{"id":3161,"date":"2017-02-13T21:55:54","date_gmt":"2017-02-13T19:55:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=3161"},"modified":"2017-03-19T22:30:24","modified_gmt":"2017-03-19T20:30:24","slug":"un-nuovo-gruppo-jihadista-hayat-tahrir-al-sham-hts-by-giovanni-giacalone-e-nicolo-spagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/un-nuovo-gruppo-jihadista-hayat-tahrir-al-sham-hts-by-giovanni-giacalone-e-nicolo-spagna\/","title":{"rendered":"Un nuovo gruppo jihadista: Hayat Tahrir al-Sham (HTS) \u2013 by Giovanni Giacalone e Nicol\u00f2 Spagna"},"content":{"rendered":"<p>Il 28 gennaio 2017 veniva formato in Siria un nuovo gruppo jihadista, ideologicamente di matrice salafita, denominato \u201c<strong>Hayyat Tahrir al-Sham<\/strong>\u201d <strong>(HTS)<\/strong> (Movimento di Liberazione del Levante).<!--more-->Come emerso dalla dichiarazione ufficiale pubblicata (vedi immagine sotto) Tahrir al-Sham, ancorato su posizioni qaediste, nasce dalla fusione tra <strong>Jabhat Fateh al-Sham<\/strong> (ex Jabhat al-Nusra), <strong>Jabhat Ansar al-Din<\/strong>, <strong>Jaysh al-Sunnah<\/strong>, <strong>Liwa al-Haqq<\/strong>, <strong>Harakat Nour al-Din al-Zenki<\/strong>; in seguito sono confluite nella nuova formazione anche alcune milizie e individui interni al gruppo Ahrar al-Sham <a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/un-nuovo-gruppo-jihadista-hayat-tahrir-al-sham-hts-by-giovanni-giacalone-e-nicolo-spagna\/hts1\/\" rel=\"attachment wp-att-3162\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3162 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/HTS1.jpg\" alt=\"\" width=\"667\" height=\"458\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/HTS1.jpg 667w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/HTS1-300x206.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 667px) 100vw, 667px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Breve profilo dei gruppi confluiti in HTS<\/strong><\/p>\n<p><strong>Jabhat Fateh al-Sham<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/un-nuovo-gruppo-jihadista-hayat-tahrir-al-sham-hts-by-giovanni-giacalone-e-nicolo-spagna\/hts2\/\" rel=\"attachment wp-att-3165\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3165 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/HTS2.jpg\" alt=\"\" width=\"211\" height=\"116\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ex Jabhat al-Nusra, parte integrante di al-Qaeda, guidata da <strong>Abu Muhammad al-Julani<\/strong>, nel 2016 cambiava nome e si autoproclamava \u201centit\u00e0 esterna\u201d senza per\u00f2 rompere l\u2019alleanza con il leader di al-Qaeda, <strong>Ayman al-Zawahiri<\/strong>. Una mossa chiaramente strategica, seppur inutile, per evitare l\u2019iscrizione nella \u201cblack list\u201d delle organizzazioni terroriste internazionali.<\/p>\n<p><strong>Jabhat Ansar al-Din<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/un-nuovo-gruppo-jihadista-hayat-tahrir-al-sham-hts-by-giovanni-giacalone-e-nicolo-spagna\/hts3\/\" rel=\"attachment wp-att-3166\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3166 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/HTS3.jpg\" alt=\"\" width=\"168\" height=\"98\" \/><\/a><\/p>\n<p>Organizzazione nata nell\u2019estate del 2014 dall\u2019unione di Harakat Sham al-Islam e Harakat Fajr ash-Sham al-Islamiya, il primo composto in prevalenza da siriani della zona di Aleppo mentre il secondo da marocchini. Poco dopo vi si uniranno anche il \u201cBattaglione Verde\u201d prevalentemente composto da sauditi e Jaish al-Muhajireen wal-Ansar, composto in prevalenza da jihadisti dell\u2019ex Urss e comandato da <strong>Omar al-Shishani<\/strong>. Nel settembre 2015 quest\u2019ultimo gruppo si staccava da Jabhat Ansar al-Din per unirsi a Jabhat al-Nusra.<\/p>\n<p><strong>Jaysh al-Sunnah<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/un-nuovo-gruppo-jihadista-hayat-tahrir-al-sham-hts-by-giovanni-giacalone-e-nicolo-spagna\/hts4\/\" rel=\"attachment wp-att-3167\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3167 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/HTS4.jpg\" alt=\"\" width=\"236\" height=\"157\" \/><\/a><\/p>\n<p>Gruppo salafita nato nel marzo 2015 da fuoriusciti dell\u2019Esercito Libero Siriano e unitosi a Jaysh al-Fath, con base a Homs, nell\u2019ottobre 2016 veniva accusato dai media siriani di addestrare bambini alla guerra in seguito a un <a href=\"https:\/\/www.almasdarnews.com\/article\/video-syrian-rebels-recruit-child-soldiers-to-boost-manpower\/\" target=\"_blank\">video<\/a> emerso in rete.