{"id":3148,"date":"2017-02-06T15:39:22","date_gmt":"2017-02-06T13:39:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=3148"},"modified":"2017-03-15T23:49:16","modified_gmt":"2017-03-15T21:49:16","slug":"droni-quale-pericolo-per-le-citta-by-nicolo-spagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/droni-quale-pericolo-per-le-citta-by-nicolo-spagna\/","title":{"rendered":"Droni: quale pericolo per le citt\u00e0? &#8211; by Nicol\u00f2 Spagna"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Esperti di <em>counter-terrorism<\/em>, servizi di sicurezza e <em>think tank<\/em>, anche se spesso non cos\u00ec apertamente, hanno sempre dibattuto sulla concreta possibilit\u00e0 di un attacco da parte del sedicente ISIS con elementi riconducibili alle armi CBRN<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>.<!--more--><\/p>\n<p align=\"justify\">Ultimamente questa minaccia \u00e8 stata maggiormente percepita in relazione all&#8217;utilizzo di UAVs <a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>(droni radiocomandati), portando gli addetti ai lavori a chiedersi quanto e come questa possa effettivamente concretizzarsi. Infatti, se l\u2019utilizzo di droni per portare a compimento attacchi esplosivi, chimici e per dirottare aerei sono stati ipotizzati, poco ci si \u00e8 soffermati sugli attacchi che utilizzano materiale radiologico.<\/p>\n<p align=\"justify\">All&#8217;interno della ricerca &#8220;<a href=\"http:\/\/www.sicurezzaterrorismosocieta.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/From-Nuclear-and-Radiological-Smugglin-SPAGNA.pdf\"><em>From Nuclear and Radiological Smugglin&#8217; to Nuclear Terrorism: Understanding the threat to the European Cities<\/em><\/a>&#8221; \u00e8 stato ampiamente confermato che la minaccia di un attacco radiologico da parte del sedicente ISIS sia pi\u00f9 che concreta, principalmente per tre ordini di motivi sintetizzati di seguito:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">Innanzitutto vi sono molteplici evidenze legate alla volont\u00e0 da parte del sedicente ISIS di utilizzare in generale materiale CBRN. Tra le altre le informazioni raccolte dal personal computer di Salah Abdeslam avevano evidenziato l&#8217;interesse per ordigni che all&#8217;esplosione avrebbero rilasciato <a href=\"http:\/\/www.today.it\/rassegna\/isis-armi-chimiche-droni.html\"><strong>materiale chimico da montare anche su velivoli telecomandati<\/strong><\/a>.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">In secondo luogo vi sono evidenze legate alla <strong>detenzione da parte del sedicente ISIS di materiale radiologico<\/strong>, o comunque della volont\u00e0 di acquisire suddetto materiale;<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">Il terzo elemento consiste di fatto nelle capacit\u00e0 necessarie per tale scopo: <strong>non sono necessarie particolari competenze per l&#8217;assemblaggio<\/strong> di un&#8217;eventuale Radiological IED.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">Di seguito si fornisce una rapida panoramica sull\u2019eventuale utilizzo di droni per un attacco di tipo radiologico.<\/p>\n<p><strong><u>Quali materiali vengono utilizzati?<\/u><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Innanziutto parlando di <em>Radiological dispersal device<\/em> si f\u00e0 riferimento a qualsiasi dispositivo che provochi la dispersione di materiale radiologico nell&#8217;aria. Per questo tipo di utilizzo i materiali di natura radiologica potenzialmente sfruttabili sono molteplici. Ne sono un esempio il <strong>Cesio <\/strong>(Cs-137) utilizzato in ambito commerciale e medico-diagnostico, cos\u00ec come il <strong>Cobalto <\/strong>(Co-60) e l&#8217;<strong>Iridio<\/strong> (Ir-192). Allo stesso tempo \u00e8 necessario considerare la forma con la quale questi elementi si presentano. Ad esempio, il cesio si trova in genere in polvere sotto forma di cloruro di Cesio utilizzato anche per la costruzione di conduttori elettrici. Questi tre elementi presentano un alto livello di radiazioni gamma e quindi sono altamente dannosi per l&#8217;essere umano.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><u>Quali sono i metodi di dispersione del materiale radiologico?<\/u><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Dispersione mediante esplosione<\/strong>;<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">Per disperdere nell&#8217;aria il materiale radiologico viene utilizzato un esplosivo rudimentale che alla detonazione nebulizza la polvere radiologica disperdendola nell&#8217;ambiente circostante. La velocit\u00e0 di dispersione e l&#8217;area interessata dalla contaminazione variano in base a molteplici fattori, quali potenza dell&#8217;esplosivo utilizzato e le condizioni metereologiche. Si f\u00e0 riferimento al cosiddetto R-IED (<em>Radiological Improvised Explosive Device<\/em>).<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Dispersione mediante caduta libera <\/strong>del materiale radiologico;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per disperdere il materiale radiologico viene utilizzato un aeromezzo, anche a pilotaggio remoto, come un UAV.