{"id":5065,"date":"2019-12-20T13:15:15","date_gmt":"2019-12-20T12:15:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=5065"},"modified":"2022-03-28T20:19:06","modified_gmt":"2022-03-28T18:19:06","slug":"terrorismo-a-mosca-vicenda-da-capire-e-da-approfondire-by-giovani-giacalone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/terrorismo-a-mosca-vicenda-da-capire-e-da-approfondire-by-giovani-giacalone\/","title":{"rendered":"Terrorismo a Mosca: vicenda da capire e da approfondire &#8211; By Giovanni Giacalone"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercoled\u00ec 19 dicembre intorno alle 18:10 (ora locale) un soggetto armato ha aperto il fuoco all\u2019esterno dell\u2019edificio del Fsb, in piazza Lubyanka a Mosca, per poi fuggire in una via laterale dove si \u00e8 barricato all\u2019interno di un caseggiato. <!--more-->Le forze di sicurezza del Ministero dell\u2019Interno (Mvd) e della Guardia Nazionale hanno evacuato la zona e isolato il killer che \u00e8 poi stato abbattuto in seguito a un conflitto a fuoco. Il bilancio finale \u00e8 di due morti (l\u2019attentatore e un agente del Fsb) e cinque feriti (tra cui un civile).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come quasi sempre accade durante e immediatamente dopo un attentato, le notizie sono limitate, confuse e contraddittorie. Si era inizialmente parlato di tre attentatori, notizia poi smentita dal Fsb. Alcuni testimoni avevano dichiarato che il killer aveva una barba \u201cda salafita\u201d. Anche questo smentito in seguito, quando verranno mostrare le immagini del corpo dell\u2019attentatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le informazioni emerse nelle successive ore permettono di fornire un quadro pi\u00f9 chiaro dell\u2019accaduto, seppur con molti quesiti ancora irrisolti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La ricostruzione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo le ultime ricostruzioni, l\u2019attentatore ha aperto il fuoco con un fucile Ak104 Mk03 \u201cSaiga\u201d contro alcuni agenti presenti all\u2019esterno del palazzo del Fsb in piazza Lubyanka per poi fuggire, braccato, in Bolsahya Lubyanka street dove si \u00e8 barricato all\u2019interno di un palazzo. A quel punto sono giunte sul posto le squadre speciali del Ministero dell\u2019Interno che hanno evacuato la zona e hanno poi dato inizio a uno scontro al fuoco e hanno eliminato il killer.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre al fucile \u201cSaiga\u201d, l\u2019assalitore era in possesso di una pistola, un coltello, un ordigno esplosivo improvvisato (Ied) collegato a un telefonino e alcune granate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il profilo dell\u2019attentatore<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attentatore \u00e8 successivamente stato identificato come Evgeny Manyurov Fathikovic, 39enne cittadino russo di origini tartare, residente a Podolsk, complesso urbano nella cintura meridionale di Mosca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Manyurov risulta aver studiato Giurisprudenza presso l\u2019Universit\u00e0 Statale russa ed era anche iscritto a un corso di analisi sociologica della comunicazione pubblicitaria presso la Higher School of Economics (HSE), la cui sede \u00e8 a due passi proprio da piazza Lubyanka.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Manyurov aveva inoltre aperto una societ\u00e0 di consulenza attiva nel settore commerciale, ma era stato obbligato a chiuderla nel 2015 a causa di irregolarit\u00e0 non meglio precisate. In seguito, il killer aveva lavorato come guardia giurata per diversi datori tra cui l\u2019ambasciata degli Emirati e si era addirittura speculato di un possibile collegamento tra questo impiego e la sua radicalizzazione, speculazione non confermata e difficile da credere. Attualmente Manyurov risultava disoccupato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soggetto, introverso e solitario, single, con problemi di pressione alta, appassionato di armi e assiduo partecipante a gare di tiro, non risultava per\u00f2 essere un gran tiratore, almeno secondo quanto riferito da alcuni conoscenti e da un ex istruttore che precisava come il killer si