{"id":5863,"date":"2020-10-25T12:55:47","date_gmt":"2020-10-25T11:55:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=5863"},"modified":"2022-03-28T19:41:06","modified_gmt":"2022-03-28T17:41:06","slug":"terrorismo-islamista-francia-sotto-pressione-by-g-giacalone-m-lombardi-m-maiolino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/terrorismo-islamista-francia-sotto-pressione-by-g-giacalone-m-lombardi-m-maiolino\/","title":{"rendered":"Terrorismo islamista: Francia sotto pressione \u2013 by G. Giacalone, M. Lombardi, M. Maiolino"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La linea del tempo <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La barbara uccisione del docente di educazione civica, Samuel Paty, mostra una serie di fattori dei quali non si pu\u00f2 non tener conto se si vuole andare oltre cronache e sensazionalismi per capire in che direzione si sta evolvendo il terrorismo di stampo islamista in Europa e in particolare in Francia. <!--more-->Nel Paese transalpino gli attentati sono infatti ripresi dopo un periodo di silenzio e curiosamente in concomitanza con la politica di contrasto di Macron sul piano interno contro l\u2019islamismo politico e a livello internazionale contro l\u2019espansionismo di Erdogan nel Mediterraneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La chiarezza \u00e8 amica dell\u2019analisi; la situazione in Francia \u00e8 volatile, il Covid-19 monta nel paese, e l\u2019attuale <em>escalation<\/em>, per essere compresa, necessita di uno sforzo finalizzato a riordinare gli eventi significativi che hanno caratterizzato le ultime settimane:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alla fine di agosto<\/strong> il governo francese, attraverso il ministro dell\u2019interno Gerald Darmanin, ha fatto il punto sulla minaccia jihadista in Francia, sottolineando che essa resta \u201ca un livello estremamente alto\u201d, e che \u201cIl rischio terroristico di origine sunnita rimane la principale minaccia che il nostro Paese sta affrontando\u201d<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>. Ha inoltre affermato che nel paese le autorit\u00e0 hanno sventato 61 attentati a partire dal 2013, dei quali 32 dal 2017 e uno su vasta scala nel gennaio 2020, che sono 8.132 gli estremisti inseriti in Francia nella lista di soggetti sotto sorveglianza e a rischio di tendenze terroristiche, e che a questi si aggiungono 505 detenuti legati al Daesh e \u201c702 detenuti comuni suscettibili di radicalizzazione\u201d<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>1\u00b0 settembre<\/strong> la rivista satirica Charlie Hebdo ha ripubblicato le caricature di Maometto che l\u2019hanno resa bersaglio del terrorismo jihadista<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>2 settembre<\/strong> scorso si \u00e8 aperto a Parigi il processo a 14 imputati accusati di favoreggiamento nei confronti degli autori degli attacchi alla redazione di Charlie Hebdo e al supermercato Hyper Cacher del gennaio 2015<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>25 settembre<\/strong> scorso Zaheer Hassan Mahmoud ha attaccato a colpi di mannaia due impiegati di Premi\u00e8res Lignes Television davanti alla ex sede di Charlie Hebdo. La rivista satirica \u00e8 stata nuovamente bersaglio e l\u2019attentatore ha motivato l\u2019attacco come un gesto di ribellione contro gli insulti al Profeta. Tale azione violenta \u00e8 il culmine di un <em>climax<\/em> fatto di proteste per la ripubblicazione delle vignette, sia on che off-line, in Francia cos\u00ec come in altri paesi, e di minacce diffuse in rete anche dalla propaganda jihadista ufficiale e spontanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>02 ottobre<\/strong> il Presidente francese Emmanuel Macron ha parlato alla Nazione evidenziando la problematica del separatismo islamista. Nella difesa, a spada tratta, della laicit\u00e0 dello stato francese e dei suoi principi fondanti, che vengono posti al di sopra di qualsiasi particolarismo, ha denunciato il rigetto e la posizione antagonistica della variegata rappresentanza islamista francese nei confronti dello Stato, delle sue regole e dei suoi principi fondanti; ha poi annunciato un\u2019azione di contrasto decisa e intransigente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>16 ottobre<\/strong> l\u2019insegnante Samuel Paty \u00e8 stato decapitato da Abdoullakh Abuyezidvich Anzorov fuori dall\u2019istituto scolastico dove insegnava a Conflans-Sainte-Honorine. Anche questo attacco \u00e8 il risultato di una serie di eventi iniziata con l\u2019insegnante che ha mostrato le caricature