<\/p>\n<p><strong>Liwa al-Haqq (Idlib)<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/un-nuovo-gruppo-jihadista-hayat-tahrir-al-sham-hts-by-giovanni-giacalone-e-nicolo-spagna\/hts5\/\" rel=\"attachment wp-att-3168\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3168 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/HTS5.jpg\" alt=\"\" width=\"142\" height=\"128\" \/><\/a><\/p>\n<p>Gruppo nato nel 2012 per combattere l\u2019esercito di Assad e formato da undici katibat (Katibat al-Siddiq, Katibat al-Furati, Katibat al-Huda, Katibat al-Naser li-Din Allah, Katibat Sebaa al-Birr, Katibat Shuhada Baba Amr, Kataeb Atbaa al-Rasoul, Katibat al-Ansar, Kata\u2019ib al-Bara, Katibat al-Bara bin Malek, Katibat Seif Allah). Inizialmente legato all\u2019Esercito Libero Siriano e attivo nelle zone di Hama e Idlib, LH \u00e8 poi confluito verso la galassia salafita, prima nel Fronte Islamico e poi in Jaysh al-Fath.<\/p>\n<p><strong>Nour al-Din al-Zenki<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/un-nuovo-gruppo-jihadista-hayat-tahrir-al-sham-hts-by-giovanni-giacalone-e-nicolo-spagna\/hts6\/\" rel=\"attachment wp-att-3169\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3169 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/HTS6.jpg\" alt=\"\" width=\"190\" height=\"147\" \/><\/a><\/p>\n<p>Gruppo attivo gi\u00e0 nel 2011 all\u2019inizio della rivolta anti Assad e radicato nella zona nord-occidentale di Aleppo. Ideologicamente sunnita e successivamente spostatosi verso posizioni salafite.<\/p>\n<p>Nel gennaio 2014, Nour al-Din al-Zenki era tra i co-fondatori dell\u2019organizzazione Jabhat Ahl al-Sham (noto anche come \u201cEsercito dei Mujahideen\u201d), ma gi\u00e0 a maggio si distaccava dal gruppo iniziando cos\u00ec a beneficiare di fondi provenienti dall\u2019Arabia Saudita, restia a finanziare Jabhat Ahl al-Shams a causa della vicinanza dell\u2019organizzazione ai Fratelli Musulmani, messi da poco al bando nel Paese.<\/p>\n<p>NDZ (assieme a Jabhat al-Nusra. Ahrar al-Sham e Jabhat al-Shamiya) nel luglio 2016 veniva accusato da <a href=\"https:\/\/www.amnesty.org\/en\/latest\/news\/2016\/07\/syria-abductions-torture-and-summary-killings-at-the-hands-of-armed-groups\/\" target=\"_blank\">Amnesty International<\/a> di aver messo in atto torture nei confronti di giornalisti internazionali e personale umanitario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Obiettivi di HTS<\/strong><\/p>\n<p>Hayyat Tahrir al-Sham nasceva in seguito alle pesanti sconfitte subite dai jihadisti nella zona di Aleppo con gli obiettivi di:<\/p>\n<ul>\n<li>Continuare la lotta contro le truppe di Assad, \u201cgli alawiti\u201d, \u201cgli zoroastriani\u201d e le \u201cforze occupanti\u201d, opponendosi agli accordi di Astana, come comunicato dallo stesso leader di HTS, <strong>Abu Jaber Hashim al-Shaykh<\/strong> (vedere foto sotto), in un <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=KAPfjaNvTJ0\" target=\"_blank\">video<\/a> dello scorso 9 febbraio.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/un-nuovo-gruppo-jihadista-hayat-tahrir-al-sham-hts-by-giovanni-giacalone-e-nicolo-spagna\/hts7\/\" rel=\"attachment wp-att-3170\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3170 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/HTS7.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"186\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Unificare tutte le fazioni armate sotto una sola unit\u00e0 di comando che gestisce le operazioni militari, infatti la dispersione scoordinata di gruppi e sottogruppi viene ritenuta una delle primarie cause che hanno portato alla disfatta dei jihadisti qaedisti.<\/li>\n<li>Distaccarsi da quelle parti \u201cmoderate\u201d e \u201cdialoganti\u201d che hanno accettato l\u2019accordo di Astana (tra queste proprio Ahrar al-Sham).<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019ideologia di HTS<\/strong><\/p>\n<p>Il filone che lega i vari gruppi confluiti in HTS \u00e8 senza dubbio quello ideologico-dottrinario di stampo salafita, oltre ai comuni obiettivi che potrebbero per\u00f2 non restare tali nel medio-lungo termine, visti i precedenti di altre fazioni poi frammentatesi.<\/p>\n<p>Un aspetto interessante ma che lascia molti dubbi \u00e8 la dichiarazione del suo leader, <strong>Abu Jaber<\/strong>, secondo cui HTS sarebbe un\u2019entit\u00e0 indipendente priva di continuit\u00e0 con gruppi e fazioni precedentemente coinvolte nella lotta anti-Assad. Tutto ci\u00f2 appare infatti come un tentativo per ripulire il nuovo gruppo da legami con gruppi inclusi nelle black list, all\u2019interno delle quali sono iscritte organizzazioni terroriste come l\u2019ex Jabhat al-Nusra, qaedista e successivamente diventata Jabhat Fateh al-Sham. I nomi delle organizzazioni possono cambiare, come nel caso di HTM, ma di fatto i jihadisti che vi confluiscono non sono altro che componenti di altri gruppi salafiti gi\u00e0 noti, \u00e8 dunque evidente che il cambio di nome resta soltanto un aspetto formale.