{"id":4339,"date":"2018-07-26T16:53:18","date_gmt":"2018-07-26T14:53:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=4339"},"modified":"2022-03-28T20:26:32","modified_gmt":"2022-03-28T18:26:32","slug":"lattacco-in-siria-una-nuova-mossa-resiliente-di-daesh-by-barbara-lucini-e-marco-maiolino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/lattacco-in-siria-una-nuova-mossa-resiliente-di-daesh-by-barbara-lucini-e-marco-maiolino\/","title":{"rendered":"L\u2019attacco in Siria: una nuova mossa resiliente di Daesh? \u2013 by Barbara Lucini e Marco Maiolino"},"content":{"rendered":"<p>Il 25 luglio scorso un pesante attacco coordinato delle milizie del sedicente Califfato nel governatorato di al-Suwayda, in Siria meridionale, ha causato l\u2019uccisione di pi\u00f9 di 200 persone.<!--more-->Per quanto riguarda la dinamica tattica dell\u2019operazione jihadista, un attentatore suicida si sarebbe fatto detonare nei pressi di un mercato della citt\u00e0 di al-Suwayda, mentre un secondo avrebbe colpito un altro distretto cittadino. Inoltre, le forze di sicurezza locali sarebbero riuscite a neutralizzare altri 2 attentatori pronti a farsi esplodere.<\/p>\n<p>In contemporanea, alcuni commando dell\u2019organizzazione terroristica hanno assaltato 3 villaggi localizzati nel nord-est dello stesso governatorato.<\/p>\n<p>Oltre al purtroppo altissimo numero di vittime che ha causato, l\u2019episodio descritto se interpretato attraverso categorie di analisi strategica e di crisis management metterebbe in luce alcuni elementi di particolare rilevanza, quali:<\/p>\n<ol>\n<li>un attacco complesso e coordinato di tale violenza da parte del Daesh in Siria non si registrava dai tempi dell\u2019ascesa del Califfato. La sconfitta militare recentemente sub\u00ecta dall\u2019organizzazione terroristica guidata da Abu Bakr al Baghdadi nel Siraq ne avrebbe degradato la capacit\u00e0 offensiva ma nel breve periodo. <strong><em>Il sedicente Califfato chimera ibrida ed adattativa,<\/em><\/strong> attraverso il ritorno ad una pi\u00f9 comoda forma insurrezionale e all\u2019intelligente sfruttamento dell\u2019instabilit\u00e0 diffusa a livello locale sarebbe stato in grado di gettare le basi per la sua riemersione, nel medio\/lungo periodo.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Ecco quindi che sebbene la forma di manifestazione di Daesh sia in rapido cambiamento non \u00e8 ancora ad oggi determinabile con esattezza, dipendendo e quest\u2019attacco lo dimostra \u2013 dalla grande capacit\u00e0 di valutazione del contesto nel quale Daesh vuole operare.<\/p>\n<p>E la conoscenza del contesto \u00e8 essenziale in qualsiasi operazione tattica di diffusione e affermazione.<\/p>\n<p>Inoltre l\u2019episodio di al-Suwayda confermerebbe come la minaccia irradiata dal sedicente Califfato in Medio Oriente \u2013 e non solo \u2013 risulti tutt\u2019altro che esaurita e che il suo efficace contrasto non pu\u00f2 prescindere dalla risoluzione delle pi\u00f9 ampie problematiche strutturali che affliggono la regione.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>la localizzazione del brutale incidente terroristico, il sud della Siria, sottolineerebbe ancora una volta la grande abilit\u00e0 strategica del Daesh nell\u2019<strong><em>approfittare delle finestre di opportunit\u00e0 fornite dal nemico. <\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>La preziosa occasione palesata dall\u2019offensiva recentemente lanciata dal fronte siro-russo-iraniano per la riconquista delle province meridionali di Deera ed Al Qunaitra dal controllo ribelle, non poteva infatti che essere prontamente colta.