{"id":4597,"date":"2019-01-19T18:50:55","date_gmt":"2019-01-19T16:50:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=4597"},"modified":"2022-03-28T19:42:47","modified_gmt":"2022-03-28T17:42:47","slug":"connessioni-omicidio-in-marocco-rete-svizzera-salafiti-estrema-destra-e-gli-attentati-di-parigi-e-bruxelles-by-nicolo-spagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/connessioni-omicidio-in-marocco-rete-svizzera-salafiti-estrema-destra-e-gli-attentati-di-parigi-e-bruxelles-by-nicolo-spagna\/","title":{"rendered":"Connessioni: omicidio in Marocco, rete svizzera, salafiti, estrema destra e gli attentati di Parigi e Bruxelles \u2013 by Nicol\u00f2 Spagna"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il 17 dicembre 2018 le turiste norvegesi Louisa Vesterager Jespersen e\u00a0 Maren Ueland sono state assassinate nell\u2019area di Imlil, zona turistica del Marocco per tutti gli appassionati di hiking sul monte Toukbal. <!--more-->L\u2019assalto terroristico \u00e8 stato rivendicato attraverso un video \u2013 che conteneva anche la Ba\u2019ayah al Daesh &#8211; da quattro estremisti islamici successivamente arrestati a Marrakech dalle autorit\u00e0 marocchine: <strong>Abdessamad Ejjoud<\/strong>, <strong>Younes Ouaziad<\/strong>, <strong>Rachid Afatti<\/strong> e <strong>Abderrahim Khayali<\/strong>. Abdessamad Ejjoud \u00e8 stato identificato come il leader del gruppo ispirato dal califfato che avrebbe formato la cellula <em>\u2018that discussed how to carry out a terrorist act inside the kingdom [\u2026] targeting\u00a0the security services or foreign tourists<a href=\"#_edn1\" name=\"_ednref1\"><strong>[1]<\/strong><\/a>\u2019<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa clique jihadista avrebbe agito in maniera autonoma senza la direzione operativa di altri attori<a href=\"#_edn2\" name=\"_ednref2\">[2]<\/a>, anche se le indagini stanno facendo emergere un quadro che si estende sempre di pi\u00f9 soprattutto dopo l\u2019arresto di <strong>Kevin Zoller Guervos (aka Abdellah) <\/strong>\u00a0e <strong>Nicholas P.<\/strong> <strong>(aka Abdelkrim)<\/strong>. Il primo, con doppia cittadinanza svizzera e spagnola, avrebbe addestrato i quattro assassini delle turiste (cellula di Imlil) all\u2019uso delle armi da fuoco e delle nuove piattaforme digitali di comunicazione; il secondo anch\u2019esso svizzero e in contatto con gli assassini delle norvegesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi arresti hanno permesso di evidenziare quel filo rosso che dalla cellula di Imlil si lega nel tempo al network estremista svizzero, a gruppi di estrema destra, \u00a0fino ad arrivare agli attentati terroristici di Parigi e Bruxelles (2015-2016).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma proseguiamo con ordine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Kevin Zoller Guervos<\/strong>, ha vissuto tra il 2007 e il 2013 tra calcio, crimini e problemi psichiatrici. Dopo il carcere minorile si converte nel 2011 alla religione islamica e inizia a frequentare assiduamente la moschea di <em>Petit-Saconnex <\/em>\u00a0a Ginevra, proprio dove conoscer\u00e0 <strong>Nicholas P. <\/strong>Quest\u2019ultimo entrato nel circuito jihadista sarebbe stato istruito e guidato dal Daesh nel 2016 a commettere un\u2019azione terroristica sul territorio Svizzero; dopo questo tentativo fallito si sarebbe spostato sud-est asiatico per la costituzione di una cellula operativa<a href=\"#_edn3\" name=\"_ednref3\">[3]<\/a>. Nel 2015, <strong>Kevin Zoller<\/strong> si sposta a Marrakech (Marocco) dove conosce <strong>Abdessamad Ejjoud<\/strong> e gli altri membri della cellula di Imlil<a href=\"#_edn4\" name=\"_ednref4\">[4]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La moschea ginevrina <em>Petit-Saconnex<\/em>, la pi\u00f9 grande in Svizzera, \u00e8 stata spesso al centro dell\u2019attenzione delle autorit\u00e0 per la sua deriva radicale. A supporto di questo, nel novembre 2015 le autorit\u00e0 francesi perquisirono le abitazioni di due imam operativi a Petit-Saconnex in quanto schedati come estremisti<a href=\"#_edn5\" name=\"_ednref5\">[5]<\/a>. Ma ancora pi\u00f9 interessante \u00e8 la vicenda del taxista e reclutatore tunisino salafita <strong>Sami C.