{"id":5247,"date":"2020-03-20T17:23:24","date_gmt":"2020-03-20T16:23:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=5247"},"modified":"2022-03-28T20:15:16","modified_gmt":"2022-03-28T18:15:16","slug":"coronavirus-lo-stato-islamico-rilancia-propaganda-e-minacce-ai-tempi-dellinfodemic-by-daniele-plebani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/coronavirus-lo-stato-islamico-rilancia-propaganda-e-minacce-ai-tempi-dellinfodemic-by-daniele-plebani\/","title":{"rendered":"COVID-19: lo Stato Islamico rilancia. Propaganda e minacce ai tempi dell\u2019infodemic -by Daniele Plebani"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>We\u2019re not just fighting an epidemic; we\u2019re fighting an infodemic.<\/em> <em>Fake news spreads faster and more easily than this virus, and is just as dangerous. <\/em>\u00a0&#8211; Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore Generale dell\u2019OMS<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><em><strong>[1]<\/strong><\/em><\/a><em><strong> \u00a0<\/strong><\/em><em>[The] fear of the epidemic among them has done more than what the epidemic itself has done\u2013 al-Naba 226<\/em><a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stato Islamico (IS) diffonde nuove minacce contro i suoi nemici, gi\u00e0 impegnati nella lotta contro il COVID-19, affidandole al suo settimanale ufficiale al-Naba. L\u2019atteggiamento prettamente \u201cdifensivo\u201d adottato sinora dal gruppo sull\u2019argomento si tramuta in questo numero in una <strong>propaganda<\/strong> fortemente <strong>opportunistica<\/strong>. L\u2019articolo \u201c<em>I peggiori incubi dei Crociati<\/em>\u201d ben esemplifica la sapiente capacit\u00e0 comunicativa di IS, vestendo alcuni temi tradizionali della sua propaganda con sfumature pi\u00f9 adatte alla situazione attuale. In particolare:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Il virus sarebbe una punizione del cielo e avrebbe colpito soprattutto gli infedeli, indeboliti all\u2019interno e all\u2019esterno;<\/li>\n<li>Il vero sostenitore non deve avere piet\u00e0 o rimorso per i nemici, rei al contrario di gravi crimini;<\/li>\n<li>L\u2019unico modo per scampare al male \u00e8 obbedire al cielo e in particolare intraprendere il jihad correttamente inteso\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La retorica di IS divide l\u2019articolo in due sezioni: la prima \u00e8 dedicata a una panoramica dai toni \u201cpre-apocalittici\u201d e alle occasioni per i sostenitori; la seconda guarda ai loro doveri in ritorsione per i crimini dei nemici. Per quanto riguarda il primo punto, in letture precedenti <a href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/covid-19-stato-islamico-guerra-ibrida-alcuni-scenari-by-daniele-plebani\/\">si era gi\u00e0 prospettato<\/a> che IS avrebbe sfruttato i risvolti propagandistici della diffusione del virus in determinati Paesi, cos\u00ec come <strong>le opportunit\u00e0 che la paura e i<\/strong> <strong><em>fallout<\/em> socioeconomici e politici<\/strong> avrebbero offerto a gruppi terroristici. Nell\u2019articolo grande importanza viene infatti riservata:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Alle <strong>ricadute economiche<\/strong>, dovute alla \u201cchiusura di mercati e attivit\u00e0, abitazioni\u201d;<\/li>\n<li>Ai <strong>pericoli politici<\/strong>, in particolare \u201cla paura che altri avversari sfruttino la situazione critica\u201d (probabile sagace riferimento alla <em>infowar<\/em> e alle tensioni internazionali in atto);<\/li>\n<li>Alle <strong>derive nella societ\u00e0<\/strong>, riferendosi a presunti tumulti da parte delle fasce pi\u00f9 povere della popolazione dovuti a un eventuale rincaro di prodotti di prima necessit\u00e0, \u201ccome spesso accade in questi Paesi in casi di disastro climatico o politico o sociale\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi \u00e8 poi una lettura sulla <strong>sicurezza<\/strong>: la prima preoccupazione di questi Paesi non sarebbe il virus ma i possibili attacchi di IS sia in patria che