{"id":3403,"date":"2017-06-20T15:10:52","date_gmt":"2017-06-20T13:10:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=3403"},"modified":"2022-03-28T19:46:03","modified_gmt":"2022-03-28T17:46:03","slug":"resort-le-campement-in-mali-ancora-il-turismo-nel-mirino-del-jihad-by-marco-maiolino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/resort-le-campement-in-mali-ancora-il-turismo-nel-mirino-del-jihad-by-marco-maiolino\/","title":{"rendered":"Resort Le Campement in Mali: ancora il turismo nel mirino del jihad &#8211; by Marco Maiolino"},"content":{"rendered":"<p>Domenica scorsa, 18 giugno, un commando di miliziani jihadisti ha attaccato il resort <em>Le Campement<\/em> in Mali &#8211; struttura alberghiera di lusso di Dougourakoro, localit\u00e0 situata a circa 30 minuti a sud-est della capitale Bamako &#8211; prendendo decine di ostaggi e uccidendo 4 persone.\u00a0Durante la consecutiva operazione di contro-terrorismo per la liberazione del resort dalla minaccia, le forze speciali maliane e francesi hanno liberato 60 persone (delle quali almeno 13 cittadini transalpini), eliminato 4 assalitori ed arrestato altri 5. Alcuni membri del commando risultano essere tuttora in fuga.<!--more--><\/p>\n<p>Analizzando l\u2019operazione terroristica, per quanto riguarda il <em>modus operandi <\/em>utilizzato, gli attentatori armati sembrano aver fatto irruzione servendosi di una motocicletta e di un autoveicolo, dirigendosi prima verso le piscine e poi all\u2019interno dell\u2019intero perimetro della struttura.<\/p>\n<p>Un elemento di particolare interesse della strategia operativa messa in atto durante l\u2019attacco \u00e8 stato rappresentato dalla presa di ostaggi: tattica ampiamente pubblicizzata dalla propaganda jihadista, specialmente all\u2019interno della rivista <em>Rumiyah<\/em>, e recentemente utilizzata anche in altri contesti internazionali quali Iran, Australia e Filippine.<\/p>\n<p>I <em>soft target <\/em>e specialmente il settore turistico sono tornati ad essere obiettivi del <em>Jihad<\/em>, confermandosi come bersagli estremamente vulnerabili che necessitano di essere meglio securizzati. In Mali il turismo era stato gi\u00e0 precedentemente colpito dal terrorismo islamista\u2013 curiosamente implementando la stessa strategia operativa utilizzata a Dougourakoro \u2013 quando il 20 novembre 2015 un raggruppamento armato di almeno 10 miliziani islamisti ha attaccato il Radisson Blu Hotel di Bamako, sequestrando circa 170 ostaggi e causando la morte di almeno 20 persone. Allora l\u2019attentato \u00e8 stato rivendicato da <em>Al Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM) <\/em>e dal battaglione<em> Mourabitun<\/em>.<\/p>\n<p>Il resort <em>Le Campement<\/em>, di propriet\u00e0 francese, risulta essere stato abitualmente frequentato da una clientela occidentale e spesso ha ospitato i membri delle missioni di sicurezza ONU (MINUSMA), UE e francesi operative nella regione.<\/p>\n<p>Le vittime dell\u2019attacco terroristico sono state identificate in un cittadino franco-maliano, un franco-gabonese, un cinese, un portoghese ed un militare maliano. L\u2019Alto Rappresentante per la politica estera comunitaria Federica Mogherini, ha in seguito confermato che 2 delle vittime facevano parte della missione dell\u2019Unione Europea (UE) in Mali.<\/p>\n<p>Non stupisce che l\u2019attentato di domenica scorsa sia stato rivendicato dalla nuova formazione jihadista ombrello, di matrice Al Qaeda, <em>Jama&#8217;a Nusrat ul-Islam wa al-Muslimin&#8217; (JNIM). JNIM <\/em>\u00e8 infatti responsabile del recente incremento dell\u2019attivit\u00e0 jihadista in Mali diretta contro le autorit\u00e0 maliane e le missioni straniere, specialmente ONU e francesi, considerate come invasori.<\/p>\n<p>La nuova organizzazione qaedista risulta essere stata creata nel marzo scorso, tramite la fusione dei maggiori gruppi jihadisti maliani <em>Ansar Dine, Macina Liberation Front, Al Mourabitun e Al Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM). <\/em>Inoltre, sarebbe caratterizzata da un\u2019ambizione trans-nazionale orientata verso le regioni del Maghreb e del Sahel e ricettiva di una rappresentanza locale multietnica (Arabi, Bambara, Tuareg e Fulani).