{"id":439,"date":"2004-05-03T10:07:49","date_gmt":"2004-05-03T10:07:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=439"},"modified":"2014-07-30T10:08:40","modified_gmt":"2014-07-30T10:08:40","slug":"nuove-richieste-per-gli-ostaggi-by-marco-lombardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/nuove-richieste-per-gli-ostaggi-by-marco-lombardi\/","title":{"rendered":"Nuove richieste per gli ostaggi &#8211; by Marco Lombardi"},"content":{"rendered":"<p>Un rilancio nella questione degli ostaggi era prevedibile: a meno che, dietro alla plateale richiesta di manifestazioni contro la guerra e il governo italiano, non fossero in corso altri risolutivi processi di negoziazione con chi detiene gli ostaggi. Ci\u00f2 che merita attenzione \u00e8 la richiesta di intervento per la liberazione di prigionieri iraqeni detenuti in Kurdistan. Ero in Kurdistan alcuni mesi fa, a Sulaimani ho incontrato <strong>Sarkut Hassan Jalal<\/strong>, capo della sicurezza, e il primo ministro kurdo.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Grazie a loro ho parlato anche con alcuni terroristi di Ansar al Islam, il gruppo integralista legato ad al Qaeda, probabilmente alcune delle persone di cui oggi si chiede la liberazione (cfr. le interviste in queste pagine). La situazione \u2013 per quanto ne so non \u00e8 molto cambiata ultimamente \u2013 \u00e8 tale per cui sono nel complesso pochi (qualche centinaio) i prigionieri bahatisti o terroristi detenuti. I secondi, solitamente, sono consegnati alle truppe americane. Il ricatto rivolto all\u2019Italia, pertanto, \u00e8 \u201ccurioso\u201d. La richiesta di liberare prigionieri iraqeni detenuti in Kurdistan non ha senso. Se valutata rispetto all\u2019oggettivo profilo dei prigionieri l\u00e0 confinati, possiamo dire che i bahatisti pi\u00f9 interessanti non si trovano l\u00e0. Al contrario, alcuni e pochi interessanti personaggi di Ansar al Islam potrebbero essere nell\u2019area Nord: se questo fosse l\u2019obiettivo non esplicito della richiesta, allora l\u2019intera vicenda degli ostaggi dovrebbe essere inquadrata in una prospettiva diversa rispetto a quella mediatizzata finora. Cio\u00e8 dovrebbe essere inserita in un\u2019operazione terroristica e non di guerriglia. D\u2019altra parte, la citazione del Kurdistan nel rialzo della posta suggerisce questa prospettiva, insieme ad alcune notazioni \u201ctecniche\u201d sulla gestione del sequestro (per esempio: la sicura presenza di una \u201cmente internazionale\u201d dietro all\u2019intera operazione). Infatti, il Kurdistan finora \u201c\u00e8 stato a guardare\u201d: da sempre schierato su posizioni moderate e di supporto alla coalizione, istituzionalmente \u201claico e aperto\u201d, il suo coinvolgimento potrebbe mirare a rompere un delicato equilibrio costringendo proprio il Kurdistan a entrare in gioco in maniera troppo definita e schierata rispetto alle opportune strategie di cautela che la situazione consiglierebbe a questa regione. Insomma, sembra leggere dietro alla richiesta in questione, un pi\u00f9 complesso disegno politico orientato a generare la massima destabilizzazione possibile nel paese. Il rilancio della posta, dunque, evidenzia la complessit\u00e0 di una situazione che non prevede il semplice coinvolgimento di bande armate nostalgiche, patriottiche e poco organizzate. Ma al contrario, qualora gli orientamenti delle richieste fossero confermati nelle prossime ore, si dovrebbe pensare alla manovra di una mente politica capace, determinata e pericolosa. In sintesi, secondo la mia opinione personale, sarei portato a credere alla progressiva saldatura tra ex bande bahatiste e terrorismo di al Qaeda sotto la direzione del pi\u00f9 competente assassino di questi anni: Al Zarqawi.<\/p>\n<p>Marco Lombardi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un rilancio nella questione degli ostaggi era prevedibile: a meno che, dietro alla plateale richiesta di manifestazioni contro la guerra e il governo italiano, non fossero in corso altri risolutivi processi di negoziazione con chi detiene<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/nuove-richieste-per-gli-ostaggi-by-marco-lombardi\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-439","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/439","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=439"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/439\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":440,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/439\/revisions\/440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=439"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=439"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=439"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}