{"id":4475,"date":"2018-11-09T17:30:50","date_gmt":"2018-11-09T15:30:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=4475"},"modified":"2022-03-28T20:24:08","modified_gmt":"2022-03-28T18:24:08","slug":"attacco-a-melbourne-daesh-rivendica-m-maiolino-e-d-plebani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/attacco-a-melbourne-daesh-rivendica-m-maiolino-e-d-plebani\/","title":{"rendered":"Attacco a Melbourne: Daesh rivendica &#8211; M. Maiolino e D. Plebani"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Questo pomeriggio a Melbourne, sulla trafficata via commerciale Bourke Street, un soggetto ancora non identificato avrebbe scagliato il suo pick up &#8211; carico di bombole di gas &#8211; contro un centro commerciale, dato alle fiamme il mezzo e poi accoltellato 3 persone, uccidendone una e ferendone altre 2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019arrivo della polizia, l\u2019uomo si sarebbe lanciato all\u2019assalto degli agenti venendo neutralizzato. L\u2019attentatore \u00e8 morto poco dopo in ospedale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le autorit\u00e0 stanno trattando l\u2019episodio come atto di terrorismo e Daesh ha prontamente rivendicato tramite l\u2019agenzia Amaq. Sebbene il movente jihadista necessiti ancora di essere confermato, il modus operandi messo in atto dall\u2019attaccante risulta:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Ascrivibile alla metodologia operativa del lone jihad, ampiamente rilanciato dalla propaganda jihadista sia ufficiale che spontanea attraverso per esempio prodotti quali Inspire, Rumiyah o Knights of lone jihad;<\/li>\n<li>Simile a quello implementato, ormai frequentemente dal 2015 ad oggi, in Australia come anche in Europa ed in altri contesti internazionali, da jihadisti o da soggetti psicologicamente o socialmente disagiati.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda la paternit\u00e0 di Daesh e l\u2019attendibilit\u00e0 della rivendicazione si possono considerare diversi fattori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il messaggio diffuso dal gruppo \u00e8 s\u00ec avvenuto a poche ore di distanza ma secondo una formula ormai \u201cstandard\u201d, tendente a identificare l\u2019autore come un \u201csoldato del califfato\u201d che ha agito \u201crispondendo alla chiamata\u201d a colpire i nemici di Daesh.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio il riferimento alla chiamata in questo caso pu\u00f2 essere di particolare importanza: il 30 ottobre infatti \u00e8 stato diffuso l\u2019ottavo episodio della serie <strong>Inside the Khilafah<\/strong> nel quale si preme con forza \u2013 tra i molteplici temi \u2013 perch\u00e9 i veri fedeli emigrino per combattere nelle terre del \u201ccaliffato\u201d oppure diffondano terrore nei Paesi dove si trovano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti i riferimenti anche operativi che seppur \u201cclassici\u201d vengono continuamente riproposti nella propaganda: attacchi con coltelli, esplosioni, veicoli lanciati a velocit\u00e0 elevata sulla folla. I fatti di Melbourne sembrano accogliere tali indicazioni ma con una potenziale pecca: la mancata (ad ora) rivendicazione da parte dell\u2019autore nel quale attesta la propria fedelt\u00e0 al \u201ccaliffo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo, il paradigma dell\u2019inversione dell\u2019onere della prova al quale Daesh ci ha abituato rimane valido e resta, ancora una volta, responsabilit\u00e0 del nemico provare la colpevolezza dell\u2019organizzazione terroristica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se contestualizzato all\u2019interno del corrente periodo del post-Califfato fisico, l\u2019episodio di Melbourne rappresenta comunque un\u2019importante opportunit\u00e0 per il Daesh per rilanciarsi a livello globale, riaffermando la propria rilevanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019incidente inoltre permette di iniziare a formulare una visione pi\u00f9 ampia riguardo attacchi di questo tipo e pi\u00f9 in generale su come la societ\u00e0 stia cambiando in seguito al loro verificarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prendendo in considerazione il solo contesto europeo, durante gli ultimi tre mesi episodi simili a quello della capitale dello stato australiano di Victoria si sono verificati nelle stazioni di Amsterdam (agosto 2018) e di Colonia (ottobre 2018), nonch\u00e9 nella parigina Bassin de la Villette (settembre 2018), senza contare gli attentati sventati in questi ultimi 100 giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce di quanto appena riportato, la ripetitivit\u00e0 degli incidenti registrati (ultimi di una lunga serie) annullerebbe il carattere straordinario dell\u2019evento trasformandolo in un fenomeno ordinario. Con il passaggio da evento ad episodio di attacchi di questo tipo si potrebbe arrivare ad un secondo passaggio, quello dalla \u201cnormalit\u00e0\u201d a quello della <strong>\u201cnuova normalit\u00e0\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019interno di questo scenario vi \u00e8 la sfida ad accettare la possibilit\u00e0 che atti di questo tipo potrebbero accadere con maggiore frequenza e stimolare un mutamento interno da parte delle nostre societ\u00e0 che necessitano di sviluppare <strong>resilienza<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attacchi \u201csolitari\u201d e jihadisti ma provenienti anche \u2013 e in misura crescente \u2013 da formazioni politiche dedite all\u2019estremismo violento sono infatti sempre pi\u00f9 numerosi e il modo in cui le societ\u00e0 metabolizzeranno tale fenomeno e come decideranno di affrontarlo saranno determinanti per il futuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo pomeriggio a Melbourne, sulla trafficata via commerciale Bourke Street, un soggetto ancora non identificato avrebbe scagliato il suo pick up &#8211; carico di bombole di gas &#8211; contro un centro commerciale, dato alle fiamme il<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/attacco-a-melbourne-daesh-rivendica-m-maiolino-e-d-plebani\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[100,264,310],"class_list":["post-4475","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-terrorism","tag-australia","tag-daesh","tag-melbourne"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4475"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4475\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4479,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4475\/revisions\/4479"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}