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/resort-le-campement-in-mali-ancora-il-turismo-nel-mirino-del-jihad-by-marco-maiolino\/imm1\/\" rel=\"attachment wp-att-3404\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3404\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/imm1.png\" alt=\"\" width=\"1004\" height=\"562\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/imm1.png 1004w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/imm1-300x168.png 300w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/imm1-768x430.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1004px) 100vw, 1004px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nonostante Jama&#8217;a Nusrat ul-Islam wa al-Muslimin&#8217; (JNIM) raggruppi la maggioranza dei gruppi islamisti locali ed aspiri a porsi come il principale bacino di rappresentanza della galassia jihadista in Mali, i principali gruppi islamisti attivi sul territorio maliano risultano essere:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Alliance nationale pour la sauvegarde de l\u2019identit\u00e9 peule et la restauration de la justice (ANSIPRJ):<\/strong> fondata nel giugno 2016 e sarebbe affiliata ad Ansar Dine.<\/li>\n<li><strong>Ansar Dine:<\/strong> alla quale prendono parte primariamente le etnie Fulani, araba e Tuareg.<\/li>\n<li><strong>Ansar Dine Sud:<\/strong> nata nel giugno 2015 come branca di Ansar Dine operativa principalmente sul confine con la Costa d\u2019avorio (regione di Sikasso).<\/li>\n<li><strong>Macina Liberation Front (MLF):<\/strong> movimento jihadista prevalentemente di etnia Fulani e attivo nel Mali centrale.<\/li>\n<li><strong>Daesh:<\/strong> localizzato nel nord del paese, sembra essersi formato da una branca secessionista di Al Mourabitun che ha giurato fedelt\u00e0 al sedicente Califfato.<\/li>\n<li><strong>Mouvement pour l\u2019unit\u00e9 et jihad en Afrique de l\u2019Ouest (MUJAO):<\/strong> il gruppo ha subito pensanti perdite inflitte dalle forze di sicurezza francesi, che hanno fortemente limitato la sua organizzazione e capacit\u00e0 di azione.<\/li>\n<li><strong>Al Murabitun:<\/strong> creato nel 2013 dalla fusione fra parte di MUJAO e <em>Katiba al-Mulathameen<\/em> e composto primariamente da etnie arabe e Tuareg. Murabitun sarebbe affiliato ad Al Qaeda nel Magreb Islamico (AQIM) dal dicembre 2015 e capitanato dal noto veterano jihadista e criminale Mokhtar Belmokhtar.<\/li>\n<li><strong>Al Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM):<\/strong> primariamente operativa nell\u2019area di Timbuktu e recentemente revitalizzata dall\u2019inclusione del battaglione Mourabitun.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il Mali continua a rappresentare un contesto fortemente critico ed instabile, 1600 truppe francesi rimangono stazionate nel nord del Paese per contrastare la minaccia terroristica che imperversa, gli Stati Uniti una settimana prima dell\u2019attentato al resort <em>Le Campement <\/em>hanno diffuso un <em>alert<\/em> evidenziando la possibilit\u00e0 di attacchi imminenti contro gli <em>asset <\/em>occidentali in Mali e il turismo continua a rappresentare un obiettivo primario dell\u2019azione terroristica, non solo nel Sahel.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica scorsa, 18 giugno, un commando di miliziani jihadisti ha attaccato il resort Le Campement in Mali &#8211; struttura alberghiera di lusso di Dougourakoro, localit\u00e0 situata a circa 30 minuti a sud-est della capitale Bamako &#8211;<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/resort-le-campement-in-mali-ancora-il-turismo-nel-mirino-del-jihad-by-marco-maiolino\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[230,216,247,248],"class_list":["post-3403","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-terrorism","tag-mali","tag-terrorism","tag-turism","tag-turists"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3403","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3403"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3403\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3408,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3403\/revisions\/3408"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}