di Maometto alla classe durante una lezione di educazione civica, continuata con consecutive e crescenti proteste sia in rete che non, e sfociata nell\u2019atto violento. Quest\u2019ultimo superato dal rilancio della propaganda jihadista spontanea ed ufficiale, dalle minacce al giornale La Nouvelle Republique per aver pubblicato una delle caricature di Maometto di Charlie Hebdo, e dalla messa sotto protezione delle moschee di Bordeaux e Beziers per via dei messaggi di odio e delle minacce ricevute via social media<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>22 ottobre<\/strong> una donna con indosso il burqa e diverse borse al seguito avrebbe gridato &#8216;Allah Akbar&#8217; e, ripetutamente, \u201cvi faccio saltare in aria\u201d alla stazione di Lione &#8216;Part-Dieu&#8217;. A quanto si apprende, isolata e fermata dalle autorit\u00e0, che hanno evacuato la stazione, non sarebbe stata trovata in possesso di esplosivi<a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se una concatenazione operativa e strategica tra questi episodi che non \u00e8 n\u00e9 dimostrabile n\u00e9 ipotizzabile, appare tuttavia evidente una relazione forte tra tutti che \u00e8 ancora pi\u00f9 preoccupante perch\u00e9 sotto intende una sedimentazione culturale del terrorismo islamista nel Paese transalpino, la cui consapevolezza della esposizione alla minaccia comincia ad emergere e a \u201cmovimentare\u201d le dinamiche istituzionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certamente l\u2019indegno assassinio di Samuel Paty ha contribuito significativamente a stimolare coscienze e a rilanciare paure.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le dinamiche di una rete informale ma terribilmente efficace<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al di l\u00e0 della cronaca che narra, la riflessione mostra come le dinamiche che hanno portato all\u2019uccisione di Samuel Paty risultino per sottolineare una serie di attori di differente tipologia ma che hanno tra loro interagito e svolto ciascuno un ruolo preciso nel \u201cpiano d\u2019attacco\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un piano d\u2019attacco magari improvvisato, spontaneo, non studiato a tavolino, ma che ha comunque mostrato la sua efficacia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In primis abbiamo un\u2019intensa parte propagandistica di istigazione contro il docente, perpetrata sul web sia dal predicatore islamista Sefrioui che da Brahim Chnina (il padre dell\u2019allieva di Paty). In questo caso sono state coinvolte anche associazioni di stampo islamista (le gi\u00e0 citate).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel contempo le indagini indicano dei contatti tra Chnina e il 18enne killer ceceno che ha trovato sostegno in alcuni amici che lo avrebbero accompagnato a comprare il pugnale di 30cm col quale ha poi decapitato il docente e che lo avrebbero portato in auto presso la scuola dove insegnava Paty.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 qui che secondo le ricostruzioni, Anzorov avrebbe avvicinato due studenti di 14 e 15 anni offrendo loro circa 350 euro per farsi indicare Paty. Il ceceno era tra l\u2019altro pronto al martirio visto che era anche dotato di arma ad aria compressa con la quale ha puntato gli agenti giunti in loco (e tentando anche un\u2019aggressione col coltello), facendosi cos\u00ec abbattere all\u2019istante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda il processo di radicalizzazione di Anzorov, pare sia stato piuttosto rapido, almeno secondo quanto dichiarato dai suoi amici che indicano un periodo di tempo di pochi mesi, caratterizzati da isolamento auto-indotto, cambio di vestiario (pi\u00f9 \u201ctradizionale\u201d), frequentazione assidua in moschea (quale?) e affermazioni in sostegno del jihad e del Daesh.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 poi tutta la parte dei social che ha svolto un ruolo fondamentale sia nella fase d\u2019istigazione precedente all\u2019attacco, con post e filmati che hanno martellato il web ma anche immediatamente dopo l\u2019omicidio, con il killer che ha subito pubblicato sul proprio account di Twitter la foto raccapricciante della testa mozzata di Paty. L\u2019assassino \u00e8 inoltre stato celebrato su Instagram dall\u2019account salafita daghestano \u201cdyx_dagestanca\u201d che lo ha citato col nome \u201cAbdullakh al-Shishani\u201d e indicato come \u201cdifensore dell\u2019onore di Maometto\u201d. Elogi sono arrivati in rete anche da parte di sostenitori di al-Qaeda e del Daesh.