<\/strong> al centro della rete estremista svizzera, precisamente ginevrina, che avrebbe radicalizzato e reclutato circa diversi giovani frequentatori della moschea. Tra questi il taxista reclut\u00f2 <strong>Daniel D.<\/strong> <strong>(aka Abu Ilias as-Swissri\/ Abdullah)<\/strong>, il quale dopo aver sviluppato un veloce avvicinamento alla religione islamica e aver frequentato la moschea <em>Petit-Saconnex<\/em> si \u00e8 unito al Daesh il 21 aprile 2015. E\u2019 considerato oggi l\u2019operativo del califfato pi\u00f9 pericoloso per la nazione svizzera, come affermato dall\u2019Interpol in una comunicazione datata il 27 maggio 2017, in quanto avrebbe assunto il ruolo di reclutatore e incitato altri a compiere la hijra<a href=\"#_edn6\" name=\"_ednref6\">[6]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla stessa linea di Rachid Kassim in Francia e Junaid Hussain negli Stati Uniti, sarebbe stato proprio <strong>Daniel D.<\/strong> il <em>virtual planner<\/em> in contatto con <strong>Nicholas P.<\/strong> incaricandolo di compiere un\u2019attentato in Svizzera quando ancora questo era a Ginevra. Solo successivamente tra il 2016 e il 2017 si sarebbe trasferito in Marocco<a href=\"#_edn7\" name=\"_ednref7\">[7]<\/a>. <strong>Daniel D.<\/strong> attraverso l\u2019applicazione di messaggistica Telegram e le sue conoscenze del territorio ginevrino reclut\u00f2 diversi giovani che tentarono di unirsi al califfato nel Siraq.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sami C.<\/strong> ha condotto la sua opera di reclutamento insieme ad un altro collega, <strong>Youssef K<\/strong>. Come gi\u00e0 anticipato questi spinsero numerosi soggetti di Ginevra ad unirsi al califfato; ad esempio sotto la loro influenza <strong>Anas B.<\/strong>, cuoco di un piccolo ristorante nei pressi della stazione di Ginevra, nell\u2019estate 2015 parte e raggiunge la Siria<a href=\"#_edn8\" name=\"_ednref8\">[8]<\/a>. <strong>Sami C.<\/strong> radicalizzer\u00e0 anche i fratelli franco-tunisini <strong>Ramzy B.<\/strong> e <strong>Aymen B<a href=\"#_edn9\" name=\"_ednref9\">[9]<\/a>. <\/strong>Entrambi partiti da Ginevra raggiungeranno la Siria entrando a far parte della stessa unit\u00e0 di combattenti che si occupava della pianificazione di attentati terroristici all\u2019estero, lo stesso gruppo dove si trov\u00f2 ad operare <strong>Daniel D. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Ginevra oltre all\u2019hub gestito dai taxisti operava in parallelo un altro hub di radicalizzazione. Un criminale francese soprannominato <strong>Riko<\/strong>, che tent\u00f2 di unirsi al califfato in Siria, partecipava a delle escursioni sulle Alpi della Savoia organizzate da un gruppo radicale islamista, infatti durante i ritrovi\u00a0 venivano recitate preghiere e sermoni. Un altro ginevrino che partecip\u00f2 a queste escursioni <strong><em>kunya<\/em> Abu Jawad as-Swissri<\/strong> si avvicin\u00f2 inizialmente ad un giovane cattolico,\u00a0 fondatore di un\u2019associazione di estrema destra a Ginevra, tramite il quale conobbe un soggetto tunisino-svizzero militante anch\u2019esso nell\u2019estrema destra conosciuto come <strong><em>kunya<\/em> Abu Dhar. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2014, <strong>Abu Jawad<\/strong> in profonda crisi esistenziale decide di partire per combattere. Inizialmente chiede supporto ad una organizzazione di estrema destra filo-ucraina per partecipare al fronte contro la Russia. L\u2019accordo non va a buon fine, cos\u00ec si rivolge ad <strong>Abu Dhar<\/strong> decidendo di compiere la hijra per raggiungere il Daesh. Dopo aver abbracciato l\u2019Islam successivamente a diversi incontri con i reclutatori taxisti <strong>Youssef K.