{"id":3321,"date":"2017-05-16T23:25:39","date_gmt":"2017-05-16T21:25:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=3321"},"modified":"2017-06-06T17:57:15","modified_gmt":"2017-06-06T15:57:15","slug":"bin-landen-richiama-agli-attacchi-suicidi-by-m-maiolino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/bin-landen-richiama-agli-attacchi-suicidi-by-m-maiolino\/","title":{"rendered":"Bin Landen richiama agli attacchi suicidi \u2013 by Marco Maiolino"},"content":{"rendered":"<p>Il 13 maggio scorso l\u2019apparato mediatico qaedista <em>As Sahab <\/em>ha rilasciato online un video &#8211; in lingua araba, sottotitolato in inglese e della durata di poco pi\u00f9 di 10 minuti &#8211; contenente un audio-messaggio di Hamza Bin Laden (28 anni), figlio del fondatore di Al Qaeda Osama Bin Laden, dal titolo <em>\u201cAdvices from Martyrdom-Seekers in the West\u201d<\/em>.<!--more--><\/p>\n<p>Nonostante le informazioni relative ad Hamza siano a oggi limitate, per lo pi\u00f9 relative a video ed immagini che lo ritraggono insieme al padre all\u2019interno di datata propaganda jihadista, il figlio di Osama a seguito del 9\/11 sembra essere fuggito in Iran insieme alla madre e a tre importanti luogotenenti di Al Qaeda, probabilmente responsabili della sua educazione all\u2019Islam radicale e alle tattiche militari.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/bin-landen-richiama-agli-attacchi-suicidi-by-m-maiolino\/hamzabinladen2\/\" rel=\"attachment wp-att-3323\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3323\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/HamzaBinLaden2.jpg\" alt=\"\" width=\"745\" height=\"380\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/HamzaBinLaden2.jpg 745w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/HamzaBinLaden2-300x153.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 745px) 100vw, 745px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Hamza ha ereditato il profilo carismatico del padre, o forse solo sfrutta una posizione favorevole sulla scena, ma \u00e8 accreditato di una certa leadership e diversi analisti lo hanno identificato come possibile futuro <em>leader <\/em>del network qaedista.<\/p>\n<p>La rinnovata apparizione di Hamza Bin Laden sulla scena internazionale \u00e8 legata a 4 audio-messaggi registrati negli ultimi due anni: \u00e8 molto interessante notare come secondo l\u2019intelligence americana i messaggi da lui propagandati assomiglino molto alla propaganda paterna specialmente riguardo a terminologia e utilizzo delle frasi. Questa caratteristica potrebbe suggerire da parte di Al Qaeda l\u2019avvio di un processo di accredito e di ricostruzione della successione alla leadership basata sulla affermazione ed evocazione della figura carismatica Bin Laden: una successione che potrebbe causare futuri problemi di leadership se non adeguatamente mediata.<\/p>\n<p>L\u2019analisi del contenuto del messaggio dello scorso 13 maggio 2017 suggerisce tematiche estremamente interessanti:<\/p>\n<ul>\n<li>L\u2019incitamento diretto verso i proseliti del jihad a non partire verso i teatri della guerra ma rimanere nei paesi che li ospitano per compiere l\u00e0 gli attentati con una azione considerata pi\u00f9 efficace, secondo uno stile gi\u00e0 ampiamente affermato negli ultimi dodici mesi da Daesh.<\/li>\n<li>La fornitura di linee guida operative rispetto alla priorit\u00e0 dei <em>target <\/em>da selezionare \u2013 i trasgressori dell\u2019Islam, Israele, USA, paesi NATO e Russia &#8211; ed al <em>modus operandi <\/em>implementabile durante gli attentati. In questo contesto viene dato un riferimento specifico relativo alla consultazione, in termini di supporto alle operazioni, della pubblicistica jihadista e pi\u00f9 precisamente viene rilanciata la rivista <em>Inspire<\/em>.<\/li>\n<li>La diffusione inequivocabile del messaggio legittimante l\u2019atto terroristico attraverso i media. Il messaggio legittimante citato \u00e8 articolato, viene direttamente fornito all\u2019interno dell\u2019audio-messaggio e sembra rispondere alla necessit\u00e0 strategica della rivendicazione dell\u2019attentato e dunque all\u2019efficace sfruttamento degli effetti di quest\u2019ultimo anche sul medio e lungo periodo.