<\/p>\n<p>Altri fattori importanti riguardano quella che pu\u00f2 essere definita la strategia resiliente di Daesh, che lo fa sempre pi\u00f9 assomigliare o all\u2019araba fenice o all\u2019Idra, entrambe figure mitologiche dal significato di rigenerazione e perseveranza:<\/p>\n<ul>\n<li>la scelta della contemporaneit\u00e0 dell\u2019azione, che determina dispiego di forze di risposta dislocate in punti diversi, rendendo quindi pi\u00f9 vulnerabile la gestione della crisi stessa<\/li>\n<li>tattiche diverse implementate da metodi differenti, ma con medesimi obiettivi (in riferimento anche all\u2019attacco dell\u2019altro giorno in Canada, <a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/coordinated-terrorist-attacks-in-canada-by-angelo-raimondo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui un approfondimento<\/a>) e che generano <strong><em>effetti domino <\/em><\/strong>nei contesti dove vengono originate<\/li>\n<li>in relazione all\u2019ultimo attacco in Canada e alla rivendicazione da parte di Daesh, questo dimostra ancora una volta, la capacit\u00e0 e la determinazione da parte del sedicente Califfato di <strong><em>governare il tempo<\/em><\/strong> reale, virtuale e mediatico provocando <strong><em>percezioni a catena consonanti <\/em><\/strong>in tutti e tre i livelli (<a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/ancora-bambini-carnefici-nel-nuovo-video-di-daesh-by-marco-lombardi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui approfondimento relazione tempo e Daesh<\/a>)<\/li>\n<\/ul>\n<p>La bandiera nera \u00e8 stata fatta sventolare nel meridione siriano con quello che apparirebbe come un chiaro duplice obiettivo:<\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>mantenere rilevanza locale<\/em><\/strong> in un momento particolarmente sensibile, quello del post-Califfato, caratterizzato da un\u2019acuta <strong><em>competizione jihadista.<\/em><\/strong> Le rappresentanze qaediste di Hayat Tahrir al Sham (HTS) e di Hurras al Din avrebbero infatti cercato di cavalcare l\u2019onda scatenata dall\u2019operazione militare governativa<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>, soccombendo per\u00f2 all\u2019eco del pi\u00f9 diretto e potente sforzo califfale sul campo;<\/li>\n<li>rilanciare la fondamentale rilevanza globale usufruendo del volano offerto dall\u2019ampia <strong><em>copertura mediatica internazionale<\/em><\/strong> garantita sia dal conflitto siriano e in maniera un po\u2019 feticista, dal <em>brand <\/em>Daesh<\/li>\n<\/ul>\n<p>Gli aspetti appena ricordati ci mostrano un quadro di una minaccia, quella del Daesh, in continua evoluzione e completamente resiliente rispetto ad una molteplicit\u00e0 di prospettive.<\/p>\n<p>L\u2019adattamento dimostrato infatti in questi ultimi mesi, anche rispetto ai lasciti osservabili con l\u2019attuale situazione in Germania attesa, legittima un pensiero spesso dimenticato ovvero che anche l\u2019assenza di strategia apparente pu\u00f2 comunque essere una strategia resiliente ed efficace.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.longwarjournal.org\/archives\/2018\/06\/jihadists-try-to-rally-opposition-in-southern-syria.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.longwarjournal.org\/archives\/2018\/06\/jihadists-try-to-rally-opposition-in-southern-syria.php<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 25 luglio scorso un pesante attacco coordinato delle milizie del sedicente Califfato nel governatorato di al-Suwayda, in Siria meridionale, ha causato l\u2019uccisione di pi\u00f9 di 200 persone.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[264,87,30,101,216],"class_list":["post-4339","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-terrorism","tag-daesh","tag-isis","tag-jihad","tag-syria","tag-terrorism"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4339","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4339"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4339\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7127,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4339\/revisions\/7127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4339"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4339"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4339"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}