all\u2019estero. Il gruppo riporta come l\u2019impiego di forze ingenti anche militari per contenere il virus abbia sostanzialmente assottigliato le risorse umane ed economiche per i contingenti all\u2019estero e che quindi questo potrebbe essere un momento propizio per attaccarne le forze, \u201cparzialmente bloccate per timore di ulteriori contagi\u201d: suggerimento forse ispirato dal ridispiegamento di risorse e parziale cessazione di attivit\u00e0 addestrative in alcuni quadranti di interesse<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>. Si spinge poi ancora oltre, sostenendo come \u201cl\u2019ultima cosa che [questi Paesi] vogliono oggi in questo loro periodo critico \u00e8 che coincida con la preparazione dei soldati del Califfato per nuovi attacchi contro di loro, simili a quelli di Parigi, Brussels e altri luoghi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pare quindi evidente che IS <strong>legga attentamente le nostre reazioni e le abbia studiate allo scopo di toccare le paure profonde della societ\u00e0 in cui viviamo, rievocando anche lo spettro di attacchi passati e contando sul rilancio esponenziale da parte dei media<\/strong>. Il secondo punto parte proprio da questa panoramica e invita i sostenitori a non impietosirsi n\u00e9 dimenticare i presunti crimini commessi contro IS. La retorica passa quindi a raccontare come molti sostenitori siano nelle prigioni e nei campi di raccolta \u201cdove sono morti molti bambini e donne e anziani per il freddo, la fame, la malattia e le violenze\u201d; oppure ribaltando le sconfitte a Baghouz (Siria), Mosul (Iraq settentrionale) e Sirte (Libia) dove i nemici avrebbero sfruttato la debolezza degli accoliti IS per vincere; ancora, altri territori vengono citati come il Khorasan (dove IS ha subito ingenti perdite), Central Africa e Somalia (\u201cprovince\u201d sempre pi\u00f9 legate e di crescente importanza in seno alla propaganda IS).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019invito sembra quindi quello di approfittare della situazione attuale: i doveri del sostenitore IS quindi non sono pi\u00f9 unicamente proteggersi dal virus ma anche di liberare i prigionieri nelle carceri e nei campi, mantenere la pressione sui nemici, ricordare che il jihad correttamente inteso sarebbe il modo migliore per salvarsi. I modi sono molti e diversi ma IS non sembra ancora al punto di voler lanciare ordini operativi <em>diretti<\/em> quanto piuttosto innalzare il morale e spronare a <em>progettare<\/em> nuovi attacchi, creando uno stato di tensione aggiuntivo in attesa di attentati veri e propri<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>. A questo riguardo, <strong>il COVID-19 e le azioni in atto per contenerlo hanno mutato il \u201ccampo di battaglia\u201d delle nostre citt\u00e0<\/strong>: in questi momenti di lotta al virus <strong>i luoghi affollati non saranno pi\u00f9 soprattutto le stazioni e gli aeroporti, <\/strong>le piazze o i mercati<strong> ma le strutture ospedaliere, i centri commerciali, <\/strong>tutti quei<strong> \u201ccolli di bottiglia\u201d <\/strong>dove vi possono essere assembramenti o che costituiscono un punto nevralgico del territorio e <strong>che diventeranno sempre pi\u00f9 vulnerabili con il probabile stringersi delle misure di <em>containment<\/em>, se correttamente attuate<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>. <\/strong>Anche <strong>le <em>supply chain<\/em> dovranno essere attentamente monitorate<\/strong> per evitare attacchi sia tradizionali che di modalit\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/covid-19-stato-islamico-guerra-ibrida-alcuni-scenari-by-daniele-plebani\/\"><em>bioterror<\/em><\/a><strong>. <\/strong>Infine, <strong>non bisogna dimenticare l\u2019aspetto mediatico degli attacchi<\/strong> e prevedere quindi protocolli di difesa da <em>fake news<\/em> e manipolazioni delle informazioni allo scopo di <strong>evitare l\u2019<em>infodemic<\/em><\/strong> gi\u00e0 citata dall\u2019OMS. Adottare misure di sicurezza che prevedano questi scenari in modo