{"id":6844,"date":"2021-11-19T09:15:55","date_gmt":"2021-11-19T08:15:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=6844"},"modified":"2022-01-31T19:51:25","modified_gmt":"2022-01-31T18:51:25","slug":"6844-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/6844-2\/","title":{"rendered":"I \u201cLeoni dei Balcani\u201d e la rete albanese-kosovara che raggiunge Milano \u2013 by Giovanni Giacalone"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019arresto della diciannovenne Bleona Tafallari, avuto luogo a Milano in via Padova mercoled\u00ec 17 novembre, ha riacceso nuovamente i riflettori sul pericolo di matrice jihadista targato Isis. Un pericolo che in realt\u00e0 non si era mai ridimensionato ma era semplicemente latente, oltre che messo in terzo piano dai media in un periodo in cui l\u2019attenzione \u00e8 monoliticamente rivolta al contesto sanitario.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Segnali di attivit\u00e0 legata all\u2019estremismo islamista in Europa erano pi\u00f9 che evidenti; \u00e8 sufficiente ricordare l\u2019attentato di pochi giorni fa a <a href=\"https:\/\/www.independent.co.uk\/news\/uk\/crime\/liverpool-hospital-bomb-taxi-attack-b1959210.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Liverpool<\/a> , sulle cui dinamiche restano ancora parecchi punti interrogativi; quello di <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2021\/11\/08\/world\/europe\/france-police-officer-stabbed-cannes.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cannes<\/a> della scorsa settimana e l\u2019omicidio del parlamentare conservatore <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/uk-news\/2021\/oct\/15\/conservative-mp-david-amess-stabbed-in-essex-attack\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">David Amess<\/a>, avvenuto lo scorso 15 ottobre a Leigh-on-Sea, Essex.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scorso 12 ottobre in Kosovo cinque jihadisti erano poi stati <a href=\"https:\/\/albanianpost.com\/kosove-nje-muaj-paraburgim-per-pese-te-dyshuarit-per-terrorizem\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">arrestati<\/a> con l\u2019accusa di preparare attentati in vista delle elezioni amministrative del 17 ottobre. La cellula era in possesso di armi, missili anticarro, esplosivi e un drone. Come si vedr\u00e0, due degli arrestati erano in contatto con la Tafallari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come sottolineato oggi dal Prof. Marco Lombardi in un\u2019<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/marco.lombardi.54922\/videos\/933885360865542\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">intervista<\/a>, i soli 19 anni della ragazza arrestata a Milano non devono stupire visto che da anni l\u2019et\u00e0 dei coinvolti in attivit\u00e0 jihadiste si \u00e8 notevolmente abbassata. E\u2019 del resto utile ricordare come nel 2015 ben tre giovani donne erano risultate <a href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/operazione-martese-propaganda-e-reclutamento-tra-italia-e-arabia-saudita-by-giovanni-giacalone\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">al centro di una rete<\/a>, sgominata dalle autorit\u00e0 italiane, che collegava Italia, Balcani e Medio Oriente, ovvero le sorelle Maria Giulia e Marianna Sergio e la italo-canadese di origini siriane Bushra Haik.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro aspetto evidenziato dal Prof. Lombardi \u00e8 il fatto che la Tafallari fosse sposata con un amico di Kujtim Fezjulai, cittadino austriaco di etnia albanese che il 2novembre 2020 aveva colpito a Vienna. Nessun cosiddetto \u201clupo solitario\u201d quindi, termine che \u00e8 pi\u00f9 un espediente mediatico per semplificare situazioni ben pi\u00f9 complesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lombardi ha infatti spiegato che i radicalizzati non sono in assenza di relazioni, ma semplicemente non hanno una relazione organizzata, strutturata, guidata da un gruppo terroristico formale, ci\u00f2 non significa essere in assenza relazionale. Gli uomini e le donne non possono essere in assenza relazionale. E\u2019 dunque fondamentale scavare nei circuiti amicali e parentali in quanto quelli digitali sono soltanto parte di un meccanismo ben pi\u00f9 complesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I \u201cLeoni dei Balcani\u201d, la rete dietro a Bleona Tafallari<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analizzando i contatti e le relazioni di Bleona Tafallari emergono dinamiche che indicano come discorsi del tipo \u201coggi ci si radicalizza sul web\u201d, oppure \u201cnon ci si radicalizza pi\u00f9 nei centri islamici\u201d non abbiano senso. Oggi ci si pu\u00f2 radicalizzare ovunque, in parallelo sul web e in luoghi fisici, a prescindere da quali essi siano. Il web \u00e8 certamente molto utile agli estremisti islamisti perch\u00e9 permette la condivisione di materiale, la propaganda in rete, il mantenimento di contatti costanti, ma resta pure sempre un mezzo che facilita la comunicazione, a sua volta inserito all\u2019interno di un fenomeno ben pi\u00f9 ampio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Tafallari era sposata con Perapin Beliqi; i due si erano sposati lo scorso 11 gennaio presso un centro islamico in Kosovo. L\u2019imam che aveva celebrato il matrimonio \u00e8 Nehrudin Skenderi, uno dei cinque gi\u00e0 citati soggetti, arrestati lo scorso 12 ottobre in Kosovo con l\u2019accusa di organizzare attentati in vista delle elezioni amministrative. Bleona Tafallari era in contatto sia con la moglie dell\u2019imam, Raba Blerina, sia con Sara Shaluni, moglie di un altro degli arrestati, Ardijan Guraj, foreign fighter dell\u2019Isis in Siria, poi rientrato in Kosovo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro contatto della diciannovenne italo-kosovara era Sahadete Babaj, moglie di Arjan Babaj, uno dei quattro kosovari arrestati nel marzo del 2017 in Veneto per aver pianificato attentati a Venezia. Il soggetto in questione veniva indicato come la guida spirituale di quella cellula e sta attualmente terminando di scontare la condanna presso il penitenziario di Rossano (Cs).