<\/p>\n<p align=\"justify\">Se si prende in considerazione <a href=\"http:\/\/www.defenseone.com\/technology\/2017\/01\/drones-isis\/134542\/\">uno dei droni<\/a> utilizzati dal sedicente ISIS, recuperati dalla coalizione irachena, questo era stato utilizzato per il lancio di granate da fucile. Considerando che tra i diversi modelli di granate il peso varia dai 0.3 agli 0.8 Kg , e che nello specifico il modello di drone ritrovato ha una capacit\u00e0 massima di trasporto di circa 1 kg, il trasporto di eventuale polvere radiologica per il successivo rilascio risulterebbe possibile:il materiale necessario per contaminare un\u2019area anche abbastanza estesa \u00e8 esiguo. Premettendo che gli effetti delle radiazioni sulle persone contaminate varia in base al livello di radioattivit\u00e0 del materiale, \u00e8 possibile stimare come l\u2019utilizzo di circa 60 grammi di Cesio potrebbero contaminare un\u2019area di circa 2 km. Lo stesso ex-presidente Barack Obama durante il Nuclear Summit 2016 ha sottolineato come \u201cjust the smallest amount of plutonium \u2013 about the size of an apple \u2013 could kill and injure hundreds of thousands of innocent people\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">In generale, come sottolineato dall\u2019<em>Argonne National Laboratory <\/em>in \u201c<a href=\"https:\/\/www.remm.nlm.gov\/ANL_ContaminantFactSheets_All_070418.pdf#page=80\">Radiological and Chemical Fact Sheets to Support Health Risk Analyses for Contaminated Areas<\/a>\u201d, i materiali radioattivi sono generalmente di proporzioni ridotte, considerando che pi\u00f9 il livello di radioattivit\u00e0 \u00e8 elevato, minore \u00e8 la quantit\u00e0 necessaria per generare una maggior contaminazione dell\u2019area.<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/droni-quale-pericolo-per-le-citta-by-nicolo-spagna\/droni-2\/\" rel=\"attachment wp-att-3151\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3151\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/droni-2.png\" alt=\"\" width=\"838\" height=\"530\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/droni-2.png 838w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/droni-2-300x190.png 300w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/droni-2-768x486.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 838px) 100vw, 838px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><u>Quali effetti?<\/u><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Sebbene un attacco radiologico difficilmente generi vittime, gli impatti socio- economici e socio-ambientali sono rilevanti. In tal senso, considerando il fenomeno terrorismo come un metodo di conduzione della guerra, basato principalmente sulla diffusione di terrore tra la popolazione ancor pi\u00f9 che di danni meramente fisici, un eventuale utilizzo di un mezzo UAV per la dispersione di materiale radiologico si allineerebbe perfettamente con questa visione. Infatti, un attacco di questo genere all\u2019interno di una zona densamente trafficata, come ad esempio il centro di una citt\u00e0 metropolitana, impatterebbe a livello psicologico, da un punto di vista quindi \u201cmicro\u201d, o individuale, contribuendo alla diffusione di un forte <strong>senso di vulnerabilit\u00e0<\/strong>, paura e ansia, in relazione al concetto di senso comune della \u201cradiazione\u201d come qualcosa di incontrollabile e invisibile. Vi sarebbero inoltre l\u2019impatto sulla salute dei soggetti investiti dalla contaminazione che soffrirebbero di diversi problemi fisici (ad esempio <strong>difficolt\u00e0 respiratorie<\/strong>).<\/p>\n<p align=\"justify\">Oltre a ci\u00f2, a un livello meso si otterrebbe:<\/p>\n<ul>\n<li>Un\u2019ipotetica zona colpita che verrebbe posta in <strong>quarantena<\/strong> e quindi isolata con le conseguenti difficolt\u00e0 di gestione di servizi e infrastrutture;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Impatti economici<\/strong> legati alla chiusura dell\u2019area contaminata e alle relative attivit\u00e0 commerciali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In conclusione \u00e8 possibile affermare come la caratteristica principale di un ipotetico attacco radiologico per mezzo di UAV <a href=\"http:\/\/www.au.af.mil\/au\/awc\/awcgate\/ndu\/forum136.htm\">non sia la letalit\u00e0<\/a>. Diversi studi hanno sottolineato come la costruzione di un RDD efficace, quindi con un livello di letalit\u00e0 elevato, sia estremamente difficile. Infatti, seppur l\u2019impatto psicologico dell\u2019attacco incrementerebbe all\u2019interno di aree urbane, livello di letalit\u00e0 diminuirebbe a causa del forte assorbimento delle radiazioni da parte degli edifici.