{"id":4881,"date":"2019-09-06T18:02:04","date_gmt":"2019-09-06T16:02:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=4881"},"modified":"2022-03-28T19:41:40","modified_gmt":"2022-03-28T17:41:40","slug":"terrorismo-o-non-terrorismo-la-duplice-definizione-dello-stesso-fenomeno-barbara-lucini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/terrorismo-o-non-terrorismo-la-duplice-definizione-dello-stesso-fenomeno-barbara-lucini\/","title":{"rendered":"Terrorismo o non Terrorismo? La duplice definizione dello stesso fenomeno \u2013 Barbara Lucini"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\">Fino ad ora l\u2019attenzione verso lo studio e l\u2019analisi delle dinamiche comunicative nel contesto di azioni terroristiche considerava la comunicazione, come strumento tipico del terrorismo e del terrorista, utile per essere consapevoli delle strategie utilizzate, comprendere e rintracciare segnali predittivi di fenomeni estremisti ed eversivi.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi due anni per\u00f2 la situazione sta cambiando, andando a confermare una tendenza sempre pi\u00f9 chiara nei mezzi di comunicazione: a fenomeni simili corrispondono identificazioni, interpretazione e rappresentazioni anche molto diverse fra loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019orientamento quindi interessante e necessario, che qui si vuole proporre come linea di analisi per il futuro immediato, riguarda la prospettiva comunicativa, di chi il terrorismo lo narra e lo interpreta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo proposito si prendano ad esempio i seguenti fenomeni verificatesi fra la fine di Luglio e gli inizi di Settembre 2019:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>29 Luglio: <\/strong>al Garlic Festival\u00a0di Gilroy, a sud di San Francisco,un\u00a019enne di origine italiane e iraniane ha sparato sulla folla uccidendo 3 persone e lui stesso \u00e8 stato successivamente ucciso. E\u2019stato descritto come un atto suprematista. Secondo fonti non ufficiali sul suo account Twitter, si trovava un post che riguardava l\u2019opera \u201cMight Is Right\u201d di Ragnar Redbeard,\u00a0generalmente considerata di ispirazione suprematista<\/li>\n<li><strong>30 Luglio: <\/strong>nel quartiere dello Sperone a Palermo, un mezzo dei Vigili del Fuoco \u00e8 stato oggetto di una sassaiola insieme alla squadra presente sul luogo e intenta a spegnere un incendio<\/li>\n<li><strong>04 Agosto: <\/strong>all\u2019interno di un centro Walmart a El Paso, Texas, 22 persone sono state uccise da Patrick Crusius. Il fatto \u00e8 stato definitio come riconducibile ad una matrice suprematista e l\u2019FBI indaga per terrorismo interno e crimine d\u2019odio<\/li>\n<li><strong>04 Agosto: <\/strong>sparatoria a Dayton, Ohio, i morti sono 9, il killer \u00e8 un 24enne. Nessuna motivazione viene precisata<\/li>\n<li><strong>10 Agosto: <\/strong>una sparatoria presso il al-Noor Islamic Centre a Baerum vicino a Oslo ha provocato un ferito. L\u2019attentatore \u00e8 un ventenne e il fatto \u00e8 stato definito terrorismo dalla polizia norvegese, portando all\u2019innalzamento delle misure di sicurezza fuori dalle moschee<\/li>\n<li><strong>12 Agosto: <\/strong>a Milano una donna \u00e8 stata aggredita e ferita gravemente con un oggetto tagliente da un 31enne originario del Bangladesh. Le motivazioni non sono note o ipotizzate<\/li>\n<li><strong>13 Agosto: <\/strong>un attacco con coltello a Sidney provoca un morto e due persone ferite. Il responsabile \u00e8 un 21enne. La motivazione non \u00e8 nota<\/li>\n<li><strong>01 Settembre: <\/strong>a Villeurbanne, Lione un rifugiato afgano ha attaccato con un coltello alcuni passanti, provocando un morto e nove feriti<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019elenco di questi drammatici eventi porta con s\u00e9 alcune considerazioni essenziali, se si vogliono comprendere i cambiamenti in atto nella comunicazione di fenomeni estremisti e violenti, da parte delle agenzie di stampa e mass media in generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analizzando la stampa locale e internazionale e il modo di riportare la notizia, alcuni aspetti sono in particolare degni di nota:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>le motivazioni di tali atti non sempre vengono comunicate: pi\u00f9 spesso infatti negli ultimi mesi si assiste alla difficolt\u00e0 di definire all\u2019interno di un quadro interpretativo fornito dalle varie agenzie comunicative e dai mass media, l\u2019evento occorso. Tale cornice di riferimento \u00e8 lasciata aperta, promuovendo la possibilit\u00e0 di una interpretazione singola delle motivazioni all\u2019origine di tali gesti. E\u2019 un elemento di vulnerabilit\u00e0 importante, che rimanda quindi la comprensione dell\u2019evento e la sua definizione al pubblico.