{"id":6071,"date":"2020-12-15T17:04:01","date_gmt":"2020-12-15T16:04:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=6071"},"modified":"2021-02-06T16:36:26","modified_gmt":"2021-02-06T15:36:26","slug":"violenza-pandemica-maxi-risse-e-le-forse-nuove-brigate-rosse-by-barbara-lucini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/violenza-pandemica-maxi-risse-e-le-forse-nuove-brigate-rosse-by-barbara-lucini\/","title":{"rendered":"Violenza pandemica: maxi risse e le (forse) Nuove Brigate Rosse** &#8211; by Barbara Lucini"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 05 Dicembre scorso quattrocento ragazzi alcuni dei quali minorenni provenienti da diversi quartieri di Roma, si sono dati appuntamento al Pincio per quello che da alcuni media \u00e8 stato definito un regolamento di conti fra due ragazze a seguito di un furto di cellulare.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019incontro \u00e8 stato organizzato attraverso i social quali i \u201cclassici\u201d Telegram, Instagram, Tik Tok ma anche Tellonym un\u2019app che permette l\u2019anonimato dei messaggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altri due episodi simili di violenza di piazza si sono avuto a Roma e Venezia la scorsa settimana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni aspetti da evidenziare di questa esplosione violenta sono i seguenti:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>l\u2019aggressione di massa \u00e8 avvenuta in violazione delle misure di contenimento della pandemia da Covid \u2013 19, in quanto molti dei partecipanti non indossavano dispositivi di protezione. Pi\u00f9 volte nel corso di questo anno pandemico si \u00e8 parlato di come, grazie alla prima comunicazione riguardante la diffusione di questa pandemia, alcuni fra i pi\u00f9 giovani sottovalutassero le disposizioni di protezione. Per settimane infatti all\u2019inizio del contagio, molti media hanno ripetuto che le persone a maggiore rischio fossero gli anziani. Naturale, che una comunicazione ridondante di tale tipologia portasse ad un <strong>rinforzo della diffusa credenza di invincibilit\u00e0<\/strong> tipica dell\u2019et\u00e0 adolescenziale;<\/li>\n<li>i social network incriminati. Un tema ampiamente trattato, che per\u00f2 si concentra ancora poco sulle opportunit\u00e0 alternative alla comunicazione interpersonale offerta da alcuni social e soprattutto da quelli di ultimissima generazione, per i quali la caratteristica di anonimato \u00e8 un prerequisito per la scelta di utilizzo. L\u2019anonimato cos\u00ec tanto ricercato pu\u00f2 essere una doppia arma: da un lato protegge, ma dall\u2019altro permette ad alcuni di organizzarsi per scopi altri. Ancora si apre la questione: \u00e8 possibile parlare di <strong>cyber violenza,<\/strong> nel momento in cui i social vengono utilizzati non solo come strumento, ma anche come <strong>elemento attivatore e aggregatore di istanze aggressive violente<\/strong>, probabilmente represse nella fisicit\u00e0 della vita reale?<\/li>\n<li>si assiste ad una <strong>territorializzazione <\/strong>e a dinamiche gi\u00e0 viste con le banlieu a Parigi nei primi anni 2000, dove giovani delle periferie e provenienti dai vari quartieri di Parigi utilizzavano lo spazio pubblico per aggressioni e atti di vandalismo. Nel contesto pandemico, l\u2019utilizzo dello spazio pubblico in questo modo, sembra riportare l\u2019attenzione alla corporeit\u00e0, che per motivi diversi, dalle morti pandemiche ai lockdown, in questo anno \u00e8 stata trattenuto e negata. La piazza, <strong>il luogo pubblico diventa sempre pi\u00f9 palcoscenico, ecosistema sociale<\/strong> dalla cui analisi \u00e8 possibile tastare il polso di una Nazione sempre pi\u00f9 instabile socialmente, politicamente ed economicamente. Questo era gi\u00e0 presente negli anni passati, ma come tutte le vulnerabilit\u00e0 strutturali erano latenti e solo con l\u2019impatto dell\u2019epidemia \u00e8 stato possibile vedere concretamente il manifestarsi di queste fragilit\u00e0;<\/li>\n<li>questa tipologia di violenza non pu\u00f2 essere definita secondo l\u2019approccio tradizionale di violenza di massa. Infatti, si definisce cos\u00ec una forma di violenza che coinvolge pi\u00f9 individui, ma che nasce spontanea ed \u00e8 alimentata da istanze emotive, difficilmente disciplinabili. Qui invece questo aspetto \u00e8 diverso: c\u2019\u00e8 stata <strong>organizzazione e premeditazione<\/strong> in giovani e giovanissimi. Due elementi che devono fare riflettere per l\u2019esistenza di un dimostrato <strong>atteggiamento anti- sociale<\/strong>. Siamo quindi in presenza di una forma di violenza altra, dove ci\u00f2 che diventa pi\u00f9 utile da considerare \u00e8 la <strong>connessione fra la dimensione online e offline<\/strong>: ci si organizza in rete, si discutono orari, luoghi, azioni e le si mettono in atto in uno spazio pubblico, decisamente ben visibile. Perch\u00e9 poi alla fine lo scopo \u00e8 quello di creare uno <strong>spazio liminale<\/strong> fra queste due dimensioni e appropriarsene con azioni da spettacolarizzare: i video infatti sono stati postati sui social come segno di vincita, di affermazione. Ancora troppo spesso ci si riferisce agli ambienti online e offline come due entit\u00e0 distinte, quando invece \u2013 e questi eventi ne sono la prova \u2013 vi sono influenze ed effetti reciproci, che mancano ancora di essere considerati per la comprensione dei