{"id":4776,"date":"2019-05-05T15:04:24","date_gmt":"2019-05-05T13:04:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=4776"},"modified":"2019-07-02T21:28:29","modified_gmt":"2019-07-02T19:28:29","slug":"terrorismo-crimini-dodio-estremismo-o-by-barbara-lucini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/terrorismo-crimini-dodio-estremismo-o-by-barbara-lucini\/","title":{"rendered":"Terrorismo, crimini d\u2019odio, estremismo o\u2026..? \u2013 by Barbara Lucini"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Definire un fenomeno come terrorismo, crimine d\u2019odio ed estremismo non \u00e8 mai stato cos\u00ec difficile come in questi ultimi mesi, durante i quali molte incertezze interpretative e di comprensione sono diventate sempre pi\u00f9 evidenti, mettendo in luce una necessit\u00e0 non dichiarata e molto sottostimata di nuove categorie interpretative per fenomeni mai cos\u00ec complessi.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una domanda importante a questo proposito \u00e8 formulata dal <em>The Washington Post<\/em> dopo la sparatoria alla sinagoga vicino a San Diego, California: <strong><em>\u201cTrump called the synagogue shooting a \u2018hate crime.\u2019 Will prosecutors be able to do the same?\u201d<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La domanda di questi tempi \u00e8 pi\u00f9 che legittima e attraversa in modo profondo le strategie comunicative e politiche mondiali, dal momento che i fenomeni violenti sono pervasivi e diffusi in molti Paesi europei e non.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La questione \u00e8 interessante per due motivi:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>pone in evidenza l\u2019estrema plasticit\u00e0 o resilienza dei concetti cognitivi finora utilizzati come terrorismo, crimine d\u2019odio ed estremismo;<\/li>\n<li>sottolinea la cesura fra opinione pubblica, politici e settore giudiziario nell\u2019interpretazione di un evento e nell\u2019attribuzione di un significato culturale a quanto accaduto.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">In prima analisi tali considerazioni possono apparire come scontate o banali, quanto invece essenziali per le ricadute e gli effetti sociali che esse producono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza riferirsi necessariamente alle teorie semiotiche, si pu\u00f2 fare riferimento al processo socio \u2013 cognitivo definito <strong><em>NAMING <\/em><\/strong>ovvero la capacit\u00e0 di dare un nome ai concetti e agli eventi. E\u2019 una pratica primordiale, che affonda le sue radici nella necessit\u00e0 linguistica \u2013 e quindi culturale &#8211;\u00a0 dei primi gruppi umani di comunicare tra di loro e di rendere reali gli eventi e i fenomeni ai quali assistevano, andando quindi a definirsi, riconoscersi e identificarsi come un gruppo sociale specifico e differente dagli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo modo, si rinforzava anche l\u2019appartenenza a tale gruppo e il senso di sopravvivenza sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <em>naming <\/em>\u00e8 quindi pratica quotidiana messa in atto con scopi diversi sia dalle persone comuni sia dai media tradizionali, social media e social network: questi ultimi da identificare come tre canali comunicativi distinti con caratteristiche diverse in materia di orientamento dell\u2019<em>audience<\/em> specifica che li caratterizza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La definizione linguistica degli eventi \u00e8 comunque multidimensionale in quanto altri livelli intervengono in questo processo sociale e comunicativo quali quello culturale, politico, legislativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, risulta impossibile prescindere dagli attuali contesti socio \u2013 culturali, politici e legislativi nella definizione di fenomeni violenti, cos\u00ec come \u00e8 noto che quella che emerger\u00e0 alla fine delle azioni legali e dei processi giudiziali sar\u00e0 la verit\u00e0 giudiziaria distinta dalla Verit\u00e0 dell\u2019accaduto. Alcuni eventi di questi ultimi mesi rinforzano la necessit\u00e0 di comprendere, che il piano cognitivo e comunicativo di definizione dell\u2019evento risulta labile all\u2019inizio del processo comunicativo, con fondamentali ricadute ed effetti specifici nell\u2019atto di interpretazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prendiamo in considerazione qualche esempio e il modo con il quale \u00e8 stato definito dai media:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong><em>15 Marzo Christchurch<\/em><\/strong> due sparatorie presso una moschea e un centro islamico, cinquanta persone morte e altrettante ferite. Definito come fenomeno violento provocato da un suprematista bianco. Nei primissimi minuti, la definizione era stata quella di neofascista;<\/li>\n<li><strong><em>21 Aprile Sri Lanka<\/em><\/strong> attacchi suicidi a chiese e hotel, ordigni disseminati in tutto il Paese, centinaia le vittime: nelle prime dodici ore si era parlato di nazionalismo, successivamente ma ancora precedente alle rivendicazioni di terrorismo;<\/li>\n<li><strong><em>27 Aprile Chabad of Poway, San Diego<\/em><\/strong> attacco a una sinagoga, un morto e tre feriti. Da subito viene definito <em>hate crime<\/em>;<\/li>\n<li><strong><em>27 Aprile Sunnyvalke, San Francisco<\/em><\/strong> un\u2019auto travolge dei passanti che l\u2019autista credeva fossero musulmani. Definito come tentato omicidio con aggravante del razzismo;<\/li>\n<li><strong><em>29 Aprile Viterbo, <\/em><\/strong>uno stupro viene definito da molte fonti come bullismo;<\/li>\n<li><strong><em>30 Aprile Kosovo,<\/em><\/strong> il Financial Times<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a> riporta la preoccupazione del Presidente del Kosovo, il quale sostiene il pericolo di un ritorno del conflitto etnico;<\/li>\n<li><strong><em>01 Maggio Londra, <\/em><\/strong>la BBC<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a> informa che la Metropolitan Police ha evidenziato un aumento di crimini d\u2019odio a Londra dopo le sparatorie a Christchurch.