{"id":6312,"date":"2021-03-25T17:12:21","date_gmt":"2021-03-25T16:12:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=6312"},"modified":"2022-03-28T19:40:38","modified_gmt":"2022-03-28T17:40:38","slug":"documenti-falsi-ai-terroristi-jihadisti-il-ruolo-della-criminalita-organizzata-by-roberto-colella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/documenti-falsi-ai-terroristi-jihadisti-il-ruolo-della-criminalita-organizzata-by-roberto-colella\/","title":{"rendered":"Documenti falsi ai terroristi jihadisti, il ruolo della criminalit\u00e0 organizzata \u2013 by \u00a0Roberto Colella"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\">Il recente fermo a Bari di Athmane Touami, alias Tomi Mahraz riapre il dibattitto sul ruolo strategico della criminalit\u00e0 organizzata nel fornire documenti falsi ai terroristi. Touami ha avuto un ruolo fondamentale negli attentati a Parigi nel 2015, in particolar modo al Bataclan. <!--more-->Le indagini hanno consentito di accertare, anche grazie alla collaborazione di forze di sicurezza internazionali, la vicinanza dell\u2019indagato ad ambienti radicali di matrice jihadista. Da quanto emerge dall\u2019inchiesta il terrorista 36enne algerino destinatario del provvedimento di fermo \u00e8 gi\u00e0 in carcere per altri reati e sarebbe dovuto uscire a giugno. Per questo il Pubblico Ministero ha chiesto di fermare l\u2019iter per la prossima scarcerazione. Gli investigatori del Servizio per il Contrasto dell\u2019Estremismo e del Terrorismo Esterno della Polizia di Stato e dalla Digos di Bari hanno accertato la diretta attivit\u00e0 di Touami come supporto agli autori degli attentati nella capitale francese, a cui avrebbe garantito la disponibilit\u00e0 di documenti contraffatti. Tutto ci\u00f2 conferma il ruolo della criminalit\u00e0 organizzata italiana nel fornire documenti ai terroristi di matrice jihadista. Dopo gli attacchi Charlie Hebdo a Parigi nel gennaio 2015 i funzionari anti-mafia e anti-terrorismo italiani hanno evidenziato connessioni di lunga data tra i jihadisti e la camorra napoletana. Inoltre hanno scoperto legami con la mafia siciliana Cosa Nostra e la &#8216;Ndrangheta, tracciando le armi oggetto di traffico clandestino arrivate facilmente nei porti napoletani. In passato Anis Amri, l\u2019attentatore di Berlino, era arrivato in Germania passando per l\u2019Italia. Di origine tunisina era sbarcato a Lampedusa. Nel 2015 era stato fermato dalla polizia tedesca, esattamente a Friburgo, con una carta d\u2019identit\u00e0 italiana falsa. La rete di fiancheggiatori di Amri aveva base nell\u2019agro ponentino. Secondo le indagini condotte dalla Digos, sarebbe stato Akram Baazaoui a fornire i documenti falsi che hanno permesso ad Amri di raggiungere la Germania nel 2015.\u00a0 Ad esempio nella Regione Campania \u00e8 storica la presenza di algerini legati al Gruppo Salafita per la Predicazione e il Combattimento nato da una scissione all\u2019interno del Gruppo islamico armato (Gia). Si tratta di un\u2019organizzazione legata al terrorismo con diramazioni in tutta Europa, dedita principalmente al traffico internazionale di documenti falsi, con collegamenti con le aree di Vicenza, Milano e soprattutto nel casertano a Santa Maria Capua Vetere.\u00a0 Spesso ai comuni italiani, nel tempo, sono stati sottratti documenti. Da luglio 2014 a maggio 2016 sono state rubate in Italia quasi cinquemila carte di identit\u00e0. Ad esempio ad Albano Laziale (970), in Puglia a Foggia (500) e a Gallipoli (1050), in Campania a Nocera Inferiore (1300). Nel luglio del 2014 a Gallipoli, nel Salento, scattava l\u2019Operazione Bingo quando vennero rubate 12 pistole e 1050 carte di identit\u00e0. Gli indagati facevano parte di un gruppo criminale operante nel Sud Italia e specializzato in documenti falsi, molti dei quali poi finiti in mano ad immigrati siriani, palestinesi, afghani, albanesi, nordafricani eccetera. Nel 2020 veniva arrestato a Varese il ceceno, Turko Arsimekov, al termine di un\u2019inchiesta che lo vedeva a capo di un traffico di documenti falsi: secondo la Procura, il 35enne l\u2019uomo riceveva da ogni cliente che riusciva a contattare tramite il web e i social un pagamento tra i 300 e i 1.500 euro via monet transfer, prima di fabbricare i documenti falsi e spedirli al destinatario con un semplice corriere. In definitiva i diversi episodi accaduti ci portano a considerare che:<\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\">La holding jihadista per sopravvivere ha bisogno di finanziamenti, di basi logistiche ma soprattutto di documenti falsi (passaporti o carte di identit\u00e0) che vengono utilizzati dai futuri attentatori.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia resta un paese leader nella produzione di documenti falsi ai terroristi grazie alla connection tra la criminalit\u00e0 organizzata e le organizzazioni jihadiste.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Napoli e il Casertano risultano l\u2019epicentro prescelto. E\u2019 acclarato il legame tra la camorra locale e le attivit\u00e0 strumentali al terrorismo internazionale.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Neanche le nuove carte d\u2019identit\u00e0 con i microchip rappresentano un ostacolo. Dalle indagini si evince come le card arrivino dai comuni e i microchip, invece, vengano realizzati dai falsari. Gruppi criminali che subappaltano ad altri gruppi prevalentemente marocchini, algerini e ghanesi ai quali hanno insegnato il mestiere.<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[504,503,407],"class_list":["post-6312","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-terrorism","tag-bataclan","tag-document","tag-mafia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6312","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6312"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6312\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6314,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6312\/revisions\/6314"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}