<\/li>\n<li>l\u2019attenzione dei mass media si concentra nell\u2019immediato post \u2013 evento: gli effetti che queste aggressioni e attacchi producono non vengono considerati in termini di ordine pubblico o di gestione del post \u2013 emergenza. Emerge quindi che la linea editoriale prescelta \u00e8 quella di una massima focalizzazione sull\u2019evento nell\u2019immediato, ma nessuna copertura degli effetti a medio termine<\/li>\n<li>esiste una certa tendenza all\u2019aumento di tali fenomeni con effetti di duplicazione, non solo emulazione e soprattutto con importanti e non celate connessioni trans- culturali e globali. A questo proposito si veda la <strong>catena dell\u2019estremismo <\/strong>o quella che enfatizzando potrebbe apparire come una forma di <strong>extremism without borders<\/strong>, che porta da Tarrant l\u2019attentatore degli attacchi a Christchurch ispiratosi all\u2019attacco compiuto da Traini nel Febbraio 2018 a Macerata, fino alla sparatoria a El Paso, per la quali il killer si \u00e8 detto ispirato da Tarrant<\/li>\n<li>l\u2019agenda dei media in particolare di quelli nazionali mostra dinamiche di framing e priming peculiari. Le prime sono finalizzate alla dispersione del contesto e della matrice di origine del gesto; le seconde invece promuovono una copertura mediatica enfatizzata al momento della crisi, ma anch\u2019essa dispersa nell\u2019immediato post \u2013 evento. Torna qui in questo modo, la necessit\u00e0 di una chiarezza cognitiva per il pubblico che deve colmare vuoti interpretativi, che potrebbero essere riempiti con altre informazioni non corrette o non verificate, generando un quadro complesso nei suoi potenziali effetti. Il bisogno diventa quindi quello, allargando i destinatari di tali azioni e includendo anche le agenzie di sicurezza, di promuovere una lettura degli eventi pi\u00f9 trasparente.<\/li>\n<li>L\u2019importanza della definizione e dell\u2019inquadramento di un atto come terrorismo, estremismo o strage \u00e8 stata gi\u00e0 da noi sottolineata<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> riferendosi alle teorie del <strong>naming<\/strong> e a quelle del <strong>labelling<\/strong>. Si veda a titolo di esempio, l\u2019attacco a Lione sopra citato e la mancata definizione da parte dei media sia francesi sia internazionali di tale atto, come attentato terroristico: confrontando gli avvenimenti di due anni fa uguali nei loro modus operandi, le dinamiche comunicative e mediatiche divergono profondamente, producendo effetti interpretativi e di comprensione del fenomeno che avranno importanti ricadute sull\u2019ordine pubblico e sulla gestione di persone in luoghi pubblici<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione, alla luce dei cambiamenti che si stanno profilando nella <strong><em>copertura mediatica<\/em><\/strong> della tipologia di eventi sopra citati, si ritiene indispensabile promuovere delle linee guida comunicative, che prevedano il coinvolgimento e la considerazione del pubblico come soggetto agente e non passivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le difficolt\u00e0 di prevenzione e il basso livello di predittivit\u00e0 rendono le azioni di contro &#8211; risposta complesse, ma esse potrebbero ugualmente produrre efficaci risposte anche in termini di prevenzione, qualora il focus degli interventi prevedesse il supporto attivo di diversi attori sociali, come promosso dall\u2019<strong><em>approccio multidimensionale del contrasto all\u2019estremismo violento<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>. <\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/terrorismo-crimini-dodio-estremismo-o-by-barbara-lucini\/\">https:\/\/www.itstime.it\/w\/terrorismo-crimini-dodio-estremismo-o-by-barbara-lucini\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/uk-news\/2019\/aug\/06\/counter-terrorism-chief-calls-for-greater-social-inclusion\">https:\/\/www.theguardian.com\/uk-news\/2019\/aug\/06\/counter-terrorism-chief-calls-for-greater-social-inclusion<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[21,215,216],"class_list":["post-4881","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-security","tag-communication-2","tag-security","tag-terrorism"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4881","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4881"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4881\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4893,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4881\/revisions\/4893"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}