olistico sembrerebbe quindi prudente, se non inevitabile. A questo proposito \u00e8 opportuno rilevare come la copertina dell\u2019articolo \u201c<em>I peggiori incubi dei Crociati<\/em>\u201d ritragga dei militari italiani durante un controllo: il riferimento all\u2019Italia potrebbe essere dovuto alla situazione particolare nel quale \u00e8 calata in questo momento e all\u2019ampia copertura mediatica dedicata dalla stampa internazionale(la foto in questione compare in pi\u00f9 di tre miliardi di risultati tramite ricerca su taluni motori di ricerca), fermo restando che il Paese costituisce obiettivo di importanza rilevante per IS e altre formazioni estremiste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, si riporta come IS stia correndo un rischio considerevole nel giocare la carta del COVID-19. I sostenitori nei campi di raccolta e i prigionieri sono ad esempio usati continuamente come \u201cscudi umani\u201d dalla propaganda IS, senza che questi sembri in grado di liberarli: tenendo conto della possibilit\u00e0 di focolai gi\u00e0 accessi in alcuni campi, l\u2019impossibilit\u00e0 di liberare i propri affiliati potrebbe essere vista come incapacit\u00e0 o ritrosia nel mantenere gli impegni presi, contribuendo a sgretolare la reputazione di IS presso il tessuto tribale e sociale della regione. La possibilit\u00e0 di contagio dei propri operatori sia nel contesto siro-iracheno (magari per eventuali fuoriuscite dai sopracitati campi o per impossibilit\u00e0 delle autorit\u00e0 di contenerli) che negli altri scacchieri imporr\u00e0 inoltre delle misure adeguate da parte del gruppo, spesso stanziato in regioni remote in contesti regionali sanitari gi\u00e0 precari.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Dal discorso del Direttore Generale dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 alla Munich Security Conference, 15\/02\/2020, <a href=\"https:\/\/www.who.int\/dg\/speeches\/detail\/munich-security-conference\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.who.int\/dg\/speeches\/detail\/munich-security-conference<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Aymenn jawad Al-Tamimi, <em>Islamic State Editorial on the Coronavirus Pandemic<\/em>, 19\/03\/2020, <a href=\"http:\/\/www.aymennjawad.org\/2020\/03\/islamic-state-editorial-on-the-coronavirus\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.aymennjawad.org\/2020\/03\/islamic-state-editorial-on-the-coronavirus<\/a> .<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> <em>UK personnel to drawdown from Iraq<\/em>, disponibile presso <a href=\"https:\/\/www.gov.uk\/government\/news\/uk-personnel-to-drawdown-from-iraq\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.gov.uk\/government\/news\/uk-personnel-to-drawdown-from-iraq<\/a> . Ultima visita: 20\/03\/2020.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> I quali potrebbero anche non concretizzarsi: mantenendo il focus sulla possibilit\u00e0, IS cerca di mettersi al riparo dall\u2019evenienza che i suoi appelli cadano nel vuoto.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> Il mutare delle condizioni prevede anche il mutare dei potenziali obiettivi come strutture alberghiere, caserme, scuole impiegate a diverso utilizzo e cos\u00ec discorrendo. Il rovescio della medaglia \u00e8 che IS e altre frange estremiste o singoli possano cercare di colpire luoghi di rilevanza come aeroporti o stazioni proprio sulla percezione di maglie di controllo meno strette.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[459,460,264,457,374,16,458,97],"class_list":["post-5247","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-security","tag-coronavirus","tag-covid-19","tag-daesh","tag-health","tag-islamic-state","tag-italy","tag-nbcr","tag-pandemic"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5247"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5247\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5265,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5247\/revisions\/5265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}