{"id":5399,"date":"2020-05-04T18:12:35","date_gmt":"2020-05-04T16:12:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=5399"},"modified":"2020-05-08T12:19:41","modified_gmt":"2020-05-08T10:19:41","slug":"covid-19-sars-co-v-2-fortissimo-by-federico-lunardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/covid-19-sars-co-v-2-fortissimo-by-federico-lunardi\/","title":{"rendered":"COVID-19. SARS-Co-V\u20132: fortissimo \u2013 by Federico Lunardi"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ondata di pazienti gravi e gravissimi &#8211; che si \u00e8 abbattuta negli ospedali e di quelli bloccati a casa nelle localit\u00e0 ove SARS &#8211; Co-V-2 si \u00e8 scatenato &#8211; ha scosso gli animi di tutti e ha portato a drammi etici vissuti dal personale sanitario impegnato nei Pronto Soccorso, nelle terapie semi-intensive e in quelle intensive.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019adozione, a denti stretti, di un \u201c<em>triage <\/em>stile militare\u201d \u00e8 risultata la scelta pi\u00f9 logica per agire: valutare chi \u00e8 pi\u00f9 urgente (fino a qui siamo nella normalit\u00e0 dell\u2019emergenza ospedaliera) ma anche valutare chi potr\u00e0 sopravvivere e chi no (concetto tipico delle situazioni in cui si determinano i \u201cdisastri di massa\u201d) e, in base alle scelte, agire di conseguenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto questo non stupisce i medici militari cos\u00ec come non stupisce il personale sanitario delle Organizzazioni Internazionali, di quelle Governative e non, che agisce nei teatri di guerra e ove si verifichino le catastrofi naturali. Il modo di procedere \u00e8 sempre quello: il chirurgo pi\u00f9 esperto valuta segni e sintomi e decide chi dev\u2019essere portato in sala operatoria per primo, chi pu\u00f2 attendere e chi non avrebbe alcun senso trattare perch\u00e9 ha un destino gi\u00e0 segnato e il tentare \u201cil tutto per tutto\u201d si risolverebbe solo in un aumento della mortalit\u00e0 che colpirebbe coloro che potrebbero essere salvati con intervento tempestivo e che decedono nell\u2019attesa del \u201cgesto disperato\u201d (che proprio perch\u00e9 tale si sa gi\u00e0 che si concluderebbe comunque con l\u2019<em>exitus<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il chirurgo pi\u00f9 esperto valuta, decide, priorizza. Assegna un numero o un codice. Per qualcuno il numero \u00e8 il quattro (oppure il codice \u00e8 il nero) che si traduce con una indicazione volta a garantire un trapasso sereno e dignitoso. Non \u00e8 facile da fare ma \u00e8 necessario perch\u00e9 il totale dei decessi sia il minore possibile e, se ben fatto, coincida con quello delle morti inevitabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>Senectus ipsa morbus est<\/em>\u201d \u00e8 un aforisma che spesso si attribuisce al padre della medicina (Ippocrate) ma che invece deriva da una commedia di Terenzio. Forse pu\u00f2 essere un luogo comune, certamente non fa parte del bagaglio di un medico. La vecchiaia \u00e8 una fase della vita, non una patologia. In carenza di risorse sanitarie si possono adottare molti parametri per priorizzare ma non pu\u00f2 essere automatico l\u2019adozione di quello dell\u2019et\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non lo \u00e8 neppure sotto un aspetto sociale, anzi. Se ben guardiamo un anziano che abbia settanta od ottanta anni e che sia in buona salute \u00e8 verosimile che abbia assolto ai propri obblighi verso la comunit\u00e0 pagando con le proprie tasse un\u2019assistenza sanitaria alla quale non ha mai fatto ricorso. Perch\u00e9 quando \u00e8 il suo turno un respiratore gli deve essere negato? Ha il torto di essersi ammalato nel momento sbagliato della sua vita?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 etico scegliere tra un anziano in ottimo stato di salute e un giovane adulto sano? Se ambedue hanno le stesse possibilit\u00e0 di sopravvivere con il giusto approccio perch\u00e9 l\u2019ago della bilancia deve per forza pendere verso il pi\u00f9 giovane? Se il pi\u00f9 giovane \u00e8 un mariuolo e l\u2019anziano \u00e8 un benefattore dell\u2019umanit\u00e0 si pu\u00f2 inserire un coefficiente che faccia mutare la scelta? Se il medico si trovasse di fronte a un genio dell\u2019umanit\u00e0 anziano (un sublime direttore d\u2019orchestra, un artista che ha reso pi\u00f9 bello il mondo con le sue opere, un poeta che ha eternato un sentimento con versi che toccano il sentimento di tutti) e un balordo giovane (uno scapestrato, un ventenne che uccide i propri genitori per avere l\u2019eredit\u00e0 e vivere bene con soldi ancora non suoi) pu\u00f2 ancora fare riferimento al dato anagrafico per scegliere a chi dare il respiratore?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Voglio pensare che il Professor Severino sia sparito dai nostri occhi e viva la propria eternit\u00e0 in un altro luogo sensibile, prima che il virus ci affliggesse, proprio per non creare dilemmi etici di questo tipo ai medici bresciani, qualora ne fosse risultato affetto. D\u2019altronde il filosofo \u201cvenerando e terribile\u201d al quale viene sempre accostato (Parmenide) ha vissuto a lungo cos\u00ec come hanno sorpassato l\u2019et\u00e0 media &#8211; per portarci ai giorni nostri e parlare di pensatori quasi contemporanei &#8211; Paul Ricoeur (92 anni), Ernst Junger (103 anni), Hans George Gadamer (102 anni). Se il medico si fosse trovato di fronte uno di questi geni (ognuno dei quali ha lavorato e prodotto fino alla fine dei propri giorni) quando avevano 70 od 80 anni e avesse scelto &#8211; solo sul dato anagrafico &#8211; di non concedergli il respiratore non si sarebbe reso colpevole di aver impoverito l\u2019umanit\u00e0 tutta?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Domande alle quali non so dare risposta ma che mi rimbombano dentro. Ritorno al pensiero del Professor Severino e voglio credere che la legna, il fuoco e la brace siano eterni che si appalesano in momenti diversi e che risultino assenti solo a causa della nostra incapacit\u00e0 di vederli. Come sempre la filosofia \u00e8 un ristoro per l\u2019anima anche quando non sana le ferite.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":5369,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[459,460,457,16,458],"class_list":["post-5399","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-security","tag-coronavirus","tag-covid-19","tag-health","tag-italy","tag-nbcr"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5399","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5399"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5399\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5400,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5399\/revisions\/5400"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}