{"id":7040,"date":"2022-03-12T19:56:27","date_gmt":"2022-03-12T18:56:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=7040"},"modified":"2022-04-08T15:33:48","modified_gmt":"2022-04-08T13:33:48","slug":"perche-la-resa-e-etica-by-giacomo-buoncompagni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/perche-la-resa-e-etica-by-giacomo-buoncompagni\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 la resa \u00e8 \u201cEtica\u201d \u2013 by Giacomo Buoncompagni"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa riflessione non vuole assolutamente essere l\u2019inizio di una \u201cbattaglia\u201d intellettuale o una risposta polemica al recente articolo dell\u2019ex-senatore Luigi Manconi, autore di un pezzo pubblicato sul Corriere della Sera, dal titolo \u201c<em>Perch\u00e9 la resistenza armata \u00e8 etica<\/em>\u201d, l\u20198 marzo scorso.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutt\u2019altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un umile tentativo di confrontarsi e analizzare in maniera critica la complessa situazione sociopolitica generata da questa guerra (in)aspettata.\u00a0 Si tratta di esporre criticamente un punto di vista differente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La decisione di far sopravvivere un popolo, gi\u00e0 in evidente svantaggio, rifornendolo di materiale bellico, difficilmente pu\u00f2 essere definita \u201cetica\u201d. \u00a0Questo \u00e8 il tema centrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qual \u00e8 dunque l\u2019alternativa?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La resa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non quella incondizionata, ma argomentata, seguita cio\u00e8 da una \u201cnuova\u201d formula negoziale (trattato) supportata da tutta la comunit\u00e0 internazionale cos\u00ec da evitare l\u2019ulteriore sacrificio di adulti e giovani ucraini imbottiti di celebrit\u00e0 mediatica del suo eroe-presidente. I social media sono s\u00ec il nuovo campo di battaglia, ma non \u00e8 facile tenere il controllo di s\u00e9 e delle proprie comunicazioni-emozioni a lungo termine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019eccesso di mediatizzazione pu\u00f2 generare l\u2019effetto inverso anche nella politica e nella diplomazia. Fornire le armi aiuta a difendere i confini, ma non i popoli e le loro identit\u00e0 culturali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una terra pu\u00f2 essere riconquistata, un confine pu\u00f2 essere ri-tracciato. La vita dei bambini e la serenit\u00e0 di una famiglia, no.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi il sacrificio, la gloria, l\u2019essere \u201ceroi\u201d, sono tutti elementi simbolici iscrivibili nella dimensione umana, ma che da un punto di vista storico-culturale non hanno lo stesso valore che avevano all\u2019epoca della civilt\u00e0 greco-romane, e prima ancora. Morire in guerra significava essere ricordati in eterno. Il sacrificio generava una memoria pubblica dell\u2019individuo, condivisa all\u2019interno della trib\u00f9-comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Morire oggi per l\u2019Ucraina, in Ucraina, significa alimentare l\u2019odio sociale, lo spettacolo mediatico, la polarizzazione, la distorsione pubblica di termini \u201csacri\u201d, la parola \u201cetica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si difende ormai il confine ucraino, non il popolo. Molte famiglie sono gi\u00e0 fuori dal paese, divise, distrutte, con mariti e figli maggiorenni fatti a pezzi dentro un frame narrativo che li descrive come eroi resistenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il sociologo Bauman le nostre sono societ\u00e0 entropiche creano i fattori delle loro stesse crisi, dove il globale esplode nel locale con effetti dirompenti. Gli effetti di una guerra oggi modificano radicalmente l\u2019infra-ordinario e ogni parte della nostra vita quotidiana diventa improvvisamente uno scenario stra-ordinario perenne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seguendo questa logica, la fornitura di armi va ad alimentare indubbiamente la morte, la rabbia e l\u2019eccezionalit\u00e0 degli eventi critici, soprattutto quando, come in questo caso, la situazione bellica \u00e8 impari fin dal principio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque, dove sta esattamente l\u2019etica? Nell\u2019illusione di una finta resistenza armata?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fronte a tutto ci\u00f2, l\u2019alternativa alle armi \u00e8 la razionalit\u00e0 comunicativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le argomentazioni credibili, ben strutturate e possibili sono i veri ponti diplomatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La possibilit\u00e0, ad esempio, di valutare la resa e capire a cosa questa possa realmente portare in un mondo interdipendente e interconnesso. Provare a far comprendere a un politico cieco come Putin che il mondo \u00e8 radicalmente cambiato e che il suo progetto di ricostruire la Madre Russia \u00e8 praticamente impossibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 nessuno Stato pu\u00f2 permettersi oggi di isolarsi, ma ha bisogno di relazionarsi politicamente ed economicamente con gli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo modo di procedere potrebbe essere definito un processo negoziale etico, e responsabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come affermava Weber, \u00e8 necessario considerare le possibili conseguenze delle proprie azioni sulla base del principio dell\u2019\u00abagire razionale rispetto allo scopo\u00bb, migliorare il bene comune e di conseguenza preoccuparsi dell\u2019impatto che determinate scelte avranno su di esso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il senso di responsabilit\u00e0 spinge, in altre parole, a prendere in considerazione la totalit\u00e0 delle prevedibili conseguenze e a scegliere in funzione di quelle ritenute migliori o meno peggiori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":7041,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[67,540,513],"class_list":["post-7040","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-security","tag-russia","tag-ukraina","tag-war"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7040","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7040"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7040\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7042,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7040\/revisions\/7042"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7041"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}