{"id":3738,"date":"2017-12-28T11:35:13","date_gmt":"2017-12-28T09:35:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=3738"},"modified":"2022-04-08T12:25:06","modified_gmt":"2022-04-08T10:25:06","slug":"meriem-rehaily-cosa-implica-la-storia-della-jihadista-padovana-by-giovanni-giacalone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/meriem-rehaily-cosa-implica-la-storia-della-jihadista-padovana-by-giovanni-giacalone\/","title":{"rendered":"Meriem Rehaily: cosa implica la storia della jihadista padovana \u2013 by Giovanni Giacalone"},"content":{"rendered":"<p>Meriem Rehaily, la ventiduenne marocchina fuggita nell\u2019estate del 2015 da un paesino del padovano per raggiungere la Siria e unirsi al Daesh, potrebbe essere rientrata in Europa e sarebbe attualmente nascosta in Francia sotto falsa identit\u00e0. La notizia \u00e8 stata rivelata pochi giorni fa dal quotidiano marocchino Al-Ahdat al-Maghribia e si baserebbe su fonti legate all\u2019intelligence europea, forse francesi o spagnole. <!--more-->La notizia ovviamente non trova conferme ufficiali da parte degli investigatori. Ambienti vicini al ROS di Padova interpellati dall&#8217;Ansa sottolineano che si tratta di fonti al momento non verificabili e quindi non attendibili, ma che sul caso sono in corso ulteriori accertamenti.<\/p>\n<p>La Rehaily \u00e8 stata condannata lo scorso 12 dicembre dal Tribunale di Venezia a quattro anni di reclusione per arruolamento con finalit\u00e0 di terrorismo e con espulsione prevista al termine della pena; \u00e8 tutt\u2019ora latitante.<\/p>\n<p>Nell\u2019attesa che emergano ulteriori elementi che possano confermare un suo eventuale rientro in Europa \u00e8 utile ricostruire alcuni elementi sul caso in questione in modo da avere una visione pi\u00f9 chiara.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/meriem-rehaily-cosa-implica-la-storia-della-jihadista-padovana-by-giovanni-giacalone\/foto3\/\" rel=\"attachment wp-att-3740\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3740\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/foto3.jpg\" alt=\"\" width=\"558\" height=\"261\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/foto3.jpg 558w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/foto3-300x140.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 558px) 100vw, 558px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il 14 luglio 2015 Meriem Rehaily spariva dalla sua casa di Arzergrande, in provincia di Padova, per raggiungere l\u2019aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna dove si imbarcava su un volo per Istanbul. Poche ore prima di salire sull\u2019aereo postava il suo giuramento al Califfo: \u201c<em>Dio, ho promesso il mio pegno di fedelt\u00e0 e lo rinnovo per il principe dei fedeli, il mio Cheick Abu Bakr al-Baghdadi<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Di l\u00ec a poco la Rehaily giungeva in Siria dove il Daesh, grazie alle sue capacit\u00e0 informatiche, la reclutava come hacker e la mandava anche al confine con la Turchia per aiutare a filtrare gli ingressi, sfruttando le sue conoscenze linguistiche.<\/p>\n<p>In una conversazione intercettata la Rehaily spiegava il suo ruolo e la necessit\u00e0 di terrorizzare gli infedeli:<\/p>\n<p>\u201c<em>Faccio logistica, qui mi sento utile. Noi siamo terroristi e il fatto di atterrirvi \u00e8 parte della nostra fede&#8230; Ho sostenuto il mio Stato davanti a un computer e non torner\u00f2 indietro. Se dovessi essere costretta lo far\u00f2 anche sul campo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Nel settembre del 2016 gli inquirenti formulavano l\u2019ipotesi secondo la quale la marocchina potesse essere entrata a far parte della brigata \u201cal-Khansaa\u201d, composta esclusivamente da donne in gran parte provenienti da Europa e Russia, nota per le violenze messe in atto nei confronti delle \u201csorelle\u201d che non rispettano i dettami imposti dal Daesh.