<\/p>\n<p><strong><u>Osservazioni finali<\/u><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><u><\/u>Senza nessuna pretesa di esaustivit\u00e0, soprattutto dal punto di vista tecnico, considerando gli elementi sopra esposti, l&#8217;introduzione dell&#8217;innovazione tecnologica degli UAV ha apportato sicuramente al sedicente ISIS un&#8217;evidente vantaggio tecnologico, aumentando cos\u00ec l&#8217;effettivo ventaglio di sfumature del suo modus operandi.<\/p>\n<p align=\"justify\">All\u2019interno di questa panoramica, questa evoluzione tecnologica deve essere studiata costantemente, insieme al monitoraggio dei movimenti dei materiali radiologici.<\/p>\n<p align=\"justify\">In conclusione, sintetizzando quanto detto, gli elementi sui quali si \u00e8 voluto fare chiarezza aumentando la <strong>consapevolezza<\/strong> fanno riferimento a:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Ad un attacco di tipo radiologico<\/strong>. la cui possibilit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 <strong>reale<\/strong> di quella che viene percepita. Come evidenziato anche durante il Nuclear Summit 2016 da <em>David Cameron<\/em> e l\u2019ex presidente americano <em>Barack Obama<\/em>, la minaccia del terrorismo radiologico \u00e8 estremamente presente, soprattutto per la facile reperibilit\u00e0 dei materiali radioattivi, trafficati principalmente dalla regione balcanica o acquistati sul dark web, o ancora trafugati dagli esercizi o servizi commerciali;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>L\u2019utilizzo dei droni come armi<\/strong>. Minaccia sottolineata anche dalle stesse autorit\u00e0 italiane, ad esempio in relazione alla informativa del 1 gennaio 2017 relativa a possibili attacchi terroristici con l\u2019utilizzo di droni telecomandati in italia. Questo pericolo ha assunto una maggior concretezza dopo la pubblicistica ISIS relativa al loro utilizzo in Siria ed Iraq.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>L\u2019utilizzo di dei droni come Improvised Unmanned Aerial Vehicle (IUAV). <\/strong>Al fianco, delle armi bianche, delle armi da fuoco, degli attacchi con le molotov e dei mezzi pesanti scagliati contro la folla, quello che si ipotizza \u00e8 una futura diffusione da parte del sedicente ISIS del drone come uno strumento artigianale da poter costruire nella propria abitazione ed utilizzare contro gli infedeli come arma. Cos\u00ec come evidenziato dal <strong>monitoraggio che si sta svolgendo di alcuni canali Telegram<\/strong>, <strong>nei quali l\u2019UCC (<em>United Cyber Caliphate<\/em><a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>) ha iniziato a diffondere tutorial per la costruzione di Droni artigianali<\/strong> (vedi immagine sotto).<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>L\u2019utilizzo dei droni come Radiological Improvised Unmanned Aerial Vehicle (R-IUAV). <\/strong>Come gi\u00e0 accennato, l\u2019arma drone per un attacco radiologico \u00e8 perfettamente allineata al concetto di jihad come comunicazione, e quindi alla iffusione del terrore. Ci \u00e8 stato mostrato che dal punto di vista tecnologico hanno organizzato, pianificato ed attuato il drone come arma (ultimi video e <a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/daesh-nuovi-documenti-sulla-metodicita-dellutilizzo-dei-droni-by-gabriele-mori\/\">documentazione<\/a>), e in un certo senso come il terrore del sedicente ISIS possa venire anche dall\u2019aria.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/droni-quale-pericolo-per-le-citta-by-nicolo-spagna\/droni-3\/\" rel=\"attachment wp-att-3152\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3152\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Droni-3.png\" alt=\"\" width=\"655\" height=\"911\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Droni-3.png 655w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Droni-3-216x300.png 216w\" sizes=\"auto, (max-width: 655px) 100vw, 655px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> \u201cChemical, Biological, Radiological, Nuclear\u201d<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> \u201cUninhabited Aerial Vehicles\u201d<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Divisione del sedicente Stato Islamico addetta a <em>cyber-security<\/em> e <em>cyber-terrorism.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esperti di counter-terrorism, servizi di sicurezza e think tank, anche se spesso non cos\u00ec apertamente, hanno sempre dibattuto sulla concreta possibilit\u00e0 di un attacco da parte del sedicente ISIS con elementi riconducibili alle armi CBRN[1].<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3149,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[300,87,30,216],"class_list":["post-3148","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-terrorism","tag-drones","tag-isis","tag-jihad","tag-terrorism"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3148"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3148\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3158,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3148\/revisions\/3158"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}