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti questi fenomeni violenti sono stati definiti dai vari canali comunicativi, in modo differente a seconda di specifici background geografici, culturali, politici, legislativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 interessante sottolineare come per esempio gli attentati in Sri Lanka siano stati identificati nell\u2019immediato come riconducibili a una possibile matrice nazionalista; in seguito poi sono stati collegati a fenomeni di vendetta, ritorsione, rivalsa, rappresaglia in conseguenza degli attentati di Christchurch. Per poi allinearsi, ma non del tutto \u2013 data la persistenza di potenziali legami con il nazionalismo \u2013 con la matrice islamica in seguito alle rivendicazioni occorse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro caso interessante \u00e8 quello di Viterbo: lo stupro di una donna da parte di due uomini facente parte di Casapound \u00e8 stato definito da alcune fonti come un atto di bullismo: differenza definitoria sostanziale in ambito giudiziario rispetto ad una identificazione di stupro di gruppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le radici di questa questione socio-linguistica attraversano quindi gli esempi sopra riportati ed interessano anche le definizioni di terrorismo ed estremismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019ultima parola ha avuto il suo maggiore periodo di impiego soprattutto in ambito europeo negli ultimi venti anni con il riferimento a fenomeni violenti di stampo religioso, mentre l\u2019estremismo politico seppur presente e vivo viene considerato come terrorismo a prescindere dalle matrici ideologiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo ambito si stanno sottostimando alcune questioni essenziali:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>il ruolo fondamentale, ma critico svolto dal concetto di etnia, che seppure relegato a spazi occlusi dell\u2019immaginario collettivo riveste un ruolo essenziale nell\u2019identificazione e interpretazione di sempre pi\u00f9 fenomeni violenti. In particolare, i media tradizionali e i social, tendono a definire la componente etnica come aggravante tipica di un certo estremismo politico, mentre per esempio i conflitti etnico \u2013 religiosi sono limitati ad una visione di conflittualit\u00e0 persistente in zone esotiche del mondo, ma difficilmente riconducibili ad un estremismo di stampo etnico;<\/li>\n<li>l\u2019intreccio transculturale \u00e8 molto presente ed \u00e8 uno dei motivi per i quali \u00e8 cos\u00ec difficile stabilire in modo specifico verso quale tipo di fenomeno violento ci stiamo rivolgendo. Da qui quindi la necessaria comprensione, che in ambito giuridico le scelte peseranno nella determinazione degli eventi e delle eventuali colpe, come il <em>The Washington Post<\/em> citato supportava<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi due punti chiariscono la necessit\u00e0 di comprendere e contestualizzare le categorie definitorie e interpretative, utilizzate nell\u2019identificazione di un fenomeno violento in un immaginario collettivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa azione \u00e8 essenziale per tre motivi:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>permettere una conoscenza delle dinamiche cognitive e di percezione di un gruppo sociale al fine di promuovere azioni di prevenzione di eventi violenti<\/li>\n<li>informare un pubblico pi\u00f9 consapevole e meno influenzabile rispetto agli orientamenti politici e ideologici in corso<\/li>\n<li>promuovere azioni di contrasto a fenomeni specifici non solo sul piano giuridico, ma anche su quello socio \u2013 comunicativo<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Data quindi questa peculiarit\u00e0 di definizioni sociali, culturali, comunicative e legislative di fenomeni violenti provocati da differenti forme di estremismo, torna anche la necessit\u00e0 di focalizzarsi sugli <strong><em>effetti reali e percettivi che la narrazione multidimensionale di essi sviluppa nell\u2019audience in ascolto. <\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/nation\/2019\/04\/28\/trump-called-synagogue-shooting-hate-crime-will-prosecutors-be-able-do-same\/?noredirect=on&amp;utm_term=.8ed975f2ca49\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.washingtonpost.com\/nation\/2019\/04\/28\/trump-called-synagogue-shooting-hate-crime-will-prosecutors-be-able-do-same\/?noredirect=on&amp;utm_term=.8ed975f2ca49<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/e08b7af4-6b46-11e9-a9a5-351eeaef6d84\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.ft.com\/content\/e08b7af4-6b46-11e9-a9a5-351eeaef6d84<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/uk-england-london-48120278\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.bbc.com\/news\/uk-england-london-48120278<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Definire un fenomeno come terrorismo, crimine d\u2019odio ed estremismo non \u00e8 mai stato cos\u00ec difficile come in questi ultimi mesi, durante i quali molte incertezze interpretative e di comprensione sono diventate sempre pi\u00f9 evidenti, mettendo in<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/terrorismo-crimini-dodio-estremismo-o-by-barbara-lucini\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4777,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[393,392,258,431,216],"class_list":["post-4776","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-security","tag-hate-speech","tag-hate-studies","tag-policy","tag-socioloy","tag-terrorism"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4776"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4776\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4778,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4776\/revisions\/4778"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4777"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}