<\/strong> (a <em>Pr\u00e9vessin-Moens<\/em>) e <strong>Sami C. <\/strong>(<em>Meyrin)<\/em> insieme ad altri salafiti, gli ex militanti di destra partono per la Siria ma vengono fermati in Turchia e rimpatriati. Solamente tra giugno e ottobre 2017 gli arresti dei taxisti reclutatori portano allo smantellamento della Taxi-Zell a Ginevra<a href=\"#_edn10\" name=\"_ednref10\">[10]<\/a>. Nel 2015 viene espulso da Ginevra tale <strong>Mehdi<\/strong>, amico di <strong>Abu Jawad<\/strong>, per i suoi legami con la stessa organizzazione islamista \u201c<em>Lies du Canton<\/em>\u201d frequentata da Jawad che si occupava di fare proselitismo e distribuire Corani<a href=\"#_edn11\" name=\"_ednref11\">[11]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come affermato pocanzi, sotto l\u2019influenza della Taxi-Zell <strong>Daniel D. (kunya, Abu Ilias as-Swissri), Ramzy B<\/strong>, <strong>Aymen B<\/strong>. raggiungono la Siria ed entrano a far parte di un gruppo elitario di combattenti appositamente pensato per la pianificazione di attentati terroristici all\u2019estero, ovvero la cosidetta <strong><em>katiba Tariq Ibn Ziad<\/em><\/strong>, parte dell\u2019Amn al-Kharji. All\u2019interno della katiba <strong>Daniel D.<\/strong> conobbe un altro svizzero, <strong>Adnan B. (<em>kunya<\/em> Abu Wael as-Swissri)<\/strong>, quest\u2019ultimo insieme a sua moglie<strong> Selina S.<\/strong> raggiunse il Daesh in Siria nel giugno 2015. Egli si avvicin\u00f2 all\u2019Islam quando era ancora in Svizzera, durante la frequentazione della moschea di <em>Pr\u00e9laz<\/em> a Losanna, spinto da un gruppo salafita di origine bosniaca (probabilmente filo-qaedista) che lo avrebbe radicalizzato nel 2014. La sua partenza sarebbe stata supportata dall\u2019estremista <strong>Damien G. (<em>kunya<\/em> Abu Suleyman as-Swissri)<\/strong> reclutatore che operava a <em>Yverdon<\/em> attraverso una piattaforma web un tempo da lui gestita denominata Ansar Ghuraba prima di unirsi al califfato in Siria. Questo sarebbe stato radicalizzato da un Imam. Come confermato da <strong>Andan B.,<\/strong> una volta ricredutosi della sua scelta ed essere ritornato in Svizzera, all\u2019interno della <em>katiba Tariq Ibn Ziad<\/em> oltre a <strong>Daniel D.<\/strong> e <strong>Damien G.<\/strong> erano presenti altri fighters di una certa rilevanza<a href=\"#_edn12\" name=\"_ednref12\">[12]<\/a>. La foto<a href=\"#_edn13\" name=\"_ednref13\">[13]<\/a> riportata sotto (figura 1) e stata diffusa nel 2014 da <strong>Damien G. <\/strong>(primo a sinistra), mentre sulla destra \u00e8 presente il noto jihadista francese <strong>Fares Mourad <\/strong>di <em>Thonon-les-Bains<\/em> sul lago di Ginevra <strong>(<em>kunya<\/em> Abu Hassan al-Faransi, Mourad al-Faransi)<\/strong>. Come ben evidenziato nella ricerca <em>\u201cUnderstanding the C2 through the Social Network Analysis: the case studies of Paris-Brussels terrorist attacks<\/em><a href=\"#_edn14\" name=\"_ednref14\"><em><strong>[14]<\/strong><\/em><\/a><em>\u201d<\/em>, <strong>Fares Mourad <\/strong>\u00e8 stato un key player nel reclutamento di jihadisti francesi che hanno partecipato agli attacchi terroristi di Parigi avvenuti il 13 novembre 2015, come ad esempio <strong>Foued Mohamed-Aggad<\/strong> attentatore del Bataclan. Inoltre sarebbe stato proprio <strong>Fares Mourad<a href=\"#_edn15\" name=\"_ednref15\">[15]<\/a><\/strong> a reclutare <strong>Damien G.<\/strong> e un altro svizzero <strong><em>kunya<\/em> Abu Mahdi as-Swissri<\/strong> che avrebbe anche incontrato proprio l\u2019attentatore del Bataclan <strong>Foued Mohamed-Aggad<\/strong>. Come riportato dagli analisti Jean-Paul Rouiller e Fran\u00e7ois Ruchti<a href=\"#_edn16\" name=\"_ednref16\">[16]<\/a> , <strong>Damien G.<\/strong> avrebbe combattuto nella stessa unit\u00e0 di <strong>Mehdi Nemmouche<\/strong>, l\u2019attentatore del Museo del Bardo a Bruxelles nel 2014, e <strong>Abdelhamid Abaaoud<\/strong>, coordinatore tattico operativo degli attentati di Parigi del novembre 2015.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine come affermato<a href=\"#_edn17\" name=\"_ednref17\">[17]<\/a> da <strong>Adnan B.<\/strong>, la katiba era coordinata da <strong>Abdellilah Himich<\/strong> <strong>(<em>kunya<\/em> Abu Sulayman al-Faransi) <\/strong>emiro del Daesh e uno dei coordinatori dell\u2019Amn al-Kharji, sezione adibita alla pianificazione di operazioni terroristiche esterne durante la fase statuale del califfato, e coordinatore strategico degli attentati di Parigi e Bruxelles<a href=\"#_edn18\" name=\"_ednref18\">[18]<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/connessioni-omicidio-in-marocco-rete-svizzera-salafiti-estrema-destra-e-gli-attentati-di-parigi-e-bruxelles-by-nicolo-spagna\/fig1ch\/\" rel=\"attachment wp-att-4598\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4598 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Fig1CH.jpg\" alt=\"\" width=\"326\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Fig1CH.jpg 326w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Fig1CH-300x179.