attentatore abbia messo in atto una vera e propria incursione all\u2019interno del locale: inserendosi, scaricando una gran quantit\u00e0 di colpi contro chiunque si trovasse a tiro con l\u2019obiettivo di massimizzare il numero delle vittime, per poi esfiltrare facendo perdere le proprie tracce. L\u2019attacco ha avuto inizio gi\u00e0 all\u2019esterno del locale, quando il soggetto ha fatto fuoco contro un poliziotto e altri clienti immediatamente a ridosso dell\u2019ingresso principale. Contrariamente a quanto affermato in un primo momento, il terrorista non era travestito da babbo natale; da alcune immagini riprese dai sistemi di sorveglianza del locale, emerge che il terrorista indossava un comune giubbotto invernale e uno zaino, verosimilmente pieno di caricatori dato che si contano circa 180 spari in 7 minuti di azione. Se consideriamo che un caricatore di un fucile d\u2019assalto AK-47 (quasi sicuramente in versione AKS con calcio pieghevole) conta, di norma, 30 colpi, il terrorista aveva a disposizione 6 caricatori.<\/p>\n<p align=\"justify\">Una modalit\u00e0 che fa pensare molto a un\u2019operazione da commando specializzato, ben diversa dagli attentati suicidi a cui ci si era abituati. A riprova di ci\u00f2, anche la modalit\u00e0 di fuoco scelta dall\u2019attentatore: no raffica ma colpi singoli e obiettivo la parte alta del corpo, per aumentare le probabilit\u00e0 di \u201ccentro\u201d e, quindi, di morte.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questo potrebbe implicare che il Daesh ha cambiato strategia e punta ora a salvaguardare la vita dei propri uomini, per quanto possibile, a causa della progressiva scarsit\u00e0 di \u201crisorse umane\u201d in seguito alla campagna militare russa che ne ha pesantemente indebolito struttura e capacit\u00e0 operative.<\/p>\n<p align=\"justify\">E\u2019 inoltre necessaria una considerazione sul target dell\u2019attentato di Capodanno, il Reina club, un locale ben noto nella \u201dIstanbul bene\u201d, frequentato da politici, personaggi dello spettacolo ma anche da tanti stranieri, un luogo che agli occhi dei jihadisti simboleggia la laicit\u00e0, la mondanit\u00e0, l&#8217;\u00e9lite ed anche la comunit\u00e0 internazionale, quale miglior obiettivo dunque.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nella rivendicazione del Daesh, la prima su fatti avvenuti in territorio turco, si legge che il terrorista \u00e8 un eroico soldato del (sedicente) Stato Islamico, che continua la sua battaglia contro i sostenitori dei Crociati (cristiani); tale affermazione, indicherebbe chiaramente la volont\u00e0 di \u201cpunire\u201d la Turchia per il suo appoggio nelle campagne contro il Daesh in Iraq e in Siria. Dal 2015 ad oggi, si contano circa 400 vittime in Turchia, causate da attacchi di matrice terroristica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Turchia e la Russia continuano ad essere sotto i riflettori a livello internazionale in Medio Oriente e non solo.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3076,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[264,213,312,311,67,201],"class_list":["post-3075","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-terrorism","tag-daesh","tag-istanbul","tag-moscow","tag-reina","tag-russia","tag-turkey"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3075"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3075\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3078,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3075\/revisions\/3078"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}