{"id":3654,"date":"2017-11-17T18:02:22","date_gmt":"2017-11-17T16:02:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=3654"},"modified":"2017-12-05T15:18:15","modified_gmt":"2017-12-05T13:18:15","slug":"il-nuovo-cyber-warfare-contro-daesh-by-nicolo-spagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/il-nuovo-cyber-warfare-contro-daesh-by-nicolo-spagna\/","title":{"rendered":"Il nuovo cyber warfare contro Daesh \u2013 by Nicol\u00f2 Spagna"},"content":{"rendered":"<p>Infatti, il sedicente Stato Islamico continua a subire duri colpi, non solo fisicamente sul territorio siriano iracheno da parte della coalizione internazionale che ha portato il califfato alla perdita del territorio e alla distruzione del concetto di \u201cRemain and Expanding\u201d ma anche all\u2019interno del web. <!--more-->Verso la fine di ottobre dell\u2019anno corrente, un collettivo di hackers aveva iniziato a informare sulla preparazione di un attacco verso le principali piattaforme informative gestite da membri e sostenitori del califfato: <em>\u201cDaesh We never forget your crimes! Except our vengence on 17.11.17\u201d<\/em> riportando come data di avvio della cyber-operation il 17 novembre 2017.<\/p>\n<p>Il collettivo \u00e8 composto da diversi gruppi come specificato dal video di presentazione dell\u2019operazione: GhostSec, HackHer0, ZUperH, RaqqaCyberWarriors, StandAginstISIS, TimeToSayGoodbye, IsisFall, LoveTheWayUHack, br3ak3rofchains, anonymous, sembrerebbe capeggiati da un gruppo di giovani hackers musulmani denominato <strong>DaeshGram<\/strong> e <strong>Di5s3nSi0N.<\/strong><\/p>\n<p>La counter-cyber operation \u00e8 stata avviata come predetto oggi, 17 novembre 2017 definito dagli hackers come \u201cThe Beginning of the End\u201d, targetizzando quindi principalmente gli indirizzi web relativi alle piattaforme di condivisione di informazioni della nota ufficiale agenzia di stampa AMAQ. Quest\u2019ultima proprio in seguito ad ulteriori attacchi subiti nelle scorse settimane aveva affermato di aver rafforzato le misure di sicurezza per resistere a qualsiasi attacco informatico.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/il-nuovo-cyber-warfare-contro-daesh-by-nicolo-spagna\/goodbye2\/\" rel=\"attachment wp-att-3656\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3656\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Goodbye2.jpg\" alt=\"\" width=\"555\" height=\"408\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Goodbye2.jpg 555w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Goodbye2-300x221.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 555px) 100vw, 555px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019operazione in questione ha colpito in una prima fase dell\u2019attacco i siti web legati ad AMAQ impedendone la sua consultazione ai sostenitori del califfato (<strong>#silencethesword<\/strong>). Gi\u00e0 nelle scorse settimane erano state catturate le e-mail dei supporter registrati su AMAQ relative alle mailing list. In un secondo momento gli hackers hanno sviluppato una copia dei siti web riportando una serie di notizie falsate riguardanti il califfato col risultato di promuovere la confusione tra i sostenitori all\u2019interno dei canali Telegram pro-ISIS e generando in un certo senso la paralisi del sistema comunicativo di AMAQ, come firma lo stesso hashtag dell\u2019operazione: <strong>#ParalazyingAmaq. <\/strong><\/p>\n<p>Questa strategia di attacco potrebbe aprire una nuova frontiera di ingaggio nei confronti della comunicazione del sedicente Stato Islamico: la stessa strategia utilizzata dal califfato nel penetrare la quotidianit\u00e0 definendo una permanente bolla di incertezza pu\u00f2 essere utilizzata nei confronti dello stesso nemico in rete. D\u2019altronde \u00e8 stato ampiamente e pi\u00f9 volte affermato che gli sforzi sia delle <em>istituzioni<\/em> che di gruppi autonomi come <em>anonymous<\/em> nell\u2019oscurare siti web e pagine nei social non portano, a lungo termine, alla diminuzione del fenomeno ma mettono in atto semplicemente un <em>displacement<\/em>, ovvero uno spostamento di piattaforma o la riapertura dei siti web e pagine bannate in altri contesti virtuali. In tal senso questa operazione \u00e8 una novit\u00e0: essa si propone come una strategia di attacco che ha come finalit\u00e0 quella di generare incertezza informativa all\u2019interno della stessa comunicazione del califfato, sviluppa una contronarrativa e un sistema di fake news con una vera e propria <em>Strategic<\/em> <em>PsyOps<\/em> finalizzata a generare fraintendimenti, confusione, malcontento, diffidenza all\u2019interno dei ranghi degli stessi sostenitori. In altre parole si sta <em>implementando un<\/em> terrorismo nei confronti dei terroristi incrociando contro-narrative e PsyOps.<\/p>\n<p>\u00c8 evidente che dall\u2019operazione <strong>#Paralazying Amaq<\/strong> si possono trarre ed elaborare idee utili per fronteggiare un terrorismo che per quanto silente, non dorme mai, ma si evolve continuamente per sopravvivere. Infatti solamente rispondendo in maniera innovativa sar\u00e0 possibile minimizzare la minaccia e affermare realmente <strong>GOODBYESIS<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/il-nuovo-cyber-warfare-contro-daesh-by-nicolo-spagna\/goodbye3\/\" rel=\"attachment wp-att-3657\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3657\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Goodbye3.jpg\" alt=\"\" width=\"643\" height=\"378\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Goodbye3.jpg 643w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Goodbye3-300x176.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 643px) 100vw, 643px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Infatti, il sedicente Stato Islamico continua a subire duri colpi, non solo fisicamente sul territorio siriano iracheno da parte della coalizione internazionale che ha portato il califfato alla perdita del territorio e alla distruzione del concetto<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/il-nuovo-cyber-warfare-contro-daesh-by-nicolo-spagna\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3655,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[21,105,264,6,216],"class_list":["post-3654","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-terrorism","tag-communication-2","tag-cyberthreats","tag-daesh","tag-technology","tag-terrorism"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3654","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3654"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3654\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3659,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3654\/revisions\/3659"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3655"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}