{"id":7028,"date":"2022-03-03T18:30:55","date_gmt":"2022-03-03T17:30:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=7028"},"modified":"2022-04-14T11:26:48","modified_gmt":"2022-04-14T09:26:48","slug":"guerra-ibrida-perche-avere-piu-paura-del-conflitto-russo-ucraino-by-marco-lombardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/guerra-ibrida-perche-avere-piu-paura-del-conflitto-russo-ucraino-by-marco-lombardi\/","title":{"rendered":"Guerra Ibrida: perch\u00e9 avere pi\u00f9 paura del conflitto Russo &#8211; Ucraino \u2013 by Marco Lombardi"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\">La Guerra Ibrida: pi\u00f9 volte ho commentato questa definizione del conflitto, sostenendo \u2013 non da solo! &#8211; che si trattasse di una evoluzione del modo di fare la guerra, caratterizzata da:<!--more--><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Incertezza delle norme che la regolano e, dunque, grande flessibilit\u00e0 tattica e strategica \u201coltre il limite\u201d;<\/li>\n<li>Pluralit\u00e0 di attori (pubblici e privati) portatori di interessi specifici diversi e in conflitto tra loro per il successo, anche quando schierati dalla stessa parte;<\/li>\n<li>Compresenza di asset concorrenti e sovrapposti;<\/li>\n<li>Una guerra delocalizzata, pervasiva e diffusa.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 proprio a partire dagli albori del conflitto Russo \u2013 Ucraino (2014) che si cominci\u00f2 a definire questo scenario, spesso con grande difficolt\u00e0 ad accettarlo sia a livello politico sia militare: in ogni caso esso spaventava perch\u00e9, nella sua accezione, mostrava chiaramente come fosse gi\u00e0 in corso una Terza Guerra Mondiale strisciante, cio\u00e8 non riconoscibile utilizzando i canoni dei conflitti trascorsi, ma evidente negli obiettivi sottesi al confronto multidimensionale tra le potenze di questi anni. Nessun politico, d\u2019altra parte, avrebbe mai potuto sostenere la narrativa pubblica di una guerra globale davanti ai propri cittadini, da cui la necessit\u00e0 di \u201cnon riconoscere\u201d i fatti. Solo Papa Francesco parl\u00f2 pi\u00f9 volte, dal 2014 a oggi, di Guerra Mondiale a capitoli: \u201c\u00e8 una mia opinione, ma sono convinto che noi stiamo vivendo una terza guerra mondiale a pezzi, a capitoli, dappertutto\u201d (<em>Papa Francesco, il 30 novembre 2014, in viaggio rientrando dalla Turchia<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E adesso, la costruzione della narrativa rassicurante \u00e8 definitivamente crollata, l\u00e0 dove aveva avuto genesi il fenomeno negato: per la prima volta abbiamo il completo spiegamento della Guerra Ibrida, finora teorizzata da alcuni, accettata da pochi, praticata diffusamente ma sempre dispiegando con discontinuit\u00e0 il suo potenziale. Furono cos\u00ec sia l\u2019Afghanistan che la Siria che la pi\u00f9 articolata guerra al terrorismo, diffuso e connesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo dispiegarsi potente non pu\u00f2 che fare paura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In queste settimane abbiamo visto e, soprattutto, abbiamo ascoltato essere presente nelle narrazioni ufficiali che hanno, purtroppo, dovuto adeguarsi alle evidenti degli scenari sul terreno, tutti quei segni che fanno di questo conflitto la prima Guerra Ibrida pienamente compiuta.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Il primo segno, primo perch\u00e9 pi\u00f9 banale, si ritrova nella presenza di tutte le dimensioni della guerra: terra, aria, mare, spazio e cyber. Queste dimensioni sono ormai simultaneamente presenti e reciprocamente interdipendenti nell\u2019esercitarsi sul campo.<\/li>\n<li>Gli attori si sono moltiplicati a dismisura: gli eserciti ufficiali sono una piccola componente sul terreno. A questi si aggiungono milizie su base ideologica e\/o religiosa o economica che costituiscono unit\u00e0 che hanno una propria forte identit\u00e0, che travalica le specifiche ragioni del conflitto in corso. E poi volontari, che vengono reclutati apertamente \u201cvia ambasciata\u201d in tanti paesi che \u201cla guerra la ripudiano\u201d, per costituire un corpo internazionale di risposta all\u2019invasione, rendendo almeno turbolenta l\u2019interpretazione del diritto nazionale di molti stati. Inoltre, il campo \u00e8 condiviso da attori \u201cnon conflict\u201d quali media ed NGO. Fino al test di attori limite, quali i sistemi militari senza equipaggio, che anticipano i prossimi cyborg. E non dimenticando un attore sempre pi\u00f9 presente: la pubblica opinione che \u00e8 l\u2019audience della guerra nella dimensione cyber.<\/li>\n<li>Il privato, nella forma dei nuovi super stati globali delle major, si schiera su pi\u00f9 dimensioni per sfruttare i propri asset: le major della comunicazione adeguano i palinsesti alle diverse narrative e praticano forme di propaganda\/censura; altri limitano i servizi normalmente offerti, che possono essere utilizzati da parti in causa e cos\u00ec via: tutti in gioco.