<\/p>\n<p>Meriem Rehaily aveva mostrato in pi\u00f9 occasioni di avere le idee chiare, come quando aveva inviato a una sua amica delle immagini di una decapitazione affermando: \u201c<em>Non puoi immaginare quanto ho goduto ieri, non vedo l\u2019ora di piegare uno e togliergli la testa<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>La ragazza aveva anche pubblicato l&#8217;elenco di dieci obiettivi da eliminare, uomini delle forze dell&#8217;ordine di cui aveva inserito foto e indirizzo di residenza, risultati poi non completamente esatti. Per quanto riguarda un suo possibile ritorno in Italia diceva: \u201c<em>Ovvio che ritorno con la testa alta, io, non me ne frega di nessuno: se anche mi arrestano pi\u00f9 di centomila anni, me ne vanto<\/em>\u2026\u201d.<\/p>\n<p>Oltre ad affermare di \u201c<em>essere fiera di essersi unita all\u2019Isis<\/em>\u201d e di aver \u201c<em>visto la verit\u00e0<\/em>\u201d la Rehaily sparava a zero contro i giornalisti, accusati di aver scritto falsit\u00e0 su di lei: \u201c<em>Quando ritorno, sar\u00e0 un altro discorso con loro, con tutti i giornalisti, lo giuro su Dio che sar\u00e0 un altro discorso con loro<\/em>\u2026\u201d.<\/p>\n<p>Nel contempo per\u00f2 emergevano elementi sul possibile pentimento della Rehaily: nel gennaio 2016 i Carabinieri del ROS intercettavano una telefonata fatta al padre nella quale la ragazza affermava di essere pentita della scelta fatta e chiedeva di essere riportata a casa.<\/p>\n<p>Un altro contatto con la famiglia avveniva nel novembre del 2016 quando la ragazza ribadiva il suo pentimento, affermando di essere terrorizzata dalla guerra, ma di non poter lasciare Raqqa; poi pi\u00f9 nulla.<\/p>\n<p>Lo scorso luglio da Raqqa giungevano informazioni non confermate secondo cui la Rehaily sarebbe stata lapidata per adulterio dalla polizia religiosa, ma anche in questo caso la notizia non ha mai trovato conferma.<\/p>\n<p>Nel frattempo per\u00f2 iniziavano gi\u00e0 a circolari altre voci su un suo rientro in Europa, forse tramite rotta balcanica. Pochi giorni fa il quotidiano marocchino precedentemente citato rendeva noto che la Rehaily sarebbe riuscita a fuggire all\u2019assedio di Raqqa mescolandosi tra i jihadisti in fuga verso il confine turco e da l\u00ec verso la Francia dove vivrebbe con documenti falsi, contando su una rete di contatti jihadisti del Daesh. Se cos\u00ec fosse allora vi sarebbe anche il rischio che la ragazza possa attivarsi per colpire obiettivi in Europa.<\/p>\n<p>Il magistrato Roberta Marchiori spiegava che a preoccupare \u00e8 la sua disponibilit\u00e0 al martirio:<\/p>\n<p><em>\u201cAllo stato non pu\u00f2 escludersi che l&#8217;indagata possa essere disponibile a mettere a segno azioni kamikaze da commettere anche in Italia e in particolare a Roma<\/em>\u201d. <a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a><\/p>\n<p>In base alle informazioni a disposizione \u00e8 possibile mettere in evidenza alcuni aspetti e porsi delle domande.<\/p>\n<p>In primis le tempistiche del \u201cpentimento\u201d della Rehaily coincidono con l\u2019inizio della disfatta del Daesh in seguito all\u2019intervento militare russo partito nel settembre 2015.<\/p>\n<p>A inizio ottobre le forze aeree di Mosca cominciavano i bombardamenti su Raqqa, come confermato sia dalla Reuters sia da Al-Mayadeen TV. <a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a> Tra gli obiettivi colpiti vi erano basi aeree, posizioni del Daesh, centrali elettriche, vie di comunicazione. <a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a><\/p>\n<p>L\u20198 dicembre 2015 una serie di missili lanciati da un sottomarino russo nel Mediterraneo centra obiettivi importanti del Daesh sempre a Raqqa e in seguito veniva reso noto che in soli tre giorni le forze aeree russe avevano operato trecento operazioni colpendo pi\u00f9 di seicento obiettivi.