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 326px) 100vw, 326px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Figura 1. Sulla destra, Damien G.; sulla sinistra, Mourad Fares nel 2014.<\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Osservazioni finali<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/connessioni-omicidio-in-marocco-rete-svizzera-salafiti-estrema-destra-e-gli-attentati-di-parigi-e-bruxelles-by-nicolo-spagna\/fig2ch\/\" rel=\"attachment wp-att-4599\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4599\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Fig2CH.jpg\" alt=\"\" width=\"645\" height=\"361\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Fig2CH.jpg 645w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Fig2CH-300x168.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 645px) 100vw, 645px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><span style=\"font-size: 10pt;\">Figura 2. Ricostruzione della rete svizzera e rispettivi collegamenti.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019analisi relazionale del network jihadista svizzero (figura 2), legato in parte agli omicidi avvenuti in Marocco, ha permesso di evidenziare come le reti jihadiste difficilmente possono essere neutralizzate completamente ma continuano ad operare attraverso un <em>processo di contagio<\/em>. L\u2019hotspot estremista di reclutamento che ha operato a Ginevra, la Taxi-Zell, \u00e8 stata neutralizzata nel 2017. In realt\u00e0 questa neutralizzazione \u00e8 avvenuta solamente nelle figure di <strong>Sami C.<\/strong> e <strong>Youssef K.<\/strong>, reclutatori della cellula, ma alcuni dei soggetti che gravitavano intorno a questo network hanno continuato ad operare e a reclutare a loro volta. Ne \u00e8 un esempio <strong>Daniel D. <\/strong>che dopo aver raggiunto la Siria avrebbe a sua volta incitato molti altri svizzeri a raggiungere il califfato o ancor pi\u00f9 ad attaccare il territorio svizzero fornendo istruzioni a <strong>Nicholas P.<\/strong>; quest\u2019ultimo, anni dopo il fallito attentato nel 2016, \u00e8 stato arrestato insieme a <strong>Kevin Zoller Guervos <\/strong>in quanto entrambi legati alla cellula di Imlil che ha compiuto l\u2019assalto terroristico contro le turiste in Marocco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di conseguenza, i jihadisti nel tempo tendono a trovarsi coinvolti in nuovi hub di reclutamento o in nuovi progetti terroristici. Come mostrato durante la conferenza nel maggio 2018 dal titolo \u201c<em>From Criminals to Terrorists and back?<a href=\"#_edn19\" name=\"_ednref19\"><strong>[19]<\/strong><\/a><\/em>\u201d l\u2019analisi della grande rete jihadista che copre circa 20 anni di attivit\u00e0 contiene diversi esempi di questo processo di contagio (<strong>contaminazione reticolare<\/strong>). Solo per portare un esempio (figura 3), il 9 settembre 2001 viene assassinato Ahmad Shah Massoud da due attentatori suicidi, a supportare logisticamente l\u2019operazione vi erano <strong>Abdelhouaid Aberkan<\/strong> e <strong>Fatima Aberkan<\/strong>, che molti anni pi\u00f9 tardi parteciparono al network di reclutamento di <strong>Khalid Zerkani<\/strong>. Nello specifico <strong>Fatima Aberkan<\/strong>, 14 anni dopo, nel 2015 insieme al suo nucleo familiare diede supporto logistico a <strong>Salah Abdeslam<\/strong>, uno degli attentatori di Parigi. Sempre a supporto dell\u2019omicidio di Massoud vi era anche <strong>Abderrahmane Ameroud<\/strong> sempre parte del network Zerkani e arrestato nel 2015 dalle autorit\u00e0 francesi insieme ai membri della cellula di <strong>Reda Kriket<\/strong>. In definitiva l\u2019analisi delle reti permette di studiare il processo di <strong>contaminazione reticolare <\/strong>e i relativi sviluppi<strong>, <\/strong>un processo che rende pi\u00f9 pericolosi, e molte volte pi\u00f9 resilienti, i network nelle diverse fasi temporali in virt\u00f9 del bagaglio esperienziale acquisito e dei nuovi legami sviluppati dagli attori implicati, come la collusione (<em>e contaminazione<\/em>) evidenziata tra reti radicali salafite e reti legate all\u2019estremismo di destra, e ancora una volta come mostrato dal recente caso di <strong>Kevin Zoller<\/strong> che ha addestrato all\u2019utilizzo delle armi i membri della cellula di Imlil. In relazione a quest\u2019ultimo caso la prosecuzione delle indagini permetter\u00e0 sicuramente di comprendere maggiormente il ruolo che ha giocato la rete estremista svizzera.