{"id":5462,"date":"2020-05-19T19:00:08","date_gmt":"2020-05-19T17:00:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=5462"},"modified":"2020-05-22T11:29:00","modified_gmt":"2020-05-22T09:29:00","slug":"covid-19-sars-co-v-2-vita-quotidiana-by-federico-lunardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/covid-19-sars-co-v-2-vita-quotidiana-by-federico-lunardi\/","title":{"rendered":"COVID-19. SARS-Co-V\u20132: vita quotidiana \u2013 by Federico Lunardi"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima togliere anelli e orologio, lavare le mani, vestire i calzari (un paio basta ma due \u00e8 meglio), indossare primo paio di guanti, vestire camice o, meglio, tuta di materiale particolare, se possibile bucare a livello del pollice in modo da agganciare la tuta, indossare la maschera (FFP3), vestire camice monouso e mascherina chirurgica, occhiali o copri occhi, secondo paio di guanti. <!--more-->Da questa parte individuale (ma se aiutati \u00e8 meglio) si aggiunge la solidariet\u00e0 del collega che sigilla con strappi di cerotto bianco le battute dei vestiti, eventualmente anche i polsini sopra i guanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora si \u00e8 pronti per entrare in trincea ma, attenzione, non ancora dove si combatte veramente. Prima di accedere alla stanza di degenza ulteriore paio di guanti che dovr\u00e0 essere cambiato dopo aver visitato ogni singolo paziente. Se poi si sottopone il paziente a ecografia versare il gel sulla sonda, guantare la sonda medesima e spalmare altro gel sopra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il contatto col paziente \u00e8 mediato da tre paia di guanti. Solo la campana del fonendoscopio tocca le nudit\u00e0 del paziente (torace antero-posteriore e addome) ma poi va subito disinfettato. Il dialogo col paziente \u00e8 mediato da mascherine (sia dell\u2019operato sanitario che del paziente medesimo) per cui sembra di parlarsi a distanza. Se poi il paziente ha un po\u2019 di ipoacusia diventa un dialogo dell\u2019assurdo. Impossibile con paziente anziani, per di pi\u00f9 sotto maschera o casco d\u2019ossigeno &#8211; che guardano spaesati o sorridono stupiti &#8211; non avvicinarsi, prendendoli per mano e iniziare a urlare vicino al padiglione auricolare. Poi prontamente portarsi di fronte alla bocca per cogliere quel fiato lieve che dovrebbe essere risposta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Capire come sta, com\u2019\u00e8 andata la notte, se ha dolori \u00e8 un\u2019opera ermeneutica che si sostanzia nell\u2019interpretazione della luce degli occhi e nel sorriso (stirato, stanco, vero, sforzato) che si riceve. Si crea una forma d\u2019empatia forte fino a rompere, se fosse possibile, i neuroni specchio. Per capire chi hanno di fronte i pazienti devo leggere il nome e il titolo che con un pennarello un collega ti ha scritto sull\u2019ultimo camice a livello del petto. E\u2019 un tocco d\u2019umanit\u00e0 a cui il personale meno ingessato unisce un disegno di un fiore, una stella, un bacio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visitato il paziente si deve procedere a prelievi, esami strumentali, richiesta di esami da scrivere su una tastiera di un elaboratore elettronico ma tutto con almeno due paia di guanti. Se poi l\u2019et\u00e0 non consente una visione da vicino ottimale bisogna pazientare e spostarsi in un ambulatorio per potersi alzare la mascherina (dopo aver indossato un paio di guanti puliti) e indossare, con un minimo di sicurezza, gli occhiali da lettura. Tutto pi\u00f9 difficile, tutto pi\u00f9 lento, tutto pi\u00f9 maledettamente umano. La definizione di eroi (a volte anche supereroi) cade miseramente: nessuno, per quanto ne so, ha manifestato una vista a raggi X o il senso del ragno o lo scudo protettivo. Si combatte contro un nemico che non si pu\u00f2 prendere a pugni e che quando si sente il dolore dei suoi cazzotti \u00e8 gi\u00e0 dentro di te, che si nasconde e dal quale non ci si pu\u00f2 nascondersi, che non si lascia prendere ma si insinua.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A volte ci si fa prendere da sentimenti forti: rabbia, fretta, affetto ma \u00e8 peggio perch\u00e9 invariabilmente la mascherina o gli occhiali si appannano e bisogna aspettare e calmarsi per poter tornare a vedere qualche cosa di nitido. Quindi respirare a fondo ma espirare piano, camminare con passo spedito ma non eccessivo, parlare ma non urlare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La preparazione non \u00e8 banale; bisogna stabilire quando e quanto bere perch\u00e9 bardati in quel modo non si pu\u00f2 certo dare spazio a evacuazioni fisiologiche. Bere molto prima, ma svuotare completamente la vescica prima di vestirsi; il \u201cmantello e lo scudo\u201d di <em>Capitan American <\/em>si potranno togliere solo dopo sei od otto ore e muoversi con quel fastidioso gravame che spinge sul basso ventre non \u00e8 agevole. Anche bere troppo poco non \u00e8 vincente: si suda, maledettamente tanto, e dopo alcune ora si fatica a mettere a fuoco pi\u00f9 per la disidratazione che per il sudore e le lacrime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 finito il turno, \u00e8 ora di uscire. Davanti alla porta via i calzari (primo e secondo paio) con veloce passo per posizionarsi su tappeti pretrattati con liquidi igienizzanti, quindi primo paio di guanti e immediatamente dopo igienizzare il paio rimanente per togliersi il camice \u2026 ma intanto la testa torna sul paziente che tutto fa pensare domani non si trover\u00e0 pi\u00f9 oppure su quello che nonostante tutto non ha migliorato o quello che si dava per spacciato e invece aumentando un po\u2019 il dosaggio del cortisone \u00e8 migliorato \u2026 oppure la testa vola a casa, alle persone che si amano e che \u00e8 bene non avvicinare in questo periodo \u2026 ecco ho sbagliato ho tolto i guanti senza fare attenzione di sfilarli rigirandoli in modo da toccare solo la parte interna e non quella esterna o forse la maschera prima della tutina \u2026 non so la testa pesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse una sequenza errata \u00e8 quella che ha riportato in corsia, da malato, il medico e l\u2019infermiere; forse un gesto non meditato ha chiuso la sua esistenza professionale. La mente, in quel momento, era ancora dentro la stanza con il paziente grave o forse era gi\u00e0 corsa a casa dalle persone amate. Umanit\u00e0 significa anche questo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":5369,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[459,460,457,458],"class_list":["post-5462","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-security","tag-coronavirus","tag-covid-19","tag-health","tag-nbcr"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5462","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5462"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5462\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5463,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5462\/revisions\/5463"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5462"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}