fenomeni violenti e di estremismo;<\/li>\n<li>molti media hanno riportato che tali risse sono causate dalla mancanza o riduzione di attivit\u00e0 scolastica durante questo periodo pandemico. Nonostante sia portata a non considerare questa l\u2019unica motivazione, \u00e8 vero che l\u2019accesso alla scuola online risente di differenti modalit\u00e0 rimarcate ancora di pi\u00f9 nel <strong>solco fra periferie e centro<\/strong>;<\/li>\n<li>non \u00e8 nemmeno possibile ravvisare in simili comportamenti un atteggiamento di resilienza o adattamento alla crisi pandemica: la resilienza esiste qualora si risponde ad una crisi con proattivit\u00e0 e producendo qualche cosa di diverso e pi\u00f9 adatto al nuovo contesto, che si \u00e8 andato a definire con la situazione critica. <strong>In questo caso non si tratta di resilienza<\/strong>, ma di espressione chiara e sonante di un disagio non solo giovanile, bens\u00ec sociale, che per troppo tempo non \u00e8 stato ponderato.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per chi vuole vedere, la pandemia o meglio, l\u2019inadeguata gestione di essa, sta producendo effetti di mutamento sociale, che andranno a caratterizzare i prossimi anni futuri. Non si tratta pi\u00f9 nemmeno di segnali deboli, ma di segni forti, chiari, tangibili largamente sottovalutati, tipici di un clima di tensione e di violenza fisica, simbolica, comunicativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo quadro socio \u2013 culturale si situa anche un piccolo focus circa l\u2019attivit\u00e0 delle Nuove Brigate Rosse, che sembrano essersi riattivate da questa primavera dopo un periodo di latenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019elemento interessante che deve essere sottolineato \u00e8 che alcune indagini sono ancora in corso per verificare la natura e l\u2019attendibilit\u00e0 degli Autori delle minacce: strategie, modalit\u00e0 di diffusione, linguaggio e contenuti in alcuni casi non sembrano ricondurre a questo movimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora pi\u00f9 importante allora una domanda che invece \u00e8 rimasta inespressa o sottostimata: se non sono loro, chi potrebbe essere?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una situazione attuale di grande instabilit\u00e0 e fragilit\u00e0 nazionale, comprendere <strong>quali altri attori stanno giocando sull\u2019asset di una comunicazione violenta <\/strong>nei confronti dei rappresentanti istituzionali o di alcuni media, diventa vitale per una efficace prevenzione e risposta al fenomeno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni elementi indicano un rafforzamento del fronte dei no mask e di visioni sempre pi\u00f9 polarizzate, poco distinte in termini ideologici, ma anzi inclusive di contenuti e pervasive nelle dinamiche comunicative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La crisi pandemica ha quindi accentuato delle tendenze gi\u00e0 presenti ma latenti e la governance \u00a0debole, di forte instabilit\u00e0 non permette di riconoscere i cambiamenti in essere in molti degli attori sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Essere consapevoli che nuovi attori si stanno formando in questo scenario di incertezza e abbandonare le miopie storico \u2013 politiche diventa lo strumento essenziale, per iniziare a interrogarsi su quali metodologie sia pi\u00f9 opportuno concentrarsi per il contenimento di queste nuove forme di minacce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">** This article is part of empirical considerations that the author will use during the effort of the COVID-19 and Viral Violence Working Group (National Science Foundation funded Social Science Extreme Events Research-SSEER Network&amp; CONVERGE\/Natural Hazards Center at the University of Colorado Boulder, <a href=\"https:\/\/converge.colorado.edu\/resources\/covid-19\/working-groups\/issues-impacts-recovery\/covid-19-and-viral-violence\">https:\/\/converge.colorado.edu\/resources\/covid-19\/working-groups\/issues-impacts-recovery\/covid-19-and-viral-violence<\/a>). This COVID-19 Working Group effort was supported by the National Science Foundation-funded Social Science Extreme Events Research (SSEER) network and the CONVERGE facility at the Natural Hazards Center at the University of Colorado Boulder (NSF Award #1841338). Any opinions, findings, and conclusions or recommendations expressed in this material are those of the authors and do not necessarily reflect the views of the NSF, SSEER, or CONVERGE.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":5433,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[466,459,460,97,487,173,284],"class_list":["post-6071","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociology","tag-converge","tag-coronavirus","tag-covid-19","tag-pandemic","tag-red-brigate","tag-rome","tag-violence"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6071","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6071"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6071\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6073,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6071\/revisions\/6073"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5433"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6071"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6071"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6071"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}