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/connessioni-omicidio-in-marocco-rete-svizzera-salafiti-estrema-destra-e-gli-attentati-di-parigi-e-bruxelles-by-nicolo-spagna\/fig3ch\/\" rel=\"attachment wp-att-4600\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4600\" src=\"http:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Fig3CH.jpg\" alt=\"\" width=\"645\" height=\"421\" srcset=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Fig3CH.jpg 645w, https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Fig3CH-300x196.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 645px) 100vw, 645px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><span style=\"font-size: 10pt;\">Figura 3. Esempio di <strong>contaminazione reticolare<\/strong>: da Massoud (2001) agli attentati di Parigi (2015).<\/span><\/em><\/p>\n<p><a href=\"#_ednref1\" name=\"_edn1\">[1]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.foxnews.com\/world\/mastermind-of-backpacker-beheadings-arrested-moroccan-officials-say\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.foxnews.com\/world\/mastermind-of-backpacker-beheadings-arrested-moroccan-officials-say<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ednref2\" name=\"_edn2\">[2]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.aljazeera.com\/news\/2018\/12\/morocco-suspects-tourists-killing-acting-181224075720902.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.aljazeera.com\/news\/2018\/12\/morocco-suspects-tourists-killing-acting-181224075720902.html<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ednref3\" name=\"_edn3\">[3]<\/a> <a href=\"https:\/\/navms.com\/the-swiss-islamist-wanted-to-kill-fedpol-officials\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/navms.com\/the-swiss-islamist-wanted-to-kill-fedpol-officials\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ednref4\" name=\"_edn4\">[4]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.moroccoworldnews.com\/2019\/01\/262818\/imlil-murders-swiss-spanish-suspect\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.moroccoworldnews.com\/2019\/01\/262818\/imlil-murders-swiss-spanish-suspect\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ednref5\" name=\"_edn5\">[5]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.swissinfo.ch\/eng\/radicalisation-concerns_french-police-raid-homes-of-geneva-mosque-imams\/41804500\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.swissinfo.ch\/eng\/radicalisation-concerns_french-police-raid-homes-of-geneva-mosque-imams\/41804500<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ednref6\" name=\"_edn6\">[6]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.letemps.ch\/suisse\/traces-dabu-ilias-alswisri\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.letemps.ch\/suisse\/traces-dabu-ilias-alswisri<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ednref7\" name=\"_edn7\">[7]<\/a> <a href=\"https:\/\/nahnu.de\/2019\/01\/16\/schweizer-islamist-soll-anschlaege-auf-finanzplatz-geplant-haben-schweiz-standard\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/nahnu.de\/2019\/01\/16\/schweizer-islamist-soll-anschlaege-auf-finanzplatz-geplant-haben-schweiz-standard\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ednref8\" name=\"_edn8\">[8]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.bernerzeitung.ch\/sonntagszeitung\/standard\/Die-Genfer-TaxiZelle\/story\/20404668\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.bernerzeitung.ch\/sonntagszeitung\/standard\/Die-Genfer-TaxiZelle\/story\/20404668<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ednref9\" name=\"_edn9\">[9]<\/a> Aymen B., fratello di Ramzy B., unitosi al califfato in Siria si presume sia stato ucciso in combattimento nel 2016.