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo insomma ben lontani da quel terrorismo islamista di fine anni \u201990 e della prima decade del 2000, quando erano le organizzazioni jihadiste strutturate a mietere vittime. Del resto il terrorismo islamista \u00e8 mutevole, dinamico, adattabile e sa cogliere le nuove opportunit\u00e0, incluse quelle offerte dai media e da un modus operandi improvvisato ma non per questo meno letale, anzi, al contrario, pi\u00f9 difficile da individuare e prevenire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altra considerazione riguarda l\u2019attentatore che non pu\u00f2 certo essere definito \u201clupo solitario\u201d, termine oramai obsoleto (e comunque inadeguato). Anzorov ha potuto godere di ampio sostegno logistico, informativo e mediatico. Un sostegno che, come gi\u00e0 detto, differisce da vecchie dinamiche che caratterizzavano gli attentati di 20 anni fa, pi\u00f9 informale, ma altrettanto problematico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il coinvolgimento dell\u2019Islamismo politico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Col passare dei giorni e con l\u2019approfondimento delle indagini risulta sempre pi\u00f9 evidente come nell\u2019uccisione di Paty vi sia anche un coinvolgimento propagandistico di quell\u2019islamismo politico che \u00e8 purtroppo divenuto da anni ormai una costante presenza in Europa e che a livello internazionale \u00e8 oggi sostenuto da Turchia e Qatar.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non a caso le autorit\u00e0 francesi hanno annunciato la chiusura di una serie di associazioni islamiste tra cui <em>Le Collectif contre l\u2019islamophobie en France (CCIF)<\/em>, il <em>BarakaCity<\/em> e il <em>Collectif Sheikh Yasin<\/em>, quest\u2019ultimo fondato nel 2004 in onore del fondatore di Hamas, braccio palestinese dei Fratelli Musulmani, dal predicatore franco-marocchino Abdelhakim Sefrioui, uno degli arrestati degli scorsi giorni per l\u2019omicidio del docente. Sefrioui, gi\u00e0 classificato con Fiche S\u201d dall\u2019antiterrorismo transalpino, \u00e8 infatti accusato di aver istigato sul web alla mobilitazione contro Paty e di essersi anche presentato a scuola assieme a Brahim Chnina, padre di una delle allieve presenti alla lezione dove il docente ha mostrato le caricature di Charlie Hebdo. Secondo le ricostruzioni dell\u2019antiterrorismo, Chnina \u201cvanta\u201d una sorellastra in Siria nelle file del Daesh ed \u00e8 anche risultato in contatto via Whatsapp con il killer ceceno Abdullakh Anzorov, prima dell\u2019omicidio. Chnina \u00e8 anche accusato di aver pubblicato sul web informazioni personali del docente, tra cui il numero di telefono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le autorit\u00e0 di Parigi hanno poi reso noto che Chnina si \u00e8 rivolto al CCIF che ha a sua volta messo in atto (anch\u2019esso) una campagna denigratoria contro Paty. Del resto capita spesso che queste \u201cassociazioni contro l\u2019islamofobia\u201d vadano ben oltre i limiti mettendo in atto vere e proprie azioni intimidatorie, sia sul piano legale (il cosiddetto \u201cjihad da tribunale\u201d, sempre meno efficace ultimamente) che su quello dei social contro chi osa criticare l\u2019Islam (e che potremmo chiamare \u201csocial media jihad\u201d). Nel caso di Paty \u00e8 proprio quest\u2019ultimo ad aver contribuito in maniera importante al suo assassinio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Numerosi post comparsi sui social in seguito all\u2019omicidio di Paty mostrano tra l\u2019altro un preoccupante numero di utenti islamisti residenti in Europa che sostengono o quanto meno non disdegnano atti punitivi contro chi \u201cosa\u201d criticare l\u2019Islam; qualcuno arriva addirittura a chiedere che le autorit\u00e0 europee emanino leggi che proibiscano di criticare o fare satira alla religione (l\u2019Islam in questo caso), una visione totalmente in contrasto con i valori della democrazia e della libert\u00e0 di espressione che caratterizzano la civilt\u00e0 europea ed occidentale in generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019 ultimo atto terrorista (per ora) di Parigi, la sua violenza sanguinaria, oggi sembra essere solo il contorno della nostra quotidianit\u00e0 assalita dal virus e \u00e8 il substrato che alimenta intimamente i comportamenti di tanti. In tal senso, non dobbiamo perdere la consapevolezza delle minacce che sono sempre presenti: la guardia resta alta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il terrorismo islamista \u00e8 ormai radicato e infiltrato nella quotidianit\u00e0: in Francia perde la testa per una