<\/li>\n<li>La descrizione, il rilancio e il supporto alle <em>Martyrdom operation <\/em>(operazioni suicide). Qui molta attenzione viene dedicata alla scrupolosa identificazione del target, alla costruzione di una forte conoscenza dell\u2019obiettivo, alla discrezione durante la pianificazione e allo sfruttamento dell\u2019effetto sorpresa. <em>Modus operandi <\/em>che sembra essere \u201cclassico\u201d delle operazioni qaediste.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Risulta poi essere fondamentale l\u2019analisi del contesto all\u2019interno del quale il messaggio \u00e8 stato propagandato: oggi sullo scacchiere internazionale si assiste a una perdurante perdita di controllo dei territori da parte di Daesh in Medio oriente (anche se la sua presenza ed operativit\u00e0 risulta essere globalmente ancora salda) e a un recupero politico di Al Qaeda, che risulta fortificarsi sui vari quadranti di Nord Africa, Corno d\u2019Africa, Medio Oriente, Sub-continente Indiano e Afghanistan.<\/p>\n<p>Questa discrepanza di stato tra i due grandi competitor della guerra intra-musulmana, che potrebbe esacerbare il conflitto per la primazia nel fronte jihadista globale, \u00e8 per\u00f2 mediata da una propaganda che non si pone in netto contrasto ma sfrutta tematiche e suggestioni comuni. I punti di contatto tra i due gruppi, riferiti quantomeno alla comunicazione, sono ancora pi\u00f9 significativi se posti in relazione a quelli contenuti nel messaggio di Ayman al Zawahiri diffuso a met\u00e0 aprile.<\/p>\n<p>Nel suo discorso il leader di Al-Qaeda lascia intravedere spazi di condivisone, almeno nelle intenzioni programmatiche, con il Daesh: entrambi soffrono infatti per le \u201cferite del Levante\u201d e combattono \u201c<em>lo stesso nemico crociato, anche se su un fronte diverso<\/em>\u201d. \u00a0Infine, nel rivolgere l\u2019appello \u201c<em>unite e rafforzate i vostri ranghi con i fratelli muslmani e i mujahideen non solo nello Sham, ma nel mondo intero perch\u00e9 \u00e8 unica la campagna dei crociati<\/em>\u201d, suggerisce di non occuparsi del mantenimento di un territorio ma di \u201c<em>fiaccare il morale del nemico con atti di guerriglia<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>La convergenza \u00e8 anche presente nelle indicazioni date agli aspiranti combattenti, dall\u2019invito a non partire per il Medio oriente per colpire in patria; al suggerimento di <em>target <\/em>(simili) e <em>modus operandi <\/em>(caratteristici dei due gruppi)<em>, <\/em>alla richiesta di rivendicare sempre l\u2019attacco.<\/p>\n<p>La rinnovata presenza comunicativa\/propagandistica di Al Qaeda continua a mantenere ambigua la posizione reciproca dei due gruppi, sempre fortemente condizionata dal momento storico caratterizzato da fortune e dolori dell\u2019una o dell\u2019altra fazione, segnando per\u00f2 un momento significativo per il rilancio di AQ favorito dal ritorno di due pericolosi fantasmi: Bin Laden, nella sua genia, e gli attacchi suicidi, nella loro spaventevole possibilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 13 maggio scorso l\u2019apparato mediatico qaedista As Sahab ha rilasciato online un video &#8211; in lingua araba, sottotitolato in inglese e della durata di poco pi\u00f9 di 10 minuti &#8211; contenente un audio-messaggio di Hamza<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/bin-landen-richiama-agli-attacchi-suicidi-by-m-maiolino\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3322,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[29,21,325,216],"class_list":["post-3321","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-terrorism","tag-al-qaeda","tag-communication-2","tag-hamza-bin-laden","tag-terrorism"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3321","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3321"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3321\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3326,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3321\/revisions\/3326"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3322"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}