{"id":3080,"date":"2017-01-03T17:02:27","date_gmt":"2017-01-03T15:02:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=3080"},"modified":"2017-01-25T19:52:12","modified_gmt":"2017-01-25T17:52:12","slug":"attacco-al-reina-club-di-istanbul-il-primo-video-di-rivendicazione-by-alessandro-burato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/attacco-al-reina-club-di-istanbul-il-primo-video-di-rivendicazione-by-alessandro-burato\/","title":{"rendered":"Attacco al Reina Club di Istanbul: il primo video di rivendicazione? &#8211; by Alessandro Burato"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">E\u2019 di ieri il primo video che pu\u00f2 essere di rivendicazione dell\u2019attacco al Reina Club di Istanbul postato online e per lo pi\u00f9 passato inosservato al pubblico internazionale. <!--more-->Forse si era in attesa del classico video di Amaq con il terrorista che si filma prima dell\u2019attacco, cosa peraltro gi\u00e0 diffusa ma senza alcun logo e riferimento temporale per poterlo \u201cspendere\u201d come rivendicazione, o di un video di una casa mediatica che fa riferimento ad un wilayat importante. Ma tanto \u00e8 complessa, multiforme e intricata la posizione della Turchia nei confronti del tema sicurezza, specie in relazione al terrorismo, tanto lo \u00e8 la propaganda del Daesh nell\u2019appropriarsi dell\u2019attacco del 31 dicembre.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/attacco-al-reina-club-di-istanbul-il-primo-video-di-rivendicazione-by-alessandro-burato\/20170102-right-now-the-truth-has-appeared\/\" rel=\"attachment wp-att-3081\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3081\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/20170102-Right-now-the-truth-has-appeared.jpg\" alt=\"\" width=\"794\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/20170102-Right-now-the-truth-has-appeared.jpg 794w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/20170102-Right-now-the-truth-has-appeared-233x300.jpg 233w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/20170102-Right-now-the-truth-has-appeared-768x990.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 794px) 100vw, 794px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">Il video, intitolato in arabo e inglese \u201c<em>Solo ora la verit\u00e0 \u00e8 apparsa<\/em>\u201d, \u00e8 lo sfogo dell\u2019ostilit\u00e0 ostentata ma fino ad ora mai rivendicata a seguito di un attacco nei confronti della Turchia e in particolare nei confronti degli interventi militari turchi, di accordo con Russia e Iran.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il filmato cerca di mettere insieme le rivendicazioni non fatte, mostrando notizie del 28 giugno 2016, giorno dell\u2019attacco all\u2019aeroporto di Ataturk e poi presentando la classica schermata delle rivendicazioni, datata 31\/12\/2016, dove non compare alcun elogio al combattente che ha portato a termine l\u2019operazione ma la motivazione che avrebbe portato all\u2019attacco, ovvero il bombardamento della citt\u00e0 di al Bab.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/attacco-al-reina-club-di-istanbul-il-primo-video-di-rivendicazione-by-alessandro-burato\/screenshot-video-rivendicazione\/\" rel=\"attachment wp-att-3082\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3082\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Screenshot-video-rivendicazione.png\" alt=\"\" width=\"509\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Screenshot-video-rivendicazione.png 509w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Screenshot-video-rivendicazione-300x170.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 509px) 100vw, 509px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">Questi passaggi sono inframmezzati da altri filmati, come alcune parti del discorso di Abu Aded, emiro di Aleppo, nel quale fornisce le motivazioni della caduta di Aleppo identificandole nella decisione di aver arruolato \u201celementi criminali\u201d senza riguardo nei confronti della loro educazione e religione, ma anche parti del discorso di Abu Mohammad al-Julani, leader di Jabhat al-Nusra, quando annuncia di volersi staccare da al-Qaeda e di voler fondare una nuovo gruppo ribattezzato Jabhat Fatah al-Sham. Non mancano ovviamente Erdogan e Putin.<\/p>\n<p>La complessit\u00e0 della comunicazione a seguito dell\u2019attacco \u00e8 data dalla presenza di aspetti di consonanza ma anche di singolarit\u00e0 che fanno dell\u2019attentato al Reina Club un evento particolarmente significativo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Molto si \u00e8 enfatizzata l\u2019espressione \u201cserva della croce\u201d, in riferimento alla Turchia e alla sua politica, utilizzata nel video come anche nella prima rivendicazione dell\u2019attacco ma che non \u00e8 nuova come epiteto riferito alla nazione guidata da Erdogan: il video \u201cshield of the cross\u201d del 23 dicembre \u00e8 semanticamente affine al contenuto di quelle parole sin dal titolo.<\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019attacco \u00e8 in linea anche con tutta la propaganda diffusa su Rumyah, sia nella parte comune a tutte le edizioni nelle diverse lingue sia in particolare nei diversi numeri redatti in lingua turca. Anche l\u2019appartenenza al gruppo etnico uiguro di Iakhe Mashrapov, al momento identificato come l\u2019attentatore del Reina Club, fa il paio con la decisione intrapresa dal Daesh di implementare il numero di lingue al servizio della propaganda, predisponendo un\u2019edizione del magazine proprio in lingua uigura.<\/p>\n<p align=\"justify\">Diversi sono per\u00f2 anche gli aspetti dissonanti che identificano questo attacco come unico per come la comunicazione lo sta trattando. Partiamo dalla rivendicazione che, nonostante sia stata riferita ad Amaq non porta il suo logo ma la rappresentazione grafica della scritta \u201cAl dawlah Al-islamiyyah\u201d ossia stato islamico, sebbene la solita grafica con il logo dell\u2019agenzia stampa del Daesh continui ad essere utilizzata per riferire di attacchi in Siraq, come anche in territori occidentali (l\u2019attacco di Amri a Berlino), nei quali per\u00f2 si sono gi\u00e0 verificati attacchi rivendicati dal Daesh, come in Germania.<\/p>\n<p align=\"justify\">Da notare anche che non \u00e8 una casa mediatica specifica di una provincia del Daesh quella che diffonde il video ma Asawirtimedia, una collegata al califfato.<\/p>\n<p align=\"justify\">Se ancora \u00e8 presto per poter avere tutti i dettagli dell\u2019attacco visto anche che la caccia all&#8217;uomo, che forse ha gi\u00e0 passato il confine con la Siria, \u00e8 ancora aperta, \u00e8 ancora pi\u00f9 prematuro poter mettere la parola fine alla produzione mediatica del califfato sul primo attacco rivendicato in suolo turco ma le premesse sono pi\u00f9 che interessanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 di ieri il primo video che pu\u00f2 essere di rivendicazione dell\u2019attacco al Reina Club di Istanbul postato online e per lo pi\u00f9 passato inosservato al pubblico internazionale.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3083,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[264,213,311,201,157],"class_list":["post-3080","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-terrorism","tag-daesh","tag-istanbul","tag-reina","tag-turkey","tag-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3080"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3080\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3086,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3080\/revisions\/3086"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3083"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}