vignetta. Il Califfato sopravvive nelle famiglie, nelle cerchie di amici, nei propri \u201cclan\u201d, dove la radicalizzazione non \u00e8 pi\u00f9 un processo in corso ma un risultato conseguito e stabilizzante in termini di identit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 necessario interpretare il terrorismo adeguandosi alla sua \u201cnormalit\u00e0\u201d piuttosto che alla sua \u201ceccezionalit\u00e0\u201d in determinati contesti. A cominciare dal considerare un atto di terrorismo per gli effetti che esso genera non per le sue motivazioni. E questa prospettiva deve essere la prima nel giudizio, rispetto alle stesse condizioni personali del terrorista. Ogni attacco che sia diretto a modificare con la violenza, promuovendo il terrore, non solo i valori fondanti la nostra cultura \u00e8 societ\u00e0, cio\u00e8 quei valori in cui comunemente ci riconosciamo, ma anche i comportamenti che si fondano su quei valori fondanti, \u00e8 un atto di terrorismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si dir\u00e0 che il terrorista \u00e8 giovane, straniero, delle banlieue e, dunque, appartenente alle fasce marginalizzate e deboli della societ\u00e0: le pi\u00f9 bisognose di aiuto. Considerazioni utili per avviare pratiche di prevenzione al fine di evitare la radicalizzazione violenta di questi soggetti, maggiormente esposti. Ma considerazioni del tutto inutili per giudicare il comportamento messo in atto da un terrorista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 oramai evidente come vi sia un serio problema che riguarda un\u2019ideologia, quella dell\u2019islamismo (politico e militante) che \u00e8 incompatibile con i valori europei e che genera soltanto problemi. Macron ha ragione quando dice di voler contrastare quest\u2019ideologia, ma forse ci si \u00e8 mossi fuori tempo e tale linea dovrebbe essere abbracciata dall\u2019Europa tutta, perch\u00e9 le premesse non sono affatto buone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo, si pu\u00f2 essere certi, che se l\u2019emergenza covid-19 passer\u00e0, il conflitto legato al terrorismo in cui si esprime la radicalizzazione violenta continuer\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2020\/09\/piu-di-8mila-i-potenziali-terroristi-islamici-in-francia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2020\/09\/piu-di-8mila-i-potenziali-terroristi-islamici-in-francia\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Ibidem<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2020\/09\/01\/news\/charlie_hebdo_ripubblica_le_caricature_su_maometto_non_chineremo_mai_la_testa_-265967720\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2020\/09\/01\/news\/charlie_hebdo_ripubblica_le_caricature_su_maometto_non_chineremo_mai_la_testa_-265967720\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> <a href=\"https:\/\/it.euronews.com\/2020\/09\/02\/parigi-comincia-il-processo-per-la-strage-al-charlie-hebdo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/it.euronews.com\/2020\/09\/02\/parigi-comincia-il-processo-per-la-strage-al-charlie-hebdo<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/article\/france-security-mosques\/update-1-mosques-in-two-french-cities-under-police-protection-after-threats-idUSL8N2HC3ON\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.reuters.com\/article\/france-security-mosques\/update-1-mosques-in-two-french-cities-under-police-protection-after-threats-idUSL8N2HC3ON<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.rainews.it\/dl\/rainews\/articoli\/Media-donna-grida-Allah-Akbar-e-minaccia-di-farsi-esplodere-nella-stazione-Lione-4a8902ce-4f26-48c7-8609-7e8c7bba0d85.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.rainews.it\/dl\/rainews\/articoli\/Media-donna-grida-Allah-Akbar-e-minaccia-di-farsi-esplodere-nella-stazione-Lione-4a8902ce-4f26-48c7-8609-7e8c7bba0d85.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[264,144,30,410,151],"class_list":["post-5863","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-terrorism","tag-daesh","tag-france","tag-jihad","tag-macron","tag-paris"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5863","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5863"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5863\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5865,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5863\/revisions\/5865"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5863"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5863"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5863"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}