{"id":5390,"date":"2020-04-30T13:12:08","date_gmt":"2020-04-30T11:12:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=5390"},"modified":"2020-05-04T18:07:34","modified_gmt":"2020-05-04T16:07:34","slug":"covid-19-sars-co-v-2-andante-con-moto-by-federico-lunardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/covid-19-sars-co-v-2-andante-con-moto-by-federico-lunardi\/","title":{"rendered":"COVID-19. SARS-Co-V\u20132: andante con moto \u2013 by Federico Lunardi"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi che i numeri dei nuovi pazienti lasciano tempo per le analisi scopriamo che il virus ha mutato. Nella sola zona di Lodi ve ne sono quattro sottotipi di cui uno particolarmente virulento. Per il momento questo dato poco aiuta nella gestione del paziente ma qualche indizio lo d\u00e0.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi giorni di febbraio e nelle prime settimane di marzo era impressionante il \u201cmartello\u201d che si abbatteva sui Pronti Soccorso verso le 17.30 della sera. Giungeva il primo paziente e poi una sequela fino a notte con autoambulanze che rimanevano in fila, con il proprio malato a bordo, per attendere il momento dedicato per consegnare il carico umano, sofferente e affamato d\u2019aria. Contemporaneamente nelle sedi pi\u00f9 lontane delle valli bergamasche i medici di famiglia e di guardia medica (quelli non ancora diventati a loro volta pazienti o vittime) si recavano ai domicili: ascoltavano, vedevano, constatavano, disponevano il ricovero ma si sentivano dire al telefono di monitorare il paziente perch\u00e9 non vi erano ambulanze disponibili fino al giorno seguente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando la prima linea cade le retrovie vengono invase e di fronte alla medicina territoriale annullata dal virus e dalla burocrazia (quella che avrebbe dovuto decidere se e quali DIP distribuire ai sanitari sul territorio) le retrovie vengono innondate. Gli ospedali si riconfiguravano chiudendo i reparti specialistici e inventandosi degenze COVID a varie intensit\u00e0 (con colori a tinte sempre pi\u00f9 nere) contestualmente il personale strappato alla chirurgia e alla medicina iperspecialistica doveva fare ritorno all\u2019internista pura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In contemporanea il Paese veniva chiuso con provvedimenti presi, a favore di telecamera, nella fascia serale; impossibile verificare il numero di \u201c<em>like\u201d<\/em>. La decisione, quindi, di non combattere il virus in una rediviva battaglia di Canne ma di adottare la tattica del <em>cuntactor. <\/em>\u00a0La prima soluzione sarebbe stata quella di acquisire un\u2019immunit\u00e0 di gregge pagando una quantit\u00e0 immediata e mostruosa di caduti sul campo; alla fine i sopravvissuti avrebbero avuto il compito di generare discendenti e di riprendersi il Paese in mano. Se posto in grafico una curva con un picco rapidamente ascendente e poi pi\u00f9 o meno discendente. Rileggersi le pagine del Manzoni sulla peste (in quel caso non si trattava di un virus ma di un batterio, per essere esatti) ci d\u00e0 il quadro reale di che cosa sarebbe potuto accadere (questo rende i \u201cPromessi sposi\u201d ancor pi\u00f9 capolavoro considerando che l\u2019autore ha narrato un fatto avvenuto duecento anni prima con una maestria che apparentemente solo un testimone diretto avrebbe potuto rendere).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 invece scelto di contenere, isolare, prevenire. Ci nascondiamo perch\u00e9 il virus non riesca a passare dall\u2019uno all\u2019altro di noi e muoia nel malcapitato che lo alberga (o per decesso del medesimo o per guarigione). La curva \u00e8 meno ripida e, soprattutto, meno alta ma raggiunto il picco si conserva sul livello di massimo per un tempo lungo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa scelta ha preservato larga parte della popolazione ma, inevitabilmente, impedisce e impedir\u00e0 un ritorno alla normalit\u00e0 che sia <em>quo ante<\/em>. La normalit\u00e0 di domani sar\u00e0 necessariamente caratterizzata da distanze sociali, uso della mascherina, percorsi \u201csporchi\u201d e \u201cpuliti\u201d negli ospedali. La guerra, insomma, \u00e8 di posizione con momenti di tregua e fasi di combattimento, complici il clima e l\u2019attenzione di ogni singolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una scelta che ha annullato tutte le discussioni precedenti sull\u2019abbattimento dei muri e sulla costruzione dei ponti. E\u2019 noto da sempre che quando scatta il pericolo ci si rifugia all\u2019interno delle mura e ci si barrica in casa; un atteggiamento istintivo ma in questo caso decretato dal potere politico. La storia e l\u2019intelligenza si sono riprese il loro posto e hanno messo a tacere i rumorosi censori. Non posso vantare titoli teologici ma anche il Paradiso altro non \u00e8 che un \u201c<em>pari daiza<\/em>\u201d ovvero \u201clo spazio chiuso\u201d il luogo cinto da un muro; la disobbedienza ha comportato la cacciata.\u00a0 La nostalgia &#8211; tutta ancestrale ma umana &#8211; ci riporta a cercare la sicurezza all\u2019interno delle mura prima ancora che un decreto lo imponesse; se non sar\u00e0 in questa vita speriamo lo sia nella prossima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ospedali si parler\u00e0 di aree rosse e verdi. Sul rosso non serve spendere alcuna parola ma sul verde s\u00ec. Il verde non sar\u00e0 il colore della sicurezza ma quello della speranza. Il verde sar\u00e0 tale fino a quando non scopriremo che un paziente (nonostante tutti i protocolli) o un operatore sanitario (nonostante tutte le precauzioni) in realt\u00e0 era un portatore asintomatico. Allora il verde virer\u00e0 al rosso per tutti gli astanti e ricomincer\u00e0 la storia dell\u2019indagine epidemiologica, della definizione di contatto, della quarantena, dei tamponi e dei test sierologici, della sanificazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il verde come perpetuo risultato e non come certo punto di partenza, il verde come livello da mantenere e preservare, il verde come l\u2019erba del prato bagnato e coltivato. Sar\u00e0 verde, intenso e vivo, se il contadino veglier\u00e0 notte e giorno per impedire che la talpa scavi il cunicolo o che la gramigna infetti.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":5369,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[459,460,457,458],"class_list":["post-5390","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-security","tag-coronavirus","tag-covid-19","tag-health","tag-nbcr"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5390"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5390\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5391,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5390\/revisions\/5391"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}