<\/p>\n<p>L\u201911 dicembre 2015 il Presidente russo Vladimir Putin ordinava all\u2019esercito russo di distruggere tutti gli obiettivi che potessero risultare potenziali minacce e di colpire duramente. <a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a><\/p>\n<p>Raqqa, la capitale dell\u2019autoproclamato \u201cStato Islamico\u201d e il resto del territorio siriano sotto il controllo del Daesh si erano trasformati in un inferno e forse non \u00e8 un caso che nel gennaio 2016 la Rehaily chiamava casa dicendo di essere pentita e di essere spaventata dalla guerra e dalle bombe.<\/p>\n<p>In secondo luogo, se il rientro della Rehaily in Europa tramite rete jihadista dovesse essere confermato, allora \u00e8 plausibile ritenere che la ragazza sia ancora legata al Daesh e ci\u00f2 lascerebbe trasparire dubbi sul pentimento dichiarato nelle telefonate intercettate. Insomma, una situazione ben poco chiara.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la rete che ha reclutato la ragazza marocchina e che le ha permesso a di raggiungere la Siria, trattasi della stessa che l\u2019ha poi aiutata a rientrare in Europa sotto falso nome? Oppure si \u00e8 appoggiata ad altre network?<\/p>\n<p>In Francia sono attive diverse \u201creti del terrore\u201d che, secondo fonti locali, troverebbero appoggi nelle banlieue delle periferie, luoghi di difficile accesso alla Polizia. E\u2019 plausibile che anche la Rehaily possa aver usufruito di tale supporto?<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> <a href=\"http:\/\/mattinopadova.gelocal.it\/padova\/cronaca\/2017\/05\/17\/news\/meriem-papa-aiutami-voglio-tornare-a-casa-1.15346737\">http:\/\/mattinopadova.gelocal.it\/padova\/cronaca\/2017\/05\/17\/news\/meriem-papa-aiutami-voglio-tornare-a-casa-1.15346737<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/article\/us-mideast-crisis-syria-raqqa\/russia-jets-strike-islamic-state-in-northern-syria-al-mayadeen-tv-idUSKCN0RV4UV20151001\">https:\/\/www.reuters.com\/article\/us-mideast-crisis-syria-raqqa\/russia-jets-strike-islamic-state-in-northern-syria-al-mayadeen-tv-idUSKCN0RV4UV20151001<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Tra gli obiettivi colpiti anche la base delle milizie Liwa al-Haqq.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> <a href=\"http:\/\/www.bbc.com\/news\/world-europe-35070354\">http:\/\/www.bbc.com\/news\/world-europe-35070354<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Meriem Rehaily, la ventiduenne marocchina fuggita nell\u2019estate del 2015 da un paesino del padovano per raggiungere la Siria e unirsi al Daesh, potrebbe essere rientrata in Europa e sarebbe attualmente nascosta in Francia sotto falsa identit\u00e0.<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/meriem-rehaily-cosa-implica-la-storia-della-jihadista-padovana-by-giovanni-giacalone\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[264,16,30,102,216,110],"class_list":["post-3738","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-terrorism","tag-daesh","tag-italy","tag-jihad","tag-radicalization","tag-terrorism","tag-women"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3738","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3738"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3738\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3742,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3738\/revisions\/3742"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3738"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}