<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref10\" name=\"_edn10\">[10]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.bernerzeitung.ch\/sonntagszeitung\/standard\/Die-Genfer-TaxiZelle\/story\/20404668\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.bernerzeitung.ch\/sonntagszeitung\/standard\/Die-Genfer-TaxiZelle\/story\/20404668<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ednref11\" name=\"_edn11\">[11]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.24heures.ch\/suisse\/suisse-terrorisme-lies-qu-ny-parait\/story\/25267136\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.24heures.ch\/suisse\/suisse-terrorisme-lies-qu-ny-parait\/story\/25267136<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ednref12\" name=\"_edn12\">[12]<\/a> <a href=\"https:\/\/bazonline.ch\/wetter\/allgemeinelage\/jihadreise-mit-sozialhilfe-finanziert\/story\/11379890\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/bazonline.ch\/wetter\/allgemeinelage\/jihadreise-mit-sozialhilfe-finanziert\/story\/11379890<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ednref13\" name=\"_edn13\">[13]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.nzz.ch\/schweiz\/der-schweizer-jihadist-abu-suleiman-al-swissri-yverdon-aleppo-einfach-ld.1289759\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.nzz.ch\/schweiz\/der-schweizer-jihadist-abu-suleiman-al-swissri-yverdon-aleppo-einfach-ld.1289759<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ednref14\" name=\"_edn14\">[14]<\/a> Spagna, N. G. <em>Understanding the Command and Control (C2) through the Social Network Analysis: the case studies of Paris-Brussels terrorist attacks.<\/em> Sicurezza, Terrorismo e Societ\u00e0. International Journal \u2013 Italian Team for Security, Terroristic Issues &amp; Managing Emergencies (ITSTIME) \u2013 7\/2018. Url: <a href=\"http:\/\/www.sicurezzaterrorismosocieta.it\/fascicolo-7-2018\/\">http:\/\/www.sicurezzaterrorismosocieta.it\/fascicolo-7-2018\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ednref15\" name=\"_edn15\">[15]<\/a> Fares Mourad prima di unirsi al Daesh ha combattuto al fianco di Omar Diaby Omsen<strong>.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"#_ednref16\" name=\"_edn16\">[16]<\/a> <a href=\"http:\/\/www.editionsfavre.com\/info.php?isbn=978-2-8289-1568-1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.editionsfavre.com\/info.php?isbn=978-2-8289-1568-1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ednref17\" name=\"_edn17\">[17]<\/a> <a href=\"https:\/\/bazonline.ch\/wetter\/allgemeinelage\/jihadreise-mit-sozialhilfe-finanziert\/story\/11379890\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/bazonline.ch\/wetter\/allgemeinelage\/jihadreise-mit-sozialhilfe-finanziert\/story\/11379890<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ednref18\" name=\"_edn18\">[18]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.state.gov\/j\/ct\/rls\/other\/des\/266471.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.state.gov\/j\/ct\/rls\/other\/des\/266471.htm<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ednref19\" name=\"_edn19\">[19]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.forumsecurity.it\/2018\/05\/18\/from-criminals-to-terrorists-and-back\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.forumsecurity.it\/2018\/05\/18\/from-criminals-to-terrorists-and-back\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 17 dicembre 2018 le turiste norvegesi Louisa Vesterager Jespersen e\u00a0 Maren Ueland sono state assassinate nell\u2019area di Imlil, zona turistica del Marocco per tutti gli appassionati di hiking sul monte Toukbal.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[406,151,102,114,405,216],"class_list":["post-4597","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-terrorism","tag-morocco","tag-paris","tag-radicalization","tag-social-network","tag-swiss","tag-terrorism"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4597"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4597\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7117,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4597\/revisions\/7117"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}