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Beliqi, marito della Tafallari, si era invece recato a Vienna nell\u2019estate del 2020 assieme ad altri due albanesi residenti in Germania identificati come Blinor Shalaku e Drilon Gashi, entrambi <a href=\"https:\/\/taz.de\/Nach-Anschlag-in-Wien\/!5784385\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">perquisiti<\/a> lo scorso luglio dalla polizia tedesca; i tre erano andati a trovare proprio Kujtim Fezjulai, colui che pochi mesi dopo avrebbe colpito a Vienna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attenzione poi, perch\u00e9 vi \u00e8 un ulteriore aspetto di non poco conto, ovvero i collegamenti tra la Tafallari e le cerchie familiari di alcuni noti imam albanesi gi\u00e0 finiti agli arresti tra Albania e Kosovo. La diciannovenne aveva infatti condiviso con una donna nota come \u201cFestina\u201d i contatti di familiari dei predicatori <a href=\"https:\/\/balkaninsight.com\/2015\/08\/07\/macedonia-arrests-nine-isis-suspects-08-07-2015\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Rexhep Memishi<\/a> e <a href=\"https:\/\/balkaninsight.com\/2015\/12\/30\/jihad-ii-the-criminal-file-of-the-former-imam-sent-to-court-12-29-2015\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Genci Balla<\/a>. In un\u2019altra occasione era invece emersa una conversazione con tale \u201cEzra Umm Yaqkub\u201d, amica di Souada Hysa, figlia di un altro noto predicatore radicale albanese, <a href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/il-predicatore-bujar-hysa-intervistato-per-i-media-albanesi-by-giovanni-giacalone\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Bujar Hysa<\/a>. Balla e Hysa non erano semplici imam, ma predicatori radicali che operavano al di fuori della comunit\u00e0 islamica ufficiale d\u2019Albania, <a href=\"https:\/\/ctc.usma.edu\/foreign-fighters-from-the-western-balkans-in-syria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">arrestati con l\u2019accusa<\/a> di aver reclutato gran parte dei foreign fighters albanesi poi inviati in Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Tafallari svolgeva dunque un ruolo importante all\u2019interno di una rete di matrice Isis che si estendeva tra Italia, Germania, Austria e Kosovo. Era in contatto con predicatori e relativi circuiti familiari, con mogli di jihadisti attivi in Europa e di foreign fighters rientrati dalla Siria. Aspetto di non poco conto \u00e8 quello relativo all\u2019importanza dei rapporti coniugali, con le mogli dei jihadisti che erano in contatto tra loro e scambiavano informazioni di vario tipo, sempre relative alla causa jihadista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La presenza della Tafallari a Milano<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non risulta ancora chiaro cosa ci facesse Bleona Tafallari a Milano; la ragazza era giunta a Malpensa assieme alla sorella lo scorso 1\u00b0 agosto su un volo proveniente da Pristina, rispettivamente per il rinnovo dei documenti d\u2019identit\u00e0 la prima (in quanto cittadina italiana) e per il rinnovo del permesso di soggiorno la seconda. Il 3 agosto la sorella, Alberina, aveva ritirato il permesso di soggiorno ed aveva fatto perdere le proprie tracce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 7 settembre Bleona si era invece recata presso il commissariato di Villa San Giovanni per ritirare la carta d\u2019identit\u00e0 italiana, ma veniva fermata e sottoposta a perquisizione. In quell\u2019occasione nel telefonino della ragazza erano state ritrovate immagini di chiara matrice jihadista filo-Isis e due giorni dopo erano seguite una perquisizione locale ed una informatica che avevano portato al ritrovamento di ulteriore materiale compromettente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal suo arrivo in via Padova a inizio agosto, Bleona Tafallari \u00e8 uscita di casa in pochissime occasioni e non risulta ancora chiaro il motivo della sua presenza a Milano. Non si pu\u00f2 escludere che i legami finora individuati possano essere collocati all\u2019interno una rete ben pi\u00f9 ampia, ma ci vorr\u00e0 del tempo per avere una visione pi\u00f9 chiara. Una cosa \u00e8 comunque chiara, l\u2019utilizzo del termine \u201clupo solitario\u201d \u00e8 sempre pi\u00f9 fuori luogo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":6846,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[537,87,236,155,536],"class_list":["post-6844","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-terrorism","tag-fezjulai","tag-isis","tag-kosovo","tag-milan","tag-tafallari"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6844","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6844"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6844\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6848,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6844\/revisions\/6848"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6844"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6844"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6844"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}