fosse allenato per circa tre mesi ma senza grossi risultati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Manyurov non aveva prestato servizio militare, ma girava spesso in mimetica e nella sua abitazione gli agenti del Fsb hanno ritrovato due fucili \u201cSaiga\u201d, altri due a canna liscia e parecchie munizioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il movente dell\u2019attacco<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non risulta ancora chiara la motivazione che ha spinto l\u2019attentatore a colpire, ma ci sono alcuni elementi che \u00e8 utile elencare, nell\u2019attesa che le indagini facciano il loro corso:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>L\u2019attentato ha avuto luogo in un luogo chiave dell\u2019intelligence russa, la \u201cLubyanka\u201d, da sempre sede dei servizi segreti, a 10 minuti di cammino dal Cremlino;<\/li>\n<li>L\u2019attentato \u00e8 avvenuto il giorno prima del 102\u00b0 anniversario della nascita della Ceka (20 dicembre 1917), poi divenuto Kgb e infine Fsb;<\/li>\n<li>Per l\u2019occasione era stata indetta la \u201cGiornata della Sicurezza\u201d e il presidente russo Vladimir Putin stava tenendo un discorso per \u201cLa Giornata della Sicurezza\u201d (non all\u2019interno della Lubyanka, secondo le informazioni in possesso);<\/li>\n<li>La madre dell\u2019attentatore ha reso noto che il figlio era in contatto telefonico con alcuni arabi, aggiungendo di non capire cosa si dicessero perch\u00e9 parlavano in inglese;<\/li>\n<li>Fonti russe affermano che Manyurov era di origini etniche tartare e ci\u00f2 si potrebbe ricollegare, come possibile movente ideologico, agli arresti di alcuni islamisti tartari legati all\u2019organizzazione islamista radicale Hizb ut-Tahrir condannati da un tribunale militare di Rostov a pene dai 7 ai 18 anni lo scorso novembre. <a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> Ovviamente \u00e8 solo un\u2019ipotesi.<\/li>\n<li>Alcuni testimoni avrebbero sentito il killer inneggiare all\u2019Isis; testimonianza da prendere con le pinze, considerando anche l\u2019iniziale descrizione del soggetto in questione \u201ccon barba salafita\u201d, rivelatasi poi errata.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attentatore questa volta non \u00e8 un soggetto con un passato criminale e un basso livello d\u2019istruzione, ma un laureato con specializzazione, seppur con percorso lavorativo accidentato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I pochi dettagli che emergono lo dipingono come un soggetto solitario, psicologicamente instabile e dunque facile preda della propaganda islamista radicale. A questo punto sar\u00e0 fondamentale capire i \u201ctriggers\u201d che hanno spinto Manyurov a colpire, analizzando eventuali contatti intrattenuti dal soggetto nella fase precedente all\u2019attivazione violenta (contatti fisici, telefonici e virtuali).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il target risulta chiaro, voleva colpire le Istituzioni e precisamente quelle che si occupano della sicurezza della Federazione e in un giorno chiave, ribattezzato \u201cGiornata della Sicurezza\u201d, quasi a voler mettere in imbarazzo il Cremlino, colpendo a poca distanza e in giornata simbolica. Un attacco che avviene tra l\u2019altro dopo una lunga fase di calma per quanto riguarda l\u2019attivit\u00e0 terroristica in Russia e nel Caucaso settentrionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a>Muslim Aliyev (19 anni di reclusione), Enver Bekirov (18 anni), Vadim Syruk (12 anni), Emir-Huseyn Kuku (12 anni), Refat Alimov (8 anni) e Arsen Dzhepparov (7 anni).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":4687,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[312,67],"class_list":["post-5065","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-terrorism","tag-moscow","tag-russia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5065"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5065\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5068,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5065\/revisions\/5068"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4687"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}