<\/li>\n<li>L\u2019asset economico si \u00e8 dispiegato prima, durante e dopo il conflitto con la sua autonomia ma considerato nel piano strategico pi\u00f9 ampio: prima, i movimenti economici della Russia degli ultimi mesi mostrano un\u2019azione preventiva nei confronti degli effetti delle prevedibili sanzioni economiche; durante, le sanzioni colpiscono la quotidianit\u00e0 soprattutto per frantumare l\u2019opinione pubblica russa, ma con effetti boomerang sulle opinioni nazionali, attivando un recovery plan che non poteva non essere previsto e che evidenzia la certezza della impossibilit\u00e0 del ripristino della situazione precedente il conflitto. L\u2019effetto complessivo dell\u2019attacco economico ha ormai dato avvio a un nuovo assetto economico globale.<\/li>\n<li>La dimensione cyber, che finora era stata descritta come la Linea Maginot di difesa statica delle infrastrutture, finalmente si riconosce per le competenze multifunzione che implicano azioni che vanno dalla inibizione e distruzione dell\u2019hardware primario, al sabotaggio nella erogazione dei servizi dipendenti dalla rete, fino all\u2019impiego del cyberspazio, che in questa veste deve essere garantito operativo, per l\u2019azione pi\u00f9 massiccia di info-war mai dispiegata, che utilizza tutte le piattaforme digitali di comunicazione possibili. Ma siamo partiti da un cyber war-fare che era solo virus, warm, bot\u2026 roba antica seppure presente.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">E quanto sopra \u00e8 un elenco molto parziale, ma sufficiente, per mostrare come si stia assistendo alla prima Guerra Ibrida totale: ancora non si era dispiegato in questa forma articolata alcun conflitto, dove le regole che finora sono servite per identificare il nemico (che non \u00e8 necessariamente chi ti spara) non servono pi\u00f9 e, dunque, anche tutti i driver predittivi e interpretativi degli scenari falliscono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di questa guerra si deve sottolineare non la simultaneit\u00e0 ma la sovrapposizione di dimensioni e asset, che richiede una strategia olistica e una interdipendenza profonda delle tattiche governata da un sistema di comando che ha la sua competenza e forza nella dimensione cognitiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Probabilmente perch\u00e9 come cittadini siamo pi\u00f9 esposti, e perch\u00e9 come ogni situazione di incertezza richiede, ci offriamo pi\u00f9 vulnerabili agli strumenti della comunicazione con il risultato di diventare fan e tifosi degli schieramenti, effetto cercato e voluto ovviamente dalle fonti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa situazione vorrei sottolineare un principio di tutela per il cittadino: <em>considerate falsa ogni informazione fino a prova contraria<\/em>. E un principio di efficacia per chi ha compiti di governo: <em>considerate vera ogni informazione per la sua target-audience<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi due principi non bastano a rendere sufficiente chiarezza della situazione ma sottolineano un punto di attenzione: in questo scenario di sovrapposizione e interdipendenza di asset e di dimensioni diverse, lo \u201cscivolamento\u201d della risposta da un asset o dimensione ad altro pu\u00f2 essere rapido, fino a sembrare automatico, cio\u00e8 privo di riflessione e consapevolezza degli effetti, drammaticamente diversi, che una risposta avendo mutato asset\/dimensione, pu\u00f2 avere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sostanza, in questo momento non abbiamo nessuna sicurezza di poter sostenere che una minaccia, che per sua natura appartiene agli asset comunicativi della info-war del cyber, non possa trovare una risposta rapida in una azione che riguarda un asset\/dimensione differente: arma nucleare dallo spazio?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non credo che ci sia dottrina adeguata, attualmente, ad attualizzare la Guerra Ibrida in una forma pi\u00f9 vicino al Cognitive Warfare, nel cui contesto sta \u201cvirando\u201d rapidamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E dunque, abbiamo tante buone ragioni per avere ancora pi\u00f9 paura del conflitto Russo \u2013 Ucraino in corso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, io credo che, se l\u2019uomo \u00e8 capace di sterminarsi \u00e8 anche capace di fermarsi: un poco prima, magari non troppo sotto. Ma si deve avere il coraggio della paura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":7029,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[227,67,540],"class_list":["post-7028","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-security","tag-hybrid-war","tag-russia","tag-ukraina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7028","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7028"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7028\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7030,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7028\/revisions\/7030"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7029"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7028"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7028"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7028"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}