{"id":3104,"date":"2017-01-20T14:46:33","date_gmt":"2017-01-20T12:46:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=3104"},"modified":"2017-02-02T13:50:01","modified_gmt":"2017-02-02T11:50:01","slug":"terremoto-e-neve-allhotel-rigopiano-dalla-resilienza-ai-disastri-alla-resistenza-alle-catastrofi-by","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/terremoto-e-neve-allhotel-rigopiano-dalla-resilienza-ai-disastri-alla-resistenza-alle-catastrofi-by\/","title":{"rendered":"Terremoto e Neve all\u2019Hotel Rigopiano: dalla resilienza ai disastri alla resistenza alle catastrofi &#8211; by Barbara Lucini"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Quanto accaduto all\u2019Hotel Rigopiano due giorni fa porta necessariamente con s\u00e9, una riflessione circa la gestione dell\u2019emergenza e la cos\u00ec tanto nominata \u201cresilienza\u201d.<!--more--><\/p>\n<p align=\"justify\">Molti infatti rimangono gli aspetti da verificare, ma che se accertati getterebbero un\u2019ombra in pi\u00f9 sia sulle reali responsabilit\u00e0 e mancanze, sia sulla prevenzione e risposta all\u2019emergenza.<\/p>\n<p align=\"justify\">In un simile dramma, la gravit\u00e0 della concomitanza di eventi naturali quali il terremoto, la valanga e i loro effetti quali il black out rimangono un aspetto di rilievo per qualsiasi analisi in merito.<\/p>\n<p align=\"justify\">Altro da dirsi invece per la gestione dell\u2019emergenza, che almeno fino ad oggi sembra essere stata affetta da alcune mancanze di una certa importanza:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">le allerte meteo probabilmente non considerate o sottovalutate: \u00e8 da settimane infatti che la situazione meteorologica nel Centro e sud Italia \u00e8 critica<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">le allerte e gli allarmi dati dalle persone in Hotel o da chi erano riusciti a sentire per l\u2019ultima volta telefonicamente o via WhatsApp: sembra che a questo proposito ci sia stata una sottovalutazione della grave situazione di pericolo e rischio, rimandando l\u2019invio dei soccorsi sulla base di altre priorit\u00e0<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">la scarsit\u00e0 dei mezzi spazzaneve e la lentezza con la quale sono stati recuperati da altre zone<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">elementi pi\u00f9 strutturali invitano anche a riflettere sulla struttura stessa dell\u2019Hotel, sia per l\u2019adeguatezza della sua posizione, sia per il momento di apertura: alcune fonti (ancora da verificare) segnalano infatti che l\u2019Hotel sarebbe dovuto essere aperto nella stagione estiva, ma non in quella invernale<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">rimane ancora un mistero la competenza per la manutenzione della strada di collegamento fra l\u2019Hotel e il paese sottostante: era una strada privata? Provinciale? Statale? Certo permettere un accumulo di muri di neve alti 4 metri per 10 km deve fare riflettere<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">E\u2019 certo che in Italia dopo un simile evento catastrofico, nell\u2019ambito della gestione dell\u2019emergenza nazionale, non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile parlare di resilienza o per lo meno non come \u00e8 stata fino ad ora concepita e sistematizzata.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il concetto stesso e le sue declinazione nel crisis management prevedono, che in un contesto emergenziale e di disastro vi sia uno spazio metodologico e operativo per interventi di ripristino.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sappiano tutti, che la reale forma del sistema colpito nella pre \u2013 emergenza non potr\u00e0 essere ricostruita, ma avevamo la libert\u00e0 di pensare che una risposta resiliente poteva fare la differenza per la fase successiva di ricostruzione.<\/p>\n<p align=\"justify\">Gi\u00e0 dal terremoto di Amatrice di agosto 2016 e poi quello di ottobre 2016 avevamo intuito che la situazione nel Centro Italia fosse drammaticamente connotata, ma la tragedia dell\u2019evento dell\u2019Hotel Rigopiano segna un punto di cambiamento nella gestione delle crisi e nell\u2019inclusione delle competenze di resilienza: ora conosciamo la differenza fra una situazione di disastro e gli spazi aperti di risposta all\u2019evento e ricostruzione secondo un approccio resiliente ed una catastrofe conclamata, che non lascia possibilit\u00e0 di resilienza alcuna, ma che invece trasforma quella preziosa abilit\u00e0 in una cieca forma di resistenza ottusa.<\/p>\n<p align=\"justify\">Resistenza diventer\u00e0 quindi il nuovo paradigma con il quale poter analizzare e comprendere le portate distruttive e la forza di cambiamento totale di una catastrofe, che non lascia apertura alla speranza.<\/p>\n<p align=\"justify\">Una resistenza quindi di fronte a tutte le umane mancanze &#8211; qui il fato cos\u00ec spesso citato per i precedenti terremoti di Amatrice e Accumuli non c\u2019entra- che perdurano e anzi si incancreniscono e si intestardiscono esattamente come le componenti di un sistema allo sbando, senza obiettivi, ma con l\u2019unico scopo di essere resistente di per s\u00e9.<\/p>\n<p align=\"justify\">Non \u00e8 con la resistenza che si risponde e si gestisce una emergenza, per quanto letale possa essere: la resistenza ottusa non permette quel grado di flessibilit\u00e0 e dinamicit\u00e0 necessari per operare in condizioni emergenziali.<\/p>\n<p align=\"justify\">La realt\u00e0 \u00e8 che sta mancando tutto: dai sistemi di allerta, all\u2019evacuazione (adeguatamente formulata e proposta), alla prevenzione e alla gestione stessa: \u00e8 un sistema esso stesso in crisi e non da poco tempo, ma media e politici hanno sempre preferito riferire sull\u2019adeguatezza della macchina dei soccorsi nell\u2019immediato post- evento.<\/p>\n<p align=\"justify\">Una macchina per l\u2019appunto in panne o resistente a seconda delle prospettive, come quell\u2019unico spazzaneve ad aprire la strada ai mezzi di soccorso: un\u2019immagine che rimarr\u00e0 sintomo e segno di un dramma, che pone nuove sfide al crisis management e all\u2019appropriatezza della resilienza in contesti critici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanto accaduto all\u2019Hotel Rigopiano due giorni fa porta necessariamente con s\u00e9, una riflessione circa la gestione dell\u2019emergenza e la cos\u00ec tanto nominata \u201cresilienza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3105,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[127],"tags":[313,315,112,314],"class_list":["post-3104","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-crisis-management","tag-neve","tag-rigopiano","tag-terremoto","tag-valanga"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3104","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3104"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3104\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3110,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3104\/revisions\/3110"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3105"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}