<\/p>\n<p>Del resto la diatriba ideologica scatenato <strong>Abu Jaber<\/strong> \u00e8 particolarmente eloquente.<\/p>\n<p>A inizio febbraio infatti il leader di HTS ha invocato la lotta contro gli \u201calawiti\u201d e gli \u201czoroastriani\u201d. Un chiaro riferimento alle truppe di Assad e agli sciiti filo-iraniani ed iraniani. Una dichiarazione criticata su Twitter dallo storico predicatore salafita palestinese <strong>Essam Muhammad Tahir al-Barqawi<\/strong>, meglio noto come <strong>Abu Muhammad al-Maqdisi<\/strong>, rilasciato da un carcere giordano dopo una pena di 5 anni di reclusione.<\/p>\n<p><strong>Al-Maqdisi<\/strong> si \u00e8 espresso in pi\u00f9 occasioni contro l\u2019Isis e contro la repressione degli Houthi in Yemen (gruppo sciita).<\/p>\n<p>La posizione anti-sciita \u00e8 stata difesa da <strong>Tariq Abdel Halim<\/strong>, predicatore salafita egiziano, residente in Canada, che nel 2013 si era gi\u00e0 distinto per un appello al jihad diretto ai \u201cmujahideen egiziani\u201d per difendere l\u2019ex governo dei Fratelli Musulmani e per aver invocato l\u2019uccisione di <strong>Abdelfattah al-Sisi<\/strong>, accusandolo di essere a favore dei cristiani copti. <strong>Halim<\/strong> aveva inoltre accusato liberali e laici di essere infedeli, invocando la loro uccisione.<\/p>\n<p>Un altro elemento da tenere bene a mente \u00e8 l\u2019entusiasmo con il quale ha accolto la notizia della nascita di HTS il gruppo salafita palestinese Jaysh al-Ummah fi Aknaf Bayt al-Maqdis, legato ad al-Qaeda e radicato a Gaza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La leadership principale<\/strong><\/p>\n<p>Il leader (Emiro) di HTS \u00e8 attualmente <strong>Abu Jaber Hashim al-Shaykh<\/strong>, ingegnere civile siriano ed ex co-fondatore di Ahrar al-Sham, dal quale si \u00e8 staccato nel 2015 in seguito a contrasti interni al gruppo. Attualmente opererebbe nella zona di Idlib.<\/p>\n<p>Secondo alcune fonti il suo vice sarebbe <strong>Abu Muhammad al-Julani<\/strong>, comandante di Jabhat Fateh al-Sham (Jabhat al-Nusra).<\/p>\n<p>Altri soggetti che si sarebbero uniti all\u2019organizzazione HTS sono il portavoce militare di Ahrar al-Sham, denominato <strong>Abu Yusuf Muhajir<\/strong> e il vice comandante (sempre di Ahrar al-Sham), denominato <strong>Abu Saleh Tahhan<\/strong>. Oltre a questi due, <strong>Abu Abd Ashidaa<\/strong> leader di Liwa Ashidaa (sotto-gruppo di Ahrar al-Sham) \u00e8 diventato membro di HTS insieme ad <strong>Al-Asif Abd al-Rahman<\/strong> (ex-leader del battaglioni Ghuraba di Liwa al-Tawid).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/un-nuovo-gruppo-jihadista-hayat-tahrir-al-sham-hts-by-giovanni-giacalone-e-nicolo-spagna\/hts8\/\" rel=\"attachment wp-att-3171\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3171 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/HTS8.jpg\" alt=\"\" width=\"449\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/HTS8.jpg 449w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/HTS8-300x158.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 449px) 100vw, 449px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Tra cui Jaysh al-Ahrar, Katibat al-Shahid Ibrahim Qabbani, Katibat Bayt al-Maqdis, Katibat al-Tawhid, Liwa Saraya al-Nasr, Mohamad al-&#8216;Asfourah Battalion, Saraya al-Aqsa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 28 gennaio 2017 veniva formato in Siria un nuovo gruppo jihadista, ideologicamente di matrice salafita, denominato \u201cHayyat Tahrir al-Sham\u201d (HTS) (Movimento di Liberazione del Levante).<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3175,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[30,101,216],"class_list":["post-3161","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-terrorism","tag-jihad","tag-syria","tag-terrorism"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3161"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3